martedì 30 maggio 2017

Alien: Covenant

Alien: Covenant è un film fantascienza/orrore del 2017 diretto da Ridley Scott, con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo, Amy Seimetz, Jussie Smollett, Uli Latukefu.

Alien: Covenant
Trama

L'astronave USCSS Covenant è in viaggio nello spazio per compiere una missione di colonizzazione.
La meta della navicella spaziale è il pianeta Origae-6, ma a causa di una tempesta di neutrini che fa molti danni e vittime, il Covenant con l'equipaggio sopravvissuto decidono di atterrare in un vicino pianeta da cui hanno intercettato una strana trasmissione radio.
Una volta sul nuovo pianeta però, che all'apparenza sembra abitabile, uno strano virus inizia a mietere vittime, un virus che è in grado di far crescere nell'organismo dei pericolosi mostri, i quali crescendo uccidono l'ospite e poi chiunque gli si pari davanti.

Recensione

Alien: Covenant è il secondo prequel della serie di Alien, seguito ufficiale di Prometheus.
Si può considerare questi film una sorta di tributo alla saga originale, che non potendo più andare avanti, ha deciso di tornare indietro.
A parte qualche citazione per i fan più sfegatati, cosa c'è di buono nel nuovo film di Ridley Scott?
Non saprei proprio, sicuramente le ambientazioni sono davvero spettrali ed inquietanti, così come gli effetti speciali sono ben fatti. Ma un film del genere, dopo molti anni dall'uscita e con dei richiami che sembrano in alcuni casi una mancanza di idee (vedasi il comportamento dell'androide, ma di più non dico per non spoilerare), può davvero funzionare?
Magari le nuove generazioni apprezzeranno questa nuova saga prequel, ma io come vecchio fan della serie, ho trovato questo Alien: Covenant un po' troppo scopiazzato e privo di idee innovative.

Concludendo quindi, Alien: Covenant è sicuramente un buon film fantascienza / horror / thriller, ma non è certamente un prodotto innovativo, ed in alcuni punti risulta un po' troppo prevedibile e scontato.

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 29 maggio 2017

Come aprire i siti web bloccati in ufficio

Se navighi in internet dall'ufficio, magari alcuni siti web potrebbero risultare bloccati.
Questa problematica infatti può insorgere quando un'azienda, per un motivo o per un altro, inibisce l'accesso ad uno o più siti internet (come ad esempio facebook ;)).

Per poter navigare su un sito bloccato dall'ufficio, devi prima di tutto essere consapevole che stai forzando un po' la mano, e che se ti beccano potresti anche rischiare il posto di lavoro.
Fatta questa premessa dunque, vediamo quali sono i metodi ad oggi possibili per aggiare proxy e compagnia bella.


Come aprire i siti web bloccati in ufficio


Per poter navigare in tutta tranquillità anche in siti internet che normalmente sarebbero inaccessibili, hai a disposizione diverse strategie.
Navigare siti bloccati ovviamente, può comportare l'utilizzo di metodi che potrebbero rallentare la tua navigazione... ma come si dice, meglio poco che niente no?

Vediamo dunque quali sono le possibilità che hai a disposizione, per eludere i potensissimi sistemi informativi della tua azienda :)... o magari del tuo paese (mi vengono in mente degli esempi di nazioni con forte censura sulla navigazione).


Metodo 1: Anonymouse


Collegati al seguente indirizzo:
http://anonymouse.org/
Ora, immetti l'url della pagina bloccata che vuoi visitare, poi clicca sul bottone Surf Anonymously.

Come aprire i siti web bloccati in ufficio

Con un po' di lentezza, potrai navigare il sito bloccato in ufficio (o altrove).
Il grosso limite di questo metodo, a parte la lentezza di navigazione, è che se dove lavori non sono dei tonni, questo sito sarà già stato bello che bloccato a monte, impedendoti quindi di navigare siti tramite questa anonima piattaforma.

Inoltre, se in ufficio tracciano la navigazione potrebbero beccarti che vai su anonymouse, e quindi fare 2+2... occhio!


Metodo 2: Google translate


Questo è un altro vecchio barbatrucco, da internet 1.0.
Collegati a google traduttore:
https://translate.google.it/
Immetti l'indirizzo web della pagina da tradurre e naviga il risultato (cliccando su Traduci).

Ora, siccome magari vorrai navigare un sito bloccato che è già in italiano, potresti settare come lingua di traduzione da albanese ad italiano... ho visto che funziona :) (da italiano ad italiano no invece).

Metodo 2: Google translate

Con questo metodo dovresti poter aggirare quasi ogni sistema di proxy, tramite il buon vecchio google che fa da tramite (e nessuna azienda si sognerebbe mai di bloccare google translate).
Resta però il fatto, che ad un'attenta analisi dei log di navigazione, se proprio ti vogliono fare le pulci, potrebbero risalire ai siti vietati da te navigati, dato che l'url della pagina tradotta viene passato a google tramite il metodo GET, ovvero dalla barra degli indirizzi del browser.


Metodo 3: Usa i proxy


Per navigare anonimo e per poter bypassare siti bloccati dal provider, potresti provare a cambiare le impostazioni dei server dns.
Se usi window 10 (o precedenti), trovi queste opzioni cercando "Impostazioni del proxy di rete", dove dovrai abilitare l'opzione Usa server proxy e poi inserire un indirizzo ip ed una porta, prima di cliccare su Salva.

Metodo 3: Usa i proxy

Con una buona ricerca su google puoi trovare online tante liste di proxy che garantiscono la navigazione anonima e sicura.

Anche questo metodo però, se hai contro un IT tosto, potrebbe risultare inutilizzabile, perchè potrebbe essere disattivata la possibilità di modificare quella configurazione del pc ai non amministratori.


Metodo 4: TOR Brower


A mali estremi, estremi rimedi.
Prova a navigare un sito censurato in ufficio tramite l'applicazione Tor Browser (se non sai come usarlo leggi qui).
Anche in questo caso però, se ti è stato impedito di installare nuovi programmi sul computer, non potrai installare questo software gratuito, e di fatto sarai fregato.

Tirando le somme dunque, dei 4 metodi che ho citato sopra, quello universale che dovrebbe funzionare sempre è il numero 2 google traduttore.
Tieni però presente che navigare siti oscurati al lavoro potrebbe comportare guai seri per la tua carriera, se per caso tu venissi beccato.


Metodo 5: Naviga con il tuo telefonino


Ora che ci penso bene però, all'alba del 2017, il problema facebook bloccato in ufficio (e di tutti gli altri siti) potrebbe essere facilmente superato utilizzando la connessione internet del tuo cellulare.
In buona sostanza quindi, tirando le somme, al giorno d'oggi non conviene più trovare un metodo per eludere i sistemi di controllo del proprio ufficio, perchè basta avere uno smartphone ed una connessione ad internet per navigare indisturbati tutti i siti proibiti che si vuole ;)

Come verificare velocità sito internet

L'altro giorno ho trovato un nuovo sito che consente di verificare la velocità di un sito web, in maniera semplice, intuitiva, ed ovviamente gratis.
Questo servizio online infatti, da la possibilità di monitorare le prestazioni del proprio sito internet, in modo da scoprire se un sito web è veloce oppure è lento.

Ti ricordo infatti, che la velocità di una pagina web può essere un metro di giudizio da parte di google e di altri motori di ricerca, per posizionare il tuo sito internet in alto o in basso nei risultati delle ricerche.

Vediamo dunque come testare la velocità di un sito, in modo da capire come siamo messi in quanto a prestazioni, e magari anche come provare a rimediare in caso di eccessiva lentezza nell'apertura delle pagine.


Come verificare la velocità di un sito internet con un metodo alternativo


Il sito che ti andrò a presentare si chiama Pingdom Website Speed Test ed è raggiungibile dal seguente indirizzo:
https://tools.pingdom.com/

Quello che dovrai fare per misurare la velocità del tuo sito è molto semplice:
  1. Inserisci l'url del sito nell'apposito box
  2. Seleziona un paese da cui fare la verifica (test from)
  3. Clicca su Start test ed attendi

Come verificare velocità sito internet

A caricamento terminato, avrai una sorta di pagellina, con su i seguenti parametri:
  • Performance grade: una lettera che rappresenta il tuo voto finale (A è il top)
  • Load time: il tempo di caricamento della pagina
  • Faster than: la tua velocità rispetto agli altri siti misurati (confronto molto interessante per capire come si è messi)
  • Page size: le dimensioni/peso della pagina verificata
  • Requests: le chiamate che partono dalla pagina
  • Tested from: da dove hai eseguito la prova

Risultati ottenuti

Altri parametri utili che Ping dom restituisce, sono:
  • Performance insights: la parte più importante di tutte, dove sono indicati i suggerimenti da seguire per migliorare le prestazioni del sito
  • Response codes: i codici di risposta della pagina
  • Content size by content type: mostra le percentuali di utilizzo di immagini, testi, html ecc... ad esempio un sito con troppe immagini non è il massimo per google
  • Requests by content type: le richieste inoltrate ai vari contenuti
  • Content size by domain: percentuale di utilizzo di risorse esterne
  • Requests by domain: quanto le risorse esterne vengono chiamate
  • Molto altro ancora... :)

Come si evince da questa breve tabellina, questo sito è molto potente e utile per capire quanto il proprio sito web o blog sia veloce e prestante.
Seguire i consigli indicati su servizi come questo, può servire a migliorare la visibilità del proprio sito su google, in modo da ricevere più visite, e perchè no, magari anche a fare più soldi :)

PS Ovviamente è anche possibile condividere sui social i risultati ottenuti, tramite l'apposito bottone Share Result.

Aggiungere colonna sonora a video youtube

Molte volte capita di fare un video che si vuole caricare su youtube, che però ha un audio scadente.
La colpa può essere del rumore di fondo, o di turisti maleducati che sbraitano mentre tu riprendi la natura.
Ci sono poi quei casi in cui si registra, per errore, anche della musica coperta da diritto d'autore, che youtube non gradirebbe molto, e che quindi andrebbe fatta sparire.

Se anche tu sei nella situazione di voler aggiungere una colonna sonora ad un tuo video youtube, bene, sei capitato nel post giusto (cit.).

Ti faccio solo 2 altre premesse:
  1. Questa guida ti spiega come aggiungere un audio ad un video tramite youtube
  2. Trattasi di colonne sonore tutte libere da diritti d'autore (royalty free), che quindi puoi utilizzare anche sui video in cui aggiungi della pubblicità

Bene, cominciamo.


Come aggiungere una colonna sonora ad un video su youtube


Per poter mettere della musica ad un video tramite youtube, seguire questi semplici passaggi:
  1. Accedi a youtube tramite user e password
  2. Entra nel tuo canale
  3. Clicca su Gestione video
  4. Cerca il video a cui vuoi aggiungere la musica
  5. Accanto alla voce Modifica, clicca sulla freccia in basso
  6. Poi clicca su Audio

Aggiungere colonna sonora a video youtube

Bene, adesso non ti resterà altro che selezionare la musica che vuoi aggiungere come colonna sonora al tuo filmato youtube.
Avrai un elenco di tracce divise per varie categorie, dalle più popolari alle categorie più classiche di musica (jazz, dance, pop, rock, ecc...).

scegli la traccia

Clicca sulla traccia audio che preferisci per sentirne un pezzo in anteprima.
Questo click selezionerà la traccia, e se cliccherai su Salva e poi darai la conferma, questa musica verrà applicata al tuo video.

Dovrai solo attendere un po' di minuti che la modica venga applicata e che il tuo video youtube abbia quindi una musica di sottofondo.
Tra l'altro, non ti preoccupare di applicare questa modifica a video già pubblicati, perchè "durante l'elaborazione delle modifiche, gli utenti continueranno a visualizzare l'attuale versione del tuo video" yt cit.

Infine, un ultimo consiglio.
Siccome youtube non sfuma la musica in uscita, ti conviene selezionare un audio della durata simile alla lunghezza del tuo filmato.

War Machine (film)

War Machine è un film di guerra/commedia del 2017 diretto da David Michôd, con Brad Pitt, Tilda Swinton, Ben Kingsley, Anthony Michael Hall, Emory Cohen, Will Poulter, Anthony Hayes, Topher Grace, John Magaro, Aymen Hamdouchi, RJ Cyler, Alan Ruck.

War Machine
Trama

Il Generale Glen McMahon viene mandato in missione in Afghanistan per sostituire un altro generale che non è riuscito a completare la sua missione di pace.
Il compito di McMahon sarà quello di guidare le sue truppe contro l'esercito di Talebani, sia quello di usare la diplomazia per portare dalla sua parte la popolazione, ed addestrare così un esercito regolare locale.
Il generale McMahon, esperto veterano di guerra, scoprirà subito a sue spese quanto possa essere difficile la parte burocratica e diplomatica, in un paese dove gli interessi economici di molti sono alti, e dove la popolazione vede l'esercito americano come una forza d'occupazione forzata.

Recensione

War Machine è un brillante film di guerra/commedia che tratta con ironia lo scottante tema della guerra moderna.
I vari personaggi di questa pellicola raccontano con tono serio alcune cose quasi demenziali e surreali, che però sembrano corrispondere alla realtà dei fatti di certe situazioni realmente accadute.
In un mondo dove gli interessi sottobanco di alcuni, e dove alcune regole da comunità internazionali mettono paletti da una parte e tendono la mano dall'altra, la figura di un vecchio veterano di guerra risulta quasi inappropriata, anche con tutto il supporto logistico possibile.
Oltre alla geniale parte descrittiva del quadro generale, War Machine vanta anche una piccola parte di guerra (molto breve in realtà), decisamente ben realizzata.
Anche in questo caso, la guerra strada per strada, casa per casa, con un nemico che si confonde perfettamente tra le persone da salvare, è ben lontana dall'immagine trasmessa nei vecchi film di guerra.

Concludendo, War Machine è un buon film alternativo sulla guerra moderna, un film (Netflix) dove ancora una volta, un irriconoscibile Brad Pitt, da il meglio di sè in una parte che in alcuni momenti (forse solo per l'aspetto) ricorda un po' Bastardi senza gloria.

domenica 28 maggio 2017

Come monetizzare video youtube vecchi

Se hai da poco aperto il tuo canale youtube alla monetizzazione (come spiegato qui), avrai sicuramente notato che questa modifica non è retroattiva.
Di default infatti, i nuovi video caricati saranno monetizzati, ma quelli vecchi invece dovrai andare a mettergli la pubblicità uno per uno.

Nulla di difficile ovviamente, e soprattutto nulla di esageratamente dispendioso in termini di tempo.
Vediamo dunque come aggiungere la pubblicità ai video già presenti su youtube, in modo da poter guadagnare di più con le visualizzazioni dei nostri video più popolari.


Come monetizzare video youtube vecchi


Per poter inserire la pubblicità sui video già caricati su youtube, segui i seguenti passaggi:
  1. Fai la login a youtube
  2. Entra nel tuo canale
  3. Clicca in alto sulla voce Gestione video
  4. Usa il box di ricerca per cercare il video da monetizzare, oppure clicca sul filtro visualizza, e seleziona l'opzione Non monetizzati

    Come monetizzare video youtube vecchi
  5. Seleziona i video desiderati cliccando sui check di sinistra, poi clicca in alto su Azioni -> Monetizza (o se non subito presente, Azioni -> Altre azioni -> Monetizza)

    Azioni -> Monetizza
  6. Seleziona il formato di video desiderato, clicca su Monetizza, ed attendi la fine del processo

Monetizza

I possibili formati di pubblicità adsense inseribili sui tuoi video youtube sono:
  • Annunci In-video overlay: annunci overlay trasparenti visualizzati nella parte inferiore del tuo video
  • Annunci video ignorabili: annunci che consentono allo spettatore di saltare l'annuncio se lo desiderano
  • Schede sponsorizzate: sono visualizzate nel riquadro a scomparsa Interattività dei tuoi video

Bene, se i tuoi video sono tutti di tuo possesso e non violano alcun diritto d'autore o parlano di sesso o di cose proibite da regolamento, la pubblicità sarà attiva e non riceverai lamentele.
Tra l'altro essenso google adsense un sistema molto potente ed evoluto, gli annunci visualizzati saranno praticamente quasi tutti attinenti ai tuoi video... o quantomeno agli interessi dello spettatore :p

Qui di seguito una videoguida per vedere con i propri occhi come monetizzare su yt:
https://youtu.be/z30c6r8sMMs


I programmi (video) riprenderanno dopo la pubblicità (cit. )

Come collegare Blogger a Tumblr

Ti piacerebbe postare su blogger ed automaticamente avere un link all'articolo pubblicizzato anche sul tuo blog tumblr?
Ebbene, anche questa utile cosa è possibile, grazie ad un sito/app che ti andrò a spiegare, un'app di cui ho già parlato diverse volte in questi giorni.

Scrivere da blogger a tumblr è oggi realtà, e ci consente di risparmiare molto tempo nella creazione di una rete social che altro non farà che aumentare il nostro pubblico potenziale.
Vediamo dunque come effettuare questo collegamento.


Come collegare Blogger a Tumblr


Per poter postare in automatico da blogger a tumblr occorre prima soddisfare 3 requisiti:
  1. Essere iscritti a blogger/blogspot
  2. Essere iscritti a tumblr
  3. Esssere iscritti a IFTTT

IFTTT? Che roba l'è? Ti starai chiedendo (se non hai letto i miei altri post a riguardo).
IFTTT sta per If This Then That (Se accade questo allora fai quello), ed altro non è che una piattaforma che consente di creare delle regole con le quali collegare vari social networks, in modo da fargli compiere qualche azione in sequenza.

Bene, dopo aver scaricato ed installato l'app di ifttt per android o ios, o dopo essersi registrati al sito (https://ifttt.com/), occorre andare a cercare un Applet chiamato "Add blogger post to tumblr as photo blog".

Come collegare Blogger a Tumblr

Dopo aver attivato questo blocco tramite il bottone Turn on, bisognerà (se non già fatto) dare i permessi a ifttt di gestire entrambe le piattaforme.
Segui senza alcuna preoccupazione la procedura guidata che ti propone ifttt, ed immetti tutte le credenziali d'accesso necessarie.

consenti accesso a blogger e tumblr

Bene, adesso sei pronto per l'ultima parte della configurazione di questo applet.
Nella schermata che si aprirà, lascia più o meno tutto invariato, e se proprio vuoi, inserisci dei tag automatici da far aggiungere ai post che blogger creerà su tumblr, infine spunta la freccia in alto a destra per concludere la configurazione dell'automatismo.

spunta la freccia in alto a destra

Bene, da ora in avanti, quando scriverai un post su blogger, verrà caricata in automatico su tumblr un'immagine con un link al tuo sito blogger.
Facendo così quindi, pubblicizzerai il tuo sito blogger su tumblr, senza però duplicare alcun contenuto, cosa che come sai non piace molto a google ;)

Tra l'alto IFTTT, se non disattivi l'apposita opzione, ti avvisa con una notifica al compimento di questa operazione automatica.
E non preoccuparti, questo non rallenta in alcun modo blogger o tumblr, perchè di compiere questa operazione se ne prende in carico interamente la piattaforma ifttt.
Leggi il post

Psicologia della personalità (3/10): Teorie e metodologie

Una teoria della personalità deve: organizzare le conoscenze possedute e aprire la strada a nuove conoscenze, e fornire una spiegazione scientifica dei fenomeni che fanno parte del suo ambito di indagine.
I criteri di valutazione delle teorie sono:
  • Chiarezza
  • Semplicità-parsimonia
  • Generalizzabilità
  • Comprensività
  • Verificabilità
  • Rilevanza conoscitiva
  • Rilevanza pratica
Secondo Karl Popper (1902), lo scopo dell'attività scientifica è quello di trovare spiegazioni soddisfacenti in grado di migliorare lo stato delle conoscenze acquisite, la spiegazione scientifica è un processo suscettibile di essere costantemente modificato e migliorato, Il criterio di falsificabilità stabilisce la demarcazione tra teorie empiriche e teorie non empiriche (una teoria empirica deve poter essere confutata o falsificata), la teoria migliore è quella che è stata sottoposta a un numero maggiore di controlli (attraverso osservazioni e esperimenti).
Secondo Thomas Khun (1922), il progresso scientifico è sempre di tipo rivoluzionario: il mutamento di paradigma deriva dalla crisi della consolidata scienza normale in connessione ad una serie di anomalie e all'affermazione di un nuovo paradigma che presenta una maggiore pervasività e validità empirica.
Secondo Imre Lakatos (1922), la qualità di un programma di ricerca è stabilita attraverso un processo di verificazione (conferma delle previsioni che sono state stabilite nell'ordine logico del programma).

I diversi approcci teorici si possono distinguere in:
  • Strategie di ricerca: idiografiche (il singolo individuo come unità di indagine) vs nomotetiche (la popolazione come unità di indagine)
  • Metodi: clinici (lo studioso seleziona e pone in relazione tra loro una varietà di osservazioni e di informazioni che raccoglie attraverso l'esame della biografia, della condotta, della sua relazione con la persona studiata, al fine di ricostruire un itinerario esistenziale rispetto al quale cogliere le dimensioni uniche della personalità individuale), correlazionali (valutazioni di caratteristiche e comportamenti degli individui per estrarre dei profili e delle correlazioni, dove i profili descrivono gli individui mentre le correlazioni rilevano concordanze e discordanze nella variazione di certe caratteristiche o comportamenti, al fine di verificare delle previsioni e fornire spiegazioni, nel quadro di ipotesi teoriche prestabilite) o sperimentali (mira alla ricerca di regolarità generali rispetto ai nessi che legano certi effetti alle cause che li producono, generalizzabili al contesto al di fuori del laboratorio, tramite il controllo sulle variabili, le situazioni, i trattamenti ed i soggetti)
  • Fenomeni studiati: differenze individuali, strutture e processi di autoregolazione, ecc...
I metodi sono procedimenti pianificati di raccolta e trattamento delle informazioni e l'impiego di un metodo non esclude gli altri (pluralismo metodologico).
L'uso di strategie di ricerca presuppone che le diverse caratteristiche della personalità possano essere individuate e misurate.
Le misure/indicatori maggiormente usati sono: auto o etero valutazioni (es. questionari), osservazioni (es. check-list di comportamenti), rilevazioni di indici biologici/neurologici.



Le differenze individuali nella sfera della personalità


Si distingue in:
  • Carattere: dimensioni morali della condotta (bugiardo, avaro, adulatore)
  • Temperamento: aspetti formali della condotta (energico, sensibile, calmo)
  • Personalità: aspetti sociali della condotta (loquace, diligente, generoso)
Il termine tratto è sinonimo di disposizione inclinazione, propensione e si impiega per indicare insiemi di tendenze a pensare, sentire e agire in modi relativamente stabili nelle diverse circostanze.
C'è poi l'organizzazione gerarchica dove, il livello più elevato della gerarchia (che comprende le tendenze comportamentali più generali) costituisce la struttura di base della personalità.
Questa organizzazione viene considerata universale e lo scopo della ricerca è quello di identificare l'insieme universale dei costrutti sovraordinati.
I tipi di personalità corrispondono a particolari combinazioni di tratti ricorrenti in una popolazione, e si possono distinguere in: resilienti ( equilibrati, diligenti, gradevoli), supercontrollati (socialmente inibiti, emotivamente instabili) e ipocontrollati (negligenti, ostili).

Nella tradizione psicolessicale c'è l'ipotesi della sedimentazione linguistica di Cattell afferma che i descrittori che servono maggiormente a riconoscersi e distinguersi si possono rintracciare nella lingua che le persone parlano, perché costitutivi del loro modo di pensare a sé e agli altri e di interagire con loro.
Sono stati inoltre individuati dei marker (aggettivi tipici di ciascun tratto).

Nella tradizione fattorialistica si usa l'analisi fattoriale e si raccolgono i dati con i questionari, e c'è una organizzazione gerarchica delle dimensioni di personalità.
In questi studi si prendono inoltre in considerazione il numero di fattori (ampio vs ristretto), le relazioni tra i fattori (correlati vs indipendenti), l'uso dell'analisi fattoriale (verifica vs scoperta).
Si distingue inoltre in analisi fattoriale di primo ordine (dove i fattori latenti influenzano direttamente le variabili osservate) e di secondo ordine (dove i fattori latenti si possono influenzare tra di loro).

Secondo Cattell, i tratti sono strutture mentali che descrivono la personalità, sono inferiti dal comportamento e consentono di prevederlo.
Si distinguono in: comuni vs unici, originari vs superficiali, temperamentali (relativi agli aspetti formali del comportamento), dinamici (relativi alle componenti motivazionali), di abilità (connessi all'efficienza del comportamento).
I tratti si individuano tramite: la valutazione della vita reale (eventi della vita reale, osservazioni di esperti o compagni), le autovalutazioni (biografiche, questionari), test obiettivi, e Cattell individua 16 tratti primari.

Eysenck distingue in:
  • Supertratti: estroversione, nevroticismo, psicoticismo
  • Tratti
  • Abitudini comportamentali
  • Azioni specifiche
Secondo Guilford, la personalità di un individuo è un insieme unico di tratti, ed i tratti (ne individua 10) sono dimensioni che nella sfera del funzionamento fisico, mentale e comportamentale distinguono in modo relativamente durevole una persona dall'altra.
Comrey invece approfondisce l'analisi fattoriale e afferma che tratti sottordinati definiscono delle dimensioni di item omogenei fattorializzati (individua 8 tratti).
C'è stato poi un dibattito sulla stabilità vs differenziazione dei tratti di personalità nei diversi contesti, su fenotipi vs genotipi, su descrizione vs spiegazione.

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sabato 27 maggio 2017

Come catturare schermo pc per fare videoguide

Se il tuo sogno è quello di diventare un vlogger di successo su youtube, magari creando videoguide per pc, allora sei proprio capitato nel post giusto (cit.).

A dire la verità era un po' che volevo fare questo articolo, o per meglio dire, era un po' di tempo che avevo intenzione di scoprire come catturare lo schermo del pc per creare la mia prima videoguida.
Oggi è finalmente arrivato il giorno di affrontare questo argomento, per fare il level up (e farlo fare anche a te) sui miei tutorial online.

L'ultima premessa che mi sento di fare è che, esistono diversi software di video cattura dello schermo, io ne ho provato uno free (gratuito) che mi ha soddisfatto, e quindi ho deciso di iniziare ad utilizzarlo e di farne un mini tutorial.


Come catturare lo schermo del PC per fare Videoguide


Per poter registrare un video di quello che accade sullo schermo del computer, basta scaricare ed installare il software gratuito EzVid (Easy Screen Recorder & Editor), da questo indirizzo:
https://www.ezvid.com/download

Dopo aver installato ezvid sul proprio pc (windows), lanciarlo cliccando sull'apposita icona.

La schermata che si aprirà riporterà un progetto video vuoto, dove sarà possibile compilare i seguenti campi:
  • title: il titolo del video
  • description: una breve descrizione del progetto
  • category: la categoria del video prodotto
  • music: sezione dedicata alla musica, dove sarà possibile aggiungere una traccia musicale al video registrato, aggiungere una propria canzone, e regolare il volume con la voce

Compilati questi campi preliminari (che è possibile inserire anche dopo la cattura del video), cliccare sull'icona dello schermo per far partire la registrazione.

Come catturare schermo pc per fare videoguide

Apparirà un ulteriore schermata di conferma, dove dovrai cliccare su Start capture now.
Adesso avrai 3 secondi per posizionarti nel programma di cui vuoi catturare il funzionamento.

A filmato partito, potrai mettere in pausa in qualsiasi momento, oppure stoppare tramite gli appositi comandi in basso a sinistra nello schermo.

ezvid stop pause

Volendo potresti anche fare più video separati, che andranno ad accodarsi nel tuo progetto.

Inoltre ti segnalo che di default ezvid recorder aggiunge all'inizio di ogni progetto una breve clip pubblicitario su se stesso.
Per rimuovere il video introduttivo di ezvid (ovvero per togliere la pubblicità su ezvid), clicca sul frame iniziale, e poi premi il tasto CANC della tastiera (o tasto destro e poi Delete).

togliere la pubblicità su ezvid

Infine, quando avrai terminato la cattura video del pc, potrai anche caricarla su youtube, cliccando sul bottone Upload to youtube, e dando tutti i permessi del caso.

Se devo essere sincero, a me questo passaggio di upload su youtube, con windows 10 mi manda in crash ezvid ("ezvid ha smesso di funzionare"), ma poco male, ho rimediato andando a cercare il file sorgente del video generato (WMV), presente nel seguente percorso (insomma, il percorso dove salva i video ezvid):
C:\Users\nomeutente\Documents\ezvid\projects\3\media
Dove in questo caso, 3 è il numero del progetto corrente.
L'unico limite di questo accrocchio per risolvere il problema del crash di ezvid su windows 10, è che il video è senza musica... poco male, lo carichi su youtube e poi la aggiungi da lì una bella colonna sonora. O se proprio vuoi, editi il filmato ricavato con un altro programma e ci aggiungi la musica.

Se proprio vogliamo trovare un difetto in questo programma gratuito, è che ti aggiunge in tutti i video in basso a sinistra i comandi utilizzati per gestire il video (stop e pausa insomma), che fanno un po' da logo autopromozionale di ezvid... ma non si può avere tutto nella vita no?

Ecco un assaggio di ciò che potrai fare con ezvid:
https://www.youtube.com/watch?v=4e5wkHW9tqE


Per questa breve guida sulle video guide è tutto.
Adesso che sai come catturare quello che fai a video per farne una video guida, non ti resta che dar libero sfogo a tutta la tua creatività come docente youtube :)

Come registrarsi a Google 2017

Se hai vissuto sulla luna fino a questo momento, probabilmente sarai sprovvisto di un account google :)
Ovviamente anche dalla luna avrai sentito parlare di google, quindi non serve che io ti dica che cosa sia e quante cose potresti fare da utente iscritto al servizio.
Quello che posso fare per te però, è creare una breve guida su come registrarsi a google, in modo da permetterti di usufruire di tutti i suoi fantastici servizi.


Come registrarsi a Google nel 2017


Per poterti iscrivere a Google, segui questi semplici passaggi:
  1. Collegati alla home page del motore di ricerca: https://www.google.it
  2. Adesso, clicca in alto a destra, sul bottone Accedi

    Come registrarsi a Google 2017
  3. Si aprirà una finestra di login, dove dovrai cliccare su Altre opzioni
  4. Adesso clicca sulla voce Crea un account

    Crea un account
  5. Finirai in un form di registrazione, dove dovrai inserire i seguenti campi: nome, cognome, username, password, data di nascita, sesso, cellulare (facoltativo), il tuo indirizzo email attuale (facoltativo), il tuo paese, per poi andare avanti con la registrazione cliccando sul tasto Passaggio successivo

    Form di registrazione a Google
  6. Infine, leggi i termini del servizio e clicca su Accetta

Avrai così completato la registrazione a google, e potrai così usufruire di tutti i servizi da lui offerti, quali gmail, youtube, blogger, drive, maps, e tanto tanto tanto altro ancora :)

Se questo tutorial non fosse abbastanza chiaro, puoi sempre guardare la videoguida:
https://www.youtube.com/watch?v=3DCX1pHb0WI


Ed ora che sei su google, chi ti ferma più?
Questo è ovviamente solo il primo e piccolo passo nel mondo G, vedrai quante cose potrai fare usufruendo dei servizi gratuiti offerti da google.
Tanti ed utili tools e strumenti online per poter usare al meglio il tuo computer ed il mondo del web in generale.