sabato 7 gennaio 2017

Narcos (film)

Narcos è un film drammatico/poliziesco del 1992 diretto da Giuseppe Ferrara, con Juan José Pinero, José Maldonado, Cristobal Cornes, Adriana Sforza, Aldo Sambrell, Luis Castillo.

Narcos (film 1992)
Trama
Jesus, Diego e Miguel sono tre ragazzi molto giovani che vivono a Medellín, in Colombia.
Tra di loro c'è chi ha intrapreso la carriera militare, e chi vorrebbe diventare un campione di calcio.
Il loro destino però, in un ambiente così degradato, sarà quello di diventare dei sicari per i narcofrafficanti della zona.
Il trio, insieme ad altri amici, inizierà così a compiere omicidi su commissione, questo fino a quando i Narcos non decideranno che i tre ragazzi sanno ormai troppe cose.

Recensione
Narcos è un film che parla dei narcotrafficanti che vivono in Colombia, o meglio, dei giovani che lavorano per loro.
Quando ho scoperto che questo film era italiano, sono rimasto molto sorpreso, soprattutto perchè è girato in Colombia e con attori colombiani.
Pur non spiccando tra i meglio riusciti film sul mondo della droga (infatti mi sa che lo conoscono in pochi), a me Narcos non è dispiaciuto, quindi lo consiglio a tutti gli appassionati del genere.
Inoltre Narcos, si basa su fatti realmente accaduti, su una storia vera.

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Criminologia (8/8): Dinamica del conflitto e esigenze di punizione nei reati di violenza sessuale

Il filosofo Francese Foucault analizza la sessualità nel suo rapporto col potere, dove il sesso è controllato dal potere (cosa è lecito e cosa no), affermando che gli organi sessuali sono più protetti di altre parti del corpo e che la violenza sessuale dovrebbe essere punita solo in quanto violenza, quindi non differenziandola da altre violenze (desessualizzazione della violenza).
Anche secondo alcune femministe la violenza sessuale è uguale alle altre violenze, ed inoltre è vista come uno strumento di controllo che delimita l'autonomia femminile.
Secondo Tamar Pitch invece, la violenza sessuale è un reato sessuale di controllo.

Alcuni studi hanno smentito il mito che la violenza sessuale venga commessa esclusivamente da parte di uno sconosciuto, in quanto in un'indagine statistica: il 16.9% dei reati sessuali è avvenuto in famiglia, il 16.5% tra conoscenti e legami d'affetto, il 29.6% tra conoscenze brevi e superficiali e solo il 34% tra estranei.
Secondo Groth gli elementi presenti negli aggressori possono essere: rabbia, potere, sadismo.

Secondo Freud la violenza è dovuta ad una contrapposizione tra la pulsione ed il suo contrario (eros/thanatos), e secondo la prospettiva psicodinamica sono importanti le disfunzioni nella relazione madre figlio, dove il bambino non riesce ad integrare bene la madre fonte di piacere con quella fonte di frustrazione.

L'acquaintance rape è la violenza tra semplici conoscenti, mentre il date rape è la violenza tra persone che hanno una relazione definita.
Gli studi di Mary Koss su un campione di 3000 donne negli USA hanno dimostrato che il 15% ha subito una violenza sessuale almeno una volta, l'85% conosceva l'aggressore, il 35% era in rapporti intimi, il 29% con colleghi/vicini/amici, il 25% durante un appuntamento, l'11% dal marito o un membro della famiglia, e che il 70% ha subito violenze da una persona con cui aveva un relazione sentimentale.

I date rape possono avvenire tramite tecniche coercitive manipolatorie (facendo leva sulle debolezze dell'altro) oppure tramite un'erronea codificazione dei messaggi di ruolo, dove ad esempio si può credere che un "no" voglia dire "si" (resistenza simbolica usata almeno 1 volta nella vita dal 39% delle donne intervistate in uno studio).
Sembra inoltre che gli uomini e le donne diano significati diversi alle stesse situazioni e comportamenti, ed alcuni sostengono che la violenza esiste se la donna la percepisce in quanto tale.
Le adolescenti hanno conflitti col proprio sesso, hanno paura di essere giudicate, quindi a volte non esplicitano con convinzione i propri desideri, interiorizzando messaggi di paura e vergogna, percependo spesso tutta la responsabilità come propria (facendo così nascere equivoci o decidendo di non denunciando reati sessuali).

Negli USA nella definizione di violenza sessuale sono considerati 2 requisiti indispensabili: l'impiego della forza e la mancanza di consenso.
In tutti gli stati Americani, tranne a Washington, l'impossibilità di provare la mancanza del consenso equivale all'assoluzione dell'accusato.
Secondo Estrich e Remick invece, un "no" è un "no" ed un "si" è un "si" ed è colpevole chi non ascolta i "no", Pineau introduce il concetto di sessualità comunicativa, dove non basta il consenso iniziale e dove l'attenzione si sposta dalla vittima all'accusato, il quale deve saper dimostrare perchè la vittima avrebbe acconsentito, secondo lui.
Schulhofer non è d'accordo che si punisca solo se c'è violenza perchè esistono anche pressioni psico economiche e ci deve essere la tutela dell'autonomia sessuale come bene personale, e quindi divide il reato in rape (violenza sessuale) e non violent sex abuse (tutti gli abusi non violenti).
Dripps invece vede il sesso come un oggetto di scambio, quindi considera il furto del sesso come il furto di un avere (considerando anche l'inganno), dividendo in sexually motivated assault (con violenza) e sexually expropriation (furto di prestazioni sessuali), ed affermando che vanno punite entrambe le situazioni, ma che quella senza violenza deve ricevere una pena minore.
Dripps pone anche l'attenzione sul rapporto tra vittima e aggressore, dove ad esempio se un estraneo fa sesso facendo ubriacare la donna, commette reato, mentre se si comporta così con la propria moglie no, perchè si da per scontato che lei è consenziente.
Le critiche al modello di Dripps sono che non si può paragonare uno stupro ad un furto, perchè chi viene abusato ha anche delle gravi conseguenze psicologiche, e Robin West afferma che la violenza sessuale è un reato sui generis non paragonabile al furto.

In Italia è uscita la legge 66 (codice Rocco) del 15 febbraio 1996, che si focalizza solo sulla condotta violenta (uso della forza) e sulla minaccia, dove se non c'è resistenza si da per scontato che ci sia l'assenso.
Le critiche a questa legge sono che per il furto non è necessario il dissenso e la resistenza, per l'abuso invece si.
Nella legge del 1992 bastava il dissenso, anche senza resistenza, e questa legge è stata mutata nella 66 forse perchè è difficile interpretare il dissenso e rischioso, a causa dei codici sessuali, e perchè si dovrebbero compiere indagini sulla vittima per scoprire la verità che potrebbero violare la sua privacy.
Inoltre si parla di vittimizzazione secondaria quando la vittima viene accusata di non aver opposto abbastanza resistenza (o di aver istigato).

La giustizia riparativa si applica nei casi di abusi tra conoscenti per capire cosa è successo tra le parti, per cercare di capire l'equivoco, per promuovere responsabilità verso qualcuno e per cercare di riparare e riconciliare.

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venerdì 6 gennaio 2017

Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo

Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo è un film drammatico del 1999 diretto da Ian Mune, con Temuera Morrison, Rena Owen, Julian Arahanga, Clint Eruera, Taungaroa Emile, Nancy Brunning, Tammy Davis, Eru Potaka-Dewes, Lawrence Makoare.

Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo
Trama
Jake la furia, dopo esser stato lasciato dalla moglie e da tutti i suoi figli, continua a frequentare i bar e ad ubriacarsi, facendo risse ogni volta che può.
La morte di uno dei suoi figli però, darà a Jake una seconda possibilità per rimediare con la sua famiglia, anche se questo vorrà dire mettersi contro delle gang armate e violente

Recensione
Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo è il seguito di Una volta erano guerrieri, film drammatico sulla condizione dei Maori in Nuova Zelanda.
Passato l'effetto novità però, il sequel non è nient'altro che un film d'azione / drammatico, ed anche abbastanza scadente.
Non basta il ritorno di Jake la furia, personaggio davvero notevole, per giustificare questa nuova pellicola (e rispettivo libro, suppongo), purtroppo non c'è alcun valore aggiunto, ed il tutto risulta anche poco credibile.
Peccato, il primo film era davvero un gioiellino.

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Quasi amici - Intouchables

Quasi amici - Intouchables è un film commedia/drammatico del 2011 diretto da Olivier Nakache, Éric Toledano, con François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot, Clotilde Mollet, Alba Gaïa Bellugi, Cyril Mendy, Christian Ameri, Grégoire Oestermann.

Quasi amici - Intouchables
Trama
Philippe è un ricco uomo tetraplegico, che vive in un grande e lussuoso palazzo.
Philippe è alla ricerca di un badante, ma per questo ruolo non vuole una persona caritatevole, ma un uomo che gli dica in faccia le cose come stanno, e che lo tratti come una persona qualsiasi.
Questa persona è il giovane Driss, un ragazzo di colore appena uscito di prigione, molto irrispettoso ma al tempo stesso una persona dall'animo buono e generoso.

Recensione
Quasi amici - Intouchables è un film francese del 2011, una pellicola a metà tra la commedia ed il dramma.
Intouchables è tratto da una storia vera, dove il ricco uomo tetraplegico si chiama Philippe Pozzo, mentre il suo badante è Yasmin Abdel Sellou.
Un film ben girato, che sa farsi apprezzare, con scene esilaranti ma anche toccanti.
Insomma ce n'è per tutti i gusti, se vi piace il genere.

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giovedì 5 gennaio 2017

Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri

Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri è un film drammatico del 1994 diretto da Lee Tamahori, con Rena Owen, Temuera Morrison, Mamaengaroa Kerr-Bell, Shannon Williams, Taungaroa Emile, Julian Arahanga, Pete Smith, Mere Boynton, George Henare.

Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri
Trama
Nuova Zelanda, Jake "la Furia" Heke è un disoccupato alcolizzato che perde spesso la testa.
Oltre a fare continue risse da bar, Jake se la prende anche con la sua famiglia, picchiando selvaggiamente sua moglie.
Queste continue violenze ed il cattivo ambiente, influenzano i figli di Jake, che reagiscono in modi diversi, anche finendo sulla cattiva strada.

Recensione
Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri è un ottimo film drammatico che ho scoperto quasi per caso, del 1994.
Questo è un film denuncia, tratto da un libro che parla della periferia di Auckland, in Nuova Zelanda, una zona disagiata dove la maggior parte degli abitanti sono di etnia māori.
Un film che non lascia molto presagire un futuro roseo per i Maori, nonostante qualcosa nella famiglia di Jake possa anche cambiare.
Once Were Warriors, un film dove Jake la furia da tutto se stesso... nelle risse :)

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Race - Il colore della vittoria

Race - Il colore della vittoria è un film drammatico/biografico del 2016 diretto da Stephen Hopkins, con Stephan James, Jason Sudeikis, Shanice Banton, Jeremy Irons, William Hurt, Carice van Houten, David Kross, Marcus Bluhm, Amanda Crew.

Race - Il colore della vittoria
Trama
Jesse Owens è un giovane atleta afroamericano che studia all'università statale dell'Ohio.
Deriso e discriminato dai suoi compagni bianchi, Jesse si saprà far valere sul campo, nella corsa dei 100 metri ed in altre discipline.
Il talento e la tenacia di Jesse lo porteranno fino ai giochi olimpici a Berlino, in una Germania ormai Nazista e carica d'odio verso le persone di colore.

Recensione
Race - Il colore della vittoria è un bellissimo film biografico/storico, sulla veria storia di Jesse Owens, l'atleta americano che diede una dura lezione alla Germania nazista.
Il film ricalca fedelmente la vita di Jesse e tutti gli avvenimenti storici che ne seguirono, ponendo una particolare attenzione al tema del razzismo, non solo presente in Germania, ma anche in alcune zone d'America.
Ottimo film, ben girato e mai noioso.

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La casa stregata

La casa stregata è un film commedia/fantastico del 1982 diretto da Bruno Corbucci, con Renato Pozzetto, Gloria Guida, Yorgo Voyagis, Lia Zoppelli, Angelo Pellegrino, Leo Gavero, Franco Diogene, Vittorio Ripamonti, Nicola Morelli.

La casa stregata
Trama
Giorgio e la sua fidanzata Candida, sono alla disperata ricerca di una casa bella ma economica, combinanzione decisamente non semplice da trovare.
L'occasione sembra arrivare all'improvviso, quasi per magia, una splendida casa antica ad un prezzo stracciato è li che attende Giorgio e Candida.
Purtroppo per Giorgio e la sua fidanzata però, non è tutto oro quello che luccica. La stupenda villa infatti, sembra essere posseduta dai fantasmi.

Recensione
La casa stregata è una commedia italiana del 1982, con l'inaffondabile Renato Pozzetto.
Tra i vari attori, ce n'è uno davvero speciale, il cane alano di nome Gaetano, che oltre a fare da spalla a Pozzetto, sarà anche la voce portante del film.
La casa stregata è sia un film comico, che un film del genere fantastico, con ambientazioni davvero suggestive e magiche, una pellicola adatta al periodo natalizio.

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mercoledì 4 gennaio 2017

Lui è tornato

Lui è tornato è un film commedia/satirico del 2015 diretto da David Wnendt, con Oliver Masucci, Fabian Busch, Katja Riemann, Christoph Maria Herbst, Franziska Wulf, Michael Kessler, Gudrun Ritter.

Lui è tornato
Trama
Il 23 ottobre 2014 a Berlino, nei pressi dell'ex bunker del reich nazista, si risveglia improvvisamente Adolf Hitler.
Completamente disorientato e senza sapere come mai è finito lì nel futuro, Hitler inizia a vagare per Berlino, suscitando la curiosità della gente.
Adolf finirà per partecipare ad uno show televisivo, nel quale continuerà a professare le sue ideologie, le quali però verranno prese per lo più come uno scherzo e non come reali minacce al genere umano.

Recensione
Lui è tornato è una sorta di film/documentario su un'ipotetico ritorno di Adolf Hitler ai giorni nostri.
In questo film infatti, sono presenti sia riprese in puro stile cinematografico, sia spezzoni ritratti dalla realtà, in cui l'attore che interpreta Hitler, ha girato per la città come in una sorta di Candid Camera / esperimento sociale.
Le reazioni della gente sono sorprendenti e fanno riflettere, anche se non sempre si capisce cosa è reale e cosa è invece cinematografico.
Un buon film, ironico, ma non troppo.

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Ricomincio da capo

Ricomincio da capo è un film commedia/fantastico del 1993 diretto da Harold Ramis, con Bill Murray, Andie MacDowell, Chris Elliott, Stephen Tobolowsky, Brian Doyle-Murray, Marita Geraghty, Angela Paton, Rick Ducommun, Rick Overton.

Ricomincio da capo
Trama
A Punxsutawney, in Pennsylvania, ogni anno in inverno, viene festeggiato il giorno della marmotta.
Secondo la leggenda infatti, se quel giorno la marmotta si alza e vede la sua ombra, ci saranno ancora sei settimane di freddo.
Per fare la telecronaca dell'evento viene mandato sul posto il metereologo Phil Connors, con la sua troupe.
Phil è una persona arrogante ed egocentrica, ma a causa di una specie di sortilegio, quando questi verrà condannato a rivivere sempre lo stesso giorno a Punxsutawney, qualcosa inizierà a cambiare nel suo carattere.

Recensione
Ricomincio da capo è un brillante film del genere commedia/sentimentale del 1993, in cui recita il bravissimo e divertentissimo Bill Murray.
Murray è inoltre il registra di questo film, insieme al suo collega Ghostbusters, Harold Ramis, il quale farà anche una comparsata nel film.
Ricomincio da capo è il classico film di Natale, con tanta neve, umorismo e sentimento.

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martedì 3 gennaio 2017

Babbo bastardo 2

Babbo bastardo 2 è un film commedia del 2016 diretto da Mark Waters, con Billy Bob Thornton, Kathy Bates, Tony Cox, Christina Hendricks, Brett Kelly, Ryan Hansen, Jenny Zigrino, Jeff Skowron, Octavia Spencer.

Babbo bastardo 2
Trama
Willie T. Soke è sempre più alcolizzato e depresso, tanto da tentare anche il suicidio.
Stanco di vivere, Willie deciderà di darsi un'ultima possibilità, accettando di fare un colpo con il suo vecchio socio in affari, il nano Marcus Skidmore.
Willie tornerà dunque a vestire i panni di babbo natale, mentre Markus si travestirà da elfo, ed insieme alla madre di Willie formeranno una banda intenzionata a rapinare un'associazione benefica.

Recensione
Babbo bastardo 2 è un film commedia volgare, seguito di babbo bastardo.
In questo film troviamo il duo di criminali, questa volta accompagnati dalla famosa attrice Kathy Bates, nei panni della madre del protagonista.
Babbo bastardo 2 è sempre più grezzo e sconcio come film, quindi per essere un film natalizio, non è comunque adatto ai bambini :)
Se vi piacciono i film volgari, questa è la pellicola che fa per voi.

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