martedì 24 ottobre 2017

Come trovare una bici gratis in città

La guida che sto per fare vale solo fino a dicembre, ma chissà che in futuro la cosa non si estenda anche per altri mesi.

Si sente ultimamente molto parlare di bike sharing, soprattutto nelle grandi città come Milano.
Questo fenomeno è nato prima con grandi società come Atm, che hanno proposto le loro biciclette in specifici luoghi di ritiro e di riporto, per poi essere esteso anche a privati dalle idee innovative.
Sicuramente avrete visto in città negli ultimi mesi, una valanga strane di biciclette colorate, bici gialle o bici arancioni per lo più, ecco, queste bici possono essere prese da chiunque gratuitamente.

Ma andiamo per ordine.
Al momento esistono due società che offrono bici gratis a Milano, in via promozionale, sono Mobike e Ofo... io ho provato quest'ultima.


Come trovare una bici gratis in città


Per poter prendere una bicicletta gratis (almeno fino a Dicembre), bastano pochi requisiti: uno smartphone con gps ed una connessione ad internet.

Quello che devi fare è scaricare l'app di Ofo (se scegli questo gestore), ed installarla sul tuo telefononino.
Se usi Android, ecco il link per scaricare l'app per lo Smart Bike Sharing:
https://play.google.com/store/apps/details?id=so.ofo.abroad&hl=it

Una volta scaricata ed installata l'app, dovrai registrarti cliccando sul bottone registrati, ed inserire la tua email ed il tuo numero di cellulare.

Come trovare una bici gratis in città
Registrati ad Ofo

Ti verrà subito inviato un codice di verifica sms, che dovrai inserire nell'app per attivare la tua registrazione.

Codice sblocco sms

Salta pure se vuoi le schermate introduttive, o leggile per capire più semplicemente come usare questa simpatica app.
Aperta finalmente l'app di Ofo, finirai nella classica mappa di google, dove vedrai in giallo le biciclette vicine alla tua posizione.

Trova bicicletta

Ora, non dovrai fare altro che camminare fino a raggiungere la bici indicata sulla mappa.
Questa app infatti funziona grazie ad internet ed al gps.
Ogni bicicletta è tracciata tramite gps e può essere individuata in ogni momento tramite l'apposita applicazione per cellulare.

Una volta trovata la bicicletta, per poterla utilizzare dovrai sbloccarla.
Se è la prima volta che usi quest'app, vedrai un tasto Sblocca sulla mappa, il che vorrà dire che dovrai inserire i dati della tua carta di credito.
Niente paura però, come dicevo poco sopra, al momento questo servizio è completamente gratuito, almeno fino a dicembre... poi dovrebbe costare sui 50 centesimi ogni 30 minuti.

sblocca la bici
dati carta di credito

Dopo aver predisposto la tua app al suo completo utilizzo, avvicinati alla bicicletta, e passa con lo smartphone dietro la bici per sbloccarla, sopra il qrcode.

Sbloccare la bici
Come sbloccare la bici

Ed ecco fatto, la bicicletta ora sarà tua.
Potrai fare tutti i giri che vuoi, a patto che rispetti poche semplici e basilari regole:
  • non lasciare la bici in luoghi privati ed inaccessibili
  • non lasciare la bici dove intralcia il traffico o da fastidio
  • non tenere bloccata la bicicletta se non la usi 
  • non danneggiare le biciclette

Sembreranno banalità, ma in molti non le rispettano queste semplici regole da codice civile.
Infatti, il mio unico dubbio sull'utilizzo di questo ed altri servizi di bike sharing, è: ma come fanno a dimostrare che non sei stato tu a danneggiare una bicicletta?
Se io noleggio una bici, la lascio intatta, e poi qualcuno arriva dopo e la danneggia... chi paga? Non è che addebitano il danno a me?

Per tentare a rispondere a questo fondamentale quesito ho provato a chiamare il numero verde legato a quest'app, e mi ha risposto il classico call center da fuori Italia, che ovviamente non mi ha saputo dare una risposta chiara in merito.
Mi è stato solo detto che se vedi una bici danneggiata o parcheggiata male la puoi segnalare, cliccando sul pulsante icona a forma di cuffia e scegliendo una delle seguenti opzioni:
  • bici con blocco non autorizzato
  • bici rotta
  • parcheggio illegale

Ad esempio io avrei potuto segnalare il fatto che la bici che stavo cercando vicino casa era situata nella cantina di qualcuno, ma alla fine ho lasciato correre e ne ho cercata un'altra :p

Comunque, una volta terminato il tuo viaggio gratis in bici, non ti basterà fare altro che trovare un posto dove parcheggiare (basta un marciapiede vuoto), e bloccare la bici prima di abbandonarla.

Blocca la bici

Bene, con le biciclette gratis in città è tutto.
Posso solo aggiungere che questa è un'idea geniale, soprattutto se la cosa prima o poi riesce a diventare davvero gratis per sempre, magari sfruttando della pubblicità scritta sulle bici e fatta circolare da noi... chissà!

lunedì 23 ottobre 2017

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Case IF Switch PHP: come usare

Qualche giorno fa vi avevo parlato delle istruzioni condizionali in php.
Esatto, intendo proprio le famose IF THEN ELSE e della loro sintassi breve.
Oggi invece, volevo spiegarvi di una "nuova" sintassi alternativa, che può essere utilizzata nei casi in cui si abbiano un po' troppe condizioni if.
Vediamo subito nel dettaglio di cosa sto parlando.


Come usare la Case IF Switch PHP


Se si ha a che fare con tante if else php consecutive, allora forse è il caso di provare ad utilizzare una sintassi un po' più pulita, una sintassi che viene utilizzata proprio in questi casi specifici.

Prediamo ad esempio il seguente script php:

<?
    $var=4;
    if($var==1)
    {
        echo "La variabile è 1";
    }
    elseif($var==2)
    {
        echo "La variabile è 2";
    }
    elseif($var==3)
    {
        echo "La variabile è 3";
    }
    elseif($var==4)
    {
        echo "La variabile è 4";
    }
    else
    {
        echo "La variabile è un altro numero";
    }
?>


Lo si potrebbe tradurre con la sintassi switch php, in questo modo:

<?
    $var=4;
    SWITCH($var)
    {
        CASE 1:
        echo "La variabile è 1";
        break;
        CASE 2:
        echo "La variabile è 2";
        break;
        CASE 3:
        echo "La variabile è 3";
        break;
        CASE 4:
        echo "La variabile è 4";
        break;
        DEFAULT:
        echo "La variabile è un altro numero";
        break;
    }
?>


Praticamente funziona così: si definisce uno switch passandogli una variabile, poi si apre la graffa e si inseriscono tutti i case, che altri non sono che le casistiche.
Ad ogni case va anche messo un break, in modo da interrompere lo script nel caso la variabile assuma il valore del case indicato.
Infine, se si vuole prevedere un valore diverso generico della variabile, si usa l'opzione default, in modo che ogni altro caso non indicato dai case, finisca in quello specifico blocco.
Alla fine ovviamente, va chiusa la parentesi graffa.

Spero di esser stato abbastanza chiaro :p
Ovviamente è possibile utilizzare ogni tipo di variabile.
Io ho fatto l'esempio di un numero, ma se fosse stata una variabile di tipo testo, sarebbe bastato scrivere i case in questo modo: case "valore":.

E con le if php direi che è proprio tutto!

Fuck you, prof!

Fuck you, prof! è un film commedia del 2013 diretto da Bora Dağtekin, con Elyas M'Barek, Karoline Herfurth, Katja Riemann, Jana Pallaske, Alwara Höfels, Jella Haase, Max von der Groeben.
Fuck you, prof!

Trama

Zeki Müller è un ex galeotto appena uscito di prigione ed ancora in libertà condizionata.
Fuori dal carcere Zeki, avrà un solo pensiero, ovvero recuperare dei soldi nascosti prima della sua prigionia.
Con quel denaro Zeki vorrebbe rifarsi una vita, ma purtroppo scopre che i suoi soldi sono sepolti dove ora sorge la palestra di una scuola.
Disposto a tutto pur di metter mano sul malloppo, l'ex carcerato fingerà di essere un insegnante di scuola, in modo da poter entrare di notte a scuola e scavare un tunnel fino al denaro.
Il compito di Zeki però verrà reso più arduo dalla classe che gli è stata assegnata, composta da teppisti ed irrecuperabili ripetenti.


Recensione

Fuck you, prof! è un film commedia tedesco, del tipo politicamente scorretto ed un po' volgare.
Questo film del 2013 è una brillante pellicola comica, che vanta diverse scene esilaranti, anche se la trama risulta un po' già vista.
Non tutta la pellicola è degna di nota, ma tirando le somme, "Fuck you prof" è un film che sa far sorridere e ridere, un film dove viene mostrata la giovane società odierna, fatta di social, smartphone e likes.

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 22 ottobre 2017

Rivendicare vecchio canale youtube

Se hai un vecchio canale youtube che non usi da molti anni, forse provando ad accedere potresti trovare qualche difficoltà.
Il motivo principale è che da un certo anno in poi, youtube è stata acquisita da google, e quindi ora per accedere al tubo si mette la password del proprio account google.

Niente paura però, oviamente è possibile recuperare i vecchi canali youtube, in modo da inglobarli nel proprio account google e vivere felici.
Vediamo subito come fare.


Come rivendicare un vecchio canale youtube


Per poter ripristinare un canale youtube vecchio nel proprio account google, occorre ovviamente essere in possesso della username e della password d'accesso che si usava prima della fusione.
Se sei in possesso di questi due dati, non devi far altro che collegarti al seguente indirizzo:

www.youtube.com/gaia_link

Prima di tutto, se non sei loggato a google, ti verranno richiesti i tuoi dati d'accesso attuali, solo allora finirai nella successiva maschera di login, dove, immettendo user e password di youtube vecchi, potrai rivendicare il tuo vecchio canale.

Rivendicare vecchio canale youtube

Dopo cliccato sul bottone rivendica il canale, segui i passaggi indicati a video, e finalmente sarai nuovamente entrato in possesso della tua pagina youtube.
Ovviamente non potrai fonderla con un eventuale altro canale creato successivamente, ma eventualmente avrai due canali distinti.

Se poi non ti ricordi i tuoi dati d'accesso del tuo vecchio canale, non disperare.
Inserisci il tuo indirizzo email in questa pagina web e segui i passaggi mostrati a video:
https://www.youtube.com/account_recovery

Almeno l'email d'accesso al tuo vecchio account google la devi sapere però, altrimenti puoi dire addio al tuo preistorico canale ;)

Spero di esserti stato utile, a me è capitato di recente di ricordarmi di un mio datatissimo canale yt, che ho ripristinato proprio grazie a questa procedura!

PS se dovesse apparirti a video il messaggio "Questo account Youtube non può essere rivendicato", molto probabilmente vuol dire che stai provando a rivendicare/recuperare un vecchio canale si, ma che è già stato convertito in canale google youtube... quindi in questo caso non devi far altro che ricordarti l'email gmail con la quale facevi accesso al canale.
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Capire se è un file o una cartella in php

Si lo so, manca il soggetto nel titolo del mio post, ma non sapevo proprio che termine usare per definire l'oggetto di cui vi sto per parlare.
Praticamente, quello che in questo articolo voglio spiegare, è come capire se ci si trova davanti ad un file o una cartella in php.
Quindi banalmente potevo anche scrivere, "il contenuto di una variabile è un file o una cartella?"

Senza altri giri di parole, vediamo subito come capire in php se ci si trova davanti ad un oggetto di tipo file o ad una cartella.


Come capire se una variabile è un file o una cartella in php


In questo breve articolo vi spiegherò il funzionamento di ben due funzioni, due semplici funzioni php che consentono di distinguere che tipo oggetto si sta controllando sul server.

Detta all'inglese, is file o is folder?
Eccole le due funzioni, spiegate una per uno.

Come capire se l'oggetto è un file? Semplice, utilizzando questa sintassi:

is_file("percorso-file/nome-file.estensione");

La funzione php is_file, restituirà semplicemente true o false (vero o falso), e quindi in un attimo si avrà la risposta a questa semplice domanda.
Ovviamente, come specificato nell'esempio sopra indicato, va specificato il giusto percorso del file sul server, altrimenti la funzione restituirà sempre false.
Un'altra funzione utile sui file è quella che ne verifica l'esistenza (file_exists).

Come capire se l'oggetto è una directory in php?
Per capire se l'oggetto con cui si ha a che fare è una cartella, basta utilizzare la seguente sintassi:

is_dir("percorso-file/nome-file.estensione");

Ovviamente vale tutto quanto già detto per i file, ovvero, no giusto percorso = no directory trovata = false.

Ed anche per oggi è tutto.
Il php come linguaggio di programmazione per il web, ha delle potenti ed utili funzioni native per la gestione dei file.
Quelle spiegate in questo post sono solo la punta dell'iceberg, restate tonnati per vedere (a breve) qualche esempio più pratico ed utile per i vostri siti internet.
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Tre barzellette sugli animali

Tre semplici barzellette/freddure sugli animali:

- Cosa si dicono due piccoli daini quando si incontrano?
- Ti va se giochiamo a nasconDaino?
- DAI... NO!


 Due aquile vedono passare in cielo un velocissimo aereo a reazione.
- Hai visto quello lì come correva? 

- E grazie, vorrei vedere te con il sedere in fiamme!

- Che cosa dice una mosca davanti ad un muro?
- Moscavalco!


sabato 21 ottobre 2017

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Tre barzellette, 3 barze

Tre simpatiche barzellette per ridere un po':

- Mi scusi signor commesso, quanto costa quel bel cappotto che avete lì in vetrina?
- 3250 euro signore.
- E senza le maniche quanto viene?
- Mi scusi, ma che cosa se ne fa di un cappotto senza le maniche?
- E' che quando ho sentito il prezzo mi sono cadute le braccia!


Un barbone ruba un pollo per cibarsi e si reca sulla riva del fiume a mangiarlo. 
Accende un fuoco, tira il collo al pollo e poi comincia a spennarlo. 
Improvvisamente arriva un vigile, così il barbone butta subito il pollo in acqua, ma il vigile avendolo visto, gli dice:
- Signore, cosa ha buttato dentro l'acqua?
- Nell'acqua? Cosa? Quando? Niente niente, perché?
- Si certo, ed allora cosa sono tutte quelle penne?
- Semplice, c'era un pollo che si voleva fare un bagno nel fiume e mi ha detto se gli davo un'occhiata ai suoi vestiti!


- Una volta avevo un cane inteligente, ma talmente intelligente, che sapeva addirittura dire il suo nome... 
- Ah si? Davvero? E come si chiamava?
- Si chiamava BAU!
 

venerdì 20 ottobre 2017

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Come sostituire una parola in un testo con il php

Una funzione che sicuramente prima o poi tutti utilizzeranno programmando in php, è quella che consente di sostituire una parola in in un testo.
La sostituzione di una o più parole, o intere frasi, in un testo più ampio, è infatti una cosa molto comoda in tutti quei casi in cui ci sia bisogno di questo tipo di automatismo.

Ad esempio, se si vuole inserire il contenuto di una variabile, dentro ad un testo in cui abbiamo messo dei caratteri speciali che servono come marcatori, possiamo utilizzare il replace php.
E' l'esempio in cui si sta spedendo una newsletter a più utenti, una newsletter con un testo fisso, che però va personalizzata col classico "buongiorno nome cognome".
In questo caso quindi, bisognerebbe sostituire in automatico i marcatori <nome> e <cognome> presenti nel testo, dinamicamente.


Come sostituire una parola in un testo con il php


Ecco la sintassi ufficiale per fare il replace con il php:

$risultato=str_replace("testo-da-sostituire","nuovo-testo",$testo);

Grazie alla str_replace php infatti, sarà possibile sostituire il testo contenuto in una variabile, con un altro testo a scelta.
Utilizzando questa funzione, verranno sostituite tutte le occorrenze trovate.

Ecco un esempio pratico che potete testare:

<?php
    $testo="Oggi è un altro post non è un bel sito";
    echo str_replace("non è","è",$testo);
?>


Grazie al replace utilizzato in questo script d'esempio, il significato della frase cambierà radicalmente... e meno male aggiungo io :p

Un milione di visualizzazioni!

E' con grande gioia che annuncio a tutti i navigatori del sito web "Oggi è un altro post", che abbiamo raggiunto un altro importante traguardo.
Sto parlando dell'aver superato un milione di visualizzazioni.

Ebbene si, avete capito bene, il sito che state navigando ha da poco raggiunto e superato il milione di visualizzazioni (non di visitatori... per ora :p).
Questo importante risultato è stato ottenuto grazie alla costanza nel pubblicare almeno un post al giorno dalla data d'apertura del sito (26 aprile 2015), ed ovviamente anche grazie a voi.

Tu che sei arrivato qui da google cercando magari "1.000.000 di visualizzazioni", tu che ci sei tornato per cercare una guida per il computer, delle foto di vacanze, la trama di un film, o altro... in qualsiasi modo tu sia arrivato qui ora... grazie!

Un milione di visualizzazioni!

In questa speciale occasione, voglio lasciare ai posteri il link al primo post del sito (nulla di eccezionale, è solo un post di benvenuto), ed anche il link ad un altro articolo commemorativo (i miei primi 1000 posts).

Considerando che le 100.000 visite le avevo raggiunte poco più di un anno fa, direi che il tasso di crescita del sito è stato abbastanza esponenziale.
Ma un milione di visite è solo l'inizio, il traguardo che mi sono preposto è ancora molto lontano, e spero prima o poi di raggiungerlo :)

Vi lascio con un po' di link utili per seguirmi meglio, nel caso ve li foste persi:


Ancora una volta grazie a tutti, ed al prossimo post!

giovedì 19 ottobre 2017

Collegarsi all'active directory con il php (ldap)

Qualche tempo fa avevo fatto una guida su come usare il protocollo ldap in php, più che altro per collegarsi ad un database interno tramite openldap.
Oggi invece voglio affrontare una tematica un po' più specifica, ovvero l'active directory.

Chi è pratico di ambienti windows di sicuro già avrà sentito questo nome, infatti nell'active directory vengono salvati gli utenti ed i gruppi di rete.
Se infatti in una rete aziendale tu accedi con il tuo utente di rete, è perchè (probabilmente) questo è attivo e funzionante dentro l'active directory.
Vediamo dunque come effettuare una semplice login in php, ovvero come verificare che la username e la password passate ad pagina web siano valide.


Come collegarsi all'active directory con il php (ldap)


Prima di tutto, per poter connettere il php all'active directory occorre che il protocollo ldap sia attivato.
Ancora una volta dunque, andiamo a controllare il nostro php.ini, o lanciamo il classico phpinfo.
Cercare e scommentare (o aggiungere) la seguente riga:

extension=php_ldap.dll

Poi riavviare il server.

Collegarsi all'active directory con il php (ldap)

Adesso siamo pronti per scrivere un po' di codice php.
Ecco lo script che potete utilizzare per connettersi all'active directori dal php:

<?php
$ldapuser='tua-user-di-rete';
$ldappass='tua-password-di-rete';
$ldapconn=ldap_connect("ip-server") or die("Impossibile connettersi all'LDAP server.");
$ldapbind=ldap_bind($ldapconn, $ldapuser, $ldappass); 
if ($ldapbind) echo "Login effettuato con successo";
else echo "Dati errati";
?>

Questo semplice script, in cui dovrete solo settare l'indirizzo ip del server dell'active directory, la vostra utenza di rete (di default funziona con l'email di solito), e la vostra password, vi consentirà di verificare se l'utente è presente ed attivo in ldap.
Vi basterà dunque adattare questo script in modo che peschi user e password da una form html, ed ecco che avrete creato un'area riservata php a cui avranno accesso solo gli utenti attivi nell'active directory da voi specificata.

Bene, login active directory php: Done!
Buon coding :)