sabato 5 novembre 2016

Amici miei - Atto IIIº

Amici miei - Atto IIIº è un film commedia del 1985 diretto da Nanni Loy, con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Adolfo Celi, Renzo Montagnani, Bernard Blier, Franca Tamantini, Gianni Giannini, Valeria Sabel, Enzo Cannavale.

Amici miei - Atto III
Trama
Pur essendo finito su di una sedia rotelle, Raffaello Mascetti non ha certo perso la voglia di fare zingarate, così come i suoi vecchi amici.
Il gruppo, sempre più vecchio e malandato, continuerà a fare scherzi fino alla fine, sempre con il sorriso sulle labbra.
Rimasto vedovo, Mascetti finirà nella casa di riposo Villa Serena, ma i suoi compagni di zingarate non lo abbandoneranno di certo, e questo segnerà l'inizio di una serie di burle ai danni degli altri abitanti della casa di riposo.

Recensione
Amici miei - Atto 3 è l'ultimo capitolo della saga di amici miei.
Film commedia all'italiana, seguito del secondo atto, questa pellicola è sempre più triste, nonostante gli sforzi dei protagonisti per buttarla sul ridere.
Il cambio di regia segna un filino di cambio di stile, ma il film è comunque sempre ad ottimi livelli come trama, gag ed interpretazioni.
Vista anche l'età dei protagonisti, questo è stato l'ultimo film ufficiale della serie, una trilogia cult che anche rivista ai giorni nostri, non solo non ha niente da invidiare alle commedie odierne, ma è anche d'ispirazione.

Link alla scheda del film su wikipedia

Amici miei - Atto IIº

Amici miei - Atto IIº è un film commedia del 1982 diretto da Mario Monicelli, con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Adolfo Celi, Renzo Montagnani, Philippe Noiret, Milena Vukotic, Franca Tamantini, Paolo Stoppa, Yole Marinelli.

Amici miei - Atto II
Trama
Dopo la morte del loro amico Giorgio Perozzi, il gruppo di inseparabili amici fiorentini torna ad essere in quattro, come prima dell'arrivo del primario burlone Alfeo Sassaroli.
L'età avanza imperterrita per tutti, ma il gruppo non demorde, e continua a fare scherzi a destra e a manca, per godersi gli anni della vecchiaia al meglio.
Neanche durante una visita al cimitero dove riposa l'amico Perozzi, il gruppo resisterà dal fare uno scherzo a discapito di un ignaro vedovo presente in quel luogo sacro.

Recensione
Amici miei - Atto 2 è il seguito ufficiale del primo amici miei, una commedia brillante e malinconica diretta da Mario Monicelli.
Sempre più divertente ma allo stesso tempo sempre più triste e malinconico, questo film mostra la lotta dell'uomo all'avanzare degli anni.
Lotta destinata ad essere persa in partenza, ma che il gruppo di amici affronta senza mai perdere il sorriso.
Per essere un film comico è comunque assai deprimente, ma Amici miei 2 è indubbiamente un ottimo film made in italy.

Link alla scheda del film su wikipedia

Amici miei

Amici miei è un film commedia del 1975 diretto da Mario Monicelli, con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret, Duilio Del Prete, Adolfo Celi, Bernard Blier, Marisa Traversi, Milena Vukotic, Franca Tamantini.

Amici miei
Trama
Quattro inseparabili amici fiorentini che si conoscono fin da piccoli, pur essendo ormai anziani, continuano a fare burle e scherzi alla gente.
Abbiamo il conte decaduto Raffaello "Lello" Mascetti, l'architetto Rambaldo Melandri, il redattore capo Giorgio Perozzi, ed il barista Guido Necchi.
A questi quattro amici di base, si aggiunge poi un altro compagno di burle, il primario Alfeo Sassaroli.
Insieme ne combineranno di tutti i colori, a discapito di ignari e sconosciuti malcapitati, ma anche di parenti ed amici.

Recensione
Amici miei è il primo film di una trilogia divenuta poi un cult del cinema italiano.
Diretto da Mario Monicelli nel 1975 e con un cast d'eccezione, questa commedia malinconica tratta il tema dell'amicizia.
Amicizia nel bene e nel male, con alti e bassi, ma soprattutto fatta di tanti scherzi e risate, anche nei momenti più difficili della vita.
Un film che ha fatto storia, da guardare.

Citazione più famosa del film
"Supercazzola prematurata con scappellamento a destra"

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Psicologia dell'adolescenza (9/19): Tentato suicidio

In Italia, nel periodo dal 1987 al 2000 non sono state riscontrate variazioni significative del fenomeno del suicidio giovanile.
Mediamente si hanno 46 suicidi di minori all'anno, valore che ci porta tra i paesi europei con minor numero di suicidi giovanili (tra i 15 e i 24 anni).
Il suicidio non è un fenomeno tipico dell'età giovanile, i suicidi dei minori non superano il 2% dei suicidi, invece il tentato suicidio è un fenomeno più tipicamente giovanile.
I minorenni pensano al suicidio o arrivano ad inscenarlo più del resto della popolazione, ma per fortuna non riescono a metterlo in pratica come fanno gli adulti, inoltre, il suicidio è più frequente nei maschi che nelle femmine, mentre il tentato suicidio è più frequente nelle femmine.

Psicodinamica del tentato suicidio
Si ipotizza che a far inscenare il suicidio sia una problematica evolutiva, un dolorosissimo scacco nella realizzazione di uno o più compiti evolutivi adolescenziali.
Infatti, diversi studi hanno mostrato l'assenza totale di psicopatologia in chi è reduce da un tentato suicidio, inoltre questi ragazzi sembrano avere molti amici, un buon profitto scolastico ed una buona famiglia.
Secondo Ladame, il suicidio è tentato da un adolescente che non riesce a portare a compimento il processo di separazione ed individuazione della propria madre, e che quindi si sente costretto a replicare lo sforzo di farsi completamente accettare e capire da lei, senza riuscire ad investire i propri affetti e desideri su nuovi oggetti d'amore.
L'adolescente tenta il suicidio perchè non riesce ad ottenere l'amore della madre e quindi si offre in sacrificio con la speranza che possa realizzare l'antico bisogno di fondersi in una unità inscindibile.
Quindi basta un banale incidente relazionale nel percorso evolutivo dell'adolescente che non ha superato bene la separazione con la madre, per esporlo al rischio di sperimentare l'istinto suicida che gli propone di morire come soluzione dei problemi e come modo per ricongiungersi con la madre (la quale affranta si convincerà dell'estrema devozione del figlio).
Il corpo è attaccato perchè l'adolescente che tenta il suicidio non è ancora riuscito a mentalizzarlo e perciò non coincide con il sé, quindi l'atto suicida conserva un valore difensivo dell'integrità e della continuità del sé ed ha al proprio interno un progetto disperatamente evolutivo.
Secondo Jeammet, il tentato suicidio rappresenta un modo per riprendere controllo sul proprio destino, riappropriandosi della propria vita (riacquistando il controllo della realtà interna) proprio nell'attimo in cui si rischia di morire.
Il tentato suicidio rappresenta quindi una violenza contro il sé, ma attraverso il corpo sono i genitori ad essere presi di mira, dato che il corpo per gli adolescenti simbolizza il legame con le figure genitoriali.
Secondo Pommereau, l'atto suicida è sempre rivolto verso qualcuno, dove attraverso la morte si esce da una situazione insostenibile e si realizza uno stato di fusione eterna con l'altro, che libera dalle sofferenze narcisistiche e dalle angosce d'abbandono.
Secondo i Laufer, il gesto autolesivo documenta un crollo psicotico preparato da lungo tempo, e gli adolescenti che tentano il suicidio non sembrano consapevoli della realtà della morte, ipotizzando solo uno stato di quiete senza conflitti.
Cmq solo dopo la pubertà i ragazzi possono decidere coscientemente di morire, e la maturazione sessuale si accompagna alla capacità di fantasticare o realizzare il suicidio, inoltre i Laufer hanno dimostrato che i reduci dal tentato suicidio odiano il proprio corpo sessuato, e quindi il tentato suicidio sembra accompagnato e preceduto dal disgusto nei propri confronti.

Fattori di rischio
E' stato dimostrato che chi tenta il suicidio non soffre di una vera e propria depressione.
L'adolescente che tenta il suicidio sembra non percepire bene la realtà, non si rende conto bene delle conseguenze di quello che sta per fare.
Ad innescare la crisi non sembra essere il senso di colpa, la disperazione o alla perdita dell'oggetto d'amore, ma alla perdita della speranza di riuscire a farsi amare, uno scacco della propria capacità di avere fiducia nelle possibilità di recuperare l'amore e l'onore perduto.
Le rotture sentimentali provocano sentimenti di incapacità e quindi provocano la vergogna, ed è proprio la vergogna acuta che determina una veloce inibizione delle altre funzioni mentali e che porta ad un urgente bisogno di scomparire, di non dover affrontare la gogna, l'onta sociale, la perdita della bellezza narcisistica e dell'onore affettivo e sentimentale.

Il corpo disponibile
Quasi tutti gli adolescenti che tentano il suicidio hanno mostrato negli anni o nei mesi precedenti un conflitto col proprio corpo, alterando in modo significativo la condotta alimentare, sviluppando vissuti dismorfobici o esprimendo lamentazioni ipocondriache.
La tentazione di morte accompagna molti adolescenti, e tra gli studenti delle scuole superiori almeno il 20% fantastica ogni tanto il suicidio.

La famiglia dell'adolescente che tenta il suicidio
Il suicidio è un disperato tentativo di recuperare il controllo, di difendere la propria identità minacciata dal disonore o dalla cancellazione, ed è anche un gesto pieno di intenti comunicativi.
Ogni azione degli adolescenti che irrompe bruscamente nel quotidiano lascia intendere quanto sia forte il bisogno di comunicare qualcosa che non può essere detto altrimenti.
Il destinatario del messaggio finale è sempre un genitore, ed è quindi per il genitore che si tenta il suicidio, per dirgli qualcosa.
Gli psicoanalisti lavorano affinché i genitori comprendano il messaggio dell'adolescente, il prima possibile, prima che egli tenti nuovamente di recapitarglielo (tentando nuovamente il suicidio).
Il messaggio alla madre è di solito centrato sulla richiesta di perdono per la crescita sfuggita di mano, punita da diversi frustrazioni accumulate su vari campi, e la madre deve quindi rispondere trasmettendo disponibilità, dando più spazio ma garantendo una vicinanza estrema.
Il padre generalmente rimane spiazzato da questo gesto e non sa come rispondere, perchè non si aspetta di essere lui la causa di quel disperato gesto.
Il messaggio primario è quindi sempre rivolto ai genitori, mentre può anche esserci un messaggio secondario a docenti cattivi, amori traditi, ecc...
Il gesto del suicidio è un gesto per farsi ascoltare, ma dopo quel gesto, anche se i genitori sono pronti ad ascoltare, il ragazzo non ha più nulla da dire, perchè ha già detto tutto con quel gesto (che andrebbe interpretato) e ciò rende la comunicazione successiva molto difficile e complessa.

Suicidio di un compagno di scuola
I genitori sono le vittime della decisione del suicida, e per molti anni ne rimangono segnati.
Anche gli amici più intimi e i compagni di scuola possono però rimanere traumatizzati ed in alcuni casi il gesto corre il rischio di essere emulato.
Nel corso degli ultimi anni sono stati predisposti alcuni interventi di prevenzione al suicidio, dove la prevenzione primaria è molto difficile, quindi si cerca per lo meno di lavorare sulla prevenzione secondaria, perchè se il messaggio non viene accolto, il gesto può ripetersi.
Il principale fattore di rischio di morte per suicidio è infatti l'averlo già tentato prima, quindi bisogna lavorare bene e velocemente per cercare di capire cosa tormenta l'adolescente in crisi.

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venerdì 4 novembre 2016

Come trovare nuovi amici su WeChat

WeChat, oltre ad essere un'ottima app per cellulare per chattare con i propri amici, consente di poter ricercare anche nuove conoscenze.
Trovare nuovi amici con cui chattare su wechat può essere un simpatico passatempo, oppure anche un metodo alternativo per trovare l'anima gemella online.
Vediamo quindi come fare.


Come trovare nuove persone / amici su WeChat


Trovare nuovi contatti su wechat è molto semplice, basta cliccare sul bottone in fondo alla pagina, Scopri.

Adesso avremo a disposizione due opzioni.
Potremo infatti chattare con perfetti sconosciuti tramite l'opzione Agita, oppure usare la ricerca di persone vicine.

Come trovare nuove persone su WeChat

Se scegliamo l'opzione Agita, dovremo semplicemente cliccare sulla suddetta voce, poi agitare forte il telefono.
WeChat si metterà a cercare una persona che sta agitando il telefono proprio in quel momento come te, e ti mostrerà il suo nickname e la distanza da cui si trova da te.
Se la persona trovata agitando il telefono ti aggrada, clicca sul suo nome ed inizia a chattare.

agita wechat

L'altro metodo invece è un po' più chirurgico se si vogliono trovare persone vicine che usano wechat, ma che soprattutto parlano la nostra stessa lingua.
Clicchiamo su Persone vicine ed attendiamo il caricamento della pagina.
Al termine della ricerca (per la quale dobbiamo aver abilitato il gps), ci verranno proposte una serie di persone con le quali poter chattare, che potremo anche filtrare per sesso (entrando nelle solite opzioni cliccando sui 3 puntini verticali in alto a destra nella pagina).

Persone vicine WeChat

Bene, ora sapete come trovare nuovi amici con cui chattare su wechat, nuove persone con cui scambiare 4 chiacchere, o anche qualcosa di più... Buona caccia! :)

Come disconnettere tutti i computer connessi con Whatsapp

Grazie alla funzionalità whatsapp web, da un po' di tempo a questa parte è possibile chattare con whatsapp anche stando comodamente seduti davanti ad un computer.
Questa bella funzionalità però, ha pro e contro.
In primis la nostra privacy è un po' ridotta a causa delle dimensioni dello schermo sul quale scriviamo (ad esempio al lavoro qualcuno potrebbe vedere il monitor del nostro pc), poi, c'è anche il rischio di dimenticarsi qualche sessione aperta su dei pc che utilizzano anche altre persone.


Come disconnettere tutti i computer connessi con Whatsapp


Se non siamo sicuri di aver disconnesso ogni computer sul quale abbiamo utilizzato whatsapp web, c'è per fortuna un metodo universale ed infallibile per disconnettere in un colpo sol tutti i pc connessi con whatsapp.

Non si tratta solo di pc ovviamente, basta infatti un qualsiasi dispositivo che abbia un browser, per poter lanciare whatsapp web.
Vediamo dunque come scollegare tutti i dispositivi da whatsapp web.

Apriamo whatsapp dal cellulare, poi apriamo la sezione Whatsapp Web cliccando sui 3 puntini verticali in alto a destra nella finestra del programma.

Nella finestra che si aprirà, avremo l'elenco dei dispositivi connessi a whatsapp, clicchiamo semplicemente su Disconnetti da tutti i computer.

Come disconnettere tutti i computer connessi con Whatsapp

In un colpo solo, con un solo click, avremo scollegato il nostro profilo whatsapp da tutti pc con il quale abbiamo fatto accesso tramite il sito whatsapp web.
Whatsapp privacy: Done!

Come disconnettersi da WhatsApp Web

In una precedente guida vi avevo spiegato come usare WhatsApp Web, l'estensione per pc del famoso programma di chat per smartphone.
Ora però, mi sono accorto, che se hai già usato whatsapp web su un pc, su di uno specifico browser, il programma ti riconosce l'accesso e non devi più fare la scansione del qrcode (almeno non sempre).
Va da sé quindi, che sapere come fare il logout da whatsapp web, può risultare di vitale importanza per la nostra privacy :)


Come disconnettersi da WhatsApp Web


Per potersi disconnettere da whatsapp web, basta aprire l'applicazione dal browser del computer:
https://web.whatsapp.com/

Ora, clicchiamo sui 3 puntini verticali in alto a sinistra nella pagina, per far aprire il classico menù a tendina delle opzioni.
Clicchiamo su Disconnetti ed il gioco è fatto.

Come disconnettersi da WhatsApp Web

Se ora riapriamo il sito di whatsapp web, ci verrà chiesto nuovamente di fare la scansione del qr-code con il telefonino, quindi nessuno potrà leggere i nostri messaggi senza il nostro consenso.

PS se non sei più davanti ad un pc, ecco come fare per scollegarti lo stesso da whatsapp web.

Come caricare una foto da pc a whatsapp

Quante volte ti è capitato di ritrovarti con una bella fotografia sul computer e di volerla inviare ad un tuo amico tramite whatsapp, senza però sapere come fare?
Questo vale anche per i video ovviamente, che magari è più facile avere su pc piuttosto che su telefonino.
Vediamo subito come fare per inviare foto e video dal computer a whatsapp.


Come caricare una foto da pc a whatsapp


Per poter inviare una fotografia dal computer a whatsapp, possiamo fare in diversi modi, il più comodo però, se vogliamo inviare più file, è quello di utilizzare WhatsApp Web.

Se non sai come utilizzare whataspp web, leggi prima questo post.

Una volta collegati a Whatsapp web (https://web.whatsapp.com), apriamo la chat / conversazione con l'amico al quale vogliamo inviare la fotografia o il video.
In alto a destra, clicchiamo sulla graffetta.

Si aprirà un menù a tendina di icone con le seguenti opzioni:
  • Foto e video
  • Fotocamera
  • Documento
  • Contatto

Come caricare una foto da pc a whatsapp

Clicchiamo su foto e video per far aprire la finestra di esplora risorse del computer.
Scegliamo la foto da caricare dal computer a whatsapp e diamo l'ok.

Finiremo così in una schermata d'anteprima, dove potremo inserire una didascalia alla foto, prima di cliccare sul bottone d'invio.

Grazie a questo metodo quindi, potremo inviare foto e video da pc a whatsapp in men che non si dica, in modo da continuare a spedire materiale multimediale dal nostro computer su whatsapp, in maniera facile e veloce, e soprattutto senza consumare la banda dati del telefono :)

Come escludere visite spam su analytics

Analytics, il potentissimo strumento di analisi visite dei siti internet di google, ha molte utili funzionalità.
Tra queste funzionalità abbiamo anche la possibilità di escludere dalle statistiche del nostro sito web, tutte quelle visite provenienti da sistemi di bot e spider spam.

Questi bot spider spam malevoli infatti, sfalsano le statistiche del nostro sito, dandoci una visione fasulla sul reale andazzo degli accessi al nostro sito web / blog.
Ma perchè lo fanno? Semplice, per farsi pubblicità ed invogliarti ad usare i loro servizi.
Vediamo quindi come limitare le visite spam su analytics, o meglio, come escludere questi date dai nostri reports.


Come escludere visite spam su analytics


Per rimuovere dai nostri report i dati fasulli provenienti da spam bot e spider, accediamo al pannello di controllo di google analytics:
https://analytics.google.com/analytics/web/

Adesso, clicchiamo su Amministrazione e poi selezioniamo la nostra proprietà (il sito su cui vogliamo agire).
Nella sezione di destra di nome Vista, clicchiamo su Impostazioni vista.

Scrolliamo la pagina fino a trovare la voce Filtro bot.

Come escludere visite spam su analytics

Attiviamo il filtro bot di google analytics per escludere tutti gli hit provenienti da bot e spider noti, in modo da avere delle statistiche web un po' più veritiere.
Infine, clicchiamo su Salva per rendere effettive le modifiche.

Brazil

Brazil è un film fantascienza / grottesco del 1985 diretto da Terry Gilliam, con Jonathan Pryce, Kim Greist, Michael Palin, Ian Holm, Robert De Niro, Katherine Helmond, Bob Hoskins, Ian Richardson, Peter Vaughan.

Brazil
Trama
Sam Lowry è un umile impiegato del ministero dell'informazione, in un mondo dove la burocrazia regna sovrana.
Incaricato di correggere un errore di stampa, Sam scopre che a causa di questo semplice errore, una persona è stata giustiziata al posto di un vero terrorista.
A complicare la vita di Sam ci sono poi degli strani sogni ad occhi aperti, dove come protagonista c'è una giovane donna.

Recensione
Brazil è un bizzarro film pseudo futuristico del 1985, dove ci si immagina un futuro fatto di multinazionali potenti e tanti inconsapevoli schiavi.
In un mondo dove la censura e la violenza sono nascoste sotto gli occhi di tutti, si muovono le vicende del protagonista e di vari personaggi.
Che dire, un film davvero particolare, a tratti grottesco e surreale, ma decisamente un film bello, tanto che da alcuni cinefili è considerato un vero cult/capolavoro.

Link alla scheda del film su wikipedia