lunedì 27 aprile 2015

Come creare un blog

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Ciao a tutti, come secondo post ufficiale di questo sito vorrei provare a fare una breve guida su come creare un blog partendo da zero.

Premesso che ci sono moltissime piattaforme e siti di hosting, gratuiti e non, che consentono di creare siti web e blog e che sarebbe umanamente impossibile elencarli tutti, vi parlerò di come mi mosso io.

Sono partito dal classico www.google.it, cercando parole chiave tipo: "come creare un blog", "miglior hosting gratuito per creare un blog", ecc...

Tra i primi risultati c'era ovviamente il famosissimo wordpress, una delle più note piattaforme per la creazione di siti web, blog, ecc...
Pur conoscendo già wordpress come piattaforma di sviluppo e conoscendone anche alcune sue specifiche tecniche, tipo il fatto che è stato sviluppato in un linguaggio di programmazione chiamato php e che il suo database è mysql (mi è capitato in passato di installarlo e di provare a creare qualche sito), non ero a conoscenza del fatto che wordpress fornisse anche uno spazio web gratuito già preconfigurato per essere usato come blog.
Così in prima battuta mi sono registrato al sito, ho configurato qualcosina e in neanche 5 minuti avevo il mio blog online.
Quello che però ho notato subito e che non mi è piaciuto molto è stata l'eccessiva lentezza della piattaforma, magari era in un momento no, ma è bastato a farmi abbandonare a se stesso il blog di prova appena creato.

Sono dunque tornato sul buon google e ho scoperto una cosa interessantissima che probabilmente molti di voi già sapevano... google offre già tutto quello che serve per aprire un blog!
Anzi a dire il vero google offre molto di più, ma di questo ne parlerò dopo :-)

Da google sono dunque finito su uno strumento da lui acquistato, ovvero quello che sta ospitando il post che state leggendo: blogger.
Conoscendo la velocità e l'affidabilità degli strumenti google mi sono detto: "per iniziare va più che bene!"

Ora c'era solo da decidere come partire.
Dato che blogger/blogspot richiede un account google e non mi andava di usare il mio personale, ho deciso di crearne uno ad hoc per il mio nuovo blog.
La procedura di registrazione è molto semplice e ci si arriva da questo link. Inserendo pochi dati personali si ha subito a disposizione quello che secondo me è il miglior servizio gratuito di web mail.

Creata la casella mail, sono tornato su blogger e seguendo una semplice procedura di iscrizione che consisteva nell'inserire pochi altri dati aggiuntivi, in pochi minuti il mio blog era bello che online.

Quello che bisogna comunque decidere prima di creare un blog è ovviamente il titolo.
Il titolo dovrebbe in qualche modo richiamare i contenuti che si vorranno inserire nel blog, oppure potrebbe anche essere un titolo di pura fantasia... un po' come quello che ho scelto io.
Scegliere il nome del blog può sembrare una banalità, ma dato che poi non lo si può più cambiare è bene scegliere con cura il nome che distinguerà la nostra piccola creatura.
Tra l'altro purtroppo, quando finalmente avrete scelto un nome accattivante, nel 99% dei casi rimarrete delusi scoprendo che il nome che volete usare esiste già :-)
Io che sono un pochino scrupoloso, oltre a cercare l'esistenza del nome su blogger, ho cercato anche tramite google se esisteva già qualcosa col nome che avevo scelto per il mio blog.

Dal nome del blog deriva ovviamente anche l'url del sito, quindi avere un qualcosa di semplice da digitare può aiutare i nostri utenti a tornare sul nostro blog... diciamo che su questo punto forse ho un po' fallito :p

Oltre all'url può venir chiesta la categoria dove inserire il vostro blog, scelta non facile per un blog come questo che parla di un po' di tutto.
Anche inserire una breve descrizione per il nostro blog può richiedere un discreto impegno, ma può essere di vitale importanza per chi arriva sul nostro sito dai motori di ricerca.

Blogger consente poi di scegliere il template grafico e successivamente di personalizzarlo, caricando loghi, immagini, cambiandone i colori, ecc... insomma c'è da smanettare un po' per tirar fuori un qualcosa di carino ed originale ed io per il momento mi sono accontentato del template classico, che comunque reputo molto carino.

Sarebbe inoltre carino crearsi un proprio logo, un proprio marchio distintivo... cosa che farò appena avrò l'ispirazione.
Di strumenti per creare e modificare le immagini, anche gratuti ce ne sono parecchi, tra i più famosi cito gimp (leggi il mio post su come installare ed usare gimp), software multipiattaforma (windows, linux) molto facile ed intuitivo da usare, ma anche discretamente completo.
Creare un logo sarebbe però più facile non partendo completamente da zero, ma utilizzando qualche immagine di base.
Quindi sempre usando google sono andato a cercare qualche sito che offre immagini gratuite utilizzabili per i propri blog e sono incappato in pixabay.
Simpatico sito pieno di immagini utili anche solo per abbellire i propri post senza violare nessun copyright :p

Creato dunque il blog e personalizzato un pochino, siamo pronti per iniziare a scrivere.

Come creare un blog

Io però ho voluto andare un po' oltre, pensando in grande.
Mettiamo che il mio blog un giorno diventi famoso e che riceva tante visite, non è meglio monitorarlo?
Per far questo blogger già di suo ha un sistema di analisi visite, ma avendo visto che nelle opzioni c'era la possibilità di aggiungerne il codice, ho aggiunto google analytics.
Non che io sia un esperto di SEO (Search Engine Optimization) ed analisi del traffico, ma non si sa mai, magari potrà essere interessante in un futuro vedere in maniera più approfondita da dove vengono le visite e come si comportano le persone che navigano sul mio blog (non preoccupatevi, tutto in forma anonima!).

Perchè un blog diventi popolare, oltre ai contenuti, che ovviamente devono essere interessanti, leggibili, chiari e perchè no, simpatici :p, serve anche che il blog venga indicizzato bene sui motori di ricerca.
Scegliendo blogger diciamo che un pochino mi sento avvantaggiato essendo lui uno strumento di google, ma questo sicuramente non basta per finire nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
Esistono studi e studi sul SEO e sul modo di scrivere per il web, di cui non so quasi nulla e di cui per il momento non voglio preoccuparmi.

Quello che però posso fare è darmi una piccola spinta pubblicizzando su più canali il mio blog.
Anche in questo caso google mi è venuto incontro e usufruendo di una semplice opzione di blogger ho linkato il mio blog all'account di google+, in modo che ogni post che scrivo qui venga pubblicato in automatico anche sulla mia pagina/profilo di google+.

Potevo non fare la stessa cosa anche sui due principali social network facebook e twitter?
Certo che no, anche se qui la cosa è stata leggermente più impegnativa, ma poco poco dato che è bastato cercare nuovamente su google per trovare diversi servizi che consentono di linkare il proprio blog ai principali social network.
Tra questi ho scelto di utilizzare dlvr e seguendo una semplice procedura ho linkato i profili al blog.
Ovviamente prima di far ciò mi son dovuto creare un account su twitter ed uno su facebook, dove per quest'ultimo ho creato prima un account utente d'appoggio e poi la vera e propria fan page (leggi il mio articolo su come creare una pagina su facebook).

Ecco dunque le due pagine sui social:
Ovviamente per aiutare google a trovare i post, i profili devono essere impostati come pubblici per avere la massima visibilità e non è una cattiva idea mettere nelle loro informazioni il link al blog.

Bene, è tutto... anzi no! Dimenticavo, ho usato un altro strumento di google: youtube.
Usando il mio account google ho attivato con pochi click il mio nuovo canale youtube ed ora posso appoggiarmi a lui per caricare video da includere nei miei post.

Ora è veramente tutto... scherzo, volevo aggiungere un'ultima cosa.
Sempre ai fini di avere un miglior posizionamento sui motori di ricerca o anche solo per avere un proprio indirizzo distintivo che fa sempre figo, si vorrebbe poter registrare un proprio dominio tipo www.oggieunaltropost.it o www.oggieunaltropost.com.
Questa operazione però, a differenza di tutte quelle che ho descritto sopra, non è gratuita.
Bisogna infatti pagare un canone annuale per mantenere online il proprio dominio (nulla di esagerato comunque, parliamo di cifre intorno ai 12 euro all'anno per il solo hosting).
Di siti che offrono hosting a pagamento ce n'è una marea, non ve ne cito nessuno per evitare di fare pubblicità gratuita e violare fin dal mio secondo post qualche regolamento di blogger :p
Questo genere di siti ha diverse opzioni che vanno dall'offrire il semplice nome dominio alla possibilità di ospitare interamente sui loro server l'intero blog.
Per il momento io non ho registrato alcun dominio, ma chissà, in futuro...

Infine (si, mi avete beccato, ho aggiunto ancora un'altra cosa), se volete iniziare a guadagnare qualche soldino con il vostro blog (solamente quando e se inizierà ad avere molte visite), è sempre google che viene in vostro aiuto.
C'è uno strumento chiamato Google AdSense‎ che in cambio di più o meno piccoli inserti pubblicitari sul vostro blog, vi paghera in base alle visualizzazioni e/o ai click che questi otterranno.
Tra l'altro Adsense è anche già integrato su blogger, quindi attivarlo sarebbe facilissimo... anche se io non ci sono ancora riuscito, forse il blog deve essere già un po' avviato affinchè sia possibile attivarlo.
Ci sono ovviamente anche altri strumenti, ma ho voluto citarvi uno dei più famosi ed affidabili in circolazione, dato che esistono anche siti truffa che poi non pagano...
Una nota finale molto interessante è che alcuni blogger famosi riescono addirittura a campare con i soldi della pubblicità!

Complimenti, siete arrivati a leggere fino a qui, spero che questa guida non vi abbia annoiato troppo :-)

Uno speciale ringraziamento va ovviamente a...

Google

PS ora che hai creato il tuo primo blog vuoi sapere come pubblicizzarlo?
Nessun problema, leggi il mio articolo su come pubblicizzare il proprio blog.

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