lunedì 11 luglio 2016

Fracchia contro Dracula

Fracchia contro Dracula è un film commedia del 1985 diretto da Neri Parenti, con Paolo Villaggio, Edmund Purdom, Gigi Reder, Ania Pieroni, Giuseppe Cederna, Isabella Ferrari, Romano Puppo, Filippo De Gara, Andrea Gnecco.

Fracchia contro Dracula
Trama
Giandomenico Fracchia è un imbranato venditore immobiliare sull'orlo del licenziamento.
La sua ultima possibilità è quella di riuscire a vendere un castello ad un miope ragioniere di nome Filini, un castello che si trova in Transilvania.
Dopo un estenuante viaggio in macchina, Fracchia porta Filini a destinazione, ignaro che quello che sta cercando di vendere è il castello del conte Dracula.

Recensione
Cosa succede quando si unisce un classico dell'orrore del genere vampiri con un classico della commedia made in Italy?
Semplice, puro divertimento.
Fracchia contro Dracula è un film commedia cult degli anni 80 diretto da Neri Parenti, con un bravissimo Paolo Villaggio nei panni di Fracchia.
Riuscirà Fracchia a sconfiggere il vampiro immortale conte Vlad? Non ve lo dico, vi basti solo sapere che il film fa ridere :)

Link alla scheda del film su wikipedia

Come unire due pdf online

Ti è mai capitato di avere due o più file pdf e di volerli unire?
Certo, se fossero file word sarebbe facile, basterebbe un copia ed incolla, ma come si fa ad unire due pdf?

La risposta ce la da un sito gratuito online, smallpdf.
Grazie a smallpdf è infatti possibile unire file pdf con un semplice tool online.

Collegati al seguente indirizzo:
https://smallpdf.com/it/unire-pdf

Potrai scegliere se trascinare i file pdf da unire oppure cliccare su Scegli file.

Come unire due pdf online

Carica il primo pdf, poi clicca sul tasto in basso alla pagina chiamato Aggiungi più PDF, e scegli la modalità di caricamento (scegli file, da dropbox, da google drive).

aggiungi più pdf

Ripeti l'operazione per il numero di file da unire ed infine clicca sul bottone Unire PDF.

unire pdf

Attendi il completamento dell'operazione e vedrai apparire un nuovo menù dove ti sarà possibile scaricare il file pdf appena creato, cliccando su Scarica il file.

scarica il file

Lionheart - Scommessa vincente

Lionheart - Scommessa vincente è un film d'azione del 1990 diretto da Sheldon Lettich, con Jean-Claude Van Damme, Harrison Page, Lisa Pelikan, Ashley Johnson, Deborah Rennard, Brian Thompson, Michel Qissi, George McDaniel, Voyo Goric.

Lionheart - Scommessa vincente
Trama
Lyon è un legionario della legione straniera che diserta per andare a trovare suo fratello morente.
Arrivato troppo tardi, Lyon decide di sfruttare la sua abilità nel combattimento per fare soldi con i combattimenti clandestini, in modo da aiutare la vedova di suo fratello e la sua piccola figlia.
Quello che però Lyon ignora, è che qualcuno dalla legione ha mandato due agenti per riportarlo alla base.

Recensione
Lionheart - Scommessa vincente è un bellissimo film di arti marziali, uno dei migliori di Van Damme.
Trama interessante, bei combattimenti e tanto tanto cuore in questo film, come sottolinea lo stesso titolo :p
Uno dei film che hanno consacrato Jean-Claude Van Damme a star mondiale di cinema da arti marziali.
Special guest Andrè the giant nel ruolo di Atilla, l'imbattibile avversario di LyonHeart :)

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 10 luglio 2016

Il sesto giorno

Il sesto giorno è un film fantascienza del 2000 diretto da Roger Spottiswoode, con Arnold Schwarzenegger, Michael Rapaport, Tony Goldwyn, Robert Duvall, Michael Rooker, Sarah Wynter, Wendy Crewson, Rodney Rowland, Taylor Anne Reid.

Il sesto giorno
Trama
In un futuro dove la clonazione è realtà, i cani vengono clonati in modo da non arrecare il dispiacere della loro morte ai loro padroni.
Sull'essere umano ci sono ancora dei divieti in merito, ma quando accade che un uomo di nome Adam Gibson si ritrova in uno strano giro di cloni e complotti, tutto cambia.

Recensione
Il 6th giorno è un ottimo film di fantascienza / azione / thriller.
Colpi di scena, buone sequenze di combattimenti e sparatorie, un po' di dramma, fanno di questo film con Schwarzenegger un buon blockbuster movie, come si usava dire un tempo.
Pur non trattandosi di un film impegnato o che si prende troppo sul serio, il 6° giorno è un buon prodotto, ben realizzato e di piacevole visione.
E se vi state chiedendo il perchè di un titolo del genere, vuol dire che non eravate attenti a catechismo: il sesto giorno Dio creò l'uomo... :p

Link alla scheda del film su wikipedia

Come trasferire file da pc a cellulare senza usare il cavo usb

Ti è mai capito di avere una foto sul computer e di volerla usare come sfondo per whatsapp o per altri programmi sul cellulare?
Che sia una fotografia, un video, una canzone mp3, un documento, o qualsiasi altro tipo di file, di solito l'unica soluzione è quella di dotarsi di un cavetto usb e di collegare direttamente il telefono al pc.
Ecco, ora non è più necessario, grazie all'app per android WiFi File Transfer.

Per trasferire file dal pc al cellulare senza usare il cavo usb, scarica ed installa l'app per smartphone android WiFi File Transfer:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.smarterdroid.wififiletransfer&hl=it

Quello che devi fare ora è collegare il tuo telefonino alla rete wifi di casa, poi lanciare l'app WiFi File Transfer.

La schermata iniziale di WiFi File Transfer mostrerà dunque il nome della tua connessione wifi con sotto il simbolo del wifi che indica che sei connesso alla rete, a questo punto clicca semplicemente sul bottone Start Service.

Come trasferire file da pc a cellulare senza usare il cavo usb

Nella schermata che seguirà ti verrà chiesto di copiare un url sul tuo pc, un url del tipo:
ftp://indirizzo.ip:porta

indirizzo ftp da copiare sul esplora risorse

Puoi copiare questo url direttamente in una cartella di esplora risorse di windows, oppure se ce l'hai, usa un client ftp in modo da memorizzare l'indirizzo di connessione.
Ad ogni modo se comunque non hai un client ftp o non vuoi installarlo sul tuo computer, puoi segnarti l'indirizzo a cui collegarti sul blocco note, e fare semplicemente copia e incolla nella cartella di rete, in modo da collegarti velocemente al telefonino dal tuo pc, senza più usare cavi.

esplora risorse connesso al telefonino

Bene, ora sei connesso tramite wifi dal computer al cellulare.
Puoi trasferire tutti file che vuoi (tramite copia e incolla o trascinandoli con il mouse), anche al contrario, ovvero dal telefono al computer.
Una volta terminato di copiare i file, torna su WiFi File Transfer e clicca su Stop Service per chiudere la connessione tra il telefonino ed il computer.

Al di là del fatto che sia più comodo collegarsi al computer con il cavetto usb o con il wifi, grazie all'app gratuita WiFi File Transfer è ora possibile trasferire file dal cellulare al pc (e viceversa) anche quando non si ha con se il cavetto usb, quindi può essere molto utile quando si è ad esempio in giro o in vacanza.
Leggi il post

Teoria e tecniche dei test (2/8): Validità a priori di un test

Secondo Cronbach, un test dovrebbe evitare di sottoporre ai soggetti difficoltà non pertinenti alla variabile misurata.

Campionatura degli stimoli
Quando si inizia a costruire un test si parte dallo studio della caratteristica che si vuole misurare, gli indicatori della caratteristica da misurare dovranno essere valutati da un gruppo di esperti, che dovranno anche controllare che non siano stati omessi aspetti rilevanti della caratteristica da misurare.
Per ciascuno degli indicatori individuati bisognerà poi costruire un certo numero di stimoli, la cui connessione con l'indicatore andrà valutata dagli esperti, inoltre va anche considerata la modalità di risposta, in quanto parte integrante dello stimolo.
Nella maggior parte dei casi, gli indicatori che descrivono la caratteristica da misurare, sono troppo numerosi per essere considerati tutti, per questo si farà un estrazione casuale, in modo che ci sia la stessa probabilità che ciascun indicatore sia estratto, oppure si potrà scegliere di raggruppare più indicatori in più gruppi/argomenti, scegliendo solo alcuni elementi di ciascun gruppo.
Si dovrà infine accertarsi che ci sia rispondenza tra la misura ottenuta con il test ed il costrutto teorico che il test vuole misurare.

Campionatura dei contenuti nei test cognitivi
Binet ha costruito una scala d'intelligenza individuando per ciascuna fascia d'età i problemi che, per contenuti di riferimento e per processi attivati meglio, possono caratterizzare le differenze tra prestazione degli individui.
Secondo Binet, a cominciare da un certo livello d'età, la maggior parte delle differenze cognitive sono riconducibili a differenze nella capacità di concettualizzazione, che si evidenziano meglio in base alle prestazioni verbali.
L'esame dei contenuti di un test d'intelligenza può essere utile anche per capire se gli item che compongono il test sono stati ideati e scelti secondo un modello razionale o con un procedimento intuitivo, ed il manuale del test di solito fornisce l'analisi dei contenuti e la procedura seguita per la realizzazione degli item.

Campionatura dei contenuti nei test di personalità
I riferimenti alla nosografia comune sono utili per confrontare tra loro test che affermano di valutare la stessa caratteristica.
Un esempio è quello della schizofrenia, i cui sintomi vengono divisi in positivi e negativi (eccesso e diminuzione delle normali funzioni), dove se un test prende in considerazione solo i sintomi positivi, avrà anche caratteristiche psicometriche corrette ma non valide.
Nei test proiettivi e in quelli a risposta aperta, l'esame di validità di contenuto include la definizione operativa della variabile, ovvero la descrizione di quali sono gli elementi da classificare nella categoria che dovrebbe darci la misura della caratteristica psicologica considerata.
Quindi se gli autori di un test non chiariscono la definizione operativa da loro usata per identificare ciascuna variabile, il test proposto manca di validità di contenuto.

Qualità formale degli stimoli
Per garantire la validità di contenuto occorre che il test non presenti nessuna difficoltà se non quelle pertinenti alla variabile misurata, quindi il test deve misurare tutti e soltanto gli aspetti della caratteristica psicologica da misurare.
Gli aspetti formali da controllare per la validità di contenuto sono:
  • Chiarezza ed univocità degli stimoli: assicurarsi che i soggetti capiscano il significato degli stimoli (es. bambini piccoli che non capiscono cosa vuol dire una parola), che lo stimolo sia ben strutturato ed identificato, foto e disegni devono essere chiari ed appartenere al bagaglio culturale del rispondente, non usare termini difficili.
  • Chiarezza ed univocità del titolo e delle istruzioni: indicare nelle istruzioni l'eventuale ritmo da tenere per evitare la distorsione motivazionale (ad esempio dicendo di rispondere il più rapidamente possibile), mettere quesiti facili per facilitare chi non è culturalmente preparato.
  • Chiarezza ed univocità nella disposizione degli stimoli: ogni item deve riferirsi ad un solo problema, gli elementi della proposizione devono essere in ordine diretto, non devono esserci parentesi o incisi che rendano la frase non lineare nella sua struttura, la complessità sintattica deve essere minima, non devono esserci elementi formali che orientano il soggetto verso una risposta piuttosto che un'altra, non devono esserci connessioni che leghino i quesiti tra loro, esprimere la negazione non solo con "non" ma anche con "niente, nessuno, pochissimo", evidenziare con il neretto la parola che esprime la negazione, evitare la doppia negazione. 

Struttura degli stimoli
Lo stimolo deve essere univoco e quindi esser dotato di una buona validità di contenuto.
Esistono diversi tipi di stimoli:
  • Stimoli costituiti da un'immagine o un testo preceduti o seguiti da istruzioni: sono i test proiettivi come il test di Rorshach, dove l'immagine, le istruzioni, o il testo usato come riferimento deve essere univoco e chiaro, deve esserci la definizione operativa della caratteristica da valutare, devono esserci indicazioni chiare e univoche per analizzare le risposte complesse assimilabili in unità, deve esserci una descrizione particolareggiata delle regole per l'assegnazione del punteggio.
  • Stimoli costituiti da una serie di domande o problemi seguiti da risposte aperte: chiarezza e univocità delle domande, definizione operativa delle caratteristiche da valutare, indicazioni chiare e univoche per analizzare/frammentare la risposta complessa, descrizione particolareggiata attribuzione punteggi, verifica accordo tra operatori diversi sul modo di frammentare e classificare le risposte.
  • Stimoli costituiti da una serie di domande o problemi seguiti da risposte chiuse: dove c'è una risposta alpha corretta e più risposte beta che agiscono da distrattori, e dove tutti gli item devono avere lo stesso formato, e deve esserci l'equiattrazione, ovvero le alternative di risposta devono avere lo stesso livello di attrazione, ovvero la stessa probabilità di ricevere risposte.

Verifica della validità a priori
Esistono non molte statistiche per elaborare dati nominali e trovare conferme o disconferme di ipotesi, eccone alcuni tipi:
  • Concordanza tra 2 giudici con l'indice "k" di Cohen: è la proporzione di accordo tra valutatori usato nelle scale nominali, con la formula
    k=(Po-Pa)/(1-Pa)
    Dove Po è la concordanza osservata, mentre Pa è la concordanza aspettata, e dove un valore di k=0 corrisponde ad un accordo osservato dovuto al caso, mentre k=1 è il massimo accordo e assume valori negativi quando l'accordo osservato è inferiore a quello che si avrebbe per effetto del caso.
    Questo indice però ha problemi quando ci sono tanti giudici o tante categorie.
  • Q di Cochran: quando i valutatori sono tanti e si esprimono con dicotomie (si o no), con un parere di almeno 3 persone (cmq di numero dispari), il Q si applica quando si vuole valutare la significatività statistica della concordanza tra k campioni correlati.
    Il calcolo di Q si basa sul rapporto tra le valutazioni date dai singoli giudici e le valutazioni attribuite ai singoli oggetti, quindi si può calcolare se l'accordo tra l'insieme dei giudici sull'insieme degli oggetti valutati è statisticamente significativo, ed eventualmente si possono eliminare oggetti e ricalcolare l'indice.
  • Indici d'accordo calcolati con statistiche d'informazione: si valuta la significatività statistica rispetto all'ipotesi nulla e la misura dell'accordo raggiunto. 

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Il dottor Stranamore

Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba è un film grottesco/commedia/noir del 1964 diretto da Stanley Kubrick, con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden, Slim Pickens, Keenan Wynn, Peter Bull, Tracy Reed, James Earl Jones, Frank Berry.

Il dottor Stranamore
Trama
Nella base aerea statunitense di Burpelson, il generale Jack D. Ripper trasmette l'inaspettato ordine di far partire il piano R, ovvero di lanciare un massiccio attacco nucleare contro i nemici dell'America.
Qualcosa però non torna al colonnello Lionel Mandrake, che prova a cercare delle risposte convincenti dal generale per il suo disperato ordine.

Recensione
Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba, è un film sulla guerra fredda e sul pericolo di dare tanto potere nelle mani di una sola mente.
A dire il vero conoscevo questo film solo con il titolo breve (Il dottor Stranamore), sono rimasto molto stupito nel cercarlo online e ritrovarmi sta spataffiata di titolo :)
Tornando alle cose serie (per modo di dire visto il genere del film), questa pellicola è un'altra pietra miliale del cinema targata Stanley Kubrick... non ho altro da aggiungere :)

Link alla scheda del film su wikipedia

sabato 9 luglio 2016

Errore modifica tabella utenti wordpress

Provando a modificare la tabella wp_users di un sito wordpress sotto windows (installato con wamp), ovvero la tabella che contiene tutti gli utenti del cms, sono incappato in uno spiacevole errore:

#1067 - Invalid default value for 'user_registered'

Questo errore mi è capitato quando ho provato ad aggiungere un nuovo campo, una nuova colonna alla tabella wp_users, ovvero la tabella degli utenti di wordpress.

Nello specifico, l'operazione di ALTER TABLE fallisce perchè nel campo user_registered è specificato che come valore di default, quando non diversamente specificato, deve inserire il seguente valore/data: 0000-00-00 00:00:00.

Ora, per risolvere l'errore "Invalid default value for 'user_registered'" che impedisce la modifica della tabella utenti wp_users di wordpress, basta modificare la struttura del campo user_registered.

Apri la tabella wp_users, poi vai su Struttura e spunta il campo user_registered, poi clicca su Change/Modifica.

Errore modifica tabella utenti wordpress

Nella finestra che si aprirà, cambia il valore di Default, selezionando la voce CURRENT_TIMESTAMP, poi clicca su Save/Salva.

cambia valore di default

Una volta effettuata la modifica potrai finalmente modificare la struttura della tabella wp_users senza ricevere più nessun errore.

Errore 200 phpmyadmin quando si apre la struttura di una tabella

Con phpmyadmin sotto windows, nella specifico, con la versione 4.5.2 di phpmyadmin sotto mysql 5.7.9, quando si prova ad aprire la struttura di una tabella mysql di un sito wordpress (io ho provato con la wp_users), da il seguente errore:

Errore nell'elaborazione della richiesta
Codice errore: 200
Messaggio errore: OK


errore 200

Per risolvere l'errore 200 che appare quando si apre una struttura di una tabella da phpmyadmin (errore che tra l'altro impedisce quindi di modificare la struttura di una tabella mysql tramite interfaccia grafica), si può agire nei seguenti 2 modi:

  1. Aggiornare phpmyadmin all'ultima versione stabile disponibile
  2. Cambiare la lingua del phpmyadmin dall'italiano all'inglese

Io ho usato il metodo due e ho risolto subito, riuscendo così ad entrare nella struttura della mia tabella e a modificarla senza più incappare nel terribile errore 200.
Leggi il post

Teoria e tecniche dei test (1/8): Strumenti di valutazione psicologica nel XXI secolo

L'uso dei test psicologici è riservato all'ordine degli psicologi, come dimostrato da diverse sentenze di tribunale che hanno condannato i non psicologi che hanno usato queste tecniche.
Questo perchè nè gli educatori, nè i sociologi, ricevono un'adeguata preparazione all'uso dei test, mentre l'esame di stato per il conseguimento del titolo di psicologo comprende sempre una prova scritta che suppone competenza in materia testologica.
I diversi ambiti applicativi dei test sono:
  • La diagnosi clinica e la terapia
  • L'orientamento e il counselling
  • La selezione del personale e la psicologia del lavoro
  • La prevenzione e lo screening psicopatologico
  • Le perizie forensi (di tribunale)
  • La pianificazione educativo-didattica
  • Il marketing e la psicologia del consumatore
  • La ricerca in scienze umane
  • Uso degli strumenti valutativi da parte di psicologi, tecnici psicologi e altri professionisti: dove i non psicologi possono chiedere agli psicologi una consulenza per la costruzione, la valutazione o la taratura di test che misurano variabili non psicologiche di loro competenza. 

Caratteristiche di un buon test
Le caratteristiche essenziali dei test sono:
  • si usano stimoli identici per tutti i soggetti
  • le risposte devono essere registrate senza alterare le caratteristiche individuali, con la massima fedeltà
  • le risposte devono poter esser confrontabili tra loro
  • i test seguono gli schemi classici degli esperimenti che richiedono la standardizzazione e la replicabilità
Deve anche essere fatta la definizione del costrutto, ovvero bisogna definire la caratteristica psicologica che il test si propone di misurare.
Le misure ottenute da un test vanno sottoposte poi a verifiche a posteriori che chiariscono in quale misura un test valuta caratteristiche misurate da altri test noti (validità concorrente), in quale misura consente di predire un futuro risultato (validità predittiva), e quali aspetti della teoria di riferimento riesce a confermare e quali no.
Tutti i vari dati tecnici del test sono contenuti nell'apposito manuale, che contiene informazioni fondamentali sul metodo seguito per la costruzione del test, dove se queste informazioni scarseggiano, è segno di superficialità del test, che può anche non esser considerato uno strumento professionale per questo motivo.

Test e altri strumenti
I test psicologici sono strumenti ideali per rendere più valida la conoscenza interpersonale spontanea.
Confrontando il test con l'osservazione diretta si può rilevare che l'osservazione è insostituibile quando il soggetto da valutare non è in grado di fornire personalmente informazioni utili (troppo giovane, troppo vecchio, malato, ecc...), inoltre l'osservazione cerca di osservare le persone in situazioni simili.
Tuttavia l'osservazione non dà le stesse garanzie di identità dello stimolo che dà un test, dove gli stimoli sono uguali per tutti e sono anche presentati nello stesso ordine.
Inoltre se non vengono usate apposite griglie, l'osservazione è soggetta alle interferenze interpersonali e non può essere considerata uno strumento valido ed affidabile per la progettazione ed il monitoraggio degli interventi clinici o educativi.
Confrontando il test con il colloquio si può rilevare che nel colloquio le domande vengono formulate al momento dall'operatore e il loro numero e le loro caratteristiche vengono adattate alle caratteristiche dell'interlocutore, nei test invece le domande vengono decise a tavolino, seguendo uno schema che tiene conto della definizione teorica delle caratteristiche da misurare.
Nei test è maggiore la validità di contenuto, ovvero c'è maggiore garanzia che non vengano tralasciate domande importanti.
Di solito il test consente di raccogliere i dati in minor tempo, anche se nel caso di alcuni soggetti con problemi, l'operatore potrebbe essere costretto a leggere le domande ad alta voce più volte, impiegando più tempo.
Nel colloquio lo psicologo può modificare (anche inconsciamente) gli stimoli da un'occasione ad un'altra, e alcune distorsioni dipendono da caratteristiche personali non modificabili, come il sesso e l'aspetto fisico.
Le risposte nel colloqui vengono di solito annotate velocemente manualmente (con rischio di errori ed incomprensioni), nei test vengono registrate, classificate, quantificate ed interpretate tramite procedimenti ben distinti, dove l'uso del computer è molto più attendibile e oggettivo della situazione di colloquio.
I test più economici sono quelli che si possono somministrare a molte persone contemporaneamente, dove le risposte sono leggibili automaticamente dal computer, e dove lo psicologo deve solo interpretare i risultati.
Il colloquio viene cmq usato con vantaggio assieme ai test, perchè consente di ottenere informazioni complementari rispetto ai test.

Caratteristiche di un test
Gli aspetti fondamentali di un test sono:
  • Descrizione delle caratteristiche misurate dal test: le caratteristiche misurate in un test devono essere descritte in modo molto accurato, con riferimento al modello teorico o al sistema nosologico considerato.
  • Regole per la quantificazione (scaling): la quantificazione consiste nella trasformazione di dati qualitativi in dati quantitativi, dato che i dati quantitativi sono più precisi e consentono distinzioni più sottili.
    I problemi di quantificazione vanno inoltre risolti in base all'elaborazione di modelli matematici appropriati ai dati, ed in base a verifiche empiriche compiute a posteriori.
    Lo strumento di misurazione deve essere unidimensionale (deve misurare una sola variabile), ed infatti, un quesito ideato ingenuamente può essere sensibile a 3 dimensioni, la caratteristica personale, le proprietà dello stimolo e le modalità di risposta.
    Per risolvere questi problemi si assume che il formato della risposta è identico per tutti gli item, quindi per avere una sola dimensione bisogna decidere se misurare le persone o gli stimoli, e poi bisogna affrontare i problemi dello scaling, dove bisogna decidere se la scala misura le persone o gli stimoli, come si distribuiscono le risposte a ciascuno stimolo, come si distribuisce l'intensità della caratteristica nella popolazione, quale punto di riferimento si vuole che abbia la scala numerica costituita dall'insieme di punteggi del test.
    Si distingue quindi in distribuzione dicotomica o a gradazione continua, dove Thurstone ha formulato la legge dei giudizi comparati, dove si trasformano le percentuali dei giudizi di tipo "maggiore di" in punti standard/zeta che fan riferimento alla distribuzione normale, legge che successivamente ha ispirato la distribuzione logistica che possiede proprietà matematiche che la rendono più conveniente per alcune operazioni.
    Queste distribuzioni si riferiscono alle risposte di molte persone ad un solo item, dove per item si intende la più piccola unità in cui si può scomporre un test, e solitamente ogni test si compone di molti item, perchè spesso la caratteristica da misurare è composta da molti aspetti.
    Per ogni item quindi si definisce una risposta alpha relativa alla presenza della caratteristica ed una risposta beta per la sua assenza, ed inoltre può esserci continuità tra alpha e beta, ovvero una serie di livelli di presenza dove si costruiscono modelli teorici di curve di risposta.
    Esiste il modello deterministico che prevede solo una risposta alpha e una beta, e poi esistono modelli di tipo probabilistico.
    Nel modello monotono, quanto più un individuo possiede la caratteristica misurata, tante più possibilità ha di dare la risposta alpha, dato che la corrispondenza tra probabilità e risposta alpha dipende da un unico fattore (i modelli probabilistici sono anche non monotoni, quando alpha dipende da più di un fattore).
  • Validità a priori di un test: gli stimoli scelti devono attivare solo risposte attinenti alla caratteristica da misurare, e tutti questi controlli vanno fatti a priori, prima che il test venga compilato dai soggetti.
  • Validità a posteriori del test: la validità esterna del test inizia con la raccolta delle risposte, dove bisogna scegliere su quale campione compiere i controlli, inoltre ci vogliono garanzie di attendibilità, ovvero che le misure fornite siano stabili anche se cambiano gli operatori o se passa un po' di tempo.
  • Rispondenza del test alle esigenze pratiche: il test deve essere appropriato ai soggetti destinatari, non deve porre problemi etici o deontologici, e bisogna inoltre valutare quanto costano gli stimoli, e quanto tempo richiede la somministrazione e l'attribuzione del punteggio. 

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