mercoledì 2 novembre 2016

La cosa

La cosa è un film d'orrore/fantascienza del 1982 diretto da John Carpenter, con Kurt Russell, A. Wilford Brimley, T.K. Carter, David Clennon, Keith David, Richard Dysart, Charles Hallahan, Peter Maloney, Richard Masur.

La cosa
Trama
Una spedizione scientifica americana in Antartide si ritrova per caso con uno strano cane, scampato dal tentativo di uccisione da parte di un gruppo di uomini armati.
Gli scienziati, ignari del pericolo, decidono di tenere il cane husky nella loro base, ma da quel momento in poi iniziano a verificarsi una serie di morti molto violente e misteriose.

Recensione
La cosa è un film horror / thriller datato 1982.
Del maestro dell'orrore John Carpenter, La cosa è un vero e proprio film cult per il suo genere.
La location dei ghiacci, sempre molto inquietante già di suo, la storia egregiamente narrata, e le scene di mistero e di tensione, fanno di questo film un vero e proprio capolavoro immortale per il genere horror.
Anche rivedendolo dopo molti anni, La cosa, non solo fa sempre paura, ma da una pista a tutti quegli pseudo horror pieni di effetti speciali nati dopo.

Link alla scheda del film su wikipedia

The Blues Brothers

The Blues Brothers è un film musicale/commedia del 1980 diretto da John Landis, con John Belushi, Dan Aykroyd, James Brown, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin, Matt Murphy, Steve Cropper, Donald Dunn.

The Blues Brothers
Trama
Jake "Joliet" Blues è appena uscito di prigione dopo una tentata rapina, quando viene intercettato da suo fratello Elwood.
Entrambi i fratelli fanno parte di una band musicale chiamata The Blues Brothers Band.
Venuti a sapere che l'orfanotrofio cattolico dove sono cresciuti si trova in mezzo ad una grossa crisi finanziaria, i due decideranno di usare la musica per raccimolare la cifra necessaria per i loro piccoli amici.

Recensione
The Blues Brothers è un film cult degli anni 80.
Famosissimo film musical, considerato da molti cinefili ed estimatori di musica blues, un capolavoro assoluto.
A me sinceramente non è mai piaciuto molto, ma questo è solo un parere soggettivo da parte di chi detesta a priori tutti i film musical, dato che comunque non si può proprio dire nulla sul film a livello tecnico, cast ed interpretazione... ma soprattutto a livello musicale.
Da guardare assolutamente almeno una volta, a prescindere che possa piacere o meno, tanto per avere un metro di paragone sui film cult :p

Link alla scheda del film su wikipedia

Come validare un sito AMP

Vuoi trasformare il tuo sito in modo da aderire all'AMP Project?
Nessun problema, o meglio si, non è proprio una passeggiata, ma giusto per cominciare ti serve un apposito strumento di validazione del codice html del tuo sito.


Come validare un sito AMP


Per validare un sito AMP (o aspirante tale), per scoprire se il tuo sito supera tutti i requisiti e le linee guida del progetto AMP, esiste un apposito strumento.

Collegati al seguente indirizzo:
https://validator.ampproject.org

Inserisci l'indirizzo del tuo sito internet (o di una specifica pagina html) nel campo URL, poi come HTML Format lascia AMP, ed infine clicca su VALIDATE.

Come validare un sito AMP

Il tuo sito o la tua pagina verrà processata e ti uscirà fuori una serie di errori in rosso con la scritta Validation status: FAIL in rosso, in caso di fallimento, o Validation status: PASS in caso di successo.

Se il tuo sito non soddisfa i requisiti per essere considerato AMP, ti basterà seguire tutte le linee guida indicate in questo strumento, per poter avere anche tu un sito 100% AMP.

Come disconnettersi da Google

Può sembrare una banalità, ma anche sapere come disconnettersi da google può risultare di vitale importanza ai giorni nostri.
E si perchè google ormai non è solo un motore di ricerca, ma è un vero e proprio arsenale di applicazioni e servizi, quali: gmail, youtube, blogger, maps, google foto, calendar, google+, google drive... e tanti altri ancora!


Come disconnettersi da Google


La cosa bella di tutti questi servizi è che sono tutti gratis, il contro è ovviamente che, se lasciamo attiva la sessione di google e poi ci allontaniamo dal nostro computer, qualcuno potrebbe fare un sacco di danni, quindi vediamo subito come disconnettersi da google.

Per potersi scollegare da tutti gli account google in un colpo solo, basta andare sul sito:
https://www.google.it

Ora, se siamo connessi a google, in alto a destra troveremo un'iconcina, o una nostra foto se l'abbiamo caricata, clicchiamo sulla foto di destra per far aprire un menù a tendina.
Poi, per scollegarsi da google account, clicchiamo sul tasto Esci.

Come disconnettersi da google

Ecco fatto, con un semplice click, siamo ora fuori da tutti gli account di google.

Ovviamente questa procedura potrebbe essere ripetuta sulla home page di ogni altro servizio google.
Quindi ad esempio, se mi scollego da youtube mi scollego anche da blogger.

Dogville

Dogville è un film drammatico del 2003 diretto da Lars von Trier, con Nicole Kidman, Paul Bettany, Stellan Skarsgård, James Caan, Philip Baker Hall, Lauren Bacall, Chloë Sevigny, Shauna Shim, Patricia Clarkson.

Dogville
Trama
La giovane e bella Grace Margaret Mulligan è in fuga da una banda di gangster.
Grace finisce così per caso a d Dogville, una piccola cittadina dove tutti sembrano vivere in maniera armoniosa e cordiale.
La giovane deciderà quindi di fermarsi, offrendosi di fare qualche lavoretto in cambio di vitto ed alloggio, ma piano piano le cose inizieranno a cambiare, e Grace subirà diverse violenze e sopprusi.

Recensione
Dogville è un film strano forte, come tutti i film di Lars von Trier dopotutto.
Girato in maniera particolare ed ambientato in una sorta di cittadina che sembra il set di un enorme teatro, questo film ha un ritmo molto lento e dei dialoghi più adatti ad una platea da teatro che sul grande schermo.
Ciò nonostante, questo coraggioso film esperimento (a mio avviso), tratta temi profondi come la violenza domestica.
Film particolare, non adatto a tutti :)

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 1 novembre 2016

Come segnalare qualcuno su WeChat

Anche su WeChat purtroppo è possibile avere a che fare con maniaci e stalker, ed in alcuni casi bannare una persona non basta, ma occorre proprio segnalarla ai gestori di wechat affinchè prendano provvedimenti.
Sto parlando ovviamente di casi estremi, ma è bene sapere come fare per segnalare un account su wechat.


Come segnalare qualcuno su WeChat


Per poter segnalare un account su wechat, basta entrare nel profilo della persona da segnalare, poi cliccare sui 3 puntini verticali in alto a destra nello schermo.
Si aprirà un menù a tendina, dove dovremo cliccare sulla voce Segnala.

Come segnalare qualcuno su WeChat

Finiremo in una nuova finestra di wechat, dove dovremo indicare il motivo della segnalazione, scegliendo tra le seguenti opzioni:
  • I contenuti pubblicati mi stanno molestando
  • Truffa
  • Questo account può essere compromesso
  • Pubblica contenuti su prodotti contraffatti

Clicchiamo sull'opzione più pertinente con la nostra segnalazione wechat, e diamo eventuali altre conferme.
Se avremo fatto tutte le cose a regola d'arte, la persona che abbiamo segnalato su wechat, se riconosciuta colpevole, verrà bannata dalla chat e non potrà più dare fastidio a nessuno.

L'incrocio più trafficato del mondo

Amanti della quiete e della tranquillità, forse vi interesserà conoscere un posto da evitare assolutamente, sto parlando dell'incrocio più trafficato del mondo.

Ebbene si, esiste un primato anche per il traffico degli incroci, ma non sto parlando di auto, ma di persone!
L'incrocio più trafficato al mondo è infatti pedonale, ed è un vero e proprio formicaio.

Qual è l'incrocio più trafficato del mondo?
Rullo di tamburi... il primato come incrocio pedonale con più traffico al mondo va a Shibuya, un quartiere di Tokyo (Giappone).

Shibuya: L'incrocio più trafficato del mondo

Quando scatta il semaforo verde nell'incrocio di Shibuya, i pedoni partono come se fossero un vero e proprio esercito, per attraversare la strada.
Trovandoci però in Giappone, non pensate a scene apocalittiche dove la gente spinge e c'è un caos infernale, perchè da quelle parti l'ordine e la disciplina (ma soprattutto il rispetto per il prossimo), sono all'ordine del giorno.

Nel mondo esistono quindi sicuramente degli incroci molto trafficati e caotici, ma quello di Shibuya, pur avendo un afflusso giornaliero superiore a quello di tutti gli altri, probabilmente è anche uno dei più ordinati e meglio gestiti.

L'incrocio di Shibuya si è anche prestato per diverse pellicole cinematografiche degne di nota, come The Fast and the Furious: Tokyo Drift e Resident Evil: Retribution.
Senza contare che a Shibuya c'è anche la statua del leggendario Hachiko.

PS Si, nella foto che ho fatto io di persona, non sembra che ci sia molta gente, ma vi posso assicurare che nelle ore di punta l'incrocio di Shibuya può davvero fare paura :)

La macchina nera

La macchina nera è un film thriller del 1977 diretto da Elliot Silverstein, con James Brolin, Kathleen Lloyd, John Marley, R.G. Armstrong, John Rubinstein, Elizabeth Thompson, Ronny Cox, Roy Jenson, Kim Richards.

La macchina nera
Trama
Santa Ynez è un piccolo paese del Nuovo Messico dove la vita scorre tranquilla, almeno fino a che non arriva una strana e misteriosa macchina nera.
La macchina nera inizia subito a seminare il terrore, investendo pedoni ed uccidendo altri automobilisti. Ma quel che più spaventa è che, avendo tutti i finestrini oscurati, nessuno riesce a vedere il conducente di questa inarrestabile macchina di morte.

Recensione
La macchina nera è un thriller del 1977, un film che è quasi un horror a mio avviso.
Mi ricordo che ho visto la macchina nera per la prima volta quando ero piccolo e che mi aveva spaventato molto.
Storia semplice ma efficace, con un finale che lascia a bocca aperta.
Se dovessi trovare un aggettivo per descrivere questo film, dire... sinistro ;)

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 31 ottobre 2016

Le origini di Halloween, la notte delle streghe

Ogni 31 ottobre, in molti paesi del mondo è Halloween, la notte delle streghe.
Ma quali sono le origini di questa particolare festa molto amata dai bambini e dai più grandicelli?
Scopriamole insieme!

Le origini di Halloween, la notte delle streghe


Le origini di Halloween, la notte delle streghe


Halloween è una festività di origine celtica, che sembra essere nata come gesto scaramantico per non far avvicinare i mostri.
Sembra infatti che Halloween derivi dalla festa celtica di nome Samhain, una festa pagana di fine estate che veniva celebrata ogni 31 ottobre, in concomitanza con l'ultimo raccolto agricolo.
Durante questa antica festa si usavano fare grandi falò.

Nel 840 poi, Papa Gregorio IV instituì la festa Ognissanti, proprio il 1 novembre, come a volerla far combaciare con la festa di Halloween.

Halloween, inizialmente festeggiata prevalentemente in America (presumibilmente importata direttamente dagli immigrati Irlandesi), prese poi piede in tutto il mondo, mutando nella forma in cui la conosciamo ora (zucche modificate, scherzetti, travestimenti da mostri, ecc...).

L'origine del nome di Halloween dovrebbe derivare dalla frase inglese antico "All Hallows" (ealra hālgena mæssedæg), ovvero "giorno della messa di tutti i santi".

Tra i vari simboli di Halloween, il più famoso è sicuramente la zucca intagliata a forma di mostro.
Sembra infatti che inizialmente l'usanza prevedesse le rape, ma che per via delle loro ridotte dimensioni si sia passati poi alle zucche.
Le zucche fatte a mostro con la luce al loro interno, simboleggerebbero le lanterne per le anime del purgatorio, quindi perfettamente inerenti con il discorso dei morti.
La pratica del dolcetto o scherzetto invece, deriverebbe dall'antica usanza del medioevo, quando si chiedeva l'elemosina proprio ad Ognissanti, minacciando uno scherzo se non veniva fatta un'offerta spintanea.

Halloween, la notte delle streghe, in cui molte donne si travestono da strega per gioco, deriverebbe quindi da un reale timore dei morti, dei fantasmi e delle streghe (dopotutto parliamo del medioevo, o giù di lì), con una connotazione religiosa e di culto che ormai si è persa a favore di una festa per bambini.
Leggi il post

Rimuovere un sito dagli Snippet in primo piano nella ricerca di google

Capito cosa sono gli Snippet in primo piano nella ricerca di google, ora vediamo come fare per non far apparire il nostro sito come risultato snippet.

I motivi per non voler rimuovere un sito dagli snippet di google possono essere molteplici, in primis è la potenziale riduzione di click alla nostra pagina da parte dei navigatori.
Per questo motivo, google dà a tutti i webmaster la possibilità di eliminare il proprio sito dagli snippet in primo piano nella ricerca, vediamo come fare.


Come rimuovere un sito dagli Snippet in primo piano nella ricerca di google


Se vuoi che il tuo sito web non compaia più tra gli snippet dei risultati di google, devi andare a modificare l'html del tuo sito.
Più precisamente, devi aggiungere un metatag di google sul tuo sito, esattamente questo codice:

<meta name="googlebot" content="nosnippet">

In teoria sarebbe meglio mettere questo tag all'interno del tag <head>, ovvero prima della chiusura </head>, ma suppongo che gli spider di google lo digeriscano anche se messo nel body.

Questa riga di codice html va messa in tutte le pagine del nostro sito web.

Così facendo, google, dopo un po', non mosterà più le pagine del nostro sito come snippet riassunto tra i suoi risultati di ricerca, e quindi i navigatori saranno costretti a cliccare sul link che porta al nostro sito per poter avere la risposta al loro quesito.

Tutto molto bello... ma se google decidesse di premiare i siti che fanno da snippet mettendoli prima di quelli che non lo fanno? ;)