martedì 20 settembre 2016

Come trovare l'amore online: guida pratica

In questo articolo vorrei condividere con voi alcuni trucchi e segreti che potrebbero aiutarvi a trovare l'amore online.

Intendiamoci, questa non è una guida definitiva, né la bibbia per cuori solitari, ma una raccolta di consigli utili su come fare per trovare l'anima gemella online.

Partiamo subito col dire che cercare l'amore online richiede molta pazienza e costanza. Se siete tipi frettolosi, forse internet non è il canale che fa per voi.

Inoltre, essendo questa guida stata scritta da un maschio che ha sempre cercato femmine, va da se che questi consigli sono validi principalmente per i maschietti.
Tuttavia, anche se sei una ragazza (o una donna) in cerca dell'amore eterno, potresti trovare utile alcuni dei miei consigli... anche solo per capire un po' meglio come ragionano gli uomini :)

Ultima premessa: ovviamente io non sono cupido e non garantisco il risultato al 100%. Tutto dipende da voi, dal vostro impegno... ed anche dal vostro aspetto fisico, perchè no (ma non scoraggiatevi subito, su questo punto ho un po' di cose da dire).

Come trovare l'amore online

Come trovare l'amore online: consigli utili


Bene, se siete pronti, eccovi elencati una serie di consigli utili su come trovare l'amore online, in questa breve guida pratica gratuita gratis free scritta apposta per voi.

  1. Individuate il mezzo che più fa per voi: potrebbe essere un sito internet (es. lovepedia, poi farò un apposito articolo) oppure una chat per cellulare (leggete questo mio post a riguardo).
  2. Bisogna avere le idee chiare: sembra una banalità, ma occorre avere fin da subito bene le idee chiare su cosa si vuole.
    E' molto spiacevole quando si incontrano persone indecise che non sanno cosa vogliono e ci fanno solo perdere tempo. Quindi, sperando di non incontrarle, iniziamo noi a non essere una di loro. Questo ci faciliterà molto la ricerca.
  3. Sparate nel muccio, ma poi restringete la cerchia: almeno inizialmente è inevitabile sparare nel mucchio, soprattutto in quelle chat per incontri in cui non è possibile inserire molti dettagli personali nel proprio profilo online.
    Capiterà quindi di mandare 10 saluti random per ricevere solo 1 risposta, poi altri 10 saluti, e così via... fino a trovarvi a chattare/parlare con più ragazze/donne contemporaneamente.
    Inizialmente non c'è niente di male, non siete in parola con nessuna, ma piano piano che iniziate a conoscere meglio le persone, restringete sempre di più la cerchia (cosa che faranno anche loro), fino a quando non riuscirete ad arrivare ad una sola ragazza (dopotutto state cercando l'anima gemella, non un'avventura, no?).
  4. Mettete una vostra fotografia nel profilo: Ecco, questa è una cosa che ad esempio io non faccio mai perchè mi faccio mille paranoie ("ah, se arriva qualcuno che mi conosce e mi fa uno scherzo?", "ah, se i miei colleghi vedono che frequento le chat per incontri online e mi sfottono al lavoro?"), ma avere un profilo senza foto vuol dire partire svantaggiati rispetto alla concorrenza.
    Ovviamente la foto dovrebbe essere la migliore che avete, altrimenti avrete l'effetto contrario, ma vi consiglio di non pomparla troppo, perchè se poi nella realtà siete molto diversi, il risultato finale non cambia!
    Se comunque non volete mettere una foto visibile per tutti, almeno non abbiate problemi a mandarla alle ragazze che ve la chiedono.
  5. Non mentite: è inutile mentire e dire bugie online, tanto la verità prima o poi viene sempre a galla.
    Dicendo subito la verità su chi siete e cosa cercate, eviterete di perdere tempo e di farlo perdere.
    Inutile fingersi quello che non si è, se si sta cercando una storia seria.
  6. Non tiratela troppo per le lunghe: è capitato anche a me di andare avanti mesi e mesi via chat per poi venir scartato (o scartare) dopo il primo appuntamento.
    Questo perchè tramite chat non si capisce se c'è quel qualcosa di chimico che piace molto alle donne :). Magari via foto vi piacete, per telefono anche, ma poi dal vivo c'è qualcosa che non va e vi sentite dire la classica frase "ti vedo più come un amico"...
    Il mio consiglio è quello di conoscersi il giusto via chat e poi di passare allo step 2, la conoscenza dal vivo, dato che è quello lo scopo ultimo del chattare per cercare l'anima gemella online.
  7. Non siate volgari o scortesi (portate pazienza): E' facile perdere la pazienza in chat, lo so, soprattutto quando si viene ignorati per ore, o quando si beccano ragazze che rispondono a monosillabi come se fossero ad un'intervista, senza il minimo interesse.
    Questo perchè succede? Si chiama "legge del mercato" :D Domanda ed offerta, conoscete?
    Proprio così, sarà poco romantico, ma è la triste realtà. Pur essendo in numero maggiore nel mondo, nelle chat le donne sono sempre poche rispetto agli uomini, e sono sempre richiestissime.
    Ho provato anche io una volta a farmi un account donna (per curiosità, non pensate male :p), con la vecchia chat c6: a momenti mi si bloccava il computer, tante che erano le finestre di chat che mi arrivavano, e questo dopo pochi istanti dal primo accesso... fantascienza per noi uomini, vero?
    Ecco, capirete quindi che con una simile offerta, anche la più semplice delle ragazze tende a "menarsela" (anche chi in realtà non potrebbe)... ma non è così per tutte, o meglio, alcune semplicemente non vi rispondono perchè proprio non riescono a rispondere a tutti, quindi non siate scortesi, perchè non sapete chi c'è dall'altra parte della cornetta (cit.).
    Da qui nasce il consiglio di essere pazienti e di non perdere la calma, se vi innervosite ci perdete solo voi. Magari una vi risponde dopo mezz'ora ed è quella giusta, o magari una che risponde in modalità intervista, ad un certo punto capisce che siete affini e vi da le giuste attenzioni... pazientate!
  8. L'aspetto fisico è importante: non prendiamoci in giro, l'aspetto fisico in queste cose è importante.
    Non è sempre così, ma spesso si viene scartati per la prima impressione esteriore, prima ancora di riuscire a far capire come siamo dentro.
    Si, ci sono anche dei casi in cui si riesce prima a farsi conoscere come carattere e quindi si hanno più chances, ma in tutti gli altri casi, il mio consiglio è quello di provare a curare il curabile.
    Certo, non potete cambiare la vostra altezza ed i vostri lineamenti, e non avete neanche gli espedienti che hanno a disposizione le donne (es. il trucco), ma qualcosina si può lo stesso fare a livello fisico.
    Sicuramente un po' di sport aiuta a tonificare (oltre che a fare bene), poi magari basta essere un po' più curati nell'aspetto (non trasandati insomma), senza necessariamente dover per forza seguire una moda, ma senza neanche magari vestirsi come ci si vestiva 20 anni fa.
    Ovviamente, più siete piccoli di età, e più certe cose, che da grandi vengono considerate un po' superficiali, sono invece importanti. Quindi se siete nell'età dell'adolescenza dove va di moda omologarsi al branco, se siete persone diverse, farete un po' più di fatica a trovare la ragazza che fa per voi... ma non cambiate la vostra natura per trovare la ragazza, sarebbe solo una finzione e prima o poi finirebbe.
  9. Imparate ad ascoltare i segnali: a volte si dice che quando una dice No, in realtà è Si... ecco, spesso questa cosa è in realtà un luogo comune (soprattutto da quando hanno inventato il termine stalking :p), e quando una donna dice no è no :p
    Ci sono ragazze che amano essere corteggiate, altre che dicono le cose subito schiette e dirette, ma se non piacete non piacete, quindi è inutile insistere.
    Imparate dunque a capire chi avete di fronte, imparate ad ascoltare i segnali, anche i più piccoli, ma soprattutto imparate a mollare il colpo quando non vi trovate davanti alla persona giusta.
    Ne guadagnerete in salute a non fissarvi sulle persone, soprattutto quando non ne vale la pena.
    Alcune persone sono belle fuori ma brutte dentro, quindi fate molta attenzione, o potreste ritrovarvi con il cuore spezzato -_-
  10. Mettetevi in gioco: quando capite che ne vale davvero la pena, mettetevi in gioco. Non abbiate paura a sbilanciarvi a dire ciò che provate, o quello che vorreste da una ragazza.
    So che aprirsi per alcuni è difficili, soprattutto se si è single da molto, ma bisogna capire che questo è uno step preliminare quanto obbligatorio per il passaggio da single a coppia :)
    Ovviamente si spera che faccia lo stesso anche la donna che avete davanti, ma nel caso lei fosse più chiusa di carattere, portate pazienza, non siamo tutti uguali.
  11. Trovare la ragazza è come trovare un lavoro: anche questa affermazione sembra poco romantica, ma di fatto è così.
    Come nella ricerca del lavoro, ci vuole pazienza, attenzione, precisione, costanza, serietà e perseveranza.
    Se siete persone arrendevoli o poco costanti (e non siete fotomodelli :p), sarà molto dura trovare la ragazza online, per i motivi sopraccitati.
    Poi ovviamente può anche capitare il colpo di fortuna, può succedere di trovate immediatamente una donna che vi da subito retta ed è pure quella giusta :p
  12. Compilate il vostro profilo: nelle chat che lo permettono, mettete il vostro profilo completo.
    Questo punto si riallaccia un po' al punto sopra del lavoro, in quanto è un po' come avere un curriculum aggiornato :p
    Ovviamente senza mettere dati pubblici troppo personali, ma avendo un profilo completo potrete facilitare la scelta alle ragazze, che magari dopo un semplice "ciao" vostro, verranno attratte da quanto scritto nel profilo.
    Tra l'altro, un profilo completo loro, facilita anche la ricerca da parte vostra.
    In uno dei primi punti di questa guida avevo scritto di sparare nel mucchio, si è vero che potrebbe essere una buona strategia iniziale, ma se avete esigenze particolari e ad esempio odiate la discoteca, è inutile contattare una che nel profilo afferma di andare tutte le sere a ballare, no? ;)
  13. Fate attenzione ai fake: ebbene si, online c'è anche chi si diverte a prendere in giro la gente.
    I cosiddetti fake, dei quali vi invito a leggere questo post se non sapete cosa sono e quest'altro per scoprie come smascherarli, sono sempre in agguato.
    Bastano pochi accorgimenti per evitare di finire nelle loro grinfie, come ad esempio fare attenzione alle contraddizioni, o al fatto che una ragazza vi sembri insolitamente troppo disponibile, oppure anche solo se avete il sospetto che la persona con cui state chattando vi dica esattamente quello che volete sentirvi dire.
    In questo caso, per tagliare la testa al toro, chierdele subito di uscire o semplicemente il numero di cellulare, può essere il miglior modo per far fuggire il fake, che improvvisamente si tirerà indietro per paura di essere smascherato... ma fate comunque attenzione a non scambiare una ragazza reale con un fake :)
  14. Trovate il momento giusto per chiederle il numero di telefono o di uscire: questo è un altro punto cruciale, che un po' si rifà al consiglio di non tirarla troppo per le lunghe.
    Se è vero che la chat è solo un mezzo per trovare l'amore, poi è dal vivo che si vive una storia, quindi anche saper trovare il momento giusto per passare al livello successivo, per superare il virtuale, è importante.
    Il mio consiglio è quello di cercare di capire che tipo di ragazza avete davanti, perchè questo è un punto molto delicato, che può far scappare persone che magari credevate già vostre (se dovessi usare una brutta metafora userei quella del pescatore che sbaglia a tirar su la lenza :p).
    Se ad esempio una ragazza è timida, chiusa, o semplicemente diffidente, le ci vorrà più tempo per accettare di uscire con voi o anche solo per darvi il numero di cellulare.
    Quando quindi avete a che fare con persone così, meno estroverse, siate pazienti e non correte troppo, fatele sentire a loro agio e cercate di rassicurarle sulle vostre reali intenzioni.
  15. Siate positivi e sicuri di voi: questo è all'apparenza un consiglio banale, ma in realtà dietro nasconde concetti che si rifanno direttamente alla psicologia.
    Uno psicologo di nome Bandura ha infatti ipotizzato il concetto autoefficacia, sostenendo che più si pensa positivo e si crede in sé, e più si attivano le proprie risorse (percettive e fisiche) affinchè si riesca nell'intento, in un processo inconscio quanto efficace.
    In buona sostanza, più si pensa positivo e più si riesce nelle cose.
    Che crediate o meno in questa teoria, resta comunque il fatto che le donne percepiscono il vostro stato d'animo, e diciamo che non è un bel biglietto da visita presentarsi come una persona depressa, insicura e troppo fragile.
    Si, in una coppia ci si aiuta e ci si sostiene, ma non siete ancora una coppia, ed è normale venir scartati perchè magari la ragazza che avete appena conosciuto può scegliere un'altra persona più solare ed ottimista.
    Insomma, i problemi personali o le paturnie, è meglio che inizialmente ve li teniate per voi, soprattutto se non si tratta di cose gravi che è meglio dire subito per correttezza.
    Se ad esempio avete avuto una brutta giornata al lavoro, non deprimete la ragazza che state corteggiando da poco... lei invece può farlo (vi è mai capitato di consolare una persona per ore, per poi venir scaricato dalla stessa senza alcun riguardo nei vostri confronti? :p)
    Sul discorso insicurezza invece è un po' più complicata la cosa, dato che se uno è timido ed insicuro di carattere può fare poco, ed anzi non è giusto fingere.
    E' sicuramente vero che la maggior parte delle ragazze non ama molto i timidi perchè non rispecchiano molto il modello di maschio tipo (il contrario invece è ben accetto, fortunelle :p), ma ci sono sempre le eccezioni, quindi se siete timidi di natura e la timidezza è proprio un tratto del vostro carattere, piuttosto che fingere o snaturarvi, cercate una persona che vi accetti per come siete.

Bene, è tutto... almeno per ora :)

Spero che questi miei consigli vi possano tornare utili nella ricerca dell'anima gemella, ed anzi, se avete una vostra storia da raccontare, su come avete trovato l'amore online, o qualche altro consiglio utile da dare, non esitate a lasciare un commento.

Indiana Jones e il tempio maledetto

Indiana Jones e il tempio maledetto è un film d'avventura del 1984 diretto da Steven Spielberg, con Harrison Ford, Kate Capshaw, Jonathan Ke Quan, Amrish Puri, Roshan Seth, Philip Stone, Roy Chiao, Ric Young, David Yip.

Indiana Jones e il tempio maledetto
Trama
Il professor Jones è sempre impegnato in rocambolesche avventure in giro per il mondo alla ricerca di antiche reliquie.
Questa volta Indiana Jones, insieme ad un ragazzino cinese e ad una affascinante cantante, finirà in India, dove dovrà indagare sulla sparizione di una pietra magica da un villaggio.
Sembra infatti che un antico credo bandito da tempo sia tornato al potere, minacciando tutte le popolazioni dei villaggi, con sacrifici umani e riti satanici.
Spetterà ad Indy ed alla sua banda risolvere la situazione, avventurandosi nel tempio maledetto.

Recensione
Indiana Jones e il tempio maledetto, aka Indiana Jones 2, è secondo me, il più bel Indiana Jones della serie.
Un mix perfetto tra azione, avventura ed un po' di humor che non guasta mai.
Questo film ha reso Indiana Jones un marchio di fabbrica, un personaggio a cui si sono ispirati videogiochi, giocattoli per bambini, costumi di carnevale e tanto altro ancora.
Secondo me anche una fatality di Mortal Kombat, quella dove si strappa il cuore al nemico, si è ispirata ad Indiana Jones e il tempio maledetto :)

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 19 settembre 2016

Come pubblicare un post su blogger tramite email

Lo sapevi che è possibile postare sul tuo blog blogger anche tramite email?
Si esatto, senza doverti collegare al pannello di controllo di blogger tramite browser, ma comodamente dalla tua casella email.

Vediamo subito come pubblicare un post su blogger tramite email.

Per scrivere un articolo sul tuo blog dal tuo client di posta, ti basterà andare nel pannello di amministrazione di blogger:
https://www.blogger.com

Qui, vai nella voce di menù Impostazioni e poi su Email.

Troverai la sezione di blogger chiamata Pubblicazione via email, dove potrai abilitare la scrittura dei post tramite email, decidendo se pubblicare immediatamente (Pubblica email immediatamente), oppure se creare una bozza del tuo articolo per poi pubblicarlo in seguito (Salva email come bozza di post).

Quello che devi fare ora, è inserire la parola segreta, che farà parte dell'indirizzo email del tuo blog, al quale scrivere per poter pubblicare sul tuo sito.
Sarà una cosa del genere: nometuosito.parolasegreta@blogger.com.

Una volta terminate le modifiche, clicca su Salva impostazioni.

Come pubblicare un post su blogger via email

Bene, ora non ti resta che scrivere in una email l'articolo per il tuo blog, mettendo come oggetto della mail il titolo del post, e come corpo del messaggio il testo del post (compreso di foto e video, volendo), infine, spedire l'email all'indirizzo segreto per pubblicare in automatico su blogger.

scrivi l'email contenente il tuo post

Una volta inviata l'email all'indirizzo segreto, controlla pure il tuo blog, e troverai il tuo nuovo post bello e pronto (nel mio caso in bozza).

risultato finale

Grazie a questa comoda funzionalità di blogger, potrai postare sul tuo blog da qualsiasi parte del mondo, semplicemente scrivendo un'email al tuo indirizzo segreto... comodo no? :)

Ovviamente, a grandi poteri equivalgono grandi responsabilità, perchè se qualcuno scopre la tua parola segreta, poi potrà postare sul tuo blog semplicemente scrivendo una email... quindi attenzione :)

Come inserire un lettore video in html5 sul tuo sito

Se possiedi un sito web ed hai dei video che vuoi caricare senza però passare necessariamente da youtube o da altre piattaforme esterne, esiste comunque la possibilità di caricare i video sul tuo sito internet e poi di farli girare tramite un apposito player fatto in html5.

Ora dunque, ti spiegherò come inserire un lettore video in html5 sul tuo sito web.

Il metodo più veloce per avere un video player in html5 che supporti la maggior parte di formati video codec in circolazione (H.264, WebM, Ogg Theora, mp4, avi, mpeg, ecc...), nonchè la maggior parte dei browser, è quello di usare un player video che utilizzi html, javascript e css sviluppato da terze parti: VideoJS.

Grazie a VideoJS infatti, è possibile includere sul proprio sito una piccola e leggera libreria javascript, da richiamare nelle pagine dove andrà incluso il codice html del video player.

Vediamo dunque i passaggi da seguire:
  1. Scaricare ed includere il codice javascript della libreria del player nelle pagine dove si vuol far apparire il video
  2. Caricare sul proprio sito il video che si vuole far girare
  3. Includere il codice html del player video, facendolo puntare al video e personalizzandolo

In realtà il punto 1 e 2 potrebbero anche essere fatti in parte, nel senso che non è necessario per forza avere video e javascript (e css) sul proprio sito.
I javascript infatti, possono essere inclusi facendoli puntare come vi mostrerò tra poco, ed il video potrebbe invece trovarsi altrove, tipo su uno spazio google.
Così potrai far vedere video sul tuo sito senza passare da youtube, anche su piattaforme chiuse come blogger.

Vediamo dunque più nel dettaglio come fare.

Includi il codice javascript del player video dentro il tag head del tuo sito web:
<head>
  <link href="http://vjs.zencdn.net/5.11.6/video-js.css" rel="stylesheet">
  <!-- IE8 support -->
  <script src="http://vjs.zencdn.net/ie8/1.1.2/videojs-ie8.min.js"></script>
</head>


E poi copia dentro il body il codice del player seguito da un altro javascript:
<body>
  <video id="my-video" class="video-js" controls preload="auto" width="640" height="264"
  poster="IMMAGINE-COPERTINA-VIDEO.jpg" data-setup="{}">
    <source src="IL-MIO-VIDEO.mp4" type='video/mp4'>
    <source src="IL-MIO-VIDEO.webm" type='video/webm'>
    <p class="vjs-no-js">Il tuo browser non supporta questo video, sorry</p>
  </video>
  <script src="http://vjs.zencdn.net/5.11.6/video.js"></script>
</body>


Vediamo dunque nel dettaglio i principali tag ec attributi personalizzabili:
  • Dentro il tag video, puoi cambiare le dimensioni width ed height.
  • Dentro il tag source, cambia l'src con l'url dove è presente il tuo video (mp4 o webm, o entrambi)
  • Nel paragrafo che usa la classe vjs-no-js puoi invece mettere il messaggio d'avviso per chi ha un browser talmente vecchio da non supportare questo genere di video.

Il risultato finale sarà una cosa del genere:

Come inserire un lettore video in html5 sul tuo sito

Tutta la documentazione su come personalizzare questo fantastico video player la trovi comunque sul sito ufficiale di VideoJS:
http://videojs.com/

Buona videoteca :)

Venerdì 13 parte 8 - Incubo a Manhattan

Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan è un film horror del 1989 diretto da Rob Hedden, con Jensen Daggett, Peter Mark Richman, Scott Reeves, V.C. Dupree, Barbara Bingham, Kane Hodder, Todd Shaffer, Tiffany Paulsen, Martin Cummins.

Venerdì 13 parte 8 - Incubo a Manhattan
Trama
Jason Voorhees torna nuovamente dal mondo degli inferi per seminare il terrore tra i vivi.
Questa volta Jason si imbarcherà su una nave da crociera, che dalla zona di Crystal Lake lo porterà, in un modo o in un altro, fino a Manhattan.
Sulla nave Jason farà una vera e propria carneficina, uccidendo chiunque si trovi sulla sua strada.

Recensione
Venerdì 13 parte 8 - Incubo a Manhattan è l'ottavo capitolo della saga horror più famosa del mondo, o quasi.
Jason sembrava definitivamente annegato in venerdì tredici parte 7, ed invece, eccolo di nuovo emergere dalle fredde acque di Crystal Lake per mietere vittime.
La trama è sempre la stessa da 8 film, tuttavia questo è forse il friday 13 che più ho apprezzato (per ora), probabilmente grazie a qualche scena di humor che spezza la monotonia degli omicidi seriali, che seppur tutti diversi nelle morti, alla fine stufano.
Tra le scene più cult c'è quella del cartellone pubblicitario, quella del pugile, e quella dei teppisti.
Il finale vabbè, lasciamo perdere :)

Link alla filmografia completa di venerdì 13

I predatori dell'arca perduta

I predatori dell'arca perduta è un film d'avventura  del 1981 diretto da Steven Spielberg, con Harrison Ford, Karen Allen, Paul Freeman, Ronald Lacey, John Rhys-Davies, Denholm Elliott, Alfred Molina, Wolf Kahler, Anthony Higgins.

I predatori dell'arca perduta
Trama
Il professore di archeologia Henry Jones non è un semplice docente di università, ma è un vero e proprio cacciatore di tesori antichi.
Continuamente in giro per il mondo, tanto da essere soprannominato Indiana Jones, il professor Jones verrà ingaggiato per recuperare l'arca perduta, meglio nota come l'arca dell'alleanza, un antico artefatto contenente i frammenti delle tavole dei 10 comandamenti dettati da Dio a Mosè.
Indiana Jones partirà subito all'avventura, ma sulle tracce dell'arca ci saranno anche dei pericolosi nazisti.

Recensione
Indiana Jones - I predatori dell'arca perduta è il primo film della celebre saga di Indy (chiamato così dagli amici).
Film cult degli anni 80, Indiana Jones è divenuto un vero e proprio personaggio amato da tutti, in cui molti si sono immedesimati, in quanto sinonimo d'avventura in mezzo alla natura.
Il cappello da cowboy e la frusta, sono il marchio di fabbrica di Indiana Jones, ed anche se rivedere questo film a distanza di anni può risultare un po' noioso in alcune parti, certe scene sono davvero immortali. Una tra tutte, quella del serpente cobra davanti alla faccia di Indiana, scena realizzata grazie ad un vetro trasparente... dato che ai tempi ancora non esisteva una computer grafica potente come quella dei giorni nostri :)

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 18 settembre 2016

Come modificare tabelle wordpress senza phpmyadmin

Sapevi che c'era un modo per modificare le tabelle del database di wordpress direttamente dall'admin di wordpress?
Ebbene si, c'è un plugin anche per questo!

Grazie al plugin (gratuito) di wordpress Simple Table Manager è infatti ora possibile modificare i dati presenti nelle tabelle del proprio sito wordpress, senza dover passare per phpmyadmin.
Vediamo dunque come fare.

Scaricare, installare ed attivare il plugin Simple Table Manager.
https://it.wordpress.org/plugins/simple-table-manager/

Troverai come al solito per questo tipo di plugin, la voce Simple Table Manager nel menù di sinistra del tuo wp-admin. Clicca su Settings.

Finirai nella pagina dei settaggi del plugin, che più che altro serve per poter selezionare la tabella da modificare.
Nella voce Table name, seleziona la tabella wordpress che vuoi editare, poi clicca su Apply changes.

Come modificare tabelle wordpress da wordpress

Adesso clicca sulla voce Simple Table Manager e finirai nella pagina dove potrai modificare i dati della tabella wordpress selezionata.
Potrai cercare un record con la voce Search, modificare una riga del database cliccando su Edit, aggiungere una nuova riga nel db wordpress con il tasto Add new, oppure esportare la tabella in formato csv con il bottone Export csv.

edit table wordpress

Ovviamente, a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità, quindi fai attenzione a non danneggiare i dati presenti nel database del tuo sito wordpress, perchè più o meno è come se tu fossi dentro phpmyadmin... quindi occhio a quello che fai :)

Come aggiungere il bottone 'seguimi su twitter' sul tuo sito

Se hai un tuo sito internet ed un canale twitter dedicato ad esso, sicuramente vorrai sapere come fare per aggiungere il bottone 'seguimi su twitter' sul tuo sito web.

La procedura da seguire per avere il tuo widget twitter personalizzato è molto semplice.
Collegati al seguente indirizzo, facendo l'accesso a twitter quando richiesto:
https://twitter.com/settings/widgets

Si aprirà la schermata dei tuoi widget twitter, clicca su Crea nuovo, e poi sulla voce Profilo.

Come aggiungere il bottone 'seguimi su twitter' sul tuo sito

Nella nuova schermata che si aprirà, devi inserire l'id del tuo canale twitter preceduto dalla chiocciola (es: @oggiunaltropost) e poi cliccare sulla freccia avanti.

inserisci l'id del tuo canale twitter

Ora dovrai scegliere cosa embeddare, o meglio, che tipo di bottone twitter creare.
Clicca su Twitter buttons e poi su Follow.

twitter buttons
Follow

Avrai così generato il codice html da includere sul tuo sito web (wordpress, blogger, o quello che è), come widget/gadget, nel footer, o dove vuoi tu.
Clicca su Copy code per copiare il codice nei tuoi appunti, in modo da poterlo incollare facilmente in una pagina web.

Il codice html twitter sarà una cosa del genere:
<a href="https://twitter.com/oggiunaltropost" class="twitter-follow-button" data-show-count="false">Follow @oggiunaltropost</a><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

Dove ovviamente potrai modificare a piacimento la scritta che deve apparire nel tuo sito web, scrivendo ad esempio Segui al posto di Follow ;)


Ora sei pronto per ingigantire la tua schiera di fans su twitter, grazie ad un comodissimo bottone usato e quindi molto noto a tutti i twitteristi.
Leggi il post

La ricerca-intervento in ambito psicosociale (1/5): Introduzione

La ricerca-azione (Action-research AR) che nasce dall'orientamento di Lewin è concepita come una procedura sperimentale o quasi-sperimentale, finalizzata a produrre dei cambiamenti controllati in campo sociale e ad acquisire conoscenze generalizzabili in rapporto all'oggetto d'indagine.

Gli orientamenti più recenti differiscono dall'AR di Lewin per il fatto che hanno un approccio partecipativo (PAR) che tende a proporre il coinvolgimento degli attori, inoltre attribuiscono alla ricerca-intervento un insieme di caratteristiche distintive rispetto alla ricerca tradizionale, come ad esempio il fatto che la ricerca-intervento è situazionale, storicizzata, richiede la partecipazione e la collaborazione dei soggetti.

Gli scopi dell'AR sono 2:
  1. promuovere cambiamenti sociali
  2. sviluppare nuove comprensioni rispetto al tema indagato
Inoltre, la ricerca-intervento è
  • inserita in contesti naturali e si svolge sul campo
  • orientata all'azione
  • impegnata a produrre conoscenze locali, ma con valenze più generali
  • partecipativa
  • sottoposta a regole per ottenere conoscenza e senso
  • basata su una metodologia clinica di produzione della conoscenza
L'AR implica l'articolazione tra i processi di conoscenza (indirizzata allo sviluppo della teoria, tende alla generalità, è normativa, è normata) e i processi d'azione (indirizzata alla pratica, è legata al particolare, è situazionale, è storicizzata).

L'AR si stacca dalla concezione classica della conoscenza scientifica per il superamento della separazione tra ricerca e intervento ed il superamento della separazione tra sapere scientifico e altre forme di sapere.
La ricerca tradizionale ha l'assunto che esiste una realtà oggettiva, soggetta a leggi che il ricercatore può scoprire e descrivere in modo rigoroso attraverso il metodo sperimentale (verifica dell'ipotesi), e in questo tipo di ricerca il ricercatore è un osservatore esterno distaccato dall'oggetto dell'indagine.
La ricerca tradizionale predilige il laboratorio e ha l'obiettivo fondamentale di scoprire e descrivere principi universali che siano applicabili in modo generalizzato (approccio nomotetico).

La ricerca-azione invece vuole non solo sviluppare una teoria, ma soprattutto risolvere un problema pratico immediato, entrando nella vita sociale e diventando una risorsa per il cambiamento e l'apprendimento.
Il ricercatore esce dunque dal laboratorio e diventa un partecipante attivo del contesto in cui avviene la ricerca, e le persone oggetto di ricerca diventano soggetti attivi nella collaborazione con il ricercatore.

Nella ricerca-azione quindi (escludendo il modello lewiniano), viene meno la sequenza circolare tipica dei metodi scientifici:
  • esplicazione quadri concettuali
  • definizione modello empiricamente controllabile
  • ipotesi e obiettivi
  • disegno di ricerca
  • raccolta dati
  • analisi dati
  • discussione risultati
  • conclusioni con ritorno alla teoria
Nella ricerca-intervento le scelte metodologiche vengono definite durante la ricerca ed i risultati di una fase servono a definire gli strumenti necessari per affrontare la fase successiva.

Le condizioni per l'applicazione dell'AR sono:
  • essa deve prendere avvio da una domanda
  • il problema deve essere complesso, multilivello, non facilmente collocabile all'interno di una cornice teorica definita o dentro un sapere disciplinare unico
  • il campo sociale studiato ha forti tensioni interne che provocano instabilità
  • le persone coinvolte accettano di impegnarsi come soggetti attivi
  • gli attori devono essere coinvolti nella definizione del problema, riconoscendosi così nel progetto
Nell'AR è la pluralità e la diversità dei punti di vista che aumenta la rilevanza dei dati raccolti, bisogna inoltre comprendere quali sono i punti di interesse comune e capire quali sono le persone chiave in termini di influenza ed autorità, indispensabili per l'attuazione del cambiamento.
Gli strumenti di raccolta dati possono essere qualitativi e quantitativi (interviste, questionari, focus-group) e devono essere adattabili alle situazioni e alle persone (quindi non sempre definibili a priori).
Bisogna avere una fase di analisi cooperativa dei dati, dove esperti e non si confrontano, discutono, in modo da capire anche le aspettative, gli atteggiamenti.

Alcuni criteri alternativi (rispetto ai classici affidabilità, replicabilità, generalizzazione) dell'AR sono:
  • esplicitazione: descrizione esaustiva della ricerca e dei ruoli che i soggetti attivi devono ricoprire
  • trasferibilità: il sapere prodotto trasferito a situazioni analoghe, in quanto i soggetti si ritrovano nella descrizione fornita dai ricercatori
  • adeguatezza: la base empirica della ricerca è considerata valida dagli stakeholder della ricerca
La validità implementabile di Argyris si ha quando una ricerca specifica i comportamenti e le sequenze richieste per raggiungere i cambiamenti progettati.
Secondo Trickett e Ryerson Espino, 2 criteri per verificare la qualità delle ricerche fondate su principi partecipativi sono: la sostenibilità degli effetti dell'azione (cosa rimane alla comunità quando va via il ricercatore) e l'utilità della conoscenza per gli attori sociali.
Per questo genere di analisi è molto importante l'atteggiamento autoriflessivo del ricercatore, che si pone domande su come stanno andando le cose, sulle sue aspettative, sulle sue impressioni, i suoi sentimenti, la sua posizione, e su come proseguire la ricerca.

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sabato 17 settembre 2016

The Untouchables - Gli intoccabili

The Untouchables - Gli intoccabili è un film poliziesco / drammatico / biografico del 1987 diretto da Brian De Palma, con Kevin Costner, Sean Connery, Robert De Niro, Charles Martin Smith, Andy García, Richard Bradford, Jack Kehoe, Brad Sullivan, Billy Drago.

The Untouchables - Gli intoccabili
Trama
Durante l'era del proibizionismo, il boss della malavita Al Capone si arricchisce commettendo ogni sorta di crimine.
A dar lui la caccia ci sarà però l'agente del tesoro Eliot Ness, che formerà una squadra di agenti scelti detti "Gli intoccabili", disposti a tutto pur di fermare questo pericoloso criminale e la sua banda.

Recensione
The Untouchables - Gli intoccabili è un bellissimo film poliziesco drammatico di fine anni 80, una pellicola diretta da Brian De Palma divenuta subito un cult movie.
Tratto da una storia vera, Gli intoccabili vanta un cast tutto d'eccezione, di cui vi cito solo Kevin Costner, Sean Connery, Robert De Niro.
Film adatto agli amanti del genere mafia e malavita, ma anche per chi vuole un po' approfondire un pezzo di storia americana, che per quanto possa sembrare romanzata, è tutta storia vera.

Link alla scheda del film su wikipedia