Sicuramente, se frequentate i social network, o anche solo se leggete molto i quotidiani online, avrete notato un po' di fermento intorno a due parole: Fertility Day.
Ma che cos'è il Fertility Day? Che cosa significa? Chi lo ha inventato e perchè? Quando è il Fertility Day?
Vediamo di rispondere a queste semplici domande :)
Che cos'è il Fertility Day?
Il Fertility Day è una giornata dedicata al tema della fertilità, in cui si cerca di spostare l'attenzione pubblica sull'argomento, per sottolinearne l'importanza e spiegarne anche limiti e rischi.
Che cosa significa Fertility Day?
Per chi mastica poco l'inglese, Fertility Day significa letteralmente: giornata della fertilità.
Chi ha inventato la giornata della fertilità?
Il Fertility Day è un'iniziativa del ministero della salute italiano per sottolineare l'importanza della procreazione, probabilmente dopo aver visto le ultime statistiche sul calo delle nascite in Italia.
La persona che più rappresenta questa giornata è il ministro della salute Beatrice Lorenzin, finita sulle prime pagine dei giornali e dei social network a causa di alcune cartoline/vignette pubblicitarie pro #fertilityday, ritenute offensive verso le donne.
Quando è il Fertility Day?
Infine, l'ultima cosa da sapere, è la data ufficiale del Fertility Day, il 22 settembre 2016.
La storia infinita è un film fantastico del 1984 diretto da Wolfgang Petersen, con Noah
Hathaway, Barret Oliver, Tami Stronach, Alan Oppenheimer, Patricia
Hayes, Sydney Bromley, Gerald McRaney, Moses Gunn, Tilo Prückner.
Trama
Bastian è un ragazzino fuori dal comune, amante dei libri e bullato a scuola, si rifugia in una libreria per sfuggire a dei ragazzini che lo stanno inseguendo per picchiarlo.
Qui Bastian scopre dell'esistenza di un libro fantastico chiamato la storia infinita, che prende ed inizia a leggere nonostante il divieto del proprietario della libreria. La storia infinita non è però un libro qualunque, ma ha il potere di parlare al proprio lettore, facendolo comunicare ed interagire con i protagonisti della fantastica storia scritta al suo interno.
Recensione
La domanda del momento sul web sembra essere "quando è stata pubblicata la storia infinita?", la risposta è 1979.
Dal romanzo best seller è poi stato prodotto nel 1984 questo fantastico film, un film che ha fatto sognare molti bambini ed adolescenti, nel quale si intravede anche il fenomeno del bullismo, quando ancora non esisteva il termine :p
C'è poco da dire su questo film... capolavoro, non potete non averlo visto almeno una volta :)
La Palma, nota anche come San Miguel de La Palma, è una delle 7 isole maggiori dell'arcipelago delle Canarie.
Chiamata anche Isla Bonita (Isola Bella), La Palma è famosa per i suoi stupendi paesaggi naturali ed i panorami mozzafiato che offre a chi ha la fortuna di visitarla (o di viverci).
Sono andato a La Palma questa estate (Agosto 2016), come gita alternativa di 4 giorni da Gran Canaria.
Con un volo interno della compagnia Binter Canarias sono così arrivato, in poco più di un'ora, sull'Isla Bonita.
Dall'aeroporto ho poi preso il guagua (autobus) numero 500 per Santa Cruz, la capitale dell'isola, poco distante e ben servita.
Lasciati subito i bagagli in hotel (pensione La Cubana, spartana, ma in pieno centro) e fatto un rapido spuntino per pranzo, sono partito immediatamente alla scoperta di La Palma.
Come ho scritto poco sopra, il mio punto base era la città di Santa Cruz, di cui ho subito girato l'affascinante centro storico, molto ben curato e caratteristico.
Poi mi sono recato, con una non molto breve passeggiata su questa ripidissima isola, al Santuario de la Virgen de las Nieves, godendo di un ottimo panorama durante tutto il percorso.
Il mio secondo giorno a La Palma è stato invece dedicato alla visita delle piscine naturali di Charco Azul (gratuite), dalle quali ho poi ho visitato, risalendo a piedi, le cittàdine di San Andrés e Los Sauces.
Per raggiungere le piscine Charco Azul da Santa Cruz bisogna prima prendere il bus numero 100 per Los Sauces, poi un altro autobus più piccolo, il numero 104.
In realtà, il programma iniziale era un altro, ma a causa dell'incendio che ha colpito l'isola di La Palma (causato da un turista tedesco sbadato), tutti i percorsi di montagna erano chiusi, così ho dovuto improvvisare. Quindi, dopo le piscine, sono tornato a Santa Cruz ed ho visitato la vicina spiaggia di sabbia nera chiamata Playa de Bajamar, nella località di Brena Alta.
La spiaggia è raggiungibile a piedi da Santa Cruz, anche se è un po' lontanina. Però ho visto che stavano costruendo una nuova playa proprio vicino al centro di Santa Cruz... un vero peccato che non fosse ancora finita al mio arrivo :p
Il terzo giorno nell'isola di La Palma l'ho
passato a Fuencaliente (Los Canarios, autobus 200 da Santa Cruz), la zona del sud dell'isola dove
sono arrivate le fiamme del famoso incendio.
Purtroppo i percorsi erano
ancora chiusi, quindi non ho potuto fare tutta la route de los volcanes,
ma ho comunque visitato il vulcano San Antonio (5 euro l'ingresso, un
po' un furto), dove c'era un vento che ti si portava.
Poi ho
deciso di scendere a piedi fino al faro seguendo l'itinerario iniziale
(o finale, dipende dai punti di vista) de la route de los volcanes,
vedendo così paesaggi lunari, colate laviche seccate, ed il vulcano Teneguia.
Dal faro ho poi preso il bus numero 203 e sono tornato a Fuencaliente, da cui sono poi rientrato a Santa Cruz.
Il quarto ed ultimo giorno di vacanza a La Palma ho deciso di provare a vedere la famosa foresta di Los Tilos (o Los Tiles).
Recandomi ancora a Los Sauces con il guagua numero 100, ho poi percorso a piedi una ripidissima strada in salita che portava al rifugio e ad un punto panoramico sull'immensa foresta verde.
Qui apro una piccola parentesi sul discorso mezzi pubblici: si, l'isola è ben collegata e servita da vari autobus, ma è un po' scomoda per le varie attrazioni.
In questo caso, ad esempio, era meglio arrivare fino al rifugio con un minibus economico, che mi sembra proprio che non ci fosse... quindi le uniche alternative erano: andare a piedi, prendere il taxi, o fare un tour guidato.
Per questo motivo, arrivando già stanco al rifugio, non mi sono addentrato più di tanto nella foresta di Los Tilos. Però almeno ho visto una bellissima cascata e delle specie di grotte / tunnel molto suggestive.
Di ritorno da Los Tilos volevo andare nel paese di Tijarafe per vedere delle case/ristoranti costruiti su delle grotte a picco sul mare, ma ho scoperto che per fare quei pochi km del nord dell'isola ci volevano quasi 3 ore... troppe, così ho deciso di puntare su Puerto Naos (di nuovo il bus numero 100 fino a Santa Cruz, poi il numero 300 fino a Los Llanos, ed infine il 204), una rinomata località di mare.
L'isola di La Palmami è piaciuta molto.
Tanti bei panorami, delle buone spiagge, dei vulcani con paesaggi davvero caratteristici, e tanta tanta natura. La Palma è l'ideale per chi vuole passare una vacanza all'insegna del trekking, anche se secondo me deve un po' crescere a livello di trasporti, per facilitare le cose a chi non ha la macchina e non può (o non vuole) prendere un taxi :)
La sfortuna ha voluto che capitassi a La palma subito dopo l'incendio (che in realtà non era ancora stato domato del tutto), quindi non ho potuto vedere alcune cose.
Poi, per mancanza di tempo, mi sono perso anche la parte centrale dell'isola, il bellissimo Parque Nacional de la Caldera, ed una visita ai telescopi del Roque de los Muchachos.
Anche la riserva della biosfera di Los Tilos, meritava sicuramente il giro completo... peccato, sarà per la prossima volta.
Un'ultima nota informativa:
Per visitare La Palma, oltre al solito navigatore ed alla mia fidata guida, ho usato anche un app per cellulare molto utile, il suo nome è Siente La Palma.
Questa applicazione contiene molte foto ed informazioni utili su La Palma, ma soprattutto molti sentieri già tracciati e pronti per essere usati con il navigatore gps :)
A La Palma ho fatto una marea di foto, e quelle che ho messo in questo post sono solo un assaggio. Vi consiglio quindi di guardarvele tutte cliccando sul link qui sotto.
Da un po' di tempo a questa parte, su internet, ed in particolar modo nei social network, è spuntata fuori una nuova parola: webete.
Che cos'è un webete? Che cosa significa webete?
Con il termine webete, si intende un idiota su internet :)
Il termine è infatti l'unione delle due parole web ed ebete.
Un tempo, quando si bisticciava su internet, per chiudere le discussioni si dava dell'ignorante al proprio interlocutore. Ultimamente invece, andava molto di moda dare del analfabeta funzionale.
Oggi invece, il nuovo insulto del web per chi vuole chiudere le conversazioni con una sola parola, senza beccarsi una denuncia, è proprio il termine webete.
Chi ha inventato il termine webete e quando
Dopo aver scoperto il significato di webete, a questo punto vi starete sicuramente chiedendo chi è il genio che ha inventato questo simpatico termine :)
Stando a quanto dice la rete, la moda di usare il termine (tutto italiano) webete è stata lanciata ad Agosto 2016 da Enrico Mentana su Twitter, in risposta ad un lettore che probabilmente non gli stava molto simpatico :p
In teoria questo termine si può trovare in rete già dal 2014, e forse anche prima (con un significato diverso), ma si può dire che la sua vera nascita virale sia stata ad agosto 2016 con il post di Mentana :)
Da quel momento in poi il termine webete ha preso sempre più piede, tanto che ormai è difficile non vedere una discussione animata dove non viene usato.
Sia che usiate facebook, o twitter, o qualsiasi altro social network, se parlate con qualcuno che la pensa diversamente da voi, prima o poi vi sentirete dare del webete :)
Il pianista è un film drammatico/biografico del 2002 diretto da Roman Polański, con Adrien
Brody, Thomas Kretschmann, Michal Zebrowski, Frank Finlay, Maureen
Lipman, Ed Stoppard, Julia Rayner, Jessica Kate Meyer, Ruth Platt.
Trama
Nella Varsavia occupata dai Nazisti, i diritti degli ebrei vengono sempre meno.
In questo contesto vive il giovane Władysław Szpilman, un talentuoso pianista molto apprezzato dalla gente a cui però, per via delle sue origini ebree, viene tolto ogni diritto.
Quando le cose a Varsavia iniziano a mettersi davvero male per gli ebrei, Władysław riesce a nascondersi, ed inizia così per lui una lunga odissea verso la salvezza.
Recensione
Il pianista è uno dei migliori film sull'olocausto.
Un film molto toccante che ci riporta indietro nel tempo e ci fa capire quanto fosse duro e brutto trovarsi in quelle situazioni.
Un film che con i suoi silenzi non stanca mai, perfettamente girato dal maestro Roman Polański e con un Adrien Brody come protagonista di una pellicola che ha consacrato il suo talento a livello mondiale.
Un film che si lascia vedere e rivedere, da non perdere.
Di siti online che consentono di generare in automatico gratuitamente dei biglietti da visita e di stamparli ce ne sono tanti.
Tuttavia, una funzionalità molto utile che ho visto in azione è quella del QR-Code all'interno del biglietto da visita, che consente di catturare i dati presenti nel biglietto da visita della persona e di salvarli nella propria agenda.
Vediamo dunque come creare un biglietto da visita con QR-Code online gratis.
Selezionare il modello desiderato per la propria business card
Compilare tutti i dati del form
Guardare l'anteprima cliccando su Anterprima
Creare il pdf da stampare cliccando su Genera PDF
Tra le varie opzioni rilevanti c'è quella di poter inserire il link del logo della tua azienda (o il tuo logo in generale), che deve essere caricato online da qualche altra parte (leggi qui se non sai come fare).
In pochi secondi avrai quindi creato il tuo primo biglietto da visita gratuitamente online, con tanto di QR Code.
Quando un tuo cliente/amico, che ha installato sul cellulare un programma per leggere i qrcode, passerà con la fotocamera sul QR-Code del tuo biglietto da visita, in automatico gli verrà proposto di salvare tutti i tuoi dati nella sua rubrica... dalla carta al digitale in un attimo, comodissimo!
The Punisher è un film azione/fantastico del 2004 diretto da Jonathan Hensleigh, con Thomas
Jane, Rebecca Romijn-Stamos, John Travolta, Laura Harring, James
Carpinello, Will Patton, Eddie Jemison, Ben Foster, John Pinette.
Trama
Frank Castle è un agente infiltrato che ha il compito di sgominare una banda di trafficanti di armi.
Durante la sua missione però, qualcosa va storto ed il figlio di Howard Saint, un pericolo boss della malavita, rimane ucciso.
Per vendicarsi, Howard Saint fa sterminare l'intera famiglia di Castle.
Scampato per miracolo all'attentato, Castle si trasformerà nel punitore e darà la caccia ai suoi nemici.
Recensione The Punisher è il riadattamento cinematografico dell'omonimo fumetto della marvel sul punitore.
Di film tratti da fumetti Marvel ad essere sincero se ne salvano pochi, ma per fortuna questo è uno di quelli.
Azione avvincente, scene drammatiche, combattimenti emozionati ed un eroe malinconico, sono gli elementi del successo di questo film sui supereroi.
Io non conoscevo il fumetto, ma ho apprezzato molto il film :)
Avete mai sentito il detto "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino"? Che cosa vuol dire? Da dove deriva?
Il significato del modo di dire "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" è molto semplice: vuol dire che quanto più si fa qualcosa di rischioso, tanto più c'è la possibilità di rimetterci, prima o poi.
Questo modo di dire mette un po' in guardia sui rischi dei vizi, quelle cose che piacciono ma che alla lunga possono danneggiarci, come ad esempio fumare.
O se vogliamo, potrebbe anche essere una reinterpretazione del peccato di gola, che alcune religioni condannano :) Le origini del significato del detto "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino"
Il detto "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" potrebbe derivare da una usanza del passato, quando il lardo veniva messo ad affettare sul tagliere a mezzaluna, e quindi il gatto che cercava di rubarlo a volte si faceva male alla zampa.
Hai commentato un articolo interessante in un gruppo di 100000 persone ed ora ti arrivano migliaia di notifiche indesiderate?
Nessun problema, ora ti spiegherò come disattivare le notifiche di un singolo post su facebook.
Sto parlando ovviamente delle notifiche dei singoli post, e non delle notifiche in generale, per le quali c'è una apposita sezione delle impostazioni di facebook per poterle disattivare.
Per disabilitare le notifiche di un post su facebook basta cliccare sulla freccia in alto a destra nel post.
Poi, nel menù a tendina che si aprirà, cliccare su Disattiva le notifiche per questo post.
Facendo così, non si riceveranno più notifiche da quel post, a meno che qualcuno non ti tagghi.
Nello stesso menù inoltre, potresti decidere di nascondere i post del gruppo (o la pagina) da cui è stato condiviso il post, oppure smettere di seguire un tuo amico.
Ci sono poi dei casi in cui si ricevono le notifiche facebook dopo aver commentato un post, ma non c'è la possibilità di toglierle perchè non è presente la voce disattiva le notifiche per questo post.
Nessun problema, probabilmente si tratta di un baco di facebook, per aggirarlo basta cliccare prima su Attiva le notifiche per questo post, e poi su Disattiva le notifiche per questo post.
Tra l'altro, l'opzione Attiva le notifiche per questo post consente di abilitare le notifiche di un post interessante, senza necessariamente essere costretti a commentare e quindi ad esporvi :)
Da un po' di tempo, facebook ha introdotto una nuova e molto accattivante funzionalità, la diretta video.
Grazie alla diretta video facebook potrai mostrare in tempo reale ai tuoi amici quello che stai facendo in un determinato momento.
Vediamo dunque come fare una diretta video su facebook usando il cellulare.
Se hai uno smartphone con su l'applicazione di facebook, ti basterà aprire un nuovo post cliccando sulla voce 'A cosa stai pensando'.
Tra le varie opzioni, apparirà la voce Trasmetti in diretta, cliccaci sopra.
Si attiverà la fotocamera del tuo cellulare, e volendo potrai scrivere un breve titolo al tuo video. Clicca sulle due frecce in alto a destra se vuoi cambiare la telecamera in uso (in modo da non riprendere te stesso ma l'ambiente), ed eventualmente modifica le impostazioni della privacy (chi può vedere la tua diretta), infine clicca su Trasmetti in diretta.
Partirà così la tua diretta video su facebook, alla quale volendo potrai applicare dei filtri grafici cliccando sul bottone in alto a sinistra.
Tramsetti quello che vuoi trasmettere in streaming, e quando hai terminato clicca sul bottone Fine.
Adesso potrai decidere se pubblicare (tasto Pubblica) il video appena fatto sulla tua bacheca facebook in modo che rimanga per sempre negli annali, oppure se farlo sparire definitivamente cliccando su Elimina.
Bene, ora sei pronto per andare online con la tua prima diretta su facebook :)
Tra l'altro, grazie alle dirette video, i tuoi post avranno anche più visibilità, dato che per il momento facebook mette in risalto quando un tuo amico sta facendo una diretta video su facebook.