martedì 31 ottobre 2017

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Come creare una cartella in PHP

Continuando a parlare di gestione di file e cartelle tramite il php, oggi vediamo come fare per creare una cartella in php.
La sintassi da utilizzare per compiere questa operazione è molto semplice, e chi conosce linux o volendo anche il vecchio dos, già sa il nome del comando da utilizzare.

Quindi, bando alle ciance e vediamo subito come fare per la creazione di directory con il php.


Come creare una cartella in PHP


Per poter creare directory in php, basta utilizzare il comando mkdir.
Detto questo, vediamo quindi la sintassi tipica per compiere questa operazione:

mkdir("percoso-file/nome-file.estensione");

L'unico accorgimento che bisogna tenere è quello di essere posizionati già nel percorso in cui si vuole creare la cartella, ed ovviamente avere i permessi di scrittura sul server.
Senza gli opportuni permessi infatti, non sarà possibile creare la cartella.

Se ad esempio vogliamo creare la cartella test1 e test2, non possiamo scrivere direttamente:
mkdir("test1/test2"); // DA ERRORE
Perchè avremo il temutissimo errore "No such file or directory".
Ma dovremmo invece scrivere:
<?php
    mkdir("test1");
    mkdir("test2");
?>

Ovviamente si può anche creare cartelle spostandosi/posizionandosi con comandi dos tipo ../../nomedir.

Se poi vogliamo anche assegnare dei permessi particolari alla cartella che stiamo andando a creare, sarà possibile passare alla funzione mkdir php, anche il codice corrispondente al tipo di permesso che si vuole concedere alla directory, ad esempio:

mkdir("percoso-file/nome-file.estensione",0600);


Nell'esempio appena citato, il 0600 equivale esattamente a lettura e scrittura per il proprietario della directory, nessun permesso per tutti gli altri.

E con la creazione cartelle in php è tutto, spero che questo post sia d'aiuto a qualche navigatore che approderà qui tramite google :)

lunedì 30 ottobre 2017

Fame chimica (film)

Fame chimica è un film drammatico del 2003 diretto da Antonio Bocola, Paolo Vari, con Andrea Kenni, Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Giulio Baraldi, Mimmo Allanprese, Joel Bossi, Andrea Canesi, Teco Celio.

Fame chimica (film)
Trama

Claudio e Manuel sono due amici d'infanzia cresciuti nel quartiere della Barona a Milano.
Claudio ha un lavoro sottopagato che lo rende perennemente infelice ed insoddisfatto, mentre Manuel invece, si guadagna da vivere con furtarelli e spacciando droghe più o meno leggere.
Manuel è inoltre il boss del quartiere, il capo di un gruppo di zarri che sono un po' contro gli immigrati che si sono trasferiti nella loro zona.
A stravolgere le vite dei due ragazzi, ed a minarne un po' l'amicizia, arriva la bella Maja, appena tornata da Londra.

Recensione

Fame chimica è un film drammatico del 2003, un film girato a Milano, più precisamente nella zona della Barona ed in altri quartieri di periferia.
Il tema del film è un po' il degrado urbano, le bande giovanili, la disoccupazione, l'immigrazione ed il razzismo... oltre che ovviamente le droghe.
Con il termine "Fame chimica" infatti, si intende proprio quella condizione di fame insaziabile che si ha dopo aver assunto droghe leggere come cannabis ed affini.
Nel complesso Fame chimica è un buon film, che fa anche un po' riflettere su certe realtà di quartiere.
Unica nota negativa a mio avviso, è la colonna sonora. Bella eh, ma per rappresentare Milano io non avrei scelto delle canzoni napoletane :)

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 29 ottobre 2017

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Tre barzellette sugli animali

Tre barzellette della domenica.
Ridere con 3 simpatiche freddure sugli animali vecchio stile:

Una pattuglia della polizia stradale ferma un auto con alla guida un cane ed a fianco un uomo. L'agente si avvicina all'uomo con aria decisa:
- Ah bene! Facciamo pure guidare il cane, eh?
- Beh, veramente io ho chiesto solo un passaggio!


Il topolino dice alla rana:
- Che occhi rossi! Che hai fumato?
- La rana risponde: "CRAK"!


- Che cosa ci fa un gallo davanti ad una macelleria?
- Guarda le galline nude!

sabato 28 ottobre 2017

Come popolare una fusion table da excel

Dopo aver imparato come creare una tabella fusion da zero, è arrivato il momento di vedere come fare in tutti quei casi si voglia popolare una fusion table da excel.
Questa operazione è molto banale, ma può risultare davvero non da poco sapere come poter importare un excel dentro una tabella google fusion.

Ovviamente, la fusiontable popolata, potrà poi essere utilizzata in mit app inventor 2, o per qualsiasi altro utilizzo, come ad esempio venir inclusa in un sito internet.
Vediamo subito come fare questa cosa.


Come popolare una google fusion table da excel


Per poter importare un excel dentro una fusion table, o anche un file csv, basta seguire i seguenti passaggi:
  1. Accedere al proprio account google
  2. Collegarsi al seguente indirizzo: https://support.google.com/fusiontables/
  3. Cliccare su Fusion tables
  4. Cliccare su Create a Fusion Table
  5. Cliccare su From this computer
  6. Cliccare su Sfoglia e caricare un file dal proprio computer, saranno accettati i seguenti formati: .csv, .tsv, or .txt
  7. Cliccare su Next
  8. Controllare se l'anteprima è ok, poi cliccare su Next
  9. Dare il nome alla tabella ed inserire eventuali altri dati utili, infine cliccare su Finish

Come popolare una fusion table da excel

La tabella fusion ora conterrà tutti i dati presenti nel foglio excel (o csv, o txt, o il formato caricato), e sarà possibile da ora in avanti gestire questi dati online.

Tutto molto semplice no?
In questo modo è possibile importare dati in una tabella fusion google, con pochi semplici click, e risparmiare così ore di data entry.

Ecco un video tutorial su quanto appena spiegato:
https://youtu.be/yD93s-yXRiw



Fine tutorial sulle fusion tables per app inventor 2 (e non).

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Creare account di servizio Google Fusion Tables

La scorsa volta vi avevo spiegato come creare tabelle fusion da interfaccia web, e come popolarle.
Oggi invece volevo trattare la creazione di un utente di servizio per le google fusion tables.
Un "service account" è infatti un utente temporaneo, se così si può chiamare, un utente che può essere utilizzato per far fare accesso alle vostre tabelle google fusion, da mit app inventor 2, o da qualsiasi altra applicazione.

Le fusion tables infatti, possono essere condivise con tutti, ed esser lette dalle app tramite le api key, oppure venir condivise solo con chi ne possiede il link.
Se però si vuole una maggior riservatezza dei dati, occorre mettere le tabelle fusion in stato privato, e condividere l'accesso solo a specifici utenti gmail.

Vediamo quindi come aggiungere un utente di servizio per far fare accesso alle google fusion tables dalle nostre applicazioni.


Come creare account di servizio per tabelle fusion google


Per poter aggiungere account di servizio per le tabelle fusion per poter far accedere in lettura e scrittura le proprie applicazioni, tra cui per mit app inventor 2, collegarsi al seguente indirizzo:

https://console.developers.google.com/projectselector/iam-admin/serviceaccounts

Ovviamente bisogna essere loggati con il proprio account google, e dare l'ok ad eventuali messaggi dislaimer.
Ora, nella schermata, cliccare nella sezione Crea account di servizio.

Creare account di servizio Google Fusion Tables

Ci verrà chiesto di creare un nuovo progetto, scriviamo il nome e clicchiamo su crea per proseguire.
Adesso ci verrà chiesto nuovamente di cliccare su "crea account di servizio", e compilare i seguenti campi obbligatori:
  • Nome: il nome dell'account, che farà parte dell'indirizzo gmail che andremo a creare
  • Ruolo: scegliere un ruolo per questo utente di servizio fusion tables, ad esempio project->editor.
  • ID account: se si vuole si può cambiare la parte iniziale dell'email che si sta andando a generare
  • Chiave primaria: potete scegliere se json o p12, e vi verrà generato un file di testo da salvare sul vostro computer ed utilizzare per l'autentificazione delle vostre applicazioni.
    Per appinventor server il p12.

Finito di indicare queste configurazioni, cliccare sul pulsante Crea.

utente di servizio fusion tables

Adesso potete tornare sulla vostra tabella fusion google ed andare su File -> Rename, e spuntare la voce Allow downloads per far in modo che le api d'accesso alle tabelle siano abilitate.

Infine, per poter utilizzare l'utente di servizio appena creato in app inventor 2, e non ricevere il terribile messaggio "forbidden forbidden", andare in Share, impostare la tabella come privata, e condividerla con l'utente di servizio appena creato.
Ovviamente poi nel progetto appinventor occorrerà anche caricare la chiave p12 generata prima... ma questo è un altro post (cit.)

Tutto quanto appena scritto è un po' meglio spiegato in questo video youtube:
https://youtu.be/81-3CCjkUEk



Bene, è ora possibile utilizzare gli account di servizio per scrivere sulle tabelle fusion da mit app inventor 2.

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venerdì 27 ottobre 2017

Eseguire script php da riga di comando dos

Oggi vediamo una cosa un po' particolare, ovvero come fare per eseguire uno script php da riga di comando dos, ovvero dal prompt dei comandi di windows o da shell linux.

Ma perchè mai voler fare una cosa del genere?
Semplice, ad esempio questa cosa può tornare utile nel caso si voglia fare un file batch bat da far girare in automatico da sistema operativo.
Mettiamo ad esempio di voler schedulare sul nostro pc o sul server windows (e non), uno script php che compie alcune operazioni (ad esempio spedire email collegandosi a mysql), quello che dobbiamo fare è richiamare il nostro script da prompt dei comandi, e salvare il tutto in un file .bat.
Vediamo subito come fare.


Come eseguire script php da riga di comando dos


Ecco la sintassi da utilizzare nel prompt dei comandi di windows, cmd.exe:

php script.php

php da riga di comando

Ovviamente qui sto semplificando al massimo, dato che per poter lanciare i comandi in questo modo, occorre aver prima mappato il php.exe come path di windows (leggere questo post per sapere come fare), oppure è anche possibile lanciare il comando inserendo entrambi i path completi, ad esempio così:

C:\wamp64\bin\php\php5.6.25\php C:\wamp64\www\php\eventi\script.php

Bene, ora volendo si può anche salvare il tutto in un file di testo e rinominarlo come script.bat, per poterci cliccare poi sopra con il mouse ed eseguire in automatico il nostro script php, che in autonomia svolgerà tutte le azioni per cui è stato programmato.


Eseguire script php da riga di comando passandogli parametri


Eseguire uno script php da riga di comando potrebbe non essere sufficiente, se non gli si passa alcun parametro in maniera dinamica.
Vediamo dunque come fare per lanciare una pagina php da riga di comando passandogli parametri.

Ecco la sintassi da utilizzare per il passaggio di php parameters allo script:

php script.php variabile1=valore1 variabile2=valore2...

Così facendo avremo passato al nostro script php, tramite riga di comando, alcuni parametri / variabili.
Quello che però bisogna poi fare è, intercettare questi parametri nella pagina di destinazione.
Ecco la sintassi da utilizzare:

<?php
parse_str(implode('&', array_slice($argv, 1)), $_GET);
$id=trim($_GET["id"]);
?>

Ed ecco che nella nostra php avremo intercettato la chiamata fatta con tutti i parametri passati (l'id in questo esempio).
Non ho altro da aggiungere su questa storia

giovedì 26 ottobre 2017

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Convertire testo tutto minuscolo o maiuscolo in php

Tornando a parlare delle funzioni che riguardano le stringhe, ne esistono un paio che consentono di fare i cosiddetti lowercase ed uppercase php.
Sto parlando ovviamente della possibilità di convertire un testo tutto in maiuscolo o tutto in minuscolo, tramite codice php.

Vediamo subito come compiere queste semplici conversioni di formato di stringhe di testo in php, utilizzando quelle che in altri linguaggi sono chiamate anche uppercase e lowercase, o lcase o ucase php.


Convertire una stringa tutta in minuscolo con il php


Ecco la sintassi da utilizzare per compiere il lowercase php:

echo strtolower("Testo IN MAIUSCOLO che diventa tutto minuscolo");

Il risultato a video sarà ovviamente, una stringa tutta scritta in minuscolo, indipendentemente dal fatto che prima non lo fosse.
La funzione utilizzata è la famosa strtolower php.


Convertire un testo tutto in maiuscolo in php


Per fare invece l'uppercase con il php, si utilizza la funzione strtoupper, con una sintassi del genere:

echo strtoupper("Testo in minuscolo Che diventa tutto MAIUSCOLO");

Ed ecco che la stringa passata alla funzione che capitalizza il testo, viene trasformata tutta in maiuscolo, a prescindere dal fatto che prima fosse stata scritta un po' in maiuscolo ed un po' in minuscolo.

Bene, fine post tutorial php, lower case (minuscole) ed upper case (maiuscole) sono ora spiegati, ora convertire una stringa tutta maiuscola o tutta minuscola non è più un segreto... alla prossima!

Fuck you, prof! 2

Fuck you, prof! 2 è un film commedia del 2015 diretto da Bora Dağtekin, con Elyas M'Barek, Karoline Herfurth, Katja Riemann, Jana Pallaske, Volker Bruch, Jella Haase.

Fuck you, prof! 2

Trama

Zeki Müller, l'ex carcerato divenuto professore per errore, ora vive felice con la sua fidanzata, la professoressa Elisabeth Schnabelstedt.
La vita tranquilla però va un po' stretta al professor Zeki, così, appena gli capita l'occasione di mettere le mani su dei preziosi diamanti, finisce come al solito per mettersi nei guai.
Questa volta Zeki dovrà infatti recarsi in Thailandia con la sua classe, ufficialmente in gita scolastica, ma in realtà con il solo scopo di recuperare i suoi preziosi diamanti, spediti laggiù per un tragico errore.


Recensione

Fuck you prof 2 è un film commedia tedesco del 2015, seguito del primo f. you prof.
Di solito i seguiti sono sempre peggio dei loro predecessori, e già il primo film non è che fosse un capolavoro in tutte le scene, tuttavia con grande sorpresa devo dire che questo secondo capitolo è stata una piacevolissima visione.
Non solo le scene dove ci si scompiscia dalle risate sono notevolmente aumentate, ma ora anche la storia è un filino più interessante e con qualche personaggio in più.
In questo Fuck you prof 2 ritroviamo la classe più sgangherata della Germania, qui con alcuni alunni caratterizzati un po' meglio, ed ovviamente, con il professore e protagonista che non è da meno in quanto ad intrattenimento.
A completare il quadretto, l'ottima location delle stupende spiagge della Thailandia.
Film assolutamente da vedere per gli amanti della risata politicamente scorretta.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 25 ottobre 2017

Come impostare la pagina iniziale di Opera

Se sei capitato su questo post, significa che sei un utilizzatore del browser Opera.
Questo famoso browser sviluppato tra l'altro, dal famoso informatico Geir Ivarsøy, forse non sarà più tra i più utilizzati, ma nonostante l'età si difende ancora bene in quanto ad aggiornamenti e funzionalità.

Ma torniamo al topic del topic (gioco di parole), ovvero su come fare per cambiare pagina iniziale su Opera.
La start page, per chi non lo sapesse, è la pagina d'apertura di un browser, che può essere una schermata personalizzata e preimpostata, oppure una pagina preferita.
L'argomento di questa guida sarà l'ipostazione come pagina iniziale di un sito preferito.


Come impostare la pagina iniziale di Opera


Per modificare la pagina iniziale di Opera è sufficiente seguire queste semplici istruzioni:
  1. Apri Opera
  2. Clicca in alto a sinistra sulla voce Menù
  3. Clicca sulla voce Impostazioni
  4. Finirai così nella sezione Impostazioni di base, dove dovrai cercare la sezione All'avvio
  5. Seleziona la voce "Seleziona una pagina specifica" e clicca su Imposta le pagine
  6. Nella schermata che si aprirà, clicca su Usa le pagine correnti se ti trovi già nella pagina che vuoi come start page, oppure clicca Aggiungi una nuova pagina e poi inserisci l'indirizzo della pagina web desiderata
  7. Infine clicca su OK
  8. Riavvia Opera

Come impostare la pagina iniziale di Opera

Avrai così cambiato la pagina iniziale di Opera.
Ora, ogni volta che aprirai il tuo browser, ti si presenterà come sito iniziale, quello da te selezionato (anche più di uno volendo).

Penso che questo tutorial sia più che semplice, ma se sei uno che preferisce guardare un video piuttosto che leggere, qui sotto trovi pan per focaccia (cit.)
https://youtu.be/6w5RnPCd1uk



E con Opera browser, per oggi è tutto.
Alla prossima!

martedì 24 ottobre 2017

Come trovare una bici gratis in città

La guida che sto per fare vale solo fino a dicembre, ma chissà che in futuro la cosa non si estenda anche per altri mesi.

Si sente ultimamente molto parlare di bike sharing, soprattutto nelle grandi città come Milano.
Questo fenomeno è nato prima con grandi società come Atm, che hanno proposto le loro biciclette in specifici luoghi di ritiro e di riporto, per poi essere esteso anche a privati dalle idee innovative.
Sicuramente avrete visto in città negli ultimi mesi, una valanga strane di biciclette colorate, bici gialle o bici arancioni per lo più, ecco, queste bici possono essere prese da chiunque gratuitamente.

Ma andiamo per ordine.
Al momento esistono due società che offrono bici gratis a Milano, in via promozionale, sono Mobike e Ofo... io ho provato quest'ultima.


Come trovare una bici gratis in città


Per poter prendere una bicicletta gratis (almeno fino a Dicembre), bastano pochi requisiti: uno smartphone con gps ed una connessione ad internet.

Quello che devi fare è scaricare l'app di Ofo (se scegli questo gestore), ed installarla sul tuo telefononino.
Se usi Android, ecco il link per scaricare l'app per lo Smart Bike Sharing:
https://play.google.com/store/apps/details?id=so.ofo.abroad&hl=it

Una volta scaricata ed installata l'app, dovrai registrarti cliccando sul bottone registrati, ed inserire la tua email ed il tuo numero di cellulare.

Come trovare una bici gratis in città
Registrati ad Ofo

Ti verrà subito inviato un codice di verifica sms, che dovrai inserire nell'app per attivare la tua registrazione.

Codice sblocco sms

Salta pure se vuoi le schermate introduttive, o leggile per capire più semplicemente come usare questa simpatica app.
Aperta finalmente l'app di Ofo, finirai nella classica mappa di google, dove vedrai in giallo le biciclette vicine alla tua posizione.

Trova bicicletta

Ora, non dovrai fare altro che camminare fino a raggiungere la bici indicata sulla mappa.
Questa app infatti funziona grazie ad internet ed al gps.
Ogni bicicletta è tracciata tramite gps e può essere individuata in ogni momento tramite l'apposita applicazione per cellulare.

Una volta trovata la bicicletta, per poterla utilizzare dovrai sbloccarla.
Se è la prima volta che usi quest'app, vedrai un tasto Sblocca sulla mappa, il che vorrà dire che dovrai inserire i dati della tua carta di credito.
Niente paura però, come dicevo poco sopra, al momento questo servizio è completamente gratuito, almeno fino a dicembre... poi dovrebbe costare sui 50 centesimi ogni 30 minuti.

sblocca la bici
dati carta di credito

Dopo aver predisposto la tua app al suo completo utilizzo, avvicinati alla bicicletta, e passa con lo smartphone dietro la bici per sbloccarla, sopra il qrcode.

Sbloccare la bici
Come sbloccare la bici

Ed ecco fatto, la bicicletta ora sarà tua.
Potrai fare tutti i giri che vuoi, a patto che rispetti poche semplici e basilari regole:
  • non lasciare la bici in luoghi privati ed inaccessibili
  • non lasciare la bici dove intralcia il traffico o da fastidio
  • non tenere bloccata la bicicletta se non la usi 
  • non danneggiare le biciclette

Sembreranno banalità, ma in molti non le rispettano queste semplici regole da codice civile.
Infatti, il mio unico dubbio sull'utilizzo di questo ed altri servizi di bike sharing, è: ma come fanno a dimostrare che non sei stato tu a danneggiare una bicicletta?
Se io noleggio una bici, la lascio intatta, e poi qualcuno arriva dopo e la danneggia... chi paga? Non è che addebitano il danno a me?

Per tentare a rispondere a questo fondamentale quesito ho provato a chiamare il numero verde legato a quest'app, e mi ha risposto il classico call center da fuori Italia, che ovviamente non mi ha saputo dare una risposta chiara in merito.
Mi è stato solo detto che se vedi una bici danneggiata o parcheggiata male la puoi segnalare, cliccando sul pulsante icona a forma di cuffia e scegliendo una delle seguenti opzioni:
  • bici con blocco non autorizzato
  • bici rotta
  • parcheggio illegale

Ad esempio io avrei potuto segnalare il fatto che la bici che stavo cercando vicino casa era situata nella cantina di qualcuno, ma alla fine ho lasciato correre e ne ho cercata un'altra :p

Comunque, una volta terminato il tuo viaggio gratis in bici, non ti basterà fare altro che trovare un posto dove parcheggiare (basta un marciapiede vuoto), e bloccare la bici prima di abbandonarla.

Blocca la bici

Bene, con le biciclette gratis in città è tutto.
Posso solo aggiungere che questa è un'idea geniale, soprattutto se la cosa prima o poi riesce a diventare davvero gratis per sempre, magari sfruttando della pubblicità scritta sulle bici e fatta circolare da noi... chissà!