mercoledì 23 novembre 2016

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Come cambiare il formato della data del server con ASP Classic

Il titolo di questo post non è propriamente corretto, dato che non si tratta veramente di andare a modificare la data del server con una pagina asp classic.
In realtà, quello che andremo a fare con il comando asp che vi sto per spiegare, è modificare in visualizzazione il formato della data di tutte le pagine del nostro sito.


Come cambiare il formato della data del server con ASP Classic


Per poter cambiare il formato della data che viene visualizzato nelle pagine asp ospitate su un server con ad esempio la data americana, basta aggiungere nelle pagine asp il seguente comando:

Session.LCID = 1040

Così facendo, andremo a cambiare il formato della data che viene visualizzato nella pagina asp, dal formato americano (mm/gg/aaaa) a quello italiano (gg/mm/aaaa).

Ad esempio invece, se volessimo impostare la data in formato americano nel nostro sito asp classic, dovremmo usare: Session.LCID = 2048

Una differenza che salta subito all'occhio dall'americano all'italiano, è che nella data in formato americano le ore sono indicate con il formato breve, es. 7pm VS le 19 dell'ora italiana.

Usare questa funzionalità dell'asp può tornare molto utile nel caso si voglia modificare il formato delle date delle applicazioni asp, senza però dover modificare le impostazioni del server.
A me è capitato proprio di recente, di ritrovarmi con un server configurato con la lingua americana, ma con diverse applicazioni già online, quindi poter agire sul codice delle nuove app con LCID, senza toccare il server, è stata la soluzione migliore.

Fame chimica

Fame chimica è un film drammatico del 2003 diretto da Antonio Bocola, Paolo Vari, con Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Giulio Baraldi, Mimmo Allanprese, Joel Bossi, Andrea Canesi, Teco Celio, Vito Gravante.

Fame chimica
Trama
Claudio e Manuel sono due giovani amici cresciuti insieme nel difficile quartiere della Barona, a Milano.
Pur essendo molto amici, Claudio e Manuel hanno delle vite molto diverse: il primo è un lavoratore onesto e tranquillo, il secondo arrotonda il suo stipendio spacciando droga.
Ad incrinare l'amicizia dei due ci penserà la bella Maja.

Recensione
Fame chimica è un film italiano che parla della droga e dell'amicizia.
Ambientato in uno dei più noti quartieri di Milano per i problemi di delinquenza che ha avuto in passato, Fame chimica racconta egregiamente uno spezzato di vita quotidiana dei giovani che vivono la loro vita sulla strada, tra droga, moda zarra e risse.
Un bel film per gli amanti dei film sulla delinquenza giovanile, anche se è decisamente meno drammatico e brutale di molte altre pellicole del genere.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 22 novembre 2016

Deep Impact

Deep Impact è un film catastrofico/drammatico del 1998 diretto da Mimi Leder, con Robert Duvall, Téa Leoni, Elijah Wood, Vanessa Redgrave, Maximilian Schell, James Cromwell, Ron Eldard, Jon Favreau, Mary McCormack.

Deep Impact
Trama
Un giovane appassionato di astronomia scopre quasi per caso una nuova cometa.
Venuta all'attenzione degli esperti della Nasa, la cometa si rivelerà in collisione con la terra.
Da quel momento in avanti, verrà attuato un piano di sopravvivenza globale, per preservare persone e cose dall'estinzione di massa.
Verrà attuata una missione spaziale con lo scopo di distruggere la pericolosa cometa prima del suo arrivo con la terra, lasciando ovviamente spazio anche a dei piani di riserva in caso di fallimento.

Recensione
Deep Impact è un bel film d'azione/drammatico/catastrofico del 1998.
Un film che fa riflettere sulla fragilità di questo mondo, che ci fa capire quanto siamo piccoli nell'universo.
Del genere catastrofi, Deep Impact è uno dei film più noti ed apprezzati di sempre.
A me sinceramente, piace rivedere questo film, di tanto in tanto :)

Link alla scheda del film su wikipedia

Come calcolare un percorso con google maps (dal pc)

Rapida e breve guida su come calcolare un percorso con google maps, in modo da arrivare sempre in orario ai nostri appuntamenti.
Google maps infatti, ci può aiutare a trovare il percorso più breve, sia che siamo a piedi, con i mezzi pubblici, o in macchina... vediamo subito come fare.


Come calcolare un percorso con google maps


Prendiamo il caso in cui vogliamo arrivare da un punto X ad un punto Y, nella nostra città, a piedi o con i mezzi pubblici.
Supponiamo di non avere con noi un cellulare con il navigatore gps, ma di poter controllare l'itinerario da casa, in modo da poter pianificare preventivamente il nostro viaggio.

Che cosa ci serve:
  1. Un computer
  2. Una connessione ad internet
  3. Una stampante (facoltativa)

Accendiamo il computer ed apriamo un browser come internet explorer, e colleghiamoci al seguente indirizzo:
https://www.google.it/maps/

Ammettiamo di voler andare al Colosseo di Roma, partendo da dalla stazione di Roma termini.

Scriviamo il nome del punto di partenza nel box di ricerca di google maps, il quale può essere un indirizzo o il nome di un luogo famoso.
Il luogo cercato verrà evidenziato e puntato con un segnalibro rosso.

Come calcolare un percorso con google maps (dal pc)

Adesso, clicchiamo sul bottone Indicazioni stradali, ed inseriamo l'indirizzo di destinazione.

Indicazioni stradali

Poi, clicchiamo sul tipo di indicazioni che vogliamo, cliccando sull'icona rappresentante una persona, se vogliamo ottenere la strada per andare a piedi (percorso pedonale).

percorso a piedi

Sotto a sinistra del box di ricerca, avremo i possibili itinerari a piedi.
Cliccando su un intinerario, a destra verrà mostrata la mappa con la strada da percorrere.

cartina con il percorso da seguire

Adesso potremo stampare la piantina, oppure, cliccare su Dettagli per avere scritto a video le indicazioni da seguire, in modo da potercele segnare su un foglio di carta, nel caso non si voglia o non si possa usare la stampante.

Dettagli percorso


Così facendo, abbiamo appena calcolato un percorso a piedi con google maps.

Se invece volevamo sapere con che mezzi pubblici arrivare a destinazione, ci bastava cliccare sull'icona del treno, per avere le indicazioni su che autobus o metropolitana prendere, ed in alcuni casi, avere a disposizione anche gli orari.

Stesso discorso per automobili (con indicazioni sul traffico), bicicletta, o aereo.

Google maps è sicuramente il miglior navigatore online che esista, quindi saperlo usare è molto importante per poter trovare un posto con estrema facilità ed in maniera molto rapida.

Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro

Se hai un sito wordpress o in php in generale, che utilizza come database mysql, quasi sicuramente avrai installato anche phpmyadmin.
Ora, se lo usi solo in locale, non ci sono particolari problemi di sicurezza, ma se decidi di pubblicarlo online, forse è bene modificare alcuni parametri nel file di configurazione, in modo da rendere phpmyadmin più sicuro.


Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro


Per poter personalizzare phpmyadmin per aumentarne la sicurezza, puoi agire in due modi: modificare a mano il file config.inc.php (se non esistente è da creare nella cartella root del phpmyadmin), oppure usare una comoda interfaccia grafica, raggiungibile da questo indirizzo:
phpmyadmin/setup/

Ovvero, basta aggiungere /setup all'url del nostro phpmyadmin.

Accederemo in una schermata di configurazione, che ci avviserà che dobbiamo creare una cartella chiamata 'config' nella root del phpmyadmin.
Questa cartella dovrà essere ovviamente con i permessi di scrittura.

Una volta creata la cartella, potremo generare il file di configurazione di phpmyadmin, cliccando sul bottone Nuovo server.

Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro

Nella schermata che si aprirà, avremo diverse tab:
  • Impostazioni di base
  • Autenticazione
  • Configurazione del server
  • Configurazione di memorizzazione
  • Monitoriaggio dei cambiamenti

Entriamo in Impostazioni di base e mettiamo il Nome host del server, localhost se phpmyadmin sta girando il locale.
Lasciamo pure tutti gli altri parametri di default, o abilitiamo la connessione SSL, se disponibile
Volendo, potremo anche cambiare la porta di connessione a phpmyadmin, se lo reputiamo necessario ai fini della sicurezza.

Impostazioni di base

Passiamo poi al tab Autenticazione e scegliamo il tipo di login che si vuole effettuare, di default è quella tramite cookie, ma potremo scegliere tra le seguenti opzioni:
  • cookie
  • config
  • http
  • signon

Autenticazione

Andiamo nella tab Configurazione del server.
Qui possiamo ad esempio mostrare solo alcuni database mysql agli utenti che si collegano a questo specifico phpmyadmin, oppure fare il contrario, escludere dalla visualizzazione alcuni database specifici.
Altre impostazioni di sicurezza utili da settare sono, la disattivazione dell'accesso di root e disabilitare l'accesso ad information_schema.
Oppure usare la sezione Host per consentire o negare l'accesso a phpmyadmin tramite indirizzo ip.

Configurazione del server

Una volta terminati tutti i settaggi, clicchiamo su Applica.

Ora, nella sezione File di configurazione, possiamo settare la lingua predefinita, il server predefinito, ed il tipo di fine del file (windows o linux).
Per generare il nostro file di configurazione di phpmyadmin (config.inc.php), clicchiamo su Salva.

File di configurazione

Adesso volendo, potremo settare altri parametri, andando in Modifica e poi usando i tab di sinistra, entrando nelle seguenti schermate:
  • Panoramica
  • Caratteristiche (dove troviamo l'utilissimo tab Sicurezza, con l'opzione Segreto Blowfish)
  • Query SQL
  • Pannello di navigazione
  • Pannello principale
  • Importa
  • Esporta

Ricordandosi ovviamente di salvare il file di configurazione cliccando alla fine su Salva.

Una volta generato il file di configurazione config.inc.php, spostiamolo dalla cartella config alla root del sito phpmyadmin.
Sovrascriviamo se presente, il vecchio file di config, ed avremo subito attive le modifiche al phpmyadmin, con subito le restrizioni che abbiamo scelto, già impostate.

Infine, per completare la messa in sicurezza del nostro phpmyadmin, cancelliamo la cartella config, in modo che nessuno possa generare altri file di configurazione senza il nostro permesso (file che comunque non risulterebbero attivi se non spostati nella root di phpmyadmin).

Un file di configurazione config.inc.php di phpmyadmin tipico, può essere una cosa del genere:
<?php
/*
 * Generated configuration file
 * Generated by: phpMyAdmin 4.6.4 setup script
 * Date: Tue, 22 Nov 2016 09:05:21 +0000
 */
/* Servers configuration */
$i = 0;
/* Server: localhost [1] */
$i++;
$cfg['Servers'][$i]['verbose'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['host'] = 'localhost';
$cfg['Servers'][$i]['port'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['socket'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['connect_type'] = 'tcp';
$cfg['Servers'][$i]['auth_type'] = 'cookie';
$cfg['Servers'][$i]['user'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['password'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['only_db'] = array('wordpress');
$cfg['Servers'][$i]['AllowRoot'] = false;
$cfg['Servers'][$i]['DisableIS'] = true;
/* End of servers configuration */
$cfg['blowfish_secret'] = 'uD8s(\\F3G`Y03\',@C#&J".|*;2T,T6-O';
$cfg['DefaultLang'] = 'it';
$cfg['ServerDefault'] = 1;
$cfg['NavigationDisplayServers'] = false;
$cfg['UploadDir'] = '';
$cfg['SaveDir'] = '';
?>


Un'ultima considerazione va al discorso utenti di phpmyadmin che possono vedere solo determinati database.
Si, nel setup di phpmyadmin c'è l'opzione per mostrare solo alcuni database mysql, ma se per caso un utente ha permessi anche su altri db, se va nella sezione query sql, potrà eludere questa configurazione del phpmyadmin, ed agire lo stesso sui database nascosti sui quali ha i permessi.
Quindi in questi casi, è meglio configurare phpmyadmin in modo che solo determinati utenti possano accedere.
Così facendo potremo quindi garantire (ad esempio), che solo un utente possa collegarsi ad un phpmyadmin appositamente configurato per fare le query solo sul database di uno specifico sito internet.

Limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico

Una necessità che può nascere usando phpmyadmin è quella di poter limitare l'accesso ad un utente specifico alla piattaforma, in modo che solo un determinato user possa usarla.

Questa necessità può nascere nel caso si voglia pubblicare all'esterno una versione di phpmyadmin ridotta, in modo da farvi accedere solo determinati utenti con la loro username e password.
Chiamiamo questa cosa all'inglese, phpmyadmin limit access by user, se vogliamo.


Come limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico


Per poter far accedere a phpmyadmin solo uno o più utenti autorizzati, occorre mettere mano al codice sorgente del phpmyadmin.
Si avete capito bene, purtroppo dopo estenuanti ricerche, non ho trovato alcun parametro del config di phpmyadmin che permetta di limitare l'accesso per username, quindi ho dovuto proprio modificare l'applicazione a manina.

Il file che dobbiamo andare a modificare si chiama: AuthenticationCookie.php
e si trova in un percorso come questo:
cartellaphpmyadmin\libraries\plugins\auth

Piccola precisazione: stiamo modificando il file AuthenticationCookie.php perchè l'autenticazione tramite cookie è quella di default di phpmyadmin.
Se però abbiamo cambiato metodo di login, dovremo apportare questa modifica ad uno dei seguenti file (anche loro presenti nella cartella che vi ho già indicato): AuthenticationConfig.php, AuthenticationHttp.php, AuthenticationSignon.php... a seconda del metodo scelto.

Adesso, nel nostro AuthenticationCookie.php, andiamo a cercare la funzione authSetUser() e proprio al suo inizio, incolliamoci queste righe di codice:

if (!empty($_REQUEST['pma_username']))
{
       $qualeuser=trim($_REQUEST['pma_username']);
       if($qualeuser!="username1"&&$qualeuser!="username2") die("Attenzione, utente non abilitato");
}


Limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico

Così facendo, avremo inibito l'accesso a phpmyadmin a tutti gli utenti che non sono username1 e username2... inutile dirvi cosa fare per abilitare altri utenti alla piattaforma.

Questa è una soluzione casereccia ed un po' grezza per limitare l'accesso a phpmyadmin tramite username... ma funziona.
Volendo, smanettandoci un po', potreste anche usare le funzioni per la gestione degli errori di phpmyadmin, in modo da avere un risultato grafico migliore nel caso qualcuno provi ad accedere con un utente non abilitato.

PS è vero che ci sono altri modi per limitare l'accesso ad un phpmyadmin pubblicato all'esterno, ad esempio tramite indirizzo ip, ma non tutti hanno l'ip statico, e potrebbe essere una criticità pubblicare online uno strumento che consente a tutti di potersi loggare su qualsiasi database mysql, dato che phpmyadmin può potenzialmente essere usato per fare la login ai database di siti diversi.

PS se vuoi sapere come migliorare ulteriormente la sicurezza di phpmyadmin leggi questo post.

La storia fantastica

La storia fantastica è un film avventura/fantastico del 1987 diretto da Rob Reiner, con Fred Savage, Peter Falk, Cary Elwes, Robin Wright, Mandy Patinkin, Chris Sarandon, Christopher Guest, André the Giant, Wallace Shawn.

La storia fantastica
Trama
Un bambino ammalato riceve la visita di suo nonno, che decide di leggergli una fantastica storia raccontata in un libro.
La storia parla di un garzone di nome Westley, che si innamora della bella e nobile Bottondoro.
Inizialmente Bottondoro rifiuta il giovane, ma poi non sa resistere alla passione, nonostante la diversa casta sociale.
Westley partirà poi per i mari in cerca di fortuna, ma sarà pronto a tornare non appena la sua amata sarà in pericolo di vita, rapita da una banda di pericolosi criminali.

Recensione
La storia fantastica è un film d'avventura / fantastico datato 1987, un film per bambini, ma anche per più grandicelli.
Classico film natalizio a lieto fine, egregiamente girato e con una trama ed una narrazione davvero interessanti.
Un film che fa sognare grandi e piccoli insomma.
Tra i vari attori come non dimenticare il gigante del wrestling André the Giant?

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 21 novembre 2016

Come bloccare il processo di Cortana su Windows 10

Certo che Cortana è proprio un osso duro vero?
Ho fatto ben due guide che parlano di come liberarsene, eppure eccola li che torna sempre all'attacco!
Ora me la ritrovo come task di sistema, nonostante il servizio cortana sia disattivato.

Facciamo dunque un tentativo per killare per sempre il processo di Cortana dal nostro Windows 10, in modo che non appaia più anche dopo il riavvio del computer... e soprattutto che non occupi più ram per niente!

Attenzione: se questa procedura dovesse creare problemi indicati in questo post, ripristinate immediatamente il processo di cortana.

Come bloccare il processo di Cortana su Windows 10


Come bloccare il processo di Cortana su Windows 10


Per potersi sbarazzare del processo di Cortana, seguire i seguenti passi:
  1. Cliccare ctrl+alt+canc
  2. Cliccare su Gestione attività
  3. Cercare cortana tra i processi e cliccarci sopra con il tasto destro del mouse, per poi cliccare su Apri percorso file
    Finiremo nella seguente cartella: C:\Windows\SystemApps
  4. Ora, torniamo nel task manager e clicchiamo tasto destro su cortana e poi su Termina attività.
    Adesso passiamo velocemente al punto 5
  5. Torniamo nella cartella di cortana e cerchiamo la cartella Microsoft.Windows.Cortana_codicestrano e rinominiamola il più velocemente possibile, segnandoci però il nome originale da qualche parte, nel caso dovessimo ripristinarla.
  6. Riavviamo il computer

Se avrete fatto velocemente i punti 4 e 5, sarete riusciti a rinominare la cartella di Cortana senza problemi, altrimenit, il processo sarà già ripartito e la cartella non sarà più modificabile.
Quindi, ripetete i punti 4 e 5 fino a che non riuscite a rinominare la cartella di cortana.

Dopo aver riavviato windows 10, cortana sarà finalmente sparito definitivamente anche dai processi attivi di windows, e non occuperà più ram per niente... almeno fino a quando la microsoft non riuscirà a trovare un modo di rimettervi nuovamente cortana a tradimento :)

Come aggiungere una lingua su Windows 10

Breve guida che spiega come aggiungere una lingua su windows 10, in modo da avere un computer multilingua sempre pronto a qualsiasi evenienza.


Come aggiungere una lingua su Windows 10


Per inserire una nuova lingua sul proprio computer con su windows 10, basta andare nel Pannello di controllo e poi entrare nella sezione Lingua.

Nella schermata che si aprirà, clicchiamo su Aggiungi lingua.

Come aggiungere una lingua su Windows 10

Finiremo in una nuova finestra con l'elenco di tutte le lingue, raggruppato per lettera.
Scegliamo la lingua che vogliamo installare e clicchiamoci sopra.
Se la lingua contiene delle sottolingue, vedremo un bottone con su scritto Apri, altrimenti avremo il bottone Aggiungi, sul quale dovremo cliccare per eseguire l'installazione della nuova lingua sul nostro windows 10.

aggiungi lingua windows 10

Windows ci avviserà che verranno effettuate alcune operazioni di sistema che serviranno ad aggiungere le nuove funzionalità nella lingua selezionata.
Attendiamo quindi qualche minuto che queste vengano completate, prima di proseguire.

Per completare l'installazione della lingua in tutte le sue funzionalità, selezionare poi la lingua installata e cliccare su Opzioni.
Ora potremo installare il language pack della lingua desiderata su windows 10, oppure aggiungere un metodo di input, guardandone anche l'anteprima.

aggiungi tastiera lingua

Una volta terminate tutte queste operazioni, la nuova lingua sarà pronta per essere utilizzata dalla tastiera di windows 10, ed il sistema sarà anche predisposto per il suo riconoscimento.

Ci sarebbe ancora molto da dire sulle lingue e windows 10, ma questo, è un altro post (cit.)

Come segnalare un messaggio su Facebook

Continua la saga delle segnalazioni su facebook.
Questa volta tocca ai messaggi!
E si, perchè anche i messaggi privati molesti su facebook possono essere segnalati, ovviamente... ed hanno una procedura tutta loro.


Come segnalare un messaggio su Facebook


Per poter segnalare un messaggio privato su facebook, apri il messaggio in un popup o entra nel messaggio/conversazione in questione, poi clicca sull'ingranaggio in alto a destra.

Si aprirà un menù a tendina, clicca su Segnala (o Segnala spam o uso improprio, se lo apri dalla sezione messaggi).

Come segnalare un messaggio su Facebook

Se hai eseguito questa operazione dal popup, la segnalazione è già andata a buon fine, altrimenti, si aprirà il solito menù a tendina, dove dovrai indicare una motivazione tra le seguenti:
  • XXX invia link o allegati sospetti
  • XXX ha scritto o aggiunto qualcosa che contiene allusioni sessuali esplicite
  • XXX insulta, offende o minaccia me o la mia famiglia
  • Temo che XXX possa farsi del male
  • Non mi interessa

Come avrai intravisto dalla lista, volendo potrai segnalare anche i messaggi di tentato suicidio su facebook :o

Adesso che sai come segnalare i messaggi di stalker su facebook, nessuno potrà darti più fastidio... forse, dipende da cosa ti scrive il molestatore e dal fatto che sia considerato o meno bannabile da facebook.