giovedì 1 dicembre 2016

Come risolvere qualsiasi problema (Problem Solving)

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Vi piacerebbe risolvere qualsiasi problema facilmente e velocemente, trovando magari la migliore soluzione possibile?
Vi do una buona notizia, è possibile farlo, o quanto meno provarci.
Molti anni fa infatti, nel 1985, uno scrittore di nome Edward De Bono ha creato un'interessante teoria su dei cappelli.
Non sto parlando ovviamente di cappelli magici risolvi problemi, ma di metodi alternativi per affrontare un problema (Problem Solving).

Come risolvere qualsiasi problema


Come risolvere qualsiasi problema


De Bono sostiene che, qualsiasi problema o grattacapo può essere affrontato meglio cambiando la propria prospettiva, indossando un cappello diverso per l'appunto.
Questo vuol dire che bisogna sempre affrontare i problemi da prospettive diverse, in modo da pensare fuori dagli schemi.

Anche non applicando questo modello si può ovviamente risolvere lo stesso un problema già affrontato in precedenza, usando il solito metodo, ma indossando invece dei cappelli diversi, si può ottenere una soluzione migliore al problema.

Pensare in maniera diversa da quella a cui siamo abituati può quindi aiutarci a risolvere al meglio qualsiasi problema, trovando magari delle nuove soluzioni più efficaci.
Ma come fare questa cosa? Come si possono indossare più cappelli contemporaneamente?

Allora, innanzitutto va precisato che i cappelli che vi andrò a presentare, intesi come metodi alternativi di pensiero, non vanno indossati tutti contemporaneamente.
Non bisogna quindi essere positivi e negativi allo stesso tempo, ovviamente.

Questo metodo di risoluzione dei problemi può essere applicato o da solo o in team.
Se siete da soli, dovrete affrontare il problema indossando a turno un cappello diverso (ovvero un metodo di pensiero diverso), se invece siete in una riunione con altre persone, ciascuno dovrebbe utilizzare un cappello differente dagli altri, possibilmente un cappello che rispecchia un modo di pensare diverso dal proprio, per affrontare al meglio la soluzione del problema.

Ma andiamo a vedere quali e quanti sono i cappelli proposti da De Bono.

I 6 cappelli per pensare sono:
  1. Cappello rosso: il rosso è il colore delle emozioni e dei sentimenti, chi lo porta deve dare libero sfogo all'emotività
  2. Cappello bianco: è il colore della neutralità, in quanto il bianco indica l'assenza del colore, quindi chi lo porta deve essere una persona obiettiva che si concentra su dati oggettivi
  3. Cappello blu: blu è il colore del cielo e rappresenta la calma, tipico di chi trae le conclusioni
  4. Cappello giallo: è il colore dell’ottimismo e della luce, chi lo indossa deve essere portato ad individuare i benefici ed i punti di forza di un'idea
  5. Cappello nero: è il colore scuro e tetro che indica il pessimismo, chi lo porta deve rinfacciare ciò che non è stato fatto e sottolineare invece ciò che si poteva fare (bicchiere mezzo vuoto)
  6. Cappello verde: è il colore del prato e della fertilità, che rappresenta la creatività, utile per trovare nuove idee non seguendo però il pensiero logico/razionale

Secondo questo modello quindi, indossando a turno questi cappelli, una persona dovrebbe trovare nuove idee vincenti per la risoluzione di un problema.
Questo vuol dire ragionare fuori dagli schemi, assumendo prospettive diverse dal nostro normale modo di pensare.
Incrociando tutte queste metodologie infatti, si può tarare il troppo creativo con il razionare, valutando tutte le idee, ma prendendone in considerazione solo quelle sensate, arrivando infine a prendere la migliore decisione.

Provate anche voi ad indossare i Sei Cappelli per Pensare di Del Bono (di cui volendo, per un approfondimento, esiste anche l'omonimo libro), e vedrete che troverete nuove idee innovative per affrontare i vostri problemi.

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