lunedì 17 ottobre 2016

Instagram: come vedere le foto in cui sei taggato

Sapevi che anche su instagram qualcuno ti può taggare come su facebook?
Ebbene si, anche su questo social per le fotografie, in qualsiasi momento qualche burlone dei tuoi amici e non (dipende da come hai impostato il programma), può taggarti in una sua foto.

Ovviamente quando qualcuno ti tagga ricevi una notifica, però è bene imparare comunque come vedere tutte le foto in cui sei taggato su instagram.

Se voglio vedere in quali foto sono taggato instagram, mi basta accedere al mio profilo.
Verrà mostrata la solita anteprima di mie foto (o foto che mi riguardano), clicchiamo sulla terza icona dell'omino dentro un quadrato per finire nella sezione Foto in cui ci sei tu.

Instagram: come vedere le foto in cui sei taggato

Finiremo in un nuovo elenco, dove saranno presenti tutte quelle fotografie e quei video di instagram, nei quali siamo stati taggati.

Tenere d'occhio questa sezione può essere importante, dato che qualcuno potrebbe anche taggarci in qualche foto imbarazzante :p
Quindi scoprire chi ci ha taggato su instagram potrebbe anche servire per decidere chi dobbiamo bannare :)

PS Se vuoi sapere come staggarti leggi qui!

Come fare i calcoli con Windows 10

Con questa complicatissima guida, vorrei insegnarvi come fare i calcoli con windows 10 :p
Trattasi ovviamente della funzione Calcolatrice, presente su tutti i computer con sopra un windows già dalle primissime versioni di questo sistema operativo.

Vediamo come usare il computer come calcolatrice con due click.

Nel menù di ricerca nella barra di avvio di windows 10, digitiamo 'Calc', ed il primo risultato sarà proprio la Calcolatrice. Clicchiamoci sopra.

Si aprirà la calcolatrice di windows 10, nella quale potremo subito iniziare a fare un calcolo usando la tastiera del computer (il tasto invio serve per far eseguire le operazioni), oppure utilizzando il mouse.

Come fare i calcoli con Windows 10

La calcolatrice di default di windows 10 è quella standard, ma cliccando sul menù con le 3 righe, potremo scegliere tra le seguenti calcolatrici:
  • standard
  • scientifica
  • programmatore
  • calcolo della data
Oltre ad avere la possibilità di effettuare una serie di possibili conversioni tramite la sezione Conversione.

Diverse tastiere inoltre, hanno il tasto calcolatrice già impostato.
Quindi per poter aprire la calcolatrice di windows vi basterà cliccare sull'apposita icona presente sulla tastiera del pc.

La calcolatrice di windows, soprattutto quella scientifica, è uno degli accessori più vecchi ed utili di sempre :p

Come tradurre quello che si dice con il cellulare android

Negli smartphone con su android, di default dovrebbe essere installata la barra di ricerca.
Questa barra consente, non solo di poter effettuare una ricerca scrivendo un testo a mano oppure parlando al microfono, ma anche di poter tradurre in tempo reale una frase che pronunciamo ad alta voce.

Vediamo come fare per tradurre quello che si dice con il cellulare android.

Per poter avere la traduzione in tempo reale di ciò che diciamo, non ci serve altro che un cellulare con sopra android ed il gadget barra di ricerca google installato sulla home del nostro telefonino... ed ovviamente una connessione ad internet.

Per avere una traduzione in tempo reale quello che diciamo al cellulare, clicchiamo sul microfono e pronunciamo la frase da tradurre, seguita dalla parola 'traduzione'.

Come tradurre quello che si dice con il cellulare android

Se ad esempio pronunciamo la frase: "oggi è un altro post traduzione", si aprirà google con la ricerca già avviata nel traduttore, con la lingua di default preselezionata (di solito l'inglese).

Traduzione vocale in tempo reale

Questo metodo è davvero comodissimo perchè, non solo si potrà dire una frase in italiano senza doverla scrivere, e leggere subito il risultato, ma il telefono android parlerà addirittura nella lingua desiderata.
Quindi avremo una traduzione vocale gratis ed in tempo reale, utilissimo quando si vuole comunicare all'estero, no? :)

Come togliere la scritta 'Powered by Blogger'

Se il tuo sito su blogger / blogspot non sta bene con la firma che molti temi mettono di default, volendo è possibile far sparire la scritta 'Powered by Blogger'.

Questo non credo proprio vada contro alcuna violazione dei termini d'utilizzo di google blogger, dato che anche io ho cercato se la cosa fosse illegale, e soprattutto perchè molti siti fatti su blogger hanno già fatto sparire questa scritta da diverso tempo.

Vediamo quindi come togliere la scritta 'Powered by Blogger'.

Se si intende far sparire l'intera scritta powered by blogger, basta andare su Modello -> Personalizza.
Nel menù Modelli di sinistra, cliccare su Avanzato.

Poi cercare la voce Aggiungi CSS ed incollare il seguente codice:
#Attribution1 {
display: none !important;
}


Infine cliccare su Applica al blog.

Avremo così fatto sparire la scritta promozionale powered by blogger, che molti template piazzano dentro il nostro sito di default.
Quindi powered by blogger remove is ok :)

Se invece vogliamo modificare la dicitura 'powered by blogger', senza far sparire l'intero box, magari per aggiungerci un nostro link nel footer di blogger, vediamo invece cosa bisogna fare.

Per editare 'powered by blogger' nel footer del nostro sito, andiamo sempre su Modelli, ma questa volta clicchiamo su Modifica HTML.

Cerchiamo la riga:
<b:widget id='Attribution1' locked='true' title='' type='Attribution' visible='true'>
e sostituiamola con:
<b:widget id='Attribution1' locked='false' title='' type='Attribution' visible='true'>

Facciamo lo stesso con la riga:
<b:section class='foot' id='footer-3' name='Footer' showaddelement='no'>
da sostituire con:
<b:section class='foot' id='footer-3' name='Footer' showaddelement='yes'>

Poi clicchiamo su Salva modello.

Adesso andiamo in Layout e come per magia, in fondo nella sezione Piè di pagina, troveremo la sezione Attribuzione.

Come togliere la scritta 'Powered by Blogger'

Dove, cliccando su Modifica, potremo aggiungere un Copyright al footer di blogger.

Edit attribuzione

Oppure potremo far sparire l'attribuzione intera cliccando su Rimuovi, e sostituirla con un nostro codice html a piacere, cliccando su Aggiung gadget e selezionando l'opzione HTML/Javascript.

Incollando ad esempio un codice del genere:
<div align="center">Powered by <a href="http://www.oggieunaltropost.it" target="_blank" alt="Oggi è un altro post">Oggi è un altro post</a></div>

Il risultato sarà questo:

Risultato finale footer blogger

Bene, powered by google edit/customize is done.
Ora che sai come personalizzare al meglio il footer sul tuo sito blogger, sbizzarrisciti e linka il mio sito :p

La quinta onda

La quinta onda è un film fantascienza/thriller del 2016 diretto da J Blakeson, con Chloë Grace Moretz, Nick Robinson, Alex Roe, Liev Schreiber, Maria Bello, Maika Monroe, Zackary Arthur, Ron Livingston, Maggie Siff.

La quinta onda
Trama
Una misteriosa quanto crudele razza aliena sta cercando di conquistare la terra.
I loro attacchi sono divisi in onde, dove ogni onda corrisponde ad una specifica strategia d'attacco che porta a conseguenze catastrofiche per il genere umano.
Dopo la quarta onda, solo pochi sono i superstiti, ma grazie all'istinto di sopravvivenza della razza umana, verrà creata un'apposita squadra fatta da ragazzini, ritenuti i più adatti per affrontare la quinta onda.

Recensione
La quinta onda è un film di fantascienza del genere alieni ed invasioni.
Trama abbastanza interessante ma non sviluppata benissimo, con protagonisti a dir poco discutibili.
Nel complesso questo thriller fantascientifico è abbastanza interessante, ma non abbastanza da farlo diventare una pietra miliare del genere fantascienza... anzi ;)

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 16 ottobre 2016

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Come cercare su più label contemporaneamente (blogger)

Se blogger / blogspot è la tua piattaforma di blogging preferita e vuoi organizzare il tuo sito secondo pagine con ricerche un po' più mirate, forse ti tornerà utile sapere come cercare su più label contemporaneamente su blogger.

Innanzitutto voglio ringraziare il visitatore che oggi ha cercato questa cosa sul mio sito senza trovarla :p
Per puro caso stavo sbirciando su analytics e ho visto che qualcuno stava cercando una guida su come fare una ricerca multilabel su blogger.

Vediamo quindi come fare questa che definirei all'inglese una blogger multiple label search.

Per poter cercare tutti i risultati marcati su blogger con due o più etichette, basta usare la seguente sintassi:
http://www.oggieunaltropost.it/search/label/guide+facebook

Ovvero: urltuosito/search/label/nomelabel1+nomelabel2+nomelabel3...

Nel mio esempio infatti, ho detto a blogger di mostrarmi tutti i post che sono stati taggati sia con l'etichetta guide, che con l'etichetta facebook.

Questa ricerca di post blogger su più tag può ad esempio tornare utile se per caso uno ha la sezione facebook sia dedicata alle guide, che alle news.
Quindi ad esempio, avrei potuto creare sul mio sito due link, uno che porta agli articoli che parlano delle news di facebook, ed uno che porta ai post che parlano delle guide su facebook.

Come bloccare qualcuno su twitter

Ebbene si, anche su twitter è possibile bannare le persone che ci danno fastidio.
I casi in cui può capitare questa necessità possono essere molteplici, soprattutto se il nostro account inizia a diventare abbastanza famoso ed in molti iniziano a commentare.

Vediamo quindi come bloccare qualcuno su twitter.

Per bloccare un account twitter che continua a commentare trollando, basta cliccare sui tre pallini orizzontali presenti dentro il messaggio del malcapitato.
Si aprirà un menù a tendina, clicchiamo semplicemente su Blocca @nomedabloccare

Come bloccare qualcuno su twitter

Si aprirà un altro popup, dove dovrai dare la conferma di voler bloccare la persona cliccando sul bottone Blocca.

La persona che hai bloccato su twitter non potrà più seguirti o inviarti messaggi... e viceversa ovviamente, quindi prima di rompere il contatto pensaci bene :)

PS è anche possibile bannare un account twitter andando direttamente sul suo profilo e cliccando sull'icona dell'ingranaggio che troverai sulla destra nella pagina.

Tutto tutto niente niente

Tutto tutto niente niente è un film comico del 2012 diretto da Giulio Manfredonia, con Antonio Albanese, Fabrizio Bentivoglio, Lunetta Savino, Massimo Cagnina, Luigi Maria Burruano, Maximilian Dirr, Lorenza Indovina, Alfonso Postiglione, Federico Torre.

Tutto tutto niente niente
Trama
Una combricola di potenti decide di nominare come parlamentari tre bizzarri individui presi direttamente dal carcere.
Abbiamo Cetto La Qualunque, pregiudicato ex sindaco di un paese della Calabria, poi abbiamo Rodolfo Favaretto, un nordico tutto d'un pezzo, ed infine c'è l'hippy Frengo Stoppato, gran consumatore di marijuana.
Una volta al potere però, i tre individui inizieranno a fare una valangata di guai, facendo saltare tutti i piani di chi pensava di poterli controllare.

Recensione
Tutto tutto niente niente è un film commedia seguito ufficiale di Qualunquemente.
Questo qualunquemente 2 però purtroppo, non fa ridere come il primo film, risultando anche noiosetto in alcuni punti.
Peccato perchè il potenziale di Antonio Albanese è molto, ma in questo film è stato davvero diretto male.
Sinceramente mi sento di consigliare questo film solo ai fans sfegatati di Albanese, gli altri possono anche saltarlo senza alcun rimpianto.
Davvero un peccato, perchè per questa pellicola Albanese si era fatto letteralmente in 3 :)

Link alla scheda del film su wikipedia
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Psicologia dell'adolescenza (4/19): Famiglia

Nella famiglia di oggi i valori affettivi prevalgono sui valori normativi e gli elementi centrali del passaggio adolescenziale sono:
  • la revisione dei legami d'attaccamento (dalla famiglia al gruppo di pari)
  • la trasformazione dovuta all'ingresso dell'adolescente nell'area della sessualità
  • il conflitto dovuto al progressivo sviluppo dei nuovi livelli d'autonomia che porta ad una nuova definizione delle responsabilità
  • il riconoscimento del nuovo valore dell'adolescente, come soggetto sociale e non solo come figlio
Questi processi assumono declinazioni storiche specifiche nelle diverse culture, in relazione ai valori dominanti nell'ambito familiare e alle caratteristiche del contesto sociale in cui l'adolescente si sviluppa.

Società complesse e protezione familiare
Nel corso del 900 l'industrializzazione e la scolarizzazione obbligatoria hanno favorito la diffusione a tutte le classi sociali della figura di un adolescente che deve dedicarsi prevalentemente alla propria formazione personale, costruendo una identità originale.
Secondo Blos, attraverso la separazione e l'individuazione, il soggetto si separa dall'immagine di sé interiorizzata nel corso dell'infanzia, per costruire una nuova identità, e questa identità si costituisce prevalentemente attraverso la separazione dai genitori e dall'immagine infantile di sé.
I padri di questi ultimi anni non sanno più quali specifici insegnamenti trasmettere ai figli, perchè faticano a vederne il futuro (a causa dell'incertezza della società odierna).
In questo contesto incerto, la buona educazione non coincide più con la trasmissione di conoscenze e ruoli, ma si realizza nella capacità di insegnare i prerequisiti necessari per muoversi in una società complessa, non si insegnano più norme, ma trucchi per muoversi nel mondo.
L'adolescenza di oggi, comincia presto e finisce tardi, ed i 18 anni non segnano più l'ingresso nella società adulta, ma in una età di mezzo, dove si affrontano ancora i problemi dell'adolescenza.

Famiglia e supporto sociale
Una volta le tappe evolutive erano prefissate e più rigide, mentre nella situazione attuale, l'adolescente riesce ad evolvere positivamente e a costruire la sua identità se trova una strategia individualizzata di realizzazione.
In passato era premiata la capacità di adattarsi al proprio destino, ai valori della tradizione, oggi invece quello che assicura un buon futuro è la capacità del nucleo familiare di individuare un percorso di crescita personalizzato, esclusivo ed adatto per il proprio figlio.
Il ruolo della madre di oggi è cambiato, si muove anche all'esterno della famiglia (lavoro, impegno sociale, ecc...) e per far ciò deve anticipare al figlio il passaggio dei valori d'appartenenza ed autonomia, inoltre il sostegno al processo di separazione non è più prerogativa del padre, e la latitanza del padre dalla scena educativa è vista da tutti gli studiosi contemporanei come un elemento critico.
I problemi di comportamento sono dunque dovuti ad una carenza dei processi di riflessione e simbolizzazione e dell'incapacità dei bambini di costruire un'immagine di sé dotata di valore, e l'inserimento nella società deve essere guidato dai genitori con l'insegnamento dei giusti valori morali.
I genitori di oggi non sono più visti come modelli da emulare, devono resistere per molto più tempo nel loro ruolo (dato che i figli stanno a casa anche fino ai 30 anni), inoltre, le famiglie di oggi sono piccole, il clima affettivo prevale su quello normativo, ed uno dei compiti della cultura attuale è quello della risimbolizzazione dei valori paterni.
Oggi si parla di una generazione senza valori, dove sono gli stessi genitori a sbagliare non responsabilizzando i figli, lasciandoli in una indeterminatezza sociale, con la difficoltà a pensare a lungo termine.
Gli adolescenti non si assumono responsabilità perchè la famiglia li infantilizza e la società non chiede loro quasi nulla, oltre ad offrire loro poco (si chiede solo all'adolescente di fare lo studente e di inserirsi al meglio nel mondo dei consumi).
Crescono così adolescenti indeterminati, che non vedono al di là del loro naso, vittime di una realtà illusoria fatta di divertimento, consumi e felicità.

Figlio adolescente
La fase della vita più difficile e piena di inquietudini è quella dell'adolescenza, dove il ragazzo è impegnato nel processo di individuazione di sé, rinegozia la sua posizione all'interno della famiglia, per avere uno spazio d'azione più ampio con maggior libertà decisionale.
I genitori sanno che il bambino non c'è più e sta nascendo qualcosa di nuovo, e nel corso di questo processo l'adolescente entra in conflitto con la sua immagine infantile e con i genitori che ne sono i rappresentanti.
La famiglia deve sincronizzare due movimenti antagonistici: deve mantenere i legami, l'appartenenza ed il senso della storia familiare nella sua continuità e accettare la discontinuità sostenendo la spinta dell'adolescente all'autonomia e allo svincolo.
L'adolescente vuole meno controllo, meno interferenza, meno vicinanza e protezione, e si parla di protezione flessibile, riferendosi alla necessità di valorizzare gli spunti emancipativi dei figli, comprendendo allo stesso tempo il bisogno d'aiuto e di sostegno.
Ci sono poi genitori autorevoli, che discutono le decisioni con i figli ma prendono loro la decisione finale, sono severi ma calorosi, creano regole flessibili, spiegate e contrattate, danno autonomia in maniera progressiva (poco alla volta), hanno quindi un modello educativo ideale, di controllo e fermezza, che impone limiti ma promuove l'autonomia.
I genitori autoritari invece, ostacolano il processo di individuazione del figlio imponendogli regole predefinite, i genitori indulgenti sono benevoli e poco esigenti sulla disciplina, ma non fanno da guida e non insegnano il valore del limite, infine, i genitori indifferenti dedicano poco tempo ai figli, non interessandosi della loro vita sociale e scolastica, non coinvolgendoli nelle decisioni, facendo così mancare al figlio il sostegno e l'affetto di cui ha bisogno.

Coppia di mezza età
I genitori dell'adolescente in questa età si muovono sull'orlo di un presente troppo pieno che prefigura un futuro troppo vuoto, in una fase dove lo stress aumenta sensibilmente, ed il consiglio migliore che si dà alle coppie di mezza età in crisi, è di rivitalizzare il legame coniugale e rivalutare la dimensione intima della vita.
Se i genitori non riescono ad attribuire un significato positivo ai processi di separazione in corso, si trovano nella condizione di interpretare il proprio ruolo solo in termini sacrificali, di accettazione passiva, oppure di cercare di conservare un passato che comunque non c'è già più.
Le ricerche mostrano che c'è maggiore conflittualità tra madre e figli, perchè sono queste che solitamente passano più tempo con loro e hanno più disagio nella separazione, e si parla di angoscia genetica, dove la madre nel periodo della preadolescenza è preoccupata che il processo di trasformazione del figlio possa concludersi con la nascita di un mostro sessuale e sociale.
La madre nel periodo dell'adolescenza teme che l'influenza dei compagni del figlio possa essere negativa, e quindi vorrebbe limitare la libertà di movimento del figlio, invadendo i suoi spazi (e questo è male).

Conflitti in famiglia
La conflittualità familiare è un fenomeno fisiologico che durante l'adolescenza si accentua.
Nella famiglia di tipo affettiva c'è meno conflitto, perchè questo stile relazionale tende a difendere i propri figli e a non esasperarli.
Nelle famiglie di oggi i conflitti accesi sono ridotti, ce ne sono un po' in pubertà, ma diminuiscono con l'arrivo dell'adolescenza.
Un ambito di conflitto riguarda il corpo, che l'adolescente vuole avere tutto per se, raggiungendo un senso di indipendenza, soprattutto dalle resistenze della madre (liti per modi di vestirsi, tatuaggi, orecchini, ecc...).
Un altro ambito di conflitto per eccellenza riguarda i permessi per le uscite (ore di uscita, di rientro, luoghi ecc...), e si hanno anche conflitti riguardanti il gruppo o l'amico del cuore (considerato spesso non adatto dai genitori).
I maschi vengono sgridati maggiormente per le carenze a scuola, forse a causa della maggior desiderabilità sociale riposta in loro o a causa della loro meno voglia di studiare, le femmine vengono invece spinte ad uscire meno e a far visita ai parenti o commissioni.
Le femmine percepiscono le confidenze della madre come una violazione della privacy e le ricerche suggeriscono che nelle famiglie con maggior conflitti è probabile che i genitori non stiano usando uno stile educativo adeguato.
Gli adolescenti di oggi cmq, preferiscono risolvere i conflitti tramite il compromesso, la contrattazione e la mediazione.

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sabato 15 ottobre 2016

Blair Witch

Blair Witch è un film horror del 2016 diretto da Adam Wingard, con James Allen McCune, Valorie Curry, Callie Hernandez, Brandon Scott, Wes Robinson, Corbin Reid.

Blair Witch
Trama
Alcuni studenti universitari si avventurano nella foresta di Black Hills nel Maryland, per cercare di fare luce sul mistero della sparizione della giovane Heather Donahue, sorella di uno degli studenti del gruppo, sparita nel nulla ben 17 anni prima.
Alcune persone ritengono che questa scomparsa possa centrare in qualche modo con la leggenda della Strega di Blair, e lo stesso gruppo di studenti, una volta addentratosi nei boschi dove si dice che si celi la casa della strega, inizia a notare qualcosa di strano e di inquietante.

Recensione
Blair Witch aka il mistero della strega di Blair 3, aka The Blair Witch Project 3, è il terzo capitolo della saga sulla strega del bosco.
Il secondo film era stato un mezzo fiasco, nulla a che vedere con il primo capitolo, quindi non mi aspettavo molto da questa pellicola.
Infatti il film non è nulla di che, nonostante sia comunque meglio del suo predecessore.
C'è poco da fare, questo genere di film funziona una volta sola, è inutile fare seguiti ad oltranza sperando di fare nuovamente il botto.
Ormai si conosce la storia e quindi difficilmente ci si spaventerà o si rimarrà sorpresi.
Qualche scena un po' paurosa c'è, ma il finale è scontatissimo, e le scene con le telecamere mobili in prima persona sono a mio avviso troppo confusionarie e fastidiose, peggio che nel primo film.
Se proprio siete appassionati di film horror, questo è comunque un film carino, ma se cercate qualcosa di veramente bello, mi spiace, ma non siete capitati sul movie giusto!

Link alla scheda del film su wikipedia