domenica 15 luglio 2018

Leggi il post

Carabinieri e giornale (barzelletta)

Una barzelletta sui carabinieri:

In un comando dei Carabinieri ubicato sul cucuzzolo di un monte, il comandante dice ad un suo sottoposto:
- Appuntato, mi vada subito a prendere il giornale giù in paese.
L'appuntato risponde:
- Ma signor comandante, le auto sono tutte in servizio.
- E allora? Anzi, sa cosa le dico? Lei da oggi in poi mi andrà a prendere il giornale ogni mattina a piedi!
Il povero appuntato si rassegna, e di buon grado va giù in paese, però mentre cammina pensa:
- Ma se ogni mattina devo farmi 20 chilometri a piedi, allora è meglio che compro 50 giornali tutti insieme, così ogni volta ne do uno al comandante ed il gioco è fatto!
La prima mattina porta al comandante un giornale, la seconda mattina lo stesso giornale, e così via. Il sesto giorno il comandante lo chiama:
- Appuntato! Venga subito qui da me!
L'appuntato è tutto impaurito perchè pensa che il comandante abbia scoperto il suo trucco, così dice:
- Mi dica signor comandante, c'è qualche problema?!
- Appuntato guardi il giornale di oggi, e poi dicono che noi siamo imbranati: questi finanzieri è già la sesta volta che percorrono la stessa strada, sulla stessa macchina, alla stessa ora e fanno lo stesso incidente!

sabato 14 luglio 2018

Leggi il post

Carabinieri e taxi (barzelletta)

Una simpatica barzelletta sui carabinieri ed i taxi:

Un Carabiniere per prendere in giro un collega che deve andare in missione a Roma gli fa:
- Lo sai che a Roma i taxi volano?
- Ma non dire scemate!
- Te lo giuro! Lo scoprirai di persona quando sarai lì.
Il Carabiniere così, arriva alla stazione di Roma, esce e si dirige verso un taxi.
Il tassista:
- Buongiorno, dove deve andare?
- Via Verdi, grazie.
- A che altezza?
- Ehi, vacci piano, che è la prima volta che volo!

venerdì 13 luglio 2018

Insyriated

Insyriated è un film drammatico del 2018 diretto da Philippe Van Leeuw, con Hiam Abbass, Diamand Abou Abboud, Juliette Navis, Mohsen Abbas, Moustapha Al Kar.

Insyriated

Trama

Siamo nella Siria dei giorni nostri.
In una città martoriata dalla guerra, le persone sono costrette a vivere nascoste in casa, uscendo solo per cercare di procurarsi il cibo.
In questa situazione vive una famiglia composta da diverse persone, tra cui una donna forte che tiene un po' le fila della casa, la domestica, l'anziano suocero, i giovani figli, ed una coppia di vicini.
Uscire di casa diventa ogni giorno più difficile e pericoloso, in quanto, oltre che alle bombe bisogna fare attenzione ai cecchini, sempre pronti a sparare sui civili indifesi.


Recensione

Insyriated è un film drammatico del 2018.
Il tema di questo film è ovviamente la guerra in Siria, qui però mostrata non come il classico film di guerra dove si combatte per le strade, ma dalla parte di chi la guerra la subisce e basta, i civili.
Un gruppo di persone è infatti barricata in casa, con il solo scopo di riuscire a sopravvivere alla guerra.
C'è chi sogna di andare via, di scappare in un altro paese, e chi giustamente non vuole andarsene da quella che è la sua terra e la sua casa.
Insyriated è un film semplice ma efficace, con pochi attori e sostanzialmente una sola location, un film che mostra un aspetto della guerra spesso sottovalutato.
Se volessimo fare una critica a questa pellicola si potrebbe dire che Insyriated copia da il diario di Anna Frank... ma anche no, dato che purtroppo si tratta di vere e drammatiche vicende di guerra.

giovedì 12 luglio 2018

Io non ho paura

Io non ho paura è un film drammatico del 2003 diretto da Gabriele Salvatores, con Giuseppe Cristiano, Mattia Di Pierro, Dino Abbrescia, Aitana Sánchez-Gijón, Diego Abatantuono, Fabio Tetta, Giorgio Careccia, Riccardo Zinna, Antonella Stefanucci.

Io non ho paura
Trama

Michele Amitrano è un ragazzino che frequenta la quinta elementare in un piccolo paesino del sud d'Italia.
Un giorno Michele, giocando con i suoi amici, si reca in una casa abbandonata, facendo una terribile scoperta.
In quella casa è infatti rinchiuso prigioniero un bambino più o meno della sua età, tutto sporco e malnutrito.
Michele allora da quel giorno inizia a frequentare la casa, portando al suo nuovo e sfortunato amico del cibo e dedicandogli sempre più attenzioni.

Recensione

"Io non ho paura" è un film drammatico italiano del 2003.
Il tema portante di questa pellicola è il sequestro a scopo d'estorsione, piaga che per molti anni ha attanagliato il sud d'Italia.
Questo è un film che parla del coraggio e della voglia di cambiare e di vincere l'omertà, un coraggio che può costare anche molto caro se si è i soli a sostenere certe decisioni.
Io non ho paura è un film emblematico di una Italia ormai per fortuna appartenente solo al passato, un film che fa riflettere e che sa far commuovere.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 11 luglio 2018

Come salvare post su Instagram

Sul social network più famoso per caricare le foto, ovvero instagram, è ormai possibile fare un po' di tutto.
Tra le varie funzioni utili di questo social, ce n'è una che può aiutarci a ritrovare fotografie interessanti, foto che magari troviamo navigando sui vari profili, e che vogliamo poter rivedere ogni volta che ci aggrada.

Ecco che con la funzione che sto per andare a spiegarti, potrai salvare post su instagram, in modo tale da poterli ritrovare quando ti pare.
Che siano foto o video, potrai archiviare i tuoi post preferiti ed averli così a portata di click.
Vediamo subito come fare.


Come salvare post su Instagram


Per poter salvare nei preferiti instagram foto e video, basta procedere nel seguente modo:
  1. Accedi ad instagram da pc o da cellulare, immettendo se necessario user e password
  2. Entra nel post che vuoi salvare cliccandoci sopra
  3. In basso a destra della foto o del video in questione, dovrai cliccare sull'icona a forma di quadrato con due punte (è una sorta di post-it forse)

Come salvare post su Instagram

Ecco, così facendo avrai già salvato il post in archivio, se però quando compi questa operazione appare la voce salva nella raccolta, e se ci clicchi sopra, potrai archiviare in apposite cartelle i vari post, a seconda quindi della loro categoria.

Bene, fine post...
Scherzo, ovviamente devi sapere dove poter andare a ripescare i post salvati su instagram.
I post archiviati su instagram li ritrovi cliccando sull'icona dell'omino, quella che ti porta alla tua home personale.
Una volta in questa sezione troverai l'icona di prima, quella che hai usato per salvare il post nei preferiti di instagram, o addirittura (nella versione web) avrai la voce "elemento salvato".

elemento salvato

In questa sezione ritroverai tutti i post archiviati e potrai modificare e/o eliminare eventuali cartelle/categorie, o i singoli post (entrandoci dentro e rimuovendo la spunta sull'icona di archiviazione).

Ecco un breve tutorial youtube su come fare quanto appena detto, con smartphone:
https://youtu.be/f_BN6qPlR3c



Tutto molto semplice no?

martedì 10 luglio 2018

Rasoio elettrico (App Android)

Quante volte ti sei trovato in viaggio sprovvisto del tuo buono e caro rasoio elettrico, e quindi hai dovuto desistere dal farti la barba?
Mi piacerebbe dirti che con l'app android che sto per presentarti avrai risolto per sempre questo annoso problema, ma purtroppo gli smartphone non hanno ancora raggiunto questo livello di tecnologia.

L'app che invece ti sto per mostrare è più un gioco che una vera applicazione in realtà, ma cosa dico un gioco, uno scherzo.

Rasoio elettrico (App Android)


Rasoio elettrico (App Android)


Se è tua intenzione spaventare i tuoi amici facendo finta di tagliargli i capelli con un rasoio elettrico, ecco che qui sotto trovi subito il link al play store dove poter scaricare la mia ultima app per android:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.oggieunaltropost.rasoio_elettrico

Il funzionamento di questo simpatico programma per cellulari android è molto semplice.
Basta cliccare sulla foto del rasoio per accendere il rasoio elettrico e far emettere al tuo telefonino il classico rumore di una rasatura in corso.
Ovviamente affinchè i tuoi amici si spaventino, devi avvicinare il telefono alla loro testa, magari rivolto con la foto del rasoio verso di loro.

Quando il rasoio è attivo la luce sul bottone d'accensione è verde, basta poi quindi ricliccare sullo schermo del telefono per spegnere il rasoio elettrico, facendo apparire l'interruttore rosso.

Tutto chiaro e semplice no?
Bene, ora sei pronto per fare dei simpatici scherzi ai tuoi compagni di scuola o conoscenti... basta che non lo fai a sconosciuti che potrebbero prendersela a male ;)

Se poi vuoi far finta di raderti con il cellulare, con quest'applicazione potrai farlo.
In questo caso ovviamente, direi che solo un pubblico di età relativamente bassa potrà ridere o credere alla cosa, quindi questa app può essere usata anche per divertire i più piccoli.

lunedì 9 luglio 2018

Istanbul, una città a pagamento

Ancora una volta, purtroppo, mi ritrovo a fare una recensione di viaggio diversi mesi dopo la fine del viaggio stesso.
Il motivo è un po' la mancanza di tempo per scrivere post lunghi, un'altra è forse la mancanza di fantasia nel riuscire a trovare le giuste parole per descrivere la reale esperienza di viaggio :)
Il chè se ci penso è un po' peccato, dato che la maggior parte delle volte, i viaggi che faccio meritano davvero molte parole, e non solo foto e video.

Comunque, oggi mi ritrovo qui a scrivervi di Istanbul, una città a pagamento.
Il titolo è volutamente provocatorio, e tra poco spiegherò meglio cosa voglio dire con queste parole, ma prima veniamo ai motivi che mi hanno portato a scegliere questa città come meta di viaggio.


Perchè andare ad Istanbul


Istanbul (Turchia) è una città famosa per i suoi mercati, le sue strade antiche e le sue belle e tante moschee.
Una città amata dai turisti provenienti da ogni parte del mondo, nella quale sono stati ambientati molti film.

Istanbul, una città a pagamento

Indubbiamente Istanbul è una città ricca di attrazioni turistiche e di incredibile fascino storico.
Basti anche pensare che la stessa città, divisa dal Bosforo, ha un versante europeo ed uno asiatico.

Tra le cose da non perdere ad Istanbul c'è sicuramente Aya Sofia, una mastodontica ex chiesa poi divenuta moschea, ed infine museo.
Poi abbiamo la famosissima moschea blu, dotata di una bellezza rara.
Passando poi subito allo shopping abbiamo il bazar egiziano o mercato delle spezie, dove la varietà dei colori lascia a bocca aperta.
E se non bastasse, il gran bazar di Istanbul con le sue mille bancarelle, offre al turista medio infinite possibilità di spendere i propri soldi.

obelisco di teodosio
moschea istanbul
grande moschea
danzatori
spezie colorate
bazar egiziano
grand bazaar
grand bazaar inside

Proseguendo con i giri della città, da non perdere ad Istanbul abbiamo anche la torre di Galata, la famosa piazza Taksim (teatro di scontri passati), e tanti altri luoghi che non sto a citare.

libro giardino
bosforo
torre di Galata
attaccarsi al tram
piazza taksim
moschea sul mare
statua istanbul
fontana colorata

Se poi si vuole fare qualcosa di diverso dalla solita crociera sul bosforo, si può optare per tour privati, auto-organizzati e a basso costo, nelle isole dei principi.
Le isole dei principi sono un gruppo di nove isolette (Büyükada, Heybeliada, Burgazada, Kınalıada, Sedefada, Yassıada, Sivriada, Kaşıkada, Tavşanada) poco distanti da Istanbul.
Non aspettatevi la bellezza delle Eolie, ma piuttosto un qualcosa per sfuggire dalla frenesia della città, con case tipiche e spiagge balneabili (su alcune di esse) decenti per farsi un bagno e rinfrescarsi d'estate.
Il nome "isole dei principi" deriva dal fatto che in passato queste isole erano la dimora estiva di alcuni sovrani.
Ad ogni modo, arrivare su queste isole è molto semplice, dato che battelli economici portano ogni giorno i locali dal centro della città ad uno qualsiasi di questi isolotti... bisogna solo fare attenzione sugli orari del ritorno, per evitare di rimanere bloccati su di un'isola :)

Isole dei principi
case isolane
l'assalto dei gabbiani
isola vicino istanbul


Perchè non andare ad Istanbul


Dopo aver elencato i pro di una gita di qualche giorno ad Istanbul, vediamo anche di elencare qualche contro.
La prima cosa che sicuramente scoraggia il turista medio che vuole visitare questa città è l'argomento terrorismo/attentati.
Istanbul era famosa per le bombe nei mercati già molto tempo prima che il terrorismo fosse importato in Europa.
Tuttavia, se però consideriamo che purtroppo ormai i terroristi possono agire ovunque, in qualsiasi modo, ed in maniera imprevedibile, andare ad Istanbul comporta lo stesso rischio che visitare Parigi... quindi tanto vale andarci e godersi la visita senza pensieri.

Un altro motivo per non visitare Istanbul adesso, riguarda la guerra in Siria.
Non è un caso che stranamente ho trovato un bel volo low cost per Istanbul, visto che molti saranno stati spaventati dalla vicinanza della Turchia con la Siria.
I recenti raid aerei partiti proprio dalla Turchia, o comunque la situazione diplomatica tesissima, potrebbero scoraggiare.
Se però ci si sofferma a guardare la cartina, si scoprirà subito che in realtà Istanbul è ben lontana dalla zona di guerra, e che quindi questo non può essere considerato un contro.

Infine, un altro contro di visitare Istanbul, una cosa che proprio non mi è andata giù, riguarda il titolo di questo post.
Ho trovato Istanbul una città troppo cara, fatta di luoghi quasi esclusivamente a pagamento e troppo sfruttati.
Forse è chiedere troppo avere musei grandissimi e gratuiti come a Londra, ma neanche faticare per trovare uno spiazzo non a pagamento per ammirare il mare e fare foto, non dovrebbe essere una cosa così faticosa da fare in questa città.
Istanbul è a mio avviso una città troppo urbanizzata, dove si sfrutta ogni centimetro del suo suolo, con poco verde e troppo caos/traffico.

Soprassedendo comunque su questi lati negativi della città, per qualche giorno da turista Istanbul va benissimo, ma per viverci assolutamente no, secondo me.
Tra l'altro anche qui si trovano resti di un'antica architettura a noi molto nota ;)


Concludo questo post con il consueto link youtube al video slideshow delle foto di Istanbul:
https://youtu.be/TpN3UbQ56pU



Ci si vede al prossimo viaggio, speriamo con la ritrovata voglia di scrivere :p

domenica 8 luglio 2018

Leggi il post

Cani dal veterinario (barzelletta)

Barzelletta sui cani dal veterinario:

Due cani si incontrano dal veterinario.
Il primo, tutto pimpante, chiede al secondo: 

"Che cosa ci fai qui?"
"Sono qui perché devo essere castrato!"
"Accidenti, e come mai?"
"Io sono un cane molto focoso, un giorno ero in un supermercato e mi passa davanti una barboncina, di quelle che non puoi resistere. Non ci ho
visto più e ho cominciato a rincorrerla. Prima di riuscire a fermarla ho rovesciato 5 scaffali. Il mio padrone ha dovuto pagare tutti i danni, e così mi ha minacciato che la prossima volta mi avrebbe fatto castrare."
"E poi che è successo?"
"Ecco, poco tempo dopo eravamo fermi ad un semaforo. Dall'altra parte della strada una bassotta mi fa l'occhiolino, ed io non ci ho più visto, sono partito a razzo con il rosso ed il mio padrone attaccato al guinzaglio ed ho causato un grosso incidente stradale, ed eccomi qui per essere castrato. E tu come mai sei qui?"
"Sai, anche a me é successa una cosa simile. Ero a casa sdraiato a riposarmi, la mia padrona esce dalla doccia solo con l'asciugamano, mi passa accanto, le cade l'asciugamano, si piega per raccoglierlo... e insomma, anche io non ci ho più visto..."
"Ma come, ti sei accoppiato con tua padrona?"
"Ebbene si!"
"Quindi anche tu sei qui per essere castrato?"
"Oh no, a me fa tagliare solo un po' le unghie!"

sabato 7 luglio 2018

Leggi il post

Barzelletta sulla scimmia

Barzelletta sulla scimmia al bar

Un tizio entra in un bar con una graziosa scimmia.
Mentre beve il suo the, la
scimmia inizia a saltare per tutto il bar, prende alcuni arachidi sul bancone e se li mangia, poi fa lo stesso con delle banane, poi si dirige verso il biliardo, prende la palla numero 8 e se la ingoia.
Il padrone del bar, scocciato, dice al cliente:
"Ha visto cosa ha fatto la sua scimmia?"
"No, che cosa ha fatto?"
"Ha ingoiato la palla numero 8 del mio biliardo!"
"Oh, non mi sorprende. E' una scimmia molto dispettosa e mangia tutto quello che trova. Non si preoccupi, le pago la boccia e tutto il resto che ha mangiato."
Il tizio paga e se ne va con la scimmietta in spalla.
Un mese dopo, lo stesso cliente si ripresenta nello stesso bar, ordina un altro the e la scimmia inizia ancora una volta a saltare per tutto il locale finchè non trova una ciliegia sul bancone.
La guarda incuriosita, la prende, se la infila nel sedere, poi la toglie e se la mangia.
Il barista disgustato, si rivolge nuovamente al cliente:
"Ed ora, ha visto cos'ha combinato la sua scimmia?"
"No, che cosa ha fatto?"
"Si è infilata una ciliegia nel sedere, poi l'ha tolta e se l'è mangiata!"
"Oh, ma è normale. Continua sempre a mangiare di tutto, però dopo aver ingoiato quella palla da biliardo l'altra volta, adesso
prende prima le misure!"

venerdì 6 luglio 2018

Nascondere versione PHP wamp

La suddetta guida su come nascondere le informazioni del php è valida sia per wamp, che per qualsiasi altro tipo di installazione e/o server, dato che si andrà ad agire direttamente sui file di configurazione del php.

Quello che ci interessa poter fare è non fare apparire la versione del php in uso sul server, in modo tale da rendere meno vulnerabili i nostri siti internet da attacchi malevoli.
La logica dietro alla necessità di questa azione è molto semplice: meno cose il nemico sa, e più per lui sarà difficile trovare il modo di attaccarti.

Nascondere versione PHP wamp

Vediamo dunque come fare per aumentare la sicurezza/privacy del nostro sito php.


Come nascondere le informazioni del PHP con wamp (e non)


Per far sparire dal server la versione in uso del php, basta agire sul famoso file di configurazione php.ini.

Se utilizzi wamp, trovi questo file cliccando con il tasto sinistro del mouse sull'icona del programma, poi cliccando su php ed infine su php.ini.

Adesso dovrai cercare e sostituire

expose_php = On

con

expose_php = Off

Ed ovviamente riavviare tutti i servizi di wamp.

Nel file di configurazione del php troverai la seguente spiegazione:
"Decides whether PHP may expose the fact that it is installed on the server (e.g. by adding its signature to the Web server header).  It is no security threat in any way, but it makes it possible to determine whether you use PHP on your server or not."

Questo in pratica vuole anche dire che volendo per far sparire questa informazione, basta agire anche solo sul file di configurazione di apache, come spiegato in questo post.