mercoledì 23 novembre 2016

Come disattivare l'avvio automatico di Skype su Windows 10

Era da un po' di tempo che volevo fare questa guida, da quando mi sono accorto che Skype parte in automatico all'avvio di Windows 10.
Questa cosa però, non la faceva ogni volta che accendevo il pc, altrimenti avrei già provveduto da un pezzo, skype infatti partiva in automatico in maniera random, dando estremamente fastidio :)

Inoltre, aprendo skype senza aver fatto l'accesso, non mi dava la possibilità di entrare nelle opzioni del programma, e l'unica cosa che potevo fare era quella di uscire da skype, senza quindi poter disattivare la funzionalità di avvio automatico.


Come disattivare l'avvio automatico di Skype su Windows 10


Per poter disabilitare la partenza automatica di skype all'accensione del computer con windows 10 (e non), occorre entrare nelle Impostazioni di Windows.

Cliccare con il tasto destro del mouse sulla barra di windows, e poi cliccare sulla voce Impostazioni.

Come disattivare l'avvio automatico di Skype su Windows 10

Ora, nella finestra che si aprirà, cliccare su Home, in alto a sinistra.

Clicca su Home

Finiremo così nella schermata delle Impostazioni di Windows, dove dovremo cliccare su Privacy.

Adesso, scrolliamo la pagina fino a trovare in basso a sinistra la voce App in background.
Cliccandoci sopra, si aprirà la schermata delle app che girano in background su windows 10, disattiviamo la voce 'Anteprima Skype'.

Disabilita avvio Anteprima Skype

Così facendo, Skype non dovrebbe più permettersi di partire senza il nostro permesso all'avvio di windows 10 :)

Blogger nuova interfaccia grafica

Questa mattina mi sono collegato al pannello di controllo di blogger e ho trovato una piacevole sorpresa, una nuova interfaccia grafica.

La piattaforma di blogging di google, blogger/blogspot, ha infatti cambiato veste grafica, assumendo sempre di più un aspetto simile a gmail.

Blogger nuova interfaccia grafica

Le novità su blogger per il momento sono comunque poche, non ho infatti notato nuove funzionalità.
Nella home page del pannello del proprio blog è stata aggiunta la possibilità di cambiare blog rapidamente, da un comodo menù a tendina di sinistra.

Le voci di menù di sinistra sono rimaste sostanzialmente invariate, anche se la nuova grafica di blogger è decisamente più accattivante.
Quello che ancora non è stato sistemato, almeno per la mia risoluzione, è il fatto che da un po' di tempo blogger scrolla in orizzontale, e questo non è bello.
Inoltre, il pulsante Visualizza blog è stato spostato nella barra di sinistra, rispetto a prima.

Entrando invece in modifica/creazione di un post, ora è ben visibile l'autore del post... non che fosse una cosa particolarmente rilevante in effetti.

Autore post blogger

Sicuramente google avrà in serbo per noi qualche altra novità per la piattaforma blogger, e probabilmente questa rinnovata grafica di blogger è solo il primo passo per un upgrade più importante... speriamo in bene :)

Edward mani di forbice

Edward mani di forbice è un film fantastico/sentimentale del 1990 diretto da Tim Burton, con Johnny Depp, Winona Ryder, Dianne Wiest, Alan Arkin, Anthony Michael Hall, Kathy Baker, Robert Oliveri, Conchata Ferrell, Caroline Aaron.

Edward mani di forbice
Trama
Edward è un ragazzo con le mani di forbice creato da un inventore, il quale però muore prima di terminarlo, lasciandolo solo nella sua abitazione.
Ritrovato quasi per caso da una rappresentante di cosmetici, Edward verrà portato in casa dalla donna, dalla sua famiglia.
Qui, Edward farà amicizia con con gli altri abitanti del quartiere, e tra alti e bassi, si innamorerà anche di una ragazza.

Recensione
Edward mani di forbice è un film cult del 1990, ovvero dei mitici anni 90.
Diretto dal bravissimo Tim Burton, questo è ovviamente un film del genere fantastico, con delle ambientazione a metà tra il sogno e l'incubo, un po' come il protagonista di questa storia, con il suo aspetto inquietante ma buono dentro.
A completare il quadretto, c'è il bravissimo Johnny Depp nei panni del protagonista, che con la sua interpretazione ha contribuito a fare di Edward un personaggio cult.

Link alla scheda del film su wikipedia

Lavoro agile - Smart working

Avete mai sentito parlare dello smart working o del lavoro agile.
Sono la stessa cosa in realtà, dato che lavoro agile è la traduzione italianizzata dello smart working.
Ma che cos'è il lavoro agile? Che cosa significa smart working?
Vediamo di togliere ogni dubbio a riguardo.

Lavoro agile - Smart working

Lavoro agile - Smart working


Il lavoro agile o smart working è una innovativa modalità di lavoro che consiste nel consentire ai dipendenti di un'azienda, di svolgere il proprio lavoro al di fuori dalle mura dell'ufficio.

Non bisogna confondere lo smart work con il telelavoro però, in quanto il secondo è relegato in casa, che fa a tutti gli effetti da ufficio, mentre il lavoro agile, come suggerisce lo stesso nome, può essere svolto un po' ovunque.

Si, avete capito bene.
Volete lavorare in mezzo ad un parco mentre prendete il sole?
Se la vostra azienda ha aderito allo smart work, potete farlo!

In Italia siamo sempre un po' lenti su certe cose, ma anche noi stiamo arrivando finalmente ad applicare il lavoro agile, proprio come hanno fatto diverse grandi società come la BMW.
Il concetto di base dello smart working è che contano i risultati, non importa dove fisicamente uno svolge il proprio lavoro.

I pro e contro dello smart working / lavoro agile

Ecco alcuni vantaggi e svantaggi dell'aderire al lavoro agile.

PRO del lavoro agile
  • Ci si alza più tardi la mattina
  • Non si devono spendere soldi e tempo per gli spostamenti
  • Ci si può vestire come si vuole
  • Si può conciliare il tempo libero / gli impegni personali con il lavoro
  • Si può mangiare a casa risparmiando soldi e mangiando meglio
  • Non si è obbligati ad uscire e prender freddo con pioggia o neve
  • Si può regolare il clima come si vuole, senza dover litigare con nessuno
  • Si può lavorare in un ambiente più silenzioso
  • Si può avere una postazione di lavoro più comoda e confortevole

CONTRO dello smart working
  • Si spende di più in elettricità
  • Se non ci si sa gestire, si corre il rischio di lavorare di più
  • Si corre il rischio di isolarsi
  • Bisogna fare attenzione da soli ad alcuni rischi ambientali che in ufficio invece sarebbero gestiti da altri, o non sarebbero proprio presenti (ad esempio lavorando in un parco vs in ufficio)
  • Possibile difficoltà, almeno all'inizio, ad interagire con gli altri colleghi

Questi erano solo alcuni punti che potrebbero emergere durante una giornata di lavoro agile, quel che è certo è che questa modalità di lavoro flessibile sta prendendo sempre più piede, e che è tutt'oggi in fase di sperimentazione qui in Italia.
Diverse aziende hanno infatti iniziato a fare i primi corsi sulla sicurezza riferiti allo smart working, per formare i propri dipendenti in modo da prevenire i possibili pericoli da lavoro agile.

Non aspettatevi però di cercare su google "lavoro agile offerte di lavoro" e di trovare una miriade di annunci come per il telelavoro, dato che questa modalità di lavoro per il momento è ancora in partenza, ed è proposta dalle varie aziende ai dipendenti già regolarmente assunti... ma un giorno chissà, quando sarà una realtà consolidata, magari si troveranno annunci del tipo "azienda cerca lavoratori per contratto di smart working"... o qualcosa di simile.

Donne con un bambini piccoli da andare a prendere a scuola, o persone che non amano troppo stare tra la gente, il lavoro agile potrebbe essere la soluzione a tutti i loro problemi.
Lo smart working infatti, consente di lavorare da qualsiasi parte del mondo, all'interno o all'esterno. Quello che ci serve è solo un computer o un dispositivo mobile, ed una connessione ad internet.

Con le moderne tecnologie infatti, il lavoro agile è una cosa attuabile per la maggior parte dei lavori, grazie a strumenti che consentono di spedire email, di fare videochiamate, video conferenze, chat testuali, spedire e ricevere documenti, ecc...

Praticando il lavoro agile, potrete quindi lavorare da qualsiasi posto vi troviate, basta rispettare solo due requisiti fondamentali: i risultati e la sicurezza.
Leggi il post

Come cambiare il formato della data del server con ASP Classic

Il titolo di questo post non è propriamente corretto, dato che non si tratta veramente di andare a modificare la data del server con una pagina asp classic.
In realtà, quello che andremo a fare con il comando asp che vi sto per spiegare, è modificare in visualizzazione il formato della data di tutte le pagine del nostro sito.


Come cambiare il formato della data del server con ASP Classic


Per poter cambiare il formato della data che viene visualizzato nelle pagine asp ospitate su un server con ad esempio la data americana, basta aggiungere nelle pagine asp il seguente comando:

Session.LCID = 1040

Così facendo, andremo a cambiare il formato della data che viene visualizzato nella pagina asp, dal formato americano (mm/gg/aaaa) a quello italiano (gg/mm/aaaa).

Ad esempio invece, se volessimo impostare la data in formato americano nel nostro sito asp classic, dovremmo usare: Session.LCID = 2048

Una differenza che salta subito all'occhio dall'americano all'italiano, è che nella data in formato americano le ore sono indicate con il formato breve, es. 7pm VS le 19 dell'ora italiana.

Usare questa funzionalità dell'asp può tornare molto utile nel caso si voglia modificare il formato delle date delle applicazioni asp, senza però dover modificare le impostazioni del server.
A me è capitato proprio di recente, di ritrovarmi con un server configurato con la lingua americana, ma con diverse applicazioni già online, quindi poter agire sul codice delle nuove app con LCID, senza toccare il server, è stata la soluzione migliore.

Fame chimica

Fame chimica è un film drammatico del 2003 diretto da Antonio Bocola, Paolo Vari, con Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Giulio Baraldi, Mimmo Allanprese, Joel Bossi, Andrea Canesi, Teco Celio, Vito Gravante.

Fame chimica
Trama
Claudio e Manuel sono due giovani amici cresciuti insieme nel difficile quartiere della Barona, a Milano.
Pur essendo molto amici, Claudio e Manuel hanno delle vite molto diverse: il primo è un lavoratore onesto e tranquillo, il secondo arrotonda il suo stipendio spacciando droga.
Ad incrinare l'amicizia dei due ci penserà la bella Maja.

Recensione
Fame chimica è un film italiano che parla della droga e dell'amicizia.
Ambientato in uno dei più noti quartieri di Milano per i problemi di delinquenza che ha avuto in passato, Fame chimica racconta egregiamente uno spezzato di vita quotidiana dei giovani che vivono la loro vita sulla strada, tra droga, moda zarra e risse.
Un bel film per gli amanti dei film sulla delinquenza giovanile, anche se è decisamente meno drammatico e brutale di molte altre pellicole del genere.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 22 novembre 2016

Deep Impact

Deep Impact è un film catastrofico/drammatico del 1998 diretto da Mimi Leder, con Robert Duvall, Téa Leoni, Elijah Wood, Vanessa Redgrave, Maximilian Schell, James Cromwell, Ron Eldard, Jon Favreau, Mary McCormack.

Deep Impact
Trama
Un giovane appassionato di astronomia scopre quasi per caso una nuova cometa.
Venuta all'attenzione degli esperti della Nasa, la cometa si rivelerà in collisione con la terra.
Da quel momento in avanti, verrà attuato un piano di sopravvivenza globale, per preservare persone e cose dall'estinzione di massa.
Verrà attuata una missione spaziale con lo scopo di distruggere la pericolosa cometa prima del suo arrivo con la terra, lasciando ovviamente spazio anche a dei piani di riserva in caso di fallimento.

Recensione
Deep Impact è un bel film d'azione/drammatico/catastrofico del 1998.
Un film che fa riflettere sulla fragilità di questo mondo, che ci fa capire quanto siamo piccoli nell'universo.
Del genere catastrofi, Deep Impact è uno dei film più noti ed apprezzati di sempre.
A me sinceramente, piace rivedere questo film, di tanto in tanto :)

Link alla scheda del film su wikipedia

Come calcolare un percorso con google maps (dal pc)

Rapida e breve guida su come calcolare un percorso con google maps, in modo da arrivare sempre in orario ai nostri appuntamenti.
Google maps infatti, ci può aiutare a trovare il percorso più breve, sia che siamo a piedi, con i mezzi pubblici, o in macchina... vediamo subito come fare.


Come calcolare un percorso con google maps


Prendiamo il caso in cui vogliamo arrivare da un punto X ad un punto Y, nella nostra città, a piedi o con i mezzi pubblici.
Supponiamo di non avere con noi un cellulare con il navigatore gps, ma di poter controllare l'itinerario da casa, in modo da poter pianificare preventivamente il nostro viaggio.

Che cosa ci serve:
  1. Un computer
  2. Una connessione ad internet
  3. Una stampante (facoltativa)

Accendiamo il computer ed apriamo un browser come internet explorer, e colleghiamoci al seguente indirizzo:
https://www.google.it/maps/

Ammettiamo di voler andare al Colosseo di Roma, partendo da dalla stazione di Roma termini.

Scriviamo il nome del punto di partenza nel box di ricerca di google maps, il quale può essere un indirizzo o il nome di un luogo famoso.
Il luogo cercato verrà evidenziato e puntato con un segnalibro rosso.

Come calcolare un percorso con google maps (dal pc)

Adesso, clicchiamo sul bottone Indicazioni stradali, ed inseriamo l'indirizzo di destinazione.

Indicazioni stradali

Poi, clicchiamo sul tipo di indicazioni che vogliamo, cliccando sull'icona rappresentante una persona, se vogliamo ottenere la strada per andare a piedi (percorso pedonale).

percorso a piedi

Sotto a sinistra del box di ricerca, avremo i possibili itinerari a piedi.
Cliccando su un intinerario, a destra verrà mostrata la mappa con la strada da percorrere.

cartina con il percorso da seguire

Adesso potremo stampare la piantina, oppure, cliccare su Dettagli per avere scritto a video le indicazioni da seguire, in modo da potercele segnare su un foglio di carta, nel caso non si voglia o non si possa usare la stampante.

Dettagli percorso


Così facendo, abbiamo appena calcolato un percorso a piedi con google maps.

Se invece volevamo sapere con che mezzi pubblici arrivare a destinazione, ci bastava cliccare sull'icona del treno, per avere le indicazioni su che autobus o metropolitana prendere, ed in alcuni casi, avere a disposizione anche gli orari.

Stesso discorso per automobili (con indicazioni sul traffico), bicicletta, o aereo.

Google maps è sicuramente il miglior navigatore online che esista, quindi saperlo usare è molto importante per poter trovare un posto con estrema facilità ed in maniera molto rapida.

Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro

Se hai un sito wordpress o in php in generale, che utilizza come database mysql, quasi sicuramente avrai installato anche phpmyadmin.
Ora, se lo usi solo in locale, non ci sono particolari problemi di sicurezza, ma se decidi di pubblicarlo online, forse è bene modificare alcuni parametri nel file di configurazione, in modo da rendere phpmyadmin più sicuro.


Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro


Per poter personalizzare phpmyadmin per aumentarne la sicurezza, puoi agire in due modi: modificare a mano il file config.inc.php (se non esistente è da creare nella cartella root del phpmyadmin), oppure usare una comoda interfaccia grafica, raggiungibile da questo indirizzo:
phpmyadmin/setup/

Ovvero, basta aggiungere /setup all'url del nostro phpmyadmin.

Accederemo in una schermata di configurazione, che ci avviserà che dobbiamo creare una cartella chiamata 'config' nella root del phpmyadmin.
Questa cartella dovrà essere ovviamente con i permessi di scrittura.

Una volta creata la cartella, potremo generare il file di configurazione di phpmyadmin, cliccando sul bottone Nuovo server.

Come configurare phpmyadmin per renderlo più sicuro

Nella schermata che si aprirà, avremo diverse tab:
  • Impostazioni di base
  • Autenticazione
  • Configurazione del server
  • Configurazione di memorizzazione
  • Monitoriaggio dei cambiamenti

Entriamo in Impostazioni di base e mettiamo il Nome host del server, localhost se phpmyadmin sta girando il locale.
Lasciamo pure tutti gli altri parametri di default, o abilitiamo la connessione SSL, se disponibile
Volendo, potremo anche cambiare la porta di connessione a phpmyadmin, se lo reputiamo necessario ai fini della sicurezza.

Impostazioni di base

Passiamo poi al tab Autenticazione e scegliamo il tipo di login che si vuole effettuare, di default è quella tramite cookie, ma potremo scegliere tra le seguenti opzioni:
  • cookie
  • config
  • http
  • signon

Autenticazione

Andiamo nella tab Configurazione del server.
Qui possiamo ad esempio mostrare solo alcuni database mysql agli utenti che si collegano a questo specifico phpmyadmin, oppure fare il contrario, escludere dalla visualizzazione alcuni database specifici.
Altre impostazioni di sicurezza utili da settare sono, la disattivazione dell'accesso di root e disabilitare l'accesso ad information_schema.
Oppure usare la sezione Host per consentire o negare l'accesso a phpmyadmin tramite indirizzo ip.

Configurazione del server

Una volta terminati tutti i settaggi, clicchiamo su Applica.

Ora, nella sezione File di configurazione, possiamo settare la lingua predefinita, il server predefinito, ed il tipo di fine del file (windows o linux).
Per generare il nostro file di configurazione di phpmyadmin (config.inc.php), clicchiamo su Salva.

File di configurazione

Adesso volendo, potremo settare altri parametri, andando in Modifica e poi usando i tab di sinistra, entrando nelle seguenti schermate:
  • Panoramica
  • Caratteristiche (dove troviamo l'utilissimo tab Sicurezza, con l'opzione Segreto Blowfish)
  • Query SQL
  • Pannello di navigazione
  • Pannello principale
  • Importa
  • Esporta

Ricordandosi ovviamente di salvare il file di configurazione cliccando alla fine su Salva.

Una volta generato il file di configurazione config.inc.php, spostiamolo dalla cartella config alla root del sito phpmyadmin.
Sovrascriviamo se presente, il vecchio file di config, ed avremo subito attive le modifiche al phpmyadmin, con subito le restrizioni che abbiamo scelto, già impostate.

Infine, per completare la messa in sicurezza del nostro phpmyadmin, cancelliamo la cartella config, in modo che nessuno possa generare altri file di configurazione senza il nostro permesso (file che comunque non risulterebbero attivi se non spostati nella root di phpmyadmin).

Un file di configurazione config.inc.php di phpmyadmin tipico, può essere una cosa del genere:
<?php
/*
 * Generated configuration file
 * Generated by: phpMyAdmin 4.6.4 setup script
 * Date: Tue, 22 Nov 2016 09:05:21 +0000
 */
/* Servers configuration */
$i = 0;
/* Server: localhost [1] */
$i++;
$cfg['Servers'][$i]['verbose'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['host'] = 'localhost';
$cfg['Servers'][$i]['port'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['socket'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['connect_type'] = 'tcp';
$cfg['Servers'][$i]['auth_type'] = 'cookie';
$cfg['Servers'][$i]['user'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['password'] = '';
$cfg['Servers'][$i]['only_db'] = array('wordpress');
$cfg['Servers'][$i]['AllowRoot'] = false;
$cfg['Servers'][$i]['DisableIS'] = true;
/* End of servers configuration */
$cfg['blowfish_secret'] = 'uD8s(\\F3G`Y03\',@C#&J".|*;2T,T6-O';
$cfg['DefaultLang'] = 'it';
$cfg['ServerDefault'] = 1;
$cfg['NavigationDisplayServers'] = false;
$cfg['UploadDir'] = '';
$cfg['SaveDir'] = '';
?>


Un'ultima considerazione va al discorso utenti di phpmyadmin che possono vedere solo determinati database.
Si, nel setup di phpmyadmin c'è l'opzione per mostrare solo alcuni database mysql, ma se per caso un utente ha permessi anche su altri db, se va nella sezione query sql, potrà eludere questa configurazione del phpmyadmin, ed agire lo stesso sui database nascosti sui quali ha i permessi.
Quindi in questi casi, è meglio configurare phpmyadmin in modo che solo determinati utenti possano accedere.
Così facendo potremo quindi garantire (ad esempio), che solo un utente possa collegarsi ad un phpmyadmin appositamente configurato per fare le query solo sul database di uno specifico sito internet.

Limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico

Una necessità che può nascere usando phpmyadmin è quella di poter limitare l'accesso ad un utente specifico alla piattaforma, in modo che solo un determinato user possa usarla.

Questa necessità può nascere nel caso si voglia pubblicare all'esterno una versione di phpmyadmin ridotta, in modo da farvi accedere solo determinati utenti con la loro username e password.
Chiamiamo questa cosa all'inglese, phpmyadmin limit access by user, se vogliamo.


Come limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico


Per poter far accedere a phpmyadmin solo uno o più utenti autorizzati, occorre mettere mano al codice sorgente del phpmyadmin.
Si avete capito bene, purtroppo dopo estenuanti ricerche, non ho trovato alcun parametro del config di phpmyadmin che permetta di limitare l'accesso per username, quindi ho dovuto proprio modificare l'applicazione a manina.

Il file che dobbiamo andare a modificare si chiama: AuthenticationCookie.php
e si trova in un percorso come questo:
cartellaphpmyadmin\libraries\plugins\auth

Piccola precisazione: stiamo modificando il file AuthenticationCookie.php perchè l'autenticazione tramite cookie è quella di default di phpmyadmin.
Se però abbiamo cambiato metodo di login, dovremo apportare questa modifica ad uno dei seguenti file (anche loro presenti nella cartella che vi ho già indicato): AuthenticationConfig.php, AuthenticationHttp.php, AuthenticationSignon.php... a seconda del metodo scelto.

Adesso, nel nostro AuthenticationCookie.php, andiamo a cercare la funzione authSetUser() e proprio al suo inizio, incolliamoci queste righe di codice:

if (!empty($_REQUEST['pma_username']))
{
       $qualeuser=trim($_REQUEST['pma_username']);
       if($qualeuser!="username1"&&$qualeuser!="username2") die("Attenzione, utente non abilitato");
}


Limitare l'accesso su phpmyadmin ad un utente specifico

Così facendo, avremo inibito l'accesso a phpmyadmin a tutti gli utenti che non sono username1 e username2... inutile dirvi cosa fare per abilitare altri utenti alla piattaforma.

Questa è una soluzione casereccia ed un po' grezza per limitare l'accesso a phpmyadmin tramite username... ma funziona.
Volendo, smanettandoci un po', potreste anche usare le funzioni per la gestione degli errori di phpmyadmin, in modo da avere un risultato grafico migliore nel caso qualcuno provi ad accedere con un utente non abilitato.

PS è vero che ci sono altri modi per limitare l'accesso ad un phpmyadmin pubblicato all'esterno, ad esempio tramite indirizzo ip, ma non tutti hanno l'ip statico, e potrebbe essere una criticità pubblicare online uno strumento che consente a tutti di potersi loggare su qualsiasi database mysql, dato che phpmyadmin può potenzialmente essere usato per fare la login ai database di siti diversi.

PS se vuoi sapere come migliorare ulteriormente la sicurezza di phpmyadmin leggi questo post.