sabato 14 gennaio 2017

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Psicopatologia (2/25): Fondamenti teorici della psichiatria psicodinamica

La teoria psicoanalitica è il fondamento della psichiatria dinamica.
La comprensione teorica aiuta lo psichiatra a decidere cosa dire, quando dirlo e cosa non dire.
La psichiatria dinamica contemporanea comprende 4 aree teoriche psicoanalitiche:
  1. La psicologia dell'Io: deriva dalla teoria classica di Freud
  2. La teoria delle relazioni oggettuali: deriva dal lavoro della Klein e dai membri della scuola britannica (Winnicott, Fairbairn, Balint)
  3. La psicologia del Sé: fondata da Heinz Kohut
  4. Le prospettive postmoderne: un insieme di teorie mal collegate di cui fanno parte il costruttivismo, l'intersoggettivismo, le teorie interpersonali e il modello conflittuale-relazionale 


La psicologia dell'Io


Nasce dalle teorie di Freud, il quale col metodo catartico fa venire alla coscienza il pensiero inconscio che da problemi, ed introduce il modello tripartito di Io, Es e Super-Io.
L'aspetto conscio dell'Io è l'organo esecutivo della psiche, responsabile del prendere decisioni e dell'integrazione dei dati percettivi, mentre l'aspetto inconscio dell'Io contiene i meccanismi difensivi (es. la rimozione).
L'Es è un'istanza intrapsichica totalmente inconscia tesa solamente dallo scarico di tensione, mentre il Super-Io è essenzialmente inconscio, ma ha anche aspetti consci, e contiene la coscienza morale (che proscrive, ovvero dice cosa non si deve fare) e l'Io ideale (che prescrive, ovvero dice cosa si deve fare).
La psicologia dell'Io concettualizza il mondo intrapsichico come un mondo in conflitto tra le 3 istanze che provoca angoscia, la quale avverte l'Io della necessità di un meccanismo difensivo, il quale porta ad un compromesso tra Io ed Es (un sintomo è dunque una formazione di compromesso che contemporaneamente difende dal desiderio che emerge dall'Es e soddisfa lo stesso desiderio in forma mascherata).
Gli stessi tratti del carattere possono essere delle formazioni di compromesso e possono rappresentare soluzioni adattive e creative nei confronti del conflitto intrapsichico.


Meccanismi di difesa
Anna Freud ha scritto il libro che ha ispirato la psicologia dell'Io, L'io e i meccanismi di difesa, dove vengono individuati 9 meccanismi di difesa: regressione, formazione reattiva, annullamento retroattivo, introiezione, identificazione, proiezione, rivolgimento contro la propria persona, inversione nel contrario e sublimazione.
I principali meccanismi di difesa di tipo nevrotico sono:
  • Rimozione: si eliminano dalla consapevolezza, desideri, fantasie o sentimenti inaccettabili
  • Spostamento: i sentimenti relativi ad una persona vengono spostati verso un'altra persona (es. transfert)
  • Formazione reattiva: tiene lontano un impulso o desiderio inaccettabile adottando un tratto di carattere di tipo diametralmente opposto (presente nel disturbo di personalità ossessivo-compulsivo).
  • Isolamento dell'affetto: un ricordo traumatico viene richiamato facilmente alla mente, ma privo di sentimenti (presente nel disturbo ossessivo-compulsivo).
  • Annullamento retroattivo: implica il pensiero magico, in cui un'azione simbolica viene agita per capovolgere o cancellare un pensiero o un'azione inaccettabile prima portati a termine (presente nel disturbo di personalità ossessivo-compulsivo).
  • Somatizzazione: consiste nel trasferimento di sentimenti dolorosi a parti del corpo (presente nei pazienti ipocondriaci).
  • Conversione: consiste nella rappresentazione simbolica di un conflitto intrapsichico in termini fisici (presente nei pazienti isterici, es paralisi isterica).
Nessuno di noi è privo di meccanismi di difesa, la salute e la malattia stanno su continuum, e tra i meccanismi di difesa più maturi troviamo: la repressione, l'altruismo, la sublimazione, l'umorismo.

Aspetti adattivi dell'Io
Hartmann sostiene che esiste una sfera dell'Io libera da conflitti, queste funzioni autonome dal conflitto sono: il pensiero, l'apprendimento, la percezione, il controllo motorio.
I clinici di oggi considerano le funzioni, le forze e le debolezze dell'Io come parte abituale della valutazione psicodinamica di un paziente.


La teoria delle relazioni oggettuali


Questa teoria sostiene che le pulsioni emergono nel contesto di una relazione e non possono essere mai separate da essa.
I bambini crescendo, non interiorizzano solo un oggetto o una persona, ma una relazione (es. introiezione della madre).
La rappresentazione oggettuale buona nasce come appagamento allucinatorio del desiderio che si innesca sulla brama che il neonato affamato ha della madre e si trasforma successivamente, via via che l'apprendimento percettivo-cognitivo del bambino si sviluppa, in una presenza interna (viceversa la madre non disponibile ad allattare viene introiettata come oggetto cattivo).


Prospettiva storica
La teoria delle relazioni oggettuali nasce in Gran Bretagna, dalle idee di Melanie Klein, la quale divise in oggetti buoni e cattivi, definì la posizione schizoparanoide, la posizione depressiva, gli oggetti persecutori, la proiezione, l'introiezione, l'idealizzazione, gli oggetti parziali, gli oggetti interi, la riparazione, il complesso di edipo (visto come un tentativo di risolvere le ansie depressive e i sensi di colpa tramite la riparazione).
Altri autori famosi (gli indipendenti) furono: Winnicott, Balint, Fairbairn, Heimann, Little, Guntrip.
Gli indipendenti controbilanciarono l'eccessiva enfasi posta dalla Klein sulla fantasia, evidenziando l'influenza del primo ambiente nel quale vive il piccolo, e parlando di madre sufficientemente buona (Winnicott), di difetto fondamentale (Balint), dando anche tutta la colpa alla madre.
Le relazioni interne del paziente non sono scolpite nel granito, ma possono essere modificate da nuove esperienze, quindi nell'analisi degli adulti deve essere valutato il ruolo dell'analista come nuovo oggetto reale piuttosto che come oggetto del transfert.

Il Sé e l'Io
Secondo Hartmann, l'Io interagisce con le altre istanze psichiche, l'Es e il Super-Io, mentre il Sé interagisce con gli oggetti.
Cmq il Sé può essere sia visto come rappresentazione, che come istanza.

Meccanismi di difesa
I principali meccanismi di difesa riscontrati nei disturbi di personalità e nelle psicosi sono:
  • Scissione: un processo inconscio che separa i sentimenti contraddittori, le rappresentazioni di Sé e le rappresentazioni degli oggetti.
    Secondo Kernberg, la scissione (nei suoi studi sui pazienti borderline) è caratterizzata da: l'espressione alterna di comportamenti contraddittori, un'assenza selettiva di controllo degli impulsi, la compartimentazione di ciascuna persona dell'ambiente in settori "tutto buono" o "tutto cattivo", la coesistenza di rappresentazioni contraddittorie di Sé che si alterano l'una all'altra.
  • Identificazione proiettiva: un processo inconscio trifasico attraverso il quale aspetti propri vengono disconosciuti ed attribuiti a qualcun altro.
    Le tre fasi sono: il paziente proietta nel terapeuta una rappresentazione del Sé o dell'oggetto, il terapeuta si identifica inconsciamente con quanto viene proiettato ed inizia a sentirsi e a comporsi come ciò che gli viene proiettato (controidentificazione proiettiva), il materiale proiettato viene modificato dal terapeuta che poi lo riproietta al paziente così mutato (e la modificazione del materiale proiettato modifica a sua volta la corrispondente rappresentazione del Sé o dell'oggetto e il relativo modello di relazionalità interpersonale).
    Controversa è la distinzione tra proiezione ed identificazione proiettiva, e cmq la proiezione diventa identificazione proiettiva quando il bersaglio della proiezione comincia a essere trasformato dalla proiezione stessa.
  • Introiezione: processo inconscio tramite il quale un oggetto esterno viene simbolicamente assunto e assimilato come parte di se stessi
  • Diniego: un disconoscimento diretto di dati sensoriali traumatici.
    Mentre la rimozione viene usata come difesa dagli oggetti interni, il diniego è una difesa dal mondo esterno, quando la realtà viene sentita come terribilmente disturbante. 


La psicologia del Sé


Nasce dal pensiero di Heinz Kohut, e sottolinea come le relazioni esterne aiutino la persona a mantenere l'autostima e la coesione del Sé, e come il paziente abbia un disperato bisogno, per poter mantenere il proprio senso di benessere, di certe specifiche risposte da parte delle altre persone.
Si distingue in transfert speculare (il paziente cerca una risposta di conferma nell'analista, risposte d'approvazione anche molto importanti per lo sviluppo del valore di sé del bambino) e transfert idealizzante (il paziente vive il terapeuta come se questi fosse un potentissimo genitore la cui presenza consola e risana, e la madre che non si identifica empaticamente può creare problemi al bambino).
Kohut propone la teoria del doppio asse, dove lo sviluppo comprende aspetti narcisistici (che permangono per tutto l'arco della vita, mutando) e aspetti dell'amore oggettuale.
Kohut parla anche di Sé bipolare (Sé grandioso e immagine dei genitori idealizzata) e di Sé tripolare (gemellarità o alter ego).
Quindi il terapeuta dovrebbe essere in empatia con i sogni narcisistici del suo paziente, considerandoli un elemento normale del processo evolutivo, piuttosto che giudicarli.
Il termine oggetto-Sé è stato adottato per indicare il ruolo svolto dalle altre persone nei confronti del Sé, in relazione ai bisogni di specularità, idealizzazione e gemellarità.
Secondo questo punto di vista, per tutta la vita noi abbiamo bisogno di risposte convalidanti ed empatiche da parte degli altri per mantenere la nostra stima di noi stessi.
Kohut inoltre attribuisce al complesso di edipo un'importanza relativa, affermando che se la madre è stata in grado di soddisfare adeguatamente il bisogno di oggetti-Sé del figlio, il bambino può superare il complesso di edipo senza diventare sintomatico.


Contributi post Kohut
Un altro autore importante è Wolf, il quale ha identificato altri 2 tipi di transfert: il transfert da oggetto-Sé antagonista (dove il paziente vive l'analista come un individuo che manifesta un'opposizione benevola ma fornisce cmq un certo grado di sostegno) e il transfert da oggetto-Sé efficace (la percezione da parte del paziente del fatto che l'analista gli sta permettendo di provocare efficacemente un indispensabile comportamento da oggetto-Sé).
Lichtenberg considera invece la conoscenza di scene modello tipiche dell'infanzia e delle esperienze del bambino come particolarmente rilevante ai fini della ricostruzione e della comprensione dell'esperienza precoce del paziente, e afferma inoltre che per comprendere la totalità di forze che agiscono nel paziente è necessario tener conto di 5 sistemi motivazionali: in risposta al bisogno di attaccamento/affiliazione, in risposta al bisogno di controllo psichico e necessità fisiologiche, al bisogno di asserzione e esplorazione, al bisogno di reagire alle esperienze avverse attraverso il ritiro e/o l'antagonismo, al bisogno di piacere sensuale e di eccitazione sessuale.
Bacal e Newman invece hanno cercato di integrare la psicologia del Sé con la teoria delle relazioni oggettuali.


Prospettive postmoderne


In queste teorie non c'è oggettività, le percezioni che il clinico ha del paziente sono inevitabilmente influenzate dalla sua soggettività.
La teoria della relazione-conflitto di Mitchell considera i conflitti come configurazioni relazionali piuttosto che come una tensione tra istanze intrapsichiche, come avviene nel modello strutturale.
La maggior parte delle teorie postmoderne affermano che la ricerca dell'oggetto, nell'ambito del sistema motivazionale umano, sia più importante del perseguimento del piacere istintuale.
Secondo Benjamin, l'intersoggettività è un obiettivo evolutivo che coinvolge un completo riconoscimento della separatezza e dell'autonomia dell'altro, per il paziente uno scopo dell'analisi è quello di imparare a considerare l'analista e gli altri come soggetti separati, piuttosto che come oggetti da usare per la gratificazione dei propri bisogni.
Il transfert non è semplicemente la ripetizione di un modello intrapsichico stereotipato basato su relazioni del passato, ma è anche influenzato dal comportamento reale dell'analista, anche i significati all'interno della diade sono costruiti insieme, attraverso una negoziazione attiva e un dialogo sulle 2 diverse prospettive (dialettica costruttivista di Hoffman, dove si oscilla tra l'attenersi ad una serie di convenzioni prescritte al buttar via il libro a favore della spontaneità).



Considerazioni evolutive


Tutte le teorie psicoanalitiche sono basate su una logica evolutiva, come ad esempio la teoria del complesso di edipo, fase che inizia verso il terzo anno di vita e finisce verso il sesto, con la costruzione del Super-io.
Per le bambine il complesso di edipo viene spiegato con l'invidia del pene, parlando proprio di una inferiorità genitale, cosa non più molto condivisa dagli psicoanalisti di oggi (soprattutto se donne).
Cmq lo sviluppo non si esaurisce con la risoluzione del complesso di edipo, le costellazioni difensive si modificano con il succedersi delle fasi: latenza, adolescenza, giovinezza e vecchiaia.


Margaret Mahler
Autrice che abbraccia la teoria evolutiva con i suoi studi sull'osservazione dei bambini individuano 3 fasi fondamentali dello sviluppo delle relazioni oggettuali:
  1. fase autistica (prima dei 2 mesi): il bambino è chiuso nel suo mondo 
  2. fase della simbiosi (dai 2 ai 6 mesi): inizia quando il bambino inizia a rispondere col sorriso alla madre, è consapevole di lei come oggetto separato, ma esperisce la diade madre-bambino come unità duale, piuttosto che come 2 persone distinte.
  3. fase della separazione-individuazione (dai 6 mesi al terzo anno di vita): è divisa in 4 sottofasi, differenziazione (consapevolezza della madre), sperimentazione (verso il mondo esterno), riavvicinamento (verso la madre, ansia da separazione), consolidamento del senso d'individualità e nascita della costanza oggettuale. 

Daniel Stern
Questo autore afferma che il bambino è consapevole della madre e di chi si prende cura di lui, fin dal primo anno di vita.
Descrive 5 separati sensi di Sé: emergente o corporeo, nucleare, soggettivo, verbale o categoriale, narrativo.
Individua anche 4 caratteristiche essenziali del senso di Sé: coerenza, affettività, attività, continuità.
Questi studi sull'attaccamento dimostrano che alcune forme di risposta da oggetto-Sé da parte di altri sono essenziali nel corso della vita, e che l'evoluzione del bambino è il risultato di una sensibile armonia affettiva con la madre o con chi si prende cura di lui.
Gli psicologi del Sé affermano che una simile forma di risonanza empatica è essenziale nel contesto analitico per rafforzare il Sé del paziente.

La teoria dell'attaccamento
Secondo John Bowlby l'attaccamento è un legame a fondamento biologico tra il bambino e colui che se ne prende cura.
In questo modello il bambino cerca vicinanza in modo da ricavare risposte utili e rassicuranti.
Le strategie d'attaccamento sono indipendenti dalle influenze genetiche, sono adottate nell'infanzia e rimangono relativamente stabili.
La Ainsworth crea la strange situation, una tecnica per individuare il tipo di attaccamento adottato dal bambino, ricavandone 4 tipi principali: bambini sicuri, bambini evitanti, bambini ansiosi-ambivalenti, bambini disorientati-disorganizzati.
Si pensa che queste modalità di attaccamento abbiano una loro continuità nell'adulto, nel quale gli stili di attaccamento possono essere valutati tramite apposite interviste, dalle quali sono stati trovati 4 tipi di adulti: sicuri/autonomi, insicuri/distanzianti, insicuri/preoccupati, non risolti/disorganizzati.
Diversi studi dimostrano che anche i modelli mentali di attaccamento dei genitori possono preannunciare i successivi pattern di attaccamento tra bambino e genitore.
Un concetto fondamentale della teoria dell'attaccamento è quello di mentalizzazione, che è la capacità di comprendere che il pensiero proprio e altrui è di natura rappresentazionale, e che il comportamento proprio e altrui è motivato da condizioni interiori, come pensieri e sentimenti (Fonagy).


Il ruolo della teoria nella pratica clinica


Secondo Kernberg, tutte le osservazioni di fenomeni sono influenzate da teorie, e quando si pensa di aver lasciato da parte la teoria, significa solo che si sta usando una teoria di cui non si è consapevoli.
Il modo più ragionevole di agire consiste nell'acquisire familiarità con i fenomeni descritti da tutte le maggiori teorie e focalizzarsi su una certa prospettiva in quanto la si ritiene clinicamente appropriata a un dato paziente.
Inoltre c'è chi parla di deficit e chi di conflitto, come causa dei mali del paziente, ma è stato dimostrato che nella maggior parte dei pazienti sono presenti entrambi.


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Come ricevere più sondaggi su google opinion rewards

Tempo fa vi avevo parlato di google opinion rewards, la piattaforma di google che consente di guadagnare crediti da spendere online, semplicemente rispondendo a dei sondaggi online.

Il problema di tutti questi sistemi per fare soldi online (anche se in questo caso non si tratta di veri soldi, ma di crediti da spendere nel play store), è la frequenza con la quale riceviamo i sondaggi.
Si perchè, se arrivasse un sondaggio al giorno, la cosa sarebbe decisamente interessante a livello di guadagno, ma se invece riceviamo un sondaggio al mese, la cosa è abbastanza inutile.

Come ricevere più sondaggi su google opinion rewards

Come ricevere più sondaggi su google opinion rewards


Per poter ottenere un numero maggiore di sondaggi da parte di google opinion rewards, il trucco numero uno è quello di avere sempre attivato il gps (la voce posizione, se avete android).

Attivare gps

Con il gps attivo infatti, rewards potrà mandarvi dei sondaggi mirati in base ai posti che visitate.
Sembra una scemata ma è vero, ho verificato di persona, Rewards ha individuato diverse volte il negozio specifico in cui sono entrato, e mi ha posto delle domande in merito.

Oltre ad aver attivato il gps però, bisogna aver anche dato il consenso opinion rewards di poter accedere alla vostra posizione, altrimenti il programma non riuscirà mai a sapere dove eravate ieri, e a mandarvi un questionario a cui rispondere.

Un altro trucco per aumentare la frequenza dei sondaggi google opinion rewards, è un di cui del discorso sulla posizione, ovvero: spostarsi molto.
Se come me amate viaggiare, tenete sempre il gps acceso, e riceverete molti più sondaggi quando vi spostate da una città ad un'altra, ma anche all'interno della stessa città.

Sempre legato al discorso posizione, potrebbe anche essere utile attivare la Cronologia delle posizioni google (Su android: Impostazioni -> Privacy ed emergenza -> Posizione -> Cronologia delle posizioni google).
Grazie alla geolocalizzazione di google infatti ed allo storico, rewards potrebbe accingere meglio ai vostri dati di posizione storici, per mandarvi più sondaggi.

Posizione

L'ultimo consiglio utile per aumentare i sondaggi google rewards è racchiuso nel titolo di una canzone di Alisa, sincerità.
Google non è uno stupido, non provate ad ingannarlo scrivendo quello che pensate possa volersi sentire dire, perchè se ne accorgerebbe e verreste penalizzati.
Se vi chiede se siete stati in 10 negozi, non pensate di sparare nel mucchio sperando di cogliere il negozio che interessa al sondaggio, perchè sicuramente google capirebbe che non potete aver visto tutti quei negozi in un giorno, soprattutto se molto distanti da loro.
Inoltre, avendo attivato la posizione, se vi chiede quando avete visitato un negozio e voi mentite spudoratamente, lui se ne accorgerà e vi penalizzerà per i prossimi questionari.

Google è l'azienda degli algoritmi, state pur certi che avranno qualcosa per valutare l'affidabilità delle vostre risposte, ed un ranking vostro personale.
La morale: più dite la verità e più sondaggi ricevete.

Bene, con questo tutorial è tutto.
Spero possa esservi stato utile a fare più guadagni con google opinion rewards.
Comunque, se trovate qualche altro metodo valido, scrivetemelo nei commenti :D

Come chiedere qualcosa su internet

Certo, ormai c'è google che risponde ad ogni nostro quesito, tuttavia, in alcuni casi, può capitare di aver bisogno di fare delle domande precise su internet, domande che magari ancora nessuno ha mai posto e che quindi non hanno ancora una risposta.


Come chiedere qualcosa su internet


Tra i tanti siti web e servizi online gratuiti che si propongono come la soluzione a tutti i vostri quesiti, tra cui forum, community online, ecc... c'è un sito in particolare che può rispondere a quesiti di qualsiasi genere, un sito storico il cui nome è Yahoo Answers.

Per poter utilizzare Yahoo Answers, basta essere registrati a yahoo.
Dopodichè, collegatevi al seguente indirizzo:
https://it.answers.yahoo.com

Adesso, nel box di destra con su scritto Fai una domanda, basta semplicemente inserire la domanda e cliccare sul tasto Invia.

Come chiedere qualcosa su internet

Al messaggio che state inserendo, potrete allegare anche foto, oppure aggiungere dei dettagli.

Inoltre, sotto al box in cui state scrivendo, verranno proposti dei suggerimenti in tempo reale, suggerimenti con dentro scritto alcune domande simili a quella che state ponendo, in modo che se su internet esiste già la risposta a quello che volete chiedere, eviterete di scrivere per niente.

Una volta inserita la propria domanda su internet.
Verrà auto assegnata una categoria, che potrete cambiare cliccando sul bottone modifica.
E sempre cliccando su modifica, potrete nascondere il vostro nome in modo da porre domande da anonimi, modificare la domanda, oppure eliminarla.

Yahoo Answers modifica domanda

Grazie a Yahoo Answers, non esiste una domanda senza risposta... provare per credere (cit.)
Inoltre, la cosa bella è che si possono fare domande anche restando anonimo, basta però non scrivere cose illegali, oppure l'anonimato verrà violato dalla polizia postale :)

venerdì 13 gennaio 2017

Come annullare le modifiche ad una foto salvata su android

Se hai modificato una fotografia tramite l'app google foto per android, e l'hai salvata perdendo la foto originale, sappi che a tutto c'è rimedio.
E' infatti possibile annullare le modifiche fatte ad una foto, anche dopo che questa è già stata salvata.


Come annullare le modifiche ad una foto salvata su android


Per poter ripristinare una foto su android al suo stato originale, togliendo tutte le modifiche effettuate con google foto, segui i seguenti passaggi:
  1. Apri l'app google photo sul tuo cellulare
  2. Apri la foto da ripristinare
  3. Clicca sull'icona della matita per entrare nuovamente in modifica foto
  4. Clicca sui 3 puntini verticali in alto a destra
  5. Clicca su Annulla modifiche
  6. Clicca su Salva

Come annullare le modifiche ad una foto salvata su android

Ecco fatto!
Non credevi che fosse possibile ripristinare una fotografia al suo stato originario dopo averla editata e salvata tramite google foto, eh?
O forse lo sapevi già, dato che in effetti l'app di google, quando salvi una foto dopo averla modificata, ti avvisa che è possibile annullare le modifiche anche in un secondo momento :p

Come modificare le foto con il cellulare (Android)

Capita a volte di scattare delle fotografie con il cellulare e di non esserne pienamente soddisfatti, no?
Magari la foto è storta, oppure è troppo distante ed andrebbe ingrandita, oppure vorremmo regolarne il colore.
Ebbene, se hai un cellure di ultima generazione con su android, sappi che puoi modificare le foto senza bisogno di alcun programma aggiuntivo.


Come modificare le foto con il cellulare con su Android


Per poter editare immagini con il tuo cellulare, dopo aver scattato una fotografia, ti basta usare l'applicazione google foto.

Il programma dovrebbe essere installato di default sul tuo telefonino, ma se così non fosse, ecco dove scaricarlo:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.photos&hl=it

Adesso, apri google foto e poi clicca sull'immagine da modificare.

Ora, clicca sull'icona della matita, in basso nella fotografia.

Come modificare le foto con il cellulare con su Android

Sarai così entrato in editing dell'immagine.
Quello che potrai fare è sostanzialmente, cambiare i colori dell'immagine usando i filtri / effetti già proposti, tra cui:
  • Auto
  • West
  • Palma
  • Metro
  • Eiffel
  • Blush
  • Modena
  • Reel
  • Vogue
  • Ollie
  • Bazaar
  • Alpaca
  • Vista

Oppure, potrai modificare le tonalità a mano, cliccando sulla seconda icona (quella che sembra assomigliare a dei volumi di un mixer).

Infine, con l'ultimo tasto a destra, potrai rotare o tagliare l'immagine.

Editor immagini google foto

Una volta fatte tutte le modifiche alla tua fotografia, clicca sul tasto Salva.

Modificare una foto con il cellulare non è mai stato così facile, grazie all'editor di immagini di google foto su android.
Ora non ti resta altro che sbizzarrirti e liberare tutta la tua creatività, prima di condividere le tue fotografie sui social network.

Come cambiare il formato della data su Blogger

Cambiare il formato della data del tuo sito blogger / blogspot è importante per avere un blog chiaro e comprensibile per tutti i tuoi visitatori, presumibilmente provenienti dal tuo stesso stato... per lo più.
Vediamo quindi come fare per cambiare queste impostazioni di blogger.


Come cambiare il formato della data su Blogger


Per poter modificare il formato della data e dell'ora del tuo sito blogger, segui i seguenti passaggi:
  1. Accedi al pannello di controllo blogger: https://www.blogger.com
  2. Entra nel tuo sito / blog
  3. Clicca sul menù Impostazioni
  4. Clicca su Lingua e formattazione
  5. Fai le modifiche del caso e poi clicca su Salva impostazioni

Come cambiare il formato della data su Blogger

In questa schermata, nella sezione formattazione, potrai cambiare il fuso orario del tuo sito blogger, il formato intestazione data, il formato ora, ed il formato dell'orario commento.

Il formato intestazione data dovrebbe corrispondere a questo codice, nel caso tu voglia mettere mano al template blogger del tuo sito:
<data:post.dateHeader/>

Il formato ora invece, rappresenta l'orario in cui un post è stato postato su blogger (valore che in realtà può comprendere anche il giorno, il mese e l'anno), e corrisponde alla seguente sintassi:
<data:post.timestamp/>

Un altro formato utilizzabile da codice html sul template blogger è:
<data:post.timestampISO8601/>
Che restituisce la data in formato esteso.

Come seguire qualcuno su Flickr

Come ogni social che si rispetti, anche se flickr non è proprio il classico social network ma più un repository di foto online, il programma da la possibilità di seguire altre persone.
Seguire qualcuno su flickr è un'operazione molto semplice, che può aiutarci anche a fare social marketing, ovvero "io seguo te, e tu segui me".
Vediamo dunque come si possono aumentare i followers su twitter con questa strategia.


Come seguire qualcuno su Flickr


Seguire una persona su flickr è un'operazione davvero semplice, riassumibile in soli 3 passaggi:
  1. Fare l'accesso a flickr: https://www.flickr.com
  2. Entrare nel profilo da seguire
  3. Cliccare sul bottone Segui

Come seguire qualcuno su Flickr

Una volta dentro il profilo flickr da seguire, noterete in particolare 2 voci: i follower, ovvero i seguaci di quella pagina, ed i following, cioè chi quella persona sta seguendo su flickr.

Qui sotto una videoguida che mostra quanto appena spiegato:
https://youtu.be/OVJE_uVvbWg


Bene, ora sapete come seguire su flickr, fine mini guida.

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug è un film fantasy/avventura / epico del 2013 diretto da Peter Jackson, con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Benedict Cumberbatch, Evangeline Lilly, Lee Pace, Luke Evans, Ken Stott, James Nesbitt.

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug
Trama
Il principe dei nani, Thorin Scudodiquercia, guida il suo gruppo di valorosi guerrieri verso la riconquista della propria terra, ora nelle mani del malvagio drago Smaug.
Tra di loro c'è anche l'hobbit Bilbo Baggins, il quale dovrà sfuggire a tutte le insidie che il viaggio comporta, compresi ragni giganti, goblin e malvagi orchi.
Il viaggio porterà il gruppo fino alla tana del drago, in un mare di oro e tesori.

Recensione
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug è il seguito di un viaggio inaspettato, trilogia fantasy prequel de il signore degli anelli.
Film un po' più bello del suo predecessore a mio avviso, ma sempre decisamente sotto rispetto alla trilogia originale.
Non so, nonostante le scene d'azione mozzafiato, i paesaggi spettacolari, ed i personaggi davvero ben realizzati, questo hobbit fa un po' troppo film per bambini.
Gli appassionati della serie non potranno comunque perdersi questo film, tassello importante per l'intera storia.

Link alla scheda del film su wikipedia

giovedì 12 gennaio 2017

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Come disattivare aggiornamenti automatici wordpress

L'altro giorno mi è arrivata un'inaspettata email da un mio sito wordpress di prova, che mi segnalava il fatto che il mio wordpress era stato aggiornato in automatico all'ultima versione (in realtà non proprio all'ultima).

La mail diceva più o meno così:
"Salve! Il tuo sito su INDIRIZZOSITO è stato aggiornato automaticamente a WordPress 4.5.5.
Per altre informazioni sulla versione 4.5.5 vedi la schermata Informazioni su WordPress:
INDIRIZZOSITO/wp-admin/about.php
è ora disponibile WordPress 4.7.1 L'aggiornamento è semplice e richiede poco tempo:
INDIRIZZOSITO/wp-admin/update-core.php
Se hai problemi di qualsiasi tipo o hai bisogno di aiuto, i volontari dei forum di supporto su ...
Mantenere il tuo sito aggiornato è importante per la sicurezza. Rende inoltre Internet un posto più sicuro per te e i tuoi lettori.
Il team di WordPres
s"

Al di là del fatto che concordo sul fatto che un sito wordpress che si rispetti, per essere sempre sicuro, deve essere costantemente aggiornato, c'è però da dire che gli aggiornamenti di wordpress è sempre meglio farseli da soli.
Perchè? Bè, ad esempio perchè qualche plugion o componente personalizzato, potrebbe essere incompatibile con la nuova versione di wordpress installata.
Quindi è sicuramente cosa buona e giusta disabilitare gli aggiornamenti automatici di wordpress... vediamo dunque come fare.


Come disattivare aggiornamenti automatici wordpress


Per disabilitare tutti gli aggiornamenti automatici di wordpress, basta andare nel wp-config.php del sito in questione, ed aggiungere la seguente riga di codice:

define('AUTOMATIC_UPDATER_DISABLED',true);

Così facendo, da ora in poi, tutti gli aggiornamenti automatici del nostro sito wordpress saranno stati disattivati.

Ma se volessimo invece fare un'operazione un po' più mirata e disabilitare solo alcuni aggiornamenti?

Per disattivare solo l'aggiornamento automatico del core di wordpress ad esempio, possiamo scrivere così nel nostro wp-config.php:
define('WP_AUTO_UPDATE_CORE',false);
add_filter('auto_update_plugin', '__return_true');
add_filter('auto_update_theme', '__return_true');


Per disabilitare solo l'aggiornamento automatico dei plugin wordpress:
define('WP_AUTO_UPDATE_CORE',true);
add_filter( 'auto_update_plugin', '__return_false');
add_filter( 'auto_update_theme', '__return_true');


Per disabilitare solo l'aggiornamento automatico dei temi wordpress:
define('WP_AUTO_UPDATE_CORE',true);
add_filter('auto_update_plugin', '__return_true');
add_filter('auto_update_theme', '__return_false');


E per disabilitare l'aggiornamento automatico delle traduzioni wordpress?
add_filter('auto_update_translation', '__return_false');

Sugli aggiornamenti del core di wordpress poi, si potrebbe anche entrare un po' più nel dettaglio, decidendo se abilitare o disabilitare gli aggiornamenti:
Di sviluppo: add_filter( 'allow_dev_auto_core_updates', '__return_true' );
Maggiori: add_filter( 'allow_major_auto_core_updates', '__return_true' );
Minori: add_filter( 'allow_minor_auto_core_updates', '__return_false' );

Ovviamente, modificando questo codice, potrete fare tutte le combinazioni che volete, disattivando l'aggiornamento automatico di temi e plugin wordpress ma non il core, disabilitando solo core e plugin ma temi no, ecc...

Se avete capito queste brevi nozioni, abilitare o disabilitare gli aggiornamenti wordpress, ora dovrebbe essere una passeggiata per voi.

Anthropoid

Anthropoid è un film drammatico/storico del 2016 diretto da Sean Ellis, con  Jamie Dornan, Cillian Murphy, Harry Lloyd, Toby Jones, Charlotte Lebon, Bill Milner, Sam Keeley, Mish Boyko, Sean Mahon, Brian Caspe, Marcin Dorocinski, Anna Geislerová.

Anthropoid
Trama
Due soldati cecoslovacchi in esilito tornano a Praga di nascosto per cercare di compiere una missione pericolosa quanto importante per le sorti del loro paese: assassinare il generale delle SS Reinhard Heydrich.
Heydrich è infatti un feroce nazista odiato e temuto da tutti per i suoi metodi sanguinari, che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di "il boia di Praga".

Recensione
Anthropoid è un film che parla dell'omonima missione svoltasi nella Praga occupata dai nazisti.
Storia fedelmente ricostruita, con quasi addirittura lo stesso numero di fori nella finestra della chiesa dove si è svolta la battaglia finale.
Una storia di coraggio e di sacrificio, contro un nemico molto più forte e ben armato.
Un film ben realizzato che ci riporta in quegli anni oscuri della storia, in una Praga decisamente diversa da quella dei giorni nostri.
Anthropoid è dunque un film da vedere per tutti gli appassionati del genere storico/drammatico.