domenica 16 luglio 2017

Psicodinamica dello sviluppo (7/11): Analisi dello sviluppo dei modelli operativi nelle relazioni intime

I cambiamenti che avvengono nel corso delle relazioni sono così rilevanti da far passare in secondo piano gli aspetti di continuità.
Nelle relazioni, le persone assumono ruoli specifici basati su norme culturali, su storie personali e su esperienze condivise, e nelle relazioni intime, il gergo tecnico usato dai teorici dell'attaccamento per le connessioni tra i ruoli è modelli operativi.


Innamorarsi: un intreccio di modelli di relazione


Nella storia di Susan e John, una coppia sulla trentina, John aveva fatto una corte spietata a Susan e lei si innamorò, un anno dopo il matrimonio nacque Amy, che cmq aveva un fratellastro di 4 anni, Peter, un figlio avuto da Susan prima di conoscere John.
Dopo un anno dalla nascita di Amy iniziarono gravi conflitti, John assunse un atteggiamento paternalistico e sapientone, criticando spesso la moglie, tirannico e dominante, e lei sentendosi tradita iniziò ad allontanarsi da lui.
John alternava momenti romantici a momenti di rabbia, e dopo 6 anni di matrimonio i 2 si separarono rivolgendosi ad operatori psichiatrici.



Sviluppo dei modelli delle relazioni intime


L'analisi fatta alla coppia mostra l'evoluzione nel tempo, tramite le principali riorganizzazioni, dei loro modelli operativi individuali riferiti alle relazioni, l'intreccio dei loro modelli operativi individuali con l'inizio della loro storia d'amore, e la conclusione della relazione a causa dei modelli operativi individuali delle relazioni stesse.
Le persone elaborano i loro modelli operativi individuali dei legami intimi basandosi sulle relazioni importanti vissute in famiglia e su altri legami intimi importanti, e a poco a poco costruiscono modelli complessi che connettono tra loro più ruoli.
Cognizione ed emozione fluiscono assieme nello sviluppo dei legami, le emozioni non costituiscono solo le esperienze interne, ma anche reazioni adattive (le persone valutano come una situazione si colleghi agli obiettivi e agli interessi nelle loro relazioni e reagiscono emotivamente sulla base di questa valutazione).
Le emozioni plasmano sia il comportamento immediato che il suo sviluppo a lungo termine, e l'amore è una delle emozioni fondamentali che modellano le relazioni, mentre l'attaccamento sicuro è una dimensione di primaria importanza nei modelli operativi.
Si pensa che lo sviluppo formi una rete di fili, in quanto la mente non è integrata in modo logico ma frazionata (anche se alcune specifiche parti possono integrarsi) e le parti frazionate sono organizzate dai diversi fattori che influenzano i modelli operativi.
I modelli operativi dei rapporti di ruoli si sviluppano sistematicamente attraverso una serie di livelli di abilità, che variano nei diversi ambiti (fili della rete) e di solito formano un insieme uniforme.
Uno dei principali fattori organizzativi nello sviluppo dei legami è la dimensione positivo-negativa delle emozioni, la quale produce la naturale suddivisione dello sviluppo in percorsi separati.
Crescendo, si integrano la dimensione positiva con quella negativa (i bambini piccoli le hanno separate), pur mantenendo la tendenza alla separazione.


Susan: sviluppo di modelli operativi riferiti alla perdita di attaccamento
La madre di Susan era rimasta incinta a soli 18 anni, mentre il padre morì in un incidente stradale poco prima della sua nascita.
Susan visse coi nonni materni ai quali si attacco molto, ma a causa dell'infermità del nonno Susan fu costretta a 3 anni a tornare a vivere con la madre, la quale la accudiva solo occasionalmente, lasciandola ai parenti e alla baby-sitter (frequenti cambi del caregiver, ripetizione della perdita ed ipervigilanza).
Susan aveva 2 aree di modelli operativi, l'area disimpegnata (si sentiva sola e manteneva un atteggiamento distaccato) e l'area di supporto affettivo (si sentiva amata ed accudita, ma sempre con la paura dell'abbandono), 2 aree nettamente separate a livello emotivo.
Entrambe le aree avevano aspetti positivi e negativi, ma ovviamente il modello del supporto affettivo era più positivo dell'altro, inoltre, nell'area del supporto era una bambina amata (IOAMATA), mentre nell'area del disimpegno era una bambina sola (IOSOLA).
Crescendo Susan elaborò un modello operativo di una relazione disimpegnata che combinava rabbia ed accuse di cattiveria con distacco, che aveva sviluppato precedentemente verso la madre.
Visto che la famiglia era orgogliosa dell'intelligenza di Susan, l'essere intelligente diventò parte centrale delle sue relazioni affettive, mentre a scuola sviluppo relazioni disimpegnate.
Crescendo Susan iniziò a costruire collegamenti tra il modello disimpegnato e quello di supporto affettivo, se sostenuta da altri era capace di creare legami tra essi, inoltre, nell'area del disimpegno Susan cambiava il suo modello di rabbia con quello di intelligenza per formare un modello astratto di personalità che accentuava la sua indipendenza.
Nell'area di supporto combinava il modello intelligente/orgoglioso con quello della condivisione dei compiti/amicizia, per formare un modello astratto di personalità che accentuava il suo coinvolgimento nei rapporti affettivi.
Si preoccupava molto di non arrivare ad assumere il ruolo di bambina vulnerabile e quindi oscillava tra la personalità impegnata a quella indipendente (la sua preferita perchè sicura).
Crescendo divenne capace di essere indipendente ma anche emotivamente non coinvolta, inoltre quando il primo marito la tradì, adotto con lui un modello disimpegnato, facendo finire il matrimonio e creando un sistema che univa l'indipendenza al non coinvolgimento e al senso di tradimento verso il marito (si vendicò indirettamente sfogando l'odio tramite il non far vedere il figlio al padre).
Quando incontrò John, Susan ebbe fiducia in lui perchè condividevano entrambi il rispetto per l'intelligenza e si creò un sistema dove si sentiva amata, impegnata e leale.

John: sviluppo dei modelli operativi di violenza occulta in famiglia
John aveva avuto un'infanzia difficile, era cresciuto in una famiglia caratterizzata da violenza occulta dove i genitori separavano nettamente l'area privata (tiranni) dalla pubblica.
In pubblico i genitori lodavano John per la sua intelligenza, in privato lo trattavano male (come quella volta che il padre appena stato licenziato lo schiaffeggia perchè John si era permesso di parlare di cose intelligenti, mischiando il modello pubblico col privato e venendo così punito).
Nell'area pubblica John aveva dei genitori orgogliosi di lui (John aveva un IOBUONO), in quella privata aveva dei genitori tiranni che gli facevano pesare le cose (John aveva un IOCATTIVO), inoltre, il modello privato non doveva assolutamente apparire in pubblico.
Così John interiorizzò questi 2 modelli comportandosi anche lui scindendo l'area privata (dove maltrattava un bambino suo compagno) e l'area pubblica (dove lo difendeva).
Successivamente nel privato unì 2 versioni del modello capo-seguace e si formò una personalità tiranno-vittima, mentre nel pubblico unì il modello adulto, orgoglioso, intelligente con quello docente, discendente, costruendo una personalità competente e disponibile, e aveva bruschi scambi tra le 2 personalità.
Un esempio di questo suo modo di fare è quello che alcuni insegnanti lo consideravano dotato e carismatico, altri disonesto e intrigante, inoltre John non aveva amici, era distaccato dagli altri, e fu anche accusato di truffa, seppur nella parte pubblica era in grado di apparire efficiente e capace con le persone che detenevano l'autorità (era divenuto abile a celare le sue manipolazioni private in pubblico).
Crescendo non era riuscito a creare un legame sentimentale duraturo, perchè nelle ragazze che aveva conosciuto mancavano gli interessi intellettuali o artistici, finché incontro Susan (insegnante d'arte), la corteggiò integrando i suoi modelli pubblici per creare un modello operativo complesso adatto allo scopo, ma purtroppo questo modello funzionava solo in pubblico, in privato John era tiranno/vittima e presto questo aspetto di lui venne fuori, rovinando tutto.
In questo caso il problema era solo di John, perchè Susan crescendo era riuscita ad integrare il modello pubblico e quello privato, mentre in John c'era una forte dissociazione.

Costruzione congiunta dei modelli di relazione di John e Susan
I 2 coniugi condividevano molti aspetti dei loro modelli individuali, ma si focalizzavano soprattutto sulla competenza e l'intelligenza, somiglianze che consentivano di condividere i modelli operativi dell'altro e di confermarli (e quindi di innamorarsi).
E' da notare che buona parte della ricerca e della teoria sui legami tratta i modelli operativi come se fossero caratteristiche dell'individuo, le altre persone in questa visione, fanno letteralmente parte dei modelli operativi di un individuo.
In generale le persone cercano contesti che sostengano i propri modelli operativi, perchè questi possono funzionare appieno solo in tali determinati contesti, e nel caso di Susan e John, questi sostenevano reciprocamente i rispettivi modelli operativi e partecipavano assieme alla costruzione di modelli condivisi nel legame intimo.
Durante molteplici interazioni i 2 costruirono una relazione pubblica indipendente basata sui propri modelli operativi individuali (Susan disimpegnata, indipendente e John competente).
In generale, quando si disegna graficamente un modello, la natura di struttura congiunta del modello operativo è segnata tra parentesi graffe, a differenza delle quadre usate nei modelli operativi individuali.
Susan e John crearono 2 modelli condivisi nei quali oscillavano per adeguarsi nei loro bisogni (Susan affettiva, impegnata con John competente e Susan affettiva, amata con John romantico).
Purtroppo John era incapace di superare le proprie personalità private nelle sue relazioni familiari intime e questo creò problemi nel rapporto di coppia e Susan, sentendosi tradita, trattò John come odioso, ed il rapporto finì.
Gli scienziati sociali analizzando come queste relazioni si sviluppano e si trasformano possono imparare modi per aiutare la gente a costruire modelli operativi condivisi.

Analisi del cambiamento e degli elementi di continuità nello sviluppo dei modelli
Le relazioni intime sono fondamentali per il tessuto della vita umana e della cultura.
Lo sviluppo dei modelli operativi non avviene grado per grado tramite una semplice sequenza lineare, infatti di solito le persone non hanno un modello operativo unico dei legami intimi.
Lo sviluppo delle relazioni comporta un movimento lungo i diversi fili di una rete, fili organizzati secondo il contesto e la cultura delle relazioni intime di una persona e dalle emozioni che questa persona vive in questi rapporti.
Anche se i fili sono separati, questi possono pure intrecciarsi creando legami tra diversi aspetti delle relazioni.
Nei legami intimi, sia le emozioni che le esperienze producono una scissione affettiva tra i fili, ma in casi estremi le persone possono attivamente dissociare i fili, tenendosi così nettamente separati in modo che il legame tra di essi diventa quasi impossibile.
Gli strumenti per descrivere le reti di sviluppo possono essere adoperati per analizzare sia lo sviluppo individuale dei modelli operativi che la costruzione di modelli integrati condivisi (che derivano dai modelli individuali).
Esistono quindi 3 diversi aspetti studiati dello sviluppo delle relazioni:
  1. Gli enormi cambiamenti che avvengono nei modelli relazionali durante l'infanzia.
  2. I cambiamenti significativi che avvengono durante la formazione di nuove relazioni intime.
  3. La continuità nel contenuto e nell'approccio che permane nonostante questi cambiamenti.

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