giovedì 20 luglio 2017

Small Crimes (film)

Small Crimes è un film drammatico del 2017 diretto da Patty Jenkins, con Nikolaj Coster-Waldau, Molly Parker, Macon Blair, Gary Cole, Robert Forster, Jacki Weaver, Michael Kinney.

Small Crimes

Trama

Joe Denton è un uomo che ha sbagliato e che ha perso tutto.
Finito per diverso tempo in prigione, al suo rilascio non ha più niente, neanche il permesso di poter riavere con sè le proprie figlie.
Joe è deciso a tutto pur di rigare dritto e poter così riavere la sua famiglia, ma ci sono ancora un po' di scheletri nel suo armadio, e dei vecchi conoscenti di Joe con i quali dovrà fare i conti.


Recensione

Small Crimes è un buon film drammatico / thriller del 2017.
In questa pellicola ritroviamo un volto noto per gli amanti de il trono di spade, niente poco di meno che Nikolaj Coster-Waldau, alias Jaime Lannister.
Questo film parla sostanzialmente della redenzione e di ciò che un uomo è disposto a fare pur di riottenere una vita normale.
Da una parte c'è una persona che ha sbagliato, dall'altra ci sono le sue colpe.
Sarà anche colpa del destino, ma in certi casi le scelte che si fanno per risolvere alcune situazioni, possono anche essere davvero drastiche.

Nel complesso devo dire che questo Small Crimes è stata una piacevole sorpresa.
Interessante da guardare, mai noioso, un po' giallo, e con un finale davvero d'impatto.
Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere.

mercoledì 19 luglio 2017

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Come inviare email con Javascript

In html c'è un apposito comando che consente di spedire email da una pagina web, lo stesso esisterà anche in javascript?
La risposta è si, ed in questo post ti spiegherò come usare il mailto javascript, per scrivere in automatico un'email al caricamento di una pagina internet.

Vediamo dunque come utilizzare il javascript per scrivere email, decidendo se compiere questa operazione in automatico al caricamento della pagina, o come azione specifica alla pressione di qualche tasto.


Come inviare inviare email con Javascript


Forse dire "inviare email in automatico con javascript" è un parolone, perchè comunque stiamo utilizzando il comando mailto, che funziona uguale uguale all'html.
Il comando mailto infatti, consente di preconfenzionare un'email e di lanciare il client di posta elettronica dell'utente, il quale dovrà poi fare un semplice click per spedire il tutto.

Vediamo comunque subito un esempio di come comporre un'email con javascript, al caricamento della pagina:

<script type="text/javascript">
window.location.href = "mailto:mail@mailinator.com?subject=titolo&body=testo di prova";
</script>


Incollando questa semplice sintassi all'interno di una pagina html, al caricamento di quest'ultima (o per meglio dire, quando verrà caricato quel codice), il browser aprirà in automatico il client di posta dell'utente, con il box di scrittura email con destinatario, titolo e messaggio precompilati.
L'utente dovrà semplicemente cliccare sul bottone invia per spedire il messaggio.

Ovviamente questo script può essere messo dentro una funzione e lanciato all'occorrenza tramite js.

PS Alcuni browser potrebbero chiedere la conferma all'utente sul fatto che si voglia o meno lanciare in automatico il client di posta configurato sul computer.

PPS Ovviamente questo script per spedire email con javascript funziona solo se sul pc dell'utente visitatore è installato e configurato un client di posta elettronica.

Demolition Man

Demolition Man è un film azione/fantascienza del 1993 diretto da Marco Brambilla, con Sylvester Stallone, Wesley Snipes, Sandra Bullock, Denis Leary, Nigel Hawthorne, Glenn Shadix, Benjamin Bratt, Rob Schneider, Bob Gunton.

Demolition Man
Trama

John Spartan è un sergente di polizia soprannominato "Demolition man" per i suoi modi brutali quanto efficaci nella caccia al crimine.
Un brutto giorno però, a causa di un tragico errore durante il suo lavoro, nel quale perdono la vita diversi innocenti, Spartan viene condannato all'ibernazione per molti anni.
Risvegliato nell'anno 2032, John Spartan scopre che tutti i suoi conoscenti sono morti, e che invece il suo acerrimo nemico e criminale, Simon Phoenix, è vivo e vegeto e sta facendo un sacco di danni nel futuro.
Phoenix infatti si è risvegliato ed è riuscito a scappare dalla crioibernazione, e spetterà dunque a Spartan il duro compito di catturarlo.

Recensione

Demolition Man è un film di fantascienza / azione del 1993, con un inarrestabile Sylvester Stallone, che questa volta dovrà vedersela con un super criminale interpretato dal bravissimo attore ed esperto di arti marziali, Wesley Snipes.
Questo film parla di un futuro utopico dove le persone reprimono i loro sentimenti, e seguono una linea guida che gli dice sempre cosa fare e come comportarsi.
In effetti questo non è l'unico film che parla di un futuro dove la soluzione alla violenza è quasi non provare sentimenti.
In alcuni casi un po' grottesco, Demolition Man è un ottimo film per gli amanti del genere azione, ironia e futuro surreale.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 18 luglio 2017

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Come fare tutto minuscolo in Javascript

Hai una parola, una frase, un testo lungo, che vuoi convertire tutto in minuscolo con javascript e non sai come fare?
Bene, sei capitato proprio nel post giusto.

In questo breve articolo ti mostrerò la funzione javascript responsabile della conversione delle stringhe in caratteri minuscoli.
Sia che ti trovi davanti ad una stringa scritta interamente in maiuscolo (es. CIAO), sia che questa abbia solo la prima lettera in grande (es. Ciao), o un'alternanza di lettere maiuscole e minuscole (es. CiAo), tramite questo script potrai convertire tutto in minuscolo in un solo colpo.
Vediamo dunque come fare.


Come fare tutto minuscolo in Javascript


Per poter fare il lowercase javascript devi utilizzare un'apposita sintassi, semplice quanto efficace.
Ecco un esempio pratico che converte una frase da maiuscolo in minuscolo con il js:

<script type="text/javascript">
var stringa="Ciao Mondo";
alert(stringa.toLowerCase());
</script>

La funzione toLowerCase(); infatti, viene attaccata a qualsiasi stringa di testo, con la seguente sintassi:
stringa.toLowerCase();

Il risultato sarà un testo tutto scritto in minuscolo, convertito direttamente dal browser con il js.

Non sto a citare i casi in cui possa servire una funzione del genere, anche se spesso si preferisce agire tramite script php o asp.
Quando però si ha a disposizione solo una pagina html, ecco che lcase javascript risolve ogni problema di decapitalizzazione (se così si può dire).

Grey's Anatomy (serie tv)

Grey's Anatomy è una serie tv iniziata nel 2005 del genere medical drama, ovvero quel genere in cui il contesto è un ospedale.
In un clima di sofferenza come quello del pronto soccorso e della sala operatoria però, si intrecciano le vite dei vari protagonisti, tra amori, litigi, amicizie e tanto altro ancora.

Grey's Anatomy (serie tv)


Trama


Il Seattle Grace Hospital è uno dei più ambiti ospedali per chi vuole diventare un grande medico.
Qui si svolgono le vicende della protagonista, Meredith Grey, una giovane tirocinante che inizia la sua carriera avendo un flirt con un medico, e di tutti i suoi amici e rivali che nel corso degli anni condivideranno con lei gioie e dolori.
Meredith dovrà superare le avversità del mondo della medicina, in un ambiente molto difficile e competitivo, dove i drammi degli altri sono sempre fonte d'istruzione.
Il mestiere che la giovane ed i suoi colleghi hanno scelto è infatti tra il più difficile ed impegnativo al mondo, un lavoro dove un errore può voler dire la perdita di una vita umana.


Recensione


Ho scritto una trama volutamente vaga, e non citerò neanche i vari protagonisti della serie, perchè dopo ben 14 stagioni sono cambiati e mutati nel tempo.
Grey's Anatomy è infatti una serie televisiva tutt'ora in produzione, dove la protagonista Meredith Grey, interpretata dalla bravissima attrice Ellen Pompeo (semi sconosciuta prima di diventare la protagonista della fiction), viene affiancata da molti altri attori durante le varie stagioni.
Parlare dunque ad esempio di George O'Malley lascerebbe il tempo che trova, oltre che spoilerare la storia a chi ancora non ha mai visto questa serietv.

Quello che posso però dirvi di Grey's Anatomy, è che pur essendo un medical drama a tutti gli effetti come E.R., a differenza di quest'ultimo qui le storie d'amore tra i vari protagonisti sono molto più enfatizzate.
Grey's Anatomy sembra infatti essere una versione più per ragazze di medici in prima linea... diciamola così :D
Ovviamente, non voglio dire che questo sia un prodotto di serie b rispetto al suo predecessore, tuttavia è indubbio che questa sia una fiction un po' più da teeneger rispetto al precedente.
Non mancano ovviamente le scene drammatiche in Grey anatomy, ma le storie d'amore sono un po' le protagoniste di ogni episodio.

Ricapitolando dunque, se vi piacciono i drammi da ospedali, mischiati alle storie d'amore più disparate, Grey's Anatomy è la serie tv che fa per voi, altrimenti statene ben alla larga :)

lunedì 17 luglio 2017

Come svuotare una tabella con PhpMyAdmin

Se hai creato una tabella di test dove hai inserito tanti record di prova e vuoi cancellarli tutti in un colpo solo, sicuramente ti può tornare utile sapere come fare per svuotare una tabella con PhpMyAdmin.

I motivi per poter voler cancellare tutte le righe di una tabella mysql senza però eliminare la tabella stessa possono essere molteplici, e non è certo argomento di questo post elencarli.
Vediamo invece come fare il delete table in mysql tramite l'interfaccia grafica di PhpMyAdmin.

Come svuotare una tabella con PhpMyAdmin


Per poter eliminare tutti i record di una tabella mysql tramite PhpMyAdmin, procedere nel seguente modo:
  1. Accedi al pannello di controllo di PhpMyAdmin con un utente che abbia i privilegi di scrittura sulla tabella da svuotare
  2. Entrare nel database che contiene la tabella
  3. Cliccare con il tasto sinistro del mouse sulla tabella da cancellare
  4. In alto a destra, se le voci del tuo phpmyadmin sono raggruppate, clicca sulla voce Più e poi su Operazioni
  5. Adesso scrolla la pagina in basso fino a trovare la sezione "Rimuovi la tabella o i dati". Qui clicca sulla voce Svuota la tabella (TRUNCATE)

Come svuotare una tabella con PhpMyAdmin

Dopo aver dato la conferma, avrai di fatto fatto svuotare la tabella mysql da phpmyadmin, e come potrai ben immaginare, non potrai più tornare indietro, i dati che erano presenti nella tabella sono belli che cancellati.

Il comando sql che infatti hai appena lanciato sulla tua tabella mysql è il seguente:

TRUNCATE TABLE nome_tabella

Questo comando di fatto, cancella e ricrea la tabella esattamente come era, quindi azzera anche eventuali campi di tipo auto_increment.

Se invece vuoi svuotare una tabella mysql senza perdere la numerazione dei campi auto incrementali, la sintassi da utilizzare è la seguente:

DELETE FROM nome_tabella

E con il mysql ed il potentissimo phpmyadmin per oggi è tutto :)

Come avrai capito, svuotare tabelle mysql con phpmyadmin è un gioco da ragazzi, una cosa fattibile con una manciata di click.
Il problema è invece ripristinare i dati senza avere un backup consistente del database o della tabella in questione :)

Spider-Man: Homecoming

Spider-Man: Homecoming è un film azione/fantastico del 2017 diretto da Jon Watts, con Tom Holland, Michael Keaton, Jon Favreau, Zendaya, Donald Glover, Tyne Daly, Marisa Tomei, Robert Downey Jr..

Spider-Man: Homecoming
Trama

Dopo aver combattuto con gli Avengers,  Peter Parker, alias Spiderman, torna a scuola a fare la sua vita di sempre.
La vita normale però va un po' stretta a Peter, che non accontentandosi di catturare i criminali comuni della sua città, proverà a contattare più volte senza successo Iron Man, con lo scopo di farsi affidare qualche altra missione super segreta.
L'occasione di rivalsa per il giovane spider man arriverà quando un gruppo di super criminali dotati di armi futuristiche, minacceranno la sua città.

Recensione

Spider-Man: Homecoming è l'ennesimo film sull'uomo ragno.
Questa nuova versione del super eroe però, non è un remake della serie, ma una specie di reboot, in quanto tutto riparte dopo uno dei tanti film sui supereroi della Marvel, più precisamente sto parlando del film Civil War, in cui il giovane attore che interpreta l'uomo ragno (Tom Holland), fa la sua prima comparsata sui grandi schermi.

Che cosa dire di questo ennesimo spiderman?
Conflitti interiori, difficoltà a far quadrare la vita da supereroe con quella dello studente, problemi adolescenziali di vario tipo... tutto già visto.
Mettiamoci un po' di effetti speciali ed il cattivo di turno, ed ecco l'ennesimo film fatto con lo stampino.
Sinceramente "Spider-Man: Homecoming" non mi è piaciuto molto, e continuo a pensare che la prima trilogia di spider-man sia la migliore mai girata.

PS Ovviamente è previsto un sequel... speriamo bene!

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 16 luglio 2017

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Psicodinamica dello sviluppo (7/11): Analisi dello sviluppo dei modelli operativi nelle relazioni intime

I cambiamenti che avvengono nel corso delle relazioni sono così rilevanti da far passare in secondo piano gli aspetti di continuità.
Nelle relazioni, le persone assumono ruoli specifici basati su norme culturali, su storie personali e su esperienze condivise, e nelle relazioni intime, il gergo tecnico usato dai teorici dell'attaccamento per le connessioni tra i ruoli è modelli operativi.


Innamorarsi: un intreccio di modelli di relazione


Nella storia di Susan e John, una coppia sulla trentina, John aveva fatto una corte spietata a Susan e lei si innamorò, un anno dopo il matrimonio nacque Amy, che cmq aveva un fratellastro di 4 anni, Peter, un figlio avuto da Susan prima di conoscere John.
Dopo un anno dalla nascita di Amy iniziarono gravi conflitti, John assunse un atteggiamento paternalistico e sapientone, criticando spesso la moglie, tirannico e dominante, e lei sentendosi tradita iniziò ad allontanarsi da lui.
John alternava momenti romantici a momenti di rabbia, e dopo 6 anni di matrimonio i 2 si separarono rivolgendosi ad operatori psichiatrici.



Sviluppo dei modelli delle relazioni intime


L'analisi fatta alla coppia mostra l'evoluzione nel tempo, tramite le principali riorganizzazioni, dei loro modelli operativi individuali riferiti alle relazioni, l'intreccio dei loro modelli operativi individuali con l'inizio della loro storia d'amore, e la conclusione della relazione a causa dei modelli operativi individuali delle relazioni stesse.
Le persone elaborano i loro modelli operativi individuali dei legami intimi basandosi sulle relazioni importanti vissute in famiglia e su altri legami intimi importanti, e a poco a poco costruiscono modelli complessi che connettono tra loro più ruoli.
Cognizione ed emozione fluiscono assieme nello sviluppo dei legami, le emozioni non costituiscono solo le esperienze interne, ma anche reazioni adattive (le persone valutano come una situazione si colleghi agli obiettivi e agli interessi nelle loro relazioni e reagiscono emotivamente sulla base di questa valutazione).
Le emozioni plasmano sia il comportamento immediato che il suo sviluppo a lungo termine, e l'amore è una delle emozioni fondamentali che modellano le relazioni, mentre l'attaccamento sicuro è una dimensione di primaria importanza nei modelli operativi.
Si pensa che lo sviluppo formi una rete di fili, in quanto la mente non è integrata in modo logico ma frazionata (anche se alcune specifiche parti possono integrarsi) e le parti frazionate sono organizzate dai diversi fattori che influenzano i modelli operativi.
I modelli operativi dei rapporti di ruoli si sviluppano sistematicamente attraverso una serie di livelli di abilità, che variano nei diversi ambiti (fili della rete) e di solito formano un insieme uniforme.
Uno dei principali fattori organizzativi nello sviluppo dei legami è la dimensione positivo-negativa delle emozioni, la quale produce la naturale suddivisione dello sviluppo in percorsi separati.
Crescendo, si integrano la dimensione positiva con quella negativa (i bambini piccoli le hanno separate), pur mantenendo la tendenza alla separazione.


Susan: sviluppo di modelli operativi riferiti alla perdita di attaccamento
La madre di Susan era rimasta incinta a soli 18 anni, mentre il padre morì in un incidente stradale poco prima della sua nascita.
Susan visse coi nonni materni ai quali si attacco molto, ma a causa dell'infermità del nonno Susan fu costretta a 3 anni a tornare a vivere con la madre, la quale la accudiva solo occasionalmente, lasciandola ai parenti e alla baby-sitter (frequenti cambi del caregiver, ripetizione della perdita ed ipervigilanza).
Susan aveva 2 aree di modelli operativi, l'area disimpegnata (si sentiva sola e manteneva un atteggiamento distaccato) e l'area di supporto affettivo (si sentiva amata ed accudita, ma sempre con la paura dell'abbandono), 2 aree nettamente separate a livello emotivo.
Entrambe le aree avevano aspetti positivi e negativi, ma ovviamente il modello del supporto affettivo era più positivo dell'altro, inoltre, nell'area del supporto era una bambina amata (IOAMATA), mentre nell'area del disimpegno era una bambina sola (IOSOLA).
Crescendo Susan elaborò un modello operativo di una relazione disimpegnata che combinava rabbia ed accuse di cattiveria con distacco, che aveva sviluppato precedentemente verso la madre.
Visto che la famiglia era orgogliosa dell'intelligenza di Susan, l'essere intelligente diventò parte centrale delle sue relazioni affettive, mentre a scuola sviluppo relazioni disimpegnate.
Crescendo Susan iniziò a costruire collegamenti tra il modello disimpegnato e quello di supporto affettivo, se sostenuta da altri era capace di creare legami tra essi, inoltre, nell'area del disimpegno Susan cambiava il suo modello di rabbia con quello di intelligenza per formare un modello astratto di personalità che accentuava la sua indipendenza.
Nell'area di supporto combinava il modello intelligente/orgoglioso con quello della condivisione dei compiti/amicizia, per formare un modello astratto di personalità che accentuava il suo coinvolgimento nei rapporti affettivi.
Si preoccupava molto di non arrivare ad assumere il ruolo di bambina vulnerabile e quindi oscillava tra la personalità impegnata a quella indipendente (la sua preferita perchè sicura).
Crescendo divenne capace di essere indipendente ma anche emotivamente non coinvolta, inoltre quando il primo marito la tradì, adotto con lui un modello disimpegnato, facendo finire il matrimonio e creando un sistema che univa l'indipendenza al non coinvolgimento e al senso di tradimento verso il marito (si vendicò indirettamente sfogando l'odio tramite il non far vedere il figlio al padre).
Quando incontrò John, Susan ebbe fiducia in lui perchè condividevano entrambi il rispetto per l'intelligenza e si creò un sistema dove si sentiva amata, impegnata e leale.

John: sviluppo dei modelli operativi di violenza occulta in famiglia
John aveva avuto un'infanzia difficile, era cresciuto in una famiglia caratterizzata da violenza occulta dove i genitori separavano nettamente l'area privata (tiranni) dalla pubblica.
In pubblico i genitori lodavano John per la sua intelligenza, in privato lo trattavano male (come quella volta che il padre appena stato licenziato lo schiaffeggia perchè John si era permesso di parlare di cose intelligenti, mischiando il modello pubblico col privato e venendo così punito).
Nell'area pubblica John aveva dei genitori orgogliosi di lui (John aveva un IOBUONO), in quella privata aveva dei genitori tiranni che gli facevano pesare le cose (John aveva un IOCATTIVO), inoltre, il modello privato non doveva assolutamente apparire in pubblico.
Così John interiorizzò questi 2 modelli comportandosi anche lui scindendo l'area privata (dove maltrattava un bambino suo compagno) e l'area pubblica (dove lo difendeva).
Successivamente nel privato unì 2 versioni del modello capo-seguace e si formò una personalità tiranno-vittima, mentre nel pubblico unì il modello adulto, orgoglioso, intelligente con quello docente, discendente, costruendo una personalità competente e disponibile, e aveva bruschi scambi tra le 2 personalità.
Un esempio di questo suo modo di fare è quello che alcuni insegnanti lo consideravano dotato e carismatico, altri disonesto e intrigante, inoltre John non aveva amici, era distaccato dagli altri, e fu anche accusato di truffa, seppur nella parte pubblica era in grado di apparire efficiente e capace con le persone che detenevano l'autorità (era divenuto abile a celare le sue manipolazioni private in pubblico).
Crescendo non era riuscito a creare un legame sentimentale duraturo, perchè nelle ragazze che aveva conosciuto mancavano gli interessi intellettuali o artistici, finché incontro Susan (insegnante d'arte), la corteggiò integrando i suoi modelli pubblici per creare un modello operativo complesso adatto allo scopo, ma purtroppo questo modello funzionava solo in pubblico, in privato John era tiranno/vittima e presto questo aspetto di lui venne fuori, rovinando tutto.
In questo caso il problema era solo di John, perchè Susan crescendo era riuscita ad integrare il modello pubblico e quello privato, mentre in John c'era una forte dissociazione.

Costruzione congiunta dei modelli di relazione di John e Susan
I 2 coniugi condividevano molti aspetti dei loro modelli individuali, ma si focalizzavano soprattutto sulla competenza e l'intelligenza, somiglianze che consentivano di condividere i modelli operativi dell'altro e di confermarli (e quindi di innamorarsi).
E' da notare che buona parte della ricerca e della teoria sui legami tratta i modelli operativi come se fossero caratteristiche dell'individuo, le altre persone in questa visione, fanno letteralmente parte dei modelli operativi di un individuo.
In generale le persone cercano contesti che sostengano i propri modelli operativi, perchè questi possono funzionare appieno solo in tali determinati contesti, e nel caso di Susan e John, questi sostenevano reciprocamente i rispettivi modelli operativi e partecipavano assieme alla costruzione di modelli condivisi nel legame intimo.
Durante molteplici interazioni i 2 costruirono una relazione pubblica indipendente basata sui propri modelli operativi individuali (Susan disimpegnata, indipendente e John competente).
In generale, quando si disegna graficamente un modello, la natura di struttura congiunta del modello operativo è segnata tra parentesi graffe, a differenza delle quadre usate nei modelli operativi individuali.
Susan e John crearono 2 modelli condivisi nei quali oscillavano per adeguarsi nei loro bisogni (Susan affettiva, impegnata con John competente e Susan affettiva, amata con John romantico).
Purtroppo John era incapace di superare le proprie personalità private nelle sue relazioni familiari intime e questo creò problemi nel rapporto di coppia e Susan, sentendosi tradita, trattò John come odioso, ed il rapporto finì.
Gli scienziati sociali analizzando come queste relazioni si sviluppano e si trasformano possono imparare modi per aiutare la gente a costruire modelli operativi condivisi.

Analisi del cambiamento e degli elementi di continuità nello sviluppo dei modelli
Le relazioni intime sono fondamentali per il tessuto della vita umana e della cultura.
Lo sviluppo dei modelli operativi non avviene grado per grado tramite una semplice sequenza lineare, infatti di solito le persone non hanno un modello operativo unico dei legami intimi.
Lo sviluppo delle relazioni comporta un movimento lungo i diversi fili di una rete, fili organizzati secondo il contesto e la cultura delle relazioni intime di una persona e dalle emozioni che questa persona vive in questi rapporti.
Anche se i fili sono separati, questi possono pure intrecciarsi creando legami tra diversi aspetti delle relazioni.
Nei legami intimi, sia le emozioni che le esperienze producono una scissione affettiva tra i fili, ma in casi estremi le persone possono attivamente dissociare i fili, tenendosi così nettamente separati in modo che il legame tra di essi diventa quasi impossibile.
Gli strumenti per descrivere le reti di sviluppo possono essere adoperati per analizzare sia lo sviluppo individuale dei modelli operativi che la costruzione di modelli integrati condivisi (che derivano dai modelli individuali).
Esistono quindi 3 diversi aspetti studiati dello sviluppo delle relazioni:
  1. Gli enormi cambiamenti che avvengono nei modelli relazionali durante l'infanzia.
  2. I cambiamenti significativi che avvengono durante la formazione di nuove relazioni intime.
  3. La continuità nel contenuto e nell'approccio che permane nonostante questi cambiamenti.

sabato 15 luglio 2017

Come togliere la firma di Avast dalle email

Hai installato il potentissimo antivirus Avast e ti sei accorto che le tue email sono firmate da lui?
Nessun problema, non se vuoi più questa funzionalità/firma automatica da parte dell'antivirus, ora ti spiegherò come rimuoverla.

Di default infatti, avast firma le email che controlla, con una scritta del tipo "Mail priva di virus", più ovviamente il link al sito del software.

Come togliere la firma di Avast dalle email

Se dunque non vuoi che i tuoi contatti sappiano quale antivirus usi (tuo diritto la privacy), continua a leggere questo post.


Come togliere la firma di Avast dalle email in uscita


Per poter rimuovere la firma di avast dalle mail che spedisci dal tuo computer, segui questi semplici e facili passaggi:
  1. Doppio click con il mouse sull'icona di avast
  2. Clicca in basso a sinistra su Impostazioni
  3. Nella sezione impostazioni Generali, deflegga la voce "Attiva la firma e-mail avast"
  4. Salva le impostazioni cliccando su OK

Attiva la firma e-mail avast

Avrai così rimosso la firma da ogni messaggio di posta elettronica che esce dal tuo computer.

Intendiamoci, avast antivirus è un ottimo software gratuito per la prevenzione dei virus / malware / spyware / ecc..., forse il migliore che c'è in assoluto tra quelli gratis... ma la firma in email avast è forse un po' troppo :)

Se poi sei grato a questo antivirus e non vuoi rimuovere la signature, o se vuoi rimetterla, riesegui questa procedura e dai la spunta all'apposita voce, e come per magia la tua prossima email sarà firmata avast.
Leggi il post

Psicodinamica dello sviluppo (6/11): Trasmissione intergenerazionale dell'attaccamento

Nella strange situation i bambini devono affrontare un ambiente sconosciuto, l'interazione con un estraneo e 2 brevi separazioni dalla madre.
La strange situation è composta da 8 episodi: la madre ed il bambino sono accompagnati in una stanza del laboratorio attrezzata per il gioco, dove vengono raggiunti da una donna sconosciuta al bambino, poi mentre la sconosciuta gioca col bambino, la madre va via e poi torna subito dopo, segue una seconda separazione dove il bambino resta solo ed infine tornano la madre e l'estranea.
Sulla base delle reazioni dei bambini a questi stress è possibile distinguere 3 tipi d'attaccamento:
  • Attaccamento sicuro: questi bambini ricercano la vicinanza della madre durante il ricongiungimento, esprimono apertamente il loro sconforto, la propria tensione e l'angoscia e poi sono in grado di tornare ad esplorare l'ambiente circostante.
  • Attaccamento insicuro evitante: appaiono tranquilli e al momento del ricongiungimento ignorano o evitano la madre.
  • Attaccamento insicuro ambivalente: combinano la forte ricerca di vicinanza con la resistenza al contatto, non riescono a riprendere a giocare e non esplorano l'ambiente. 

Successivamente Main e Solomon hanno individuato una quarta categoria, l'attaccamento disorganizzato/disorientato, caratterizzato da comportamenti contraddittori, mal orientati, che indicano apprensione nei confronti di un genitore.
Il modello operativo di attaccamento viene costruito sulla base delle prime esperienze vissute dal bambino nel corso delle sue interazioni con le figure di attaccamento significative.
Diversi studi mostrano che madri di bambini con attaccamento sicuro sono sensibili e responsive, le madri di evitanti non sono responsive o non colgono i segnali, sono distanti emotivamente e scarsamente inclini al contatto fisico, mentre i bambini ambivalenti hanno madri che rispondono ai loro segnali in maniera incoerente.


Adult Attachment Interview


Diversi dati sembrano suggerire che i bambini di vittime di abusi diventeranno probabilmente dei genitori abusanti, e che in generale genitori con problemi rimandano ad un'infanzia con problemi.
Il modello che descrive la trasmissione intergenerazionale dell'attaccamento:
prime esperienze di attaccamento del genitore -> comportamento genitoriale -> esperienza d'attaccamento del bambino
Cmq il legame tra le prime esperienze d'attaccamento ed il successivo comportamento genitoriale può essere spezzato tramite le esperienze positive vissute con altre persone (genitori o partner).
Un partner o un terapeuta possono costituire una base sicura su cui contare per esplorare le precedenti esperienze d'attaccamento e venire a patti con esse.
L'AAI si basa su 2 assunti: la memoria autobiografica è la ricostruzione in atto del proprio passato alla luce delle nuove esperienze, la rimozione, la scissione e l'idealizzazione del passato esistono e possono essere analizzate studiando separatamente la forma ed il contenuto dei resoconti autobiografici di natura narrativa.
Si può avere quindi un nuovo modello:
prime esperienze di attaccamento del genitore -> rappresentazione dell'attaccamento del genitore -> comportamento genitoriale -> esperienze d'attaccamento del bambino
Quindi ora si pensa che il comportamento genitoriale non dipende solo dal passato, ma può essere anche influenzato dal contesto presente, dalle relazioni attuali.
L'AAI è un'intervista semistrutturata della durata di circa un'ora che indaga le descrizioni generali delle relazioni passate con i genitori, gli specifici ricordi sul sostegno offerto dai genitori o sulla contraddittorietà dei loro comportamenti e le descrizioni delle attuali relazioni con i genitori.
Ai soggetti viene chiesto di indicare 5 aggettivi per descrivere la loro relazione con ciascun genitore nel corso dell'infanzia.
Si chiede inoltre: perchè hanno scelto quegli aggettivi, a quale genitore si sentono più vicini, che facevano da bambini quando erano turbati, che ricordano della separazione dei genitori, se si sono mai sentiti rifiutati da loro.
Si chiede inoltre se pensano che le loro personalità adulte sono state influenzate da tali esperienze, perchè i genitori secondo loro si sono comportati così e come si è modificata nel tempo la loro relazione con i genitori (e anche domande su eventuali perdite significative).
Le interviste sono trascritte parola per parola e codificate, i soggetti sono inoltre invitati a dire cose di cui sono sicuri, devono essere brevi ma esaustivi, devono andare al dunque ed esporre le informazioni con chiarezza ed in modo ordinato.
Sono stati individuate 3 tipologie di attaccamento:

  • distaccato svalutante: enfatizzano la propria indipendenza, quando riconoscono alcuni aspetti negativi dell'infanzia insistono nel dire che non sono stati influenzati da questi, esprimono spesso valutazioni positive sul passato senza essere in grado di provarle e spesso si giustificano dicendo di non ricordare, sono spesso contraddittori ed incoerenti.
  • autonomo: non hanno problemi nell'esporre le loro valutazioni sulle relazioni passate, né a riconoscerne l'importanza avuta per lo sviluppo della loro personalità, sono in grado di descrivere in modo coerente le loro esperienze di attaccamento (no contraddizioni).
  • preoccupato: sono ancora molto attenti alle passate esperienze d'attaccamento e quindi non sanno descriverle in maniera coerente, sono un po' vaghi, spesso si arrabbiano pensando all'attuale relazione coi genitori. 

I soggetti svalutanti e preoccupati sono considerati rientrare nella tipologia di attaccamento insicuro.
Soggetti che dimostrano di non aver ancora portato a termine l'elaborazione del lutto, vengono classificati come irrisolti.

Attendibilità
L'AAI risulta in parte influenzata dalla personalità dell'intervistatore e dallo stile di conduzione da lui adottato.
La fedeltà della trascrizione è un fattore essenziale per la bontà dei dati e l'affidabilità intergiudici viene valutata e riportata in quasi tutte le ricerche che usano l'AAI, mostrando una buona ma non perfetta attendibilità.
Per verificare la stabilità della rappresentazione dell'attaccamento negli adulti si usa l'attendibilità test-retest.

Validità discriminante
Il discorso rilevato con la AAI dovrebbe rispettare le massime di qualità, quantità, rilevanza e modo di Grice, e la coerenza delle trascrizioni dei resoconti potrebbe essere determinata dalle capacità di ragionamento logico dei soggetti (intelligenza).
Parlando di memoria, il sistema di codifica prevede che un mancato ricordo degli eventi dell'infanzia possa essere considerato indicativo di un modello operativo di attaccamento insicuro, tuttavia è importante capire se la AAI valuti le rappresentazioni dell'attaccamento interne al soggetto o piuttosto differenze cognitive di ordine generale che tradurrebbero come una diversa efficienza della memoria autobiografica.
Alcuni studi dimostrano che la classificazione dell'attaccamento fatta con la AAI non è influenzata dalle differenze nella memoria autobiografica dei soggetti.
Bisogna valutare poi la desiderabilità sociale dei soggetti, e per far questo si include spesso nella ricerca anche una misura della desiderabilità sociale, e cmq da nessuno studio è emersa l'esistenza di un legame tra desiderabilità e classificazione dell'attaccamento.
Non è stata riscontrata manco una significativa relazione tra temperamento ed attaccamento adulto.
Tutte queste verifiche vanno a favore della bontà psicometrica della AAI.

Distribuzione delle categorie d'attaccamento in campioni clinici e non clinici
Su un campione non clinico sono state rilevate 2000 AAI ed i risultati hanno mostrato che la percentuale delle madri insicure è molto elevata, la nazionalità e lo stato economico non sembrano importare, la distribuzione relativa ai padri rispecchia quella delle madri.
Sembra che ci sia la tendenza a compensare l'insicurezza con la sicurezza del partner e che quindi ci siano buone possibilità di interrompere il ciclo generazionale dell'insicurezza.
Su un campione clinico si sono trovati più comportamenti insicuri rispetto al campione non clinico, dove però non c'è correlazione tra tipo di disturbo psichico e tipo di rappresentazione di attaccamento, cmq i soggetti svalutanti sono risultati essere i meno disturbati tra gli insicuri.
All'aumentare dell'insicurezza aumenta il numero di disordini di personalità e la sicurezza dell'attaccamento risulta associata alla qualità delle interazioni tra i pazienti e il personale sanitario.
In definitiva, non è stato ritrovato nessun legame inequivocabile tra AAI e tipologie di disordini di personalità, ma si è trovato che i delinquenti più insicuri erano anche quelli più disturbati.

Misure alternative
L'AAI è uno strumento molto laborioso, ci vuole uno specifico addestramento per poterla utilizzare, per questo motivo alcuni ricercatori hanno creato metodi alternativi, tuttavia tutti questi strumenti non presentano una validità convergente soddisfacente e quindi non esiste ancora un'alternativa valida alla AAI.


Trasmissione intergenerazionale dell'attaccamento


La trasmissione intergenerazionale dell'attaccamento suggerisce l'esistenza di una analogia tra strategie di attaccamento dell'adulto e del bambino.
Si pensa che genitori autonomi alimentino una relazione sicura coi figli grazie alla loro capacità di cogliere i comportamenti di segnalazione a loro indirizzati, mentre le esperienze passate dei genitori insicuri possono intaccare questa capacità.
Tramite il metodo della meta-analisi, si è scoperto che le rappresentazioni dell'attaccamento possedute dai genitori prima della nascita del figlio possono predire la qualità della relazione di attaccamento genitore-figlio a un anno di distanza (non sembrano plausibili le spiegazioni che parlano dell'esistenza di un terzo fattore influente, quindi il QI ereditario o il temperamento ereditario non sono associati alle classificazioni ottenute con l'AAI).


Responsività genitoriale
La responsività è l'abilità di percepire e interpretare con accuratezza i segnali ed i messaggi comunicativi impliciti nel comportamento del bambino, e sulla base di questa comprensione, rispondere a tali segnali in modo adeguato e con prontezza.
I soggetti che tendono a negare i propri sentimenti negativi relativi alle proprie passate esperienze potrebbero rilevarsi meno disposti a cogliere i sentimenti d'ansia dei figli e a reagire a questi in maniera adeguata.
Invece nel caso che i genitori siano ancora molto legati alle esperienze passate (di attaccamento ai genitori), queste stesse esperienze possono intralciare la loro attuale capacità di recepire i segnali emessi dai propri figli nel corso di eventi stressanti e di rispondere ad essi in modo adeguato.
I genitori autonomi invece sono di solito recettivi ai tentativi dei figli di comunicare il loro stato d'ansia e di inquietudine.

Interruzione della trasmissione
Il processo della trasmissione intergenerazionale non è ancora stato spiegato nella sua interezza.
Le differenze di responsività tra genitori con lo stesso tipo di attaccamento possono essere spiegati da errori di misurazioni, da fattori genetici, e cmq le misure della responsività attualmente disponibili non sono in grado di abbracciare tutti gli aspetti significativi dell'interazione genitore-figlio.

Influenze ambientali
E' stato fatto uno studio sui Kibbutz israeliani per vedere le influenze ambientali sull'attaccamento ed è stato scoperto ad esempio che la trasmissione intergenerazionale era presente o assente in relazione alla diversa sistemazione notturna dei bambini, cosa che sembra costituire un aspetto fondamentale del contesto di cura del bambino.
Questo risultato lascia intravedere i limiti dell'ipotesi della trasmissione intergenerazionale.
Sembra che l'esposizione positiva con la madre possa essere annullata dagli effetti negativi del contesto, o cmq la poca frequenza a queste esposizioni può agire negativamente, quindi separazioni frequenti protratte nel tempo potrebbero veicolare sentimenti di insicurezza nonostante il positivo attaccamento madre-figlio.
Quindi si può concludere che la trasmissione intergenerazionale non è indipendente dal contesto e che specifiche pratiche educative possono ostacolare ed impedire la trasmissione della sicurezza.

Attaccamento dall'infanzia all'età adulta
Le precoci esperienze di attaccamento possono assumere un ruolo effettivo nella formazione delle rappresentazioni adulte relative all'attaccamento.
Si pensa che lo sviluppo dell'attaccamento nel primo anno di vita sia influenzato da particolari condizioni ambientali, sensibilità che diminuisce man mano che si cresce.
Uno studio di Zimmermann dimostra che il 70% della varianza relativa alla sicurezza dell'attaccamento dell'adolescente viene spiegata da eventi di vita, mentre lo studio Hamilton ha dimostrato che l'attaccamento si dimostra particolarmente stabile in un periodo di ben 17 anni.
Questa continuità è stata associata a specifiche circostanze familiari, dove ad esempio i bambini sicuri vivevano in famiglie benestanti dove la possibilità dello stress era ridotta.
La discontinuità dell'attaccamento sembra essere correlata ad eventi di vita negativi, come la perdita di un genitore, il divorzio, malattie gravi, disturbi di natura psichica, abusi.
Tutti gli studi a disposizione mostrano una certa continuità di attaccamento dopo i primi 20 anni di vita, e che la discontinuità è connessa a particolari eventi negativi.
Lo sviluppo dell'attaccamento non si conclude cmq nel primo anno di vita, ma rimane aperto agli influssi provenienti dall'esterno e suscettibile al cambiamento, per tutta la durata dell'adolescenza.

Spezzare il ciclo intergenerazionale di attaccamento insicuro
L'attaccamento insicuro durante l'infanzia è associato a un aumento del rischio di sperimentare in età prescolare problemi della sfera socio-emotiva.
Sono stati sviluppati 2 tipi d'approccio di ricerca-intervento per modificare l'attaccamento insicuro.
Nel primo caso gli interventi si indirizzano alla responsività del genitore, nel secondo caso gli interventi si focalizzano sulle rappresentazioni mentali dell'attaccamento dei genitori.
Alcuni interventi sembrano efficaci per modificare la sensibilità dei genitori ma non lo stile d'attaccamento del bambino, altri possono modificare solo le rappresentazioni dei genitori, ma non l'attaccamento infantile o la sensibilità genitoriale.
Purtroppo la maggior parte degli studi non riscontra cambiamenti nelle rappresentazioni dell'attaccamento.
La generalizzabilità degli interventi sembra garantita quindi solo nei casi in cui gli interventi producono un cambiamento non solo del comportamento genitoriale o dell'attaccamento del bambino, ma anche delle rappresentazioni di attaccamento.
Si potrebbe cmq ipotizzare che alla lunga, il cambiamento comportamentale faccia mutare la rappresentazione mentale e che il comportamento sicuro del bambino alla lunga possa far mutare la rappresentazione insicura del genitore, ma queste sono ipotesi non verificate.