sabato 10 dicembre 2016

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Psicologia dell'adolescenza (19/19): Tecniche di consultazione con genitori di adolescenti

Oggi i genitori sono considerati sempre di più una risorsa ed un aiuto per arrivare a comprendere meglio le problematiche del figlio e del contesto familiare e sociale, quindi essi vengono coinvolti spesso nella psicoterapia col paziente.
Spesso sono gli stessi genitori a chiedere interventi di sostegno sulla propria funzione da genitore, quando il figlio attraversa il difficile periodo dell'adolescenza, e questa esigenza si incontra con quella dello psicologo di comprendere meglio lo spazio di vita del giovane, così oggi sono sempre più frequenti gli incontri tra psicologo e genitore, nei servizi pubblici e negli studi privati.
E' importante la costruzione di un buon setting dove operare, e bisogna anche tener conto delle nuove tecnologie che possono anche essere d'intralcio, dove ad esempio i genitori possono scrivere allo psicologo via mail, inoltrando messaggi rubati violando la privacy del figlio (anche con l'uso degli sms).
Margaret Rustin, presso la Tavistock Clinic di Londra, distingue 4 principali categorie d'intervento:
  1. Il lavoro di sostegno ai genitori realizzato con l'obiettivo primario di proteggere la terapia del bambino
  2. il lavoro con i genitori orientato a sostenerli nel funzionamento genitoriale
  3. il lavoro con i genitori focalizzato attorno al tentativo di promuovere cambiamenti nel funzionamento familiare
  4. il lavoro di psicoterapia psicoanalitica individuale per uno o entrambi i genitori, dove questi son visti come pazienti, anche se tutto ciò è fatto per il bene del figlio 

Psicoterapia psicoanalitica familiare e modelli di consultazione integrati
Questo tipo di psicoterapia pone in primo piano la riflessione sulla funzione genitoriale nei suoi rapporti con la relazione di coppia, relativamente all'approccio terapeutico con bambini e adolescenti.
Negli Usa è stato attuato un programma di terapia residenziale per adolescenti gravi (14-21 anni), presso il National Institute of Mental Health, dove erano previste 3 sedute settimanali di terapie per i genitori, 1 di terapia familiare congiunta, e 4 riunioni settimanali di gruppo a cui partecipavano il paziente ed il personale del reparto.
Questo programma aveva lo scopo: nella psicoterapia individuale di esplorare e modificare le interiorizzazioni dell'esperienza infantile che disturbano lo sviluppo dell'autonomia dell'Io e l'individualizzazione dell'adolescente, nella terapia di coppia l'obiettivo è quello di comprendere e modificare le dinamiche familiari che interferiscono con il processo di separazione ed individuazione dell'adolescente, mentre l'obiettivo delle terapie di gruppo è quello di comprendere e modificare il funzionamento dell'adolescente in una nuova organizzazione sociale (facendo aumentare il senso di responsabilità).
La delineazione è una serie di comportamenti ripetitivi, messi in atto da uno o più membri della famiglia, attraverso i quali viene sancita la rappresentazione mentale di un altro membro, e nel caso di delineazioni genitoriali, la maturazione del bambino in adolescente tende a scontrarsi con tali delineazioni familiari, le quali si oppongono al cambiamento (assunti inconsci tratti da concetti psicoanalitici come le identificazione proiettiva e le teorie sui gruppi di Bion).
Si parla poi di transfert contestuale (quello dove la madre tiene in braccio il bambino fornendogli il contesto della loro relazione) e il transfert focalizzato (dove madre e bambino si guardano negli occhi e dialogano), e in terapia sono presenti entrambi i transfert, dove all'inizio c'è il contestuale e poi si passa a quello focalizzato.
Nella psicoanalisi di coppia, la collusione è la creazione di una personalità congiunta tra i 2 membri della coppia, così che i confini della personalità individuale diventano sempre più flebili e nasce il Sé coniugale dove vengono depositate, in seguito a identificazioni proiettive reciproche, parti scisse o rimosse di ciascuno dei coniugi (e Willi distingue in collusione: narcisistica, orale, sadico-anale, edipico-fallica).
La membrana di confine è la delimitazione di ciò che accade dentro e fuori dalla famiglia, dove col passare del tempo essa può allargare o restringere i propri confini.
La motivazione inconscia della scelta del partner è descritta nei suoi aspetti difensivi e sintomatici perchè è determinata in misura variabile dall'esigenza di creare una barriera contro l'insorgenza di tematiche edipiche o di nuclei perversi intrasoggettivi.
Lo strumento migliore per affrontare tematiche relazionali o genitoriali è la terapia di coppia, dove il setting deve essere costruito in modo da saper capire il Sé di coppia e tutti gli altri processi descritti sopra che possono nascere all'interno della coppia.
Si distingue inoltre tra coppia coniugale e coppia genitoriale, dove nel secondo caso nella terapia va preso anche in esame le influenze che può suscitare il figlio sulla coppia, e come il suo sviluppo possa far mutare la struttura ed i rapporti della famiglia.
La separazione adolescenziale deve esser vista come un tentativo di riorganizzare la complessa relazione familiare, in modo che l'identità adolescenziale può essere intesa non solo come acquisizione di indipendenza, ma anche come appartenenza e riconoscimento.
Il processo diagnostico integrato di Anna Maria Nicolò e Giulio Cesare Zavattini consiste in un setting non rigido dove le prime sedute vengono effettuate con tutti i membri della famiglia allo scopo di approfondire le motivazioni della domanda ed approfondire la storia familiare di ogni singolo componente, successivamente parte un percorso terapeutico individuale con l'adolescente (1 terapeuta) ed una terapia di coppia con i genitori (2 terapeuti per scoprire collusioni e motivi scelta del partner), ed alla fine c'è la restituzione (in questo modello è presente il transfert triangolare).
La terapia integrata (Bertetti, Chistolini, Rangone, Vadilonga) comprende l'approccio sistemico-relazionale che consente di analizzare e comprendere le dinamiche relazionali familiari che non consentono la realizzazione del percorso evolutivo del figlio adolescente, e l'intervento individuale psicodinamico che consente l'esplorazione delle rappresentazioni interne di sé e delle relazioni significative dell'adolescente e delle sue risorse personali di cui dispone.
La metodologia usata comprende l'incontro congiunto degli psicologi che hanno svolto la terapia individuale e familiare, per uno scambio di informazioni, e nella terapia familiare (5-7 sedute) ci sono 2 terapeuti (uno supervisiona), si usa lo specchio unidirezionale e la videoregistrazione, e nella prima seduta ci sono tutti, successivamente i membri variano a seconda delle esigenze e alla fine lo scopo è quello di connettere tutte le informazioni raccolte alla situazione di crisi dell'adolescente e di fare un punto della situazione sulle possibili risorse usabili per riparare.
Nella fase individuale (10 sedute) invece, c'è la divisione in 3 fasi: la ricostruzione della storia dell'adolescente, la somministrazione di test e l'esecuzione di disegni, la restituzione di quanto è emerso all'adolescente e l'accordo su quali elementi sottolineare maggiormente l'incontro finale.
Il percorso valutativo-diagnostico si conclude quindi con la restituzione congiunta, che avviene in presenza dei genitori, dell'adolescente e dei 3 terapeuti.

Analisi della relazione madre-bambino
Manzano, Espasa e Zilkha pongono l'attenzione sui rapporti generazionali che entrambi i genitori inconsciamente mettono in atto all'interno del nuovo sistema familiare quando si relazionano con i figli.
Secondo l'approccio narcisistico psicoanalitico, c'è una tendenza da parte dei genitori ad attribuire al proprio bambino ogni sorta di perfezione, mettendo nell'oggetto bambino il loro sé infantile, vedendosi come genitori ideali.
C'è anche la visione kleiniana dell'identificazione proiettiva, dove il genitore proietta sul figlio la propria immagine idealizzata o quella di un oggetto interno, e vengono così a formarsi due situazioni, dove in una c'è la fissazione dovuta alla situazione narcisistica che non può essere modificata (dove i protagonisti devono comportarsi sempre nello stesso modo), e la situazione di ripetizione, dove si ripete una situazione dolorosa all'infinito correggendola sempre, perchè non c'è modo di aggiustarla come si dovrebbe.
L'interpretazione verrà quindi indirizzata contemporaneamente ai genitori e al figlio, e la tecnica di indagine sarà quella dell'ascolto, dell'osservazione della relazione della madre col figlio e della relazione col terapeuta (le modalità di consultazione sono cmq flessibili e variabili in base all'età del bambino).
Francesco Mancuso propone una psicoterapia breve di individuazione con i genitori, dove il figlio deve diventare portatore ed innovatore del patrimonio familiare.
Mancuso esamina le situazioni dove la continuità psichica determina sofferenza ed angoscia, dove la patologia si forma quando gli elementi psichici che il bambino deve elaborare sono in eccesso e lo costringono ad un lavoro continuo di organizzazione di personalità.
In condizione normale, ciò che genera la trasmissione di contenuti psichici tra madre e bambino è la preoccupazione materna primaria, in condizioni patologiche il trasferimento avviene prevalentemente attraverso la preoccupazione da parte del genitore di perdere quell'oggetto-sé, quel possesso-bambino, che è il bambino idealizzato.
Oppure quando il bambino è diverso dalle aspettative narcisistiche del genitore, questi lo ricopre di azioni repressive per reinpossessarsene e reinglobarlo, dove il bambino, per continuare ad essere l'oggetto-sé dell'adulto dovrà destinare parti del suo sé a contenere elementi psichici dell'adulto.
In generale, l'esperienza terapeutica raramente riesce da sola a modificare radicalmente l'organizzazione interna, ma ciò può avvenire solo se c'è l'aiuto dei genitori.

Genitori di adolescenti in consultazione e terapia psicoanalitica
Il modello di intervento elaborato da Tommaso Senise è un dispositivo di presa in carico psicodiagnostica dell'adolescente detto psicoterapia breve di individuazione, dove si pone l'attenzione sul contesto di vita dell'adolescente, non c'è l'analisi del transfert, il coinvolgimento dei genitori, e dove si vuole comprendere i cambiamenti nelle rappresentazioni del Sé e nelle rappresentazioni dell'oggetto in adolescenza, ponendo in primo piano i problemi connessi con il processo di separazione e individuazione.
Lo schema operativo di Senise è composto da 7 momenti di intervento:
  1. la richiesta telefonica della consultazione
  2. i colloqui coi genitori e/o con i loro figli, per comunicare gli scopi della presa in carico del figlio e contrattare la loro possibile esclusione dal trattamento
  3. i colloqui con l'adolescente per definire le sue aspettative e motivazioni
  4. l'eventuale somministrazione di test
  5. la restituzione all'adolescente dei risultati dell'indagine e la decisione con esso sugli interventi da fare e cosa dire ai genitori
  6. il colloquio di restituzione ai genitori
  7. il colloquio con l'adolescente sul colloquio con i genitori
L'obiettivo è quello di dare una restituzione il più rispecchiante possibile a quanto emerso dall'indagine.
Senise rivolge particolare attenzione alle difficoltà relazionali tra adulti ed adolescenti e pensa che i genitori debbano essere visti come parte integrante della terapia e non come elementi esterni, ed il terapeuta deve avere molta empatia e saper ascoltare e non lasciarsi sopraffare nè dalla visione dei genitori nè da quella dell'adolescente.
C'è poi il modello operativo di Margherita Bianco, Piera Furgiuele e Rosalina Gemello che si rivolge ai genitori attraverso un intervento non interpretativo che guarda alla coppia nella sua funzione genitoriale.
In questo modello quindi non c'è interpretazione di transfert e il terapeuta è chiamato a svolgere una funzione di genitore dei genitori dell'adolescente in difficoltà, promuovendo processi evolutivi e apprendimenti genitoriali di tipo intellettuale-conscio ed emotivo.
Il modello di Philippe Jeammet invece è detto terapia bifocale perchè prevede il coinvolgimento di 2 psicoterapeuti differenziati nella presa in carico di adolescenti gravi, dove uno svolge i colloqui ed effettua il trattamento all'adolescente, l'altro con i genitori e se necessario, incontra anche gli insegnanti e somministra i farmaci.

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venerdì 9 dicembre 2016

Come impostare la lingua di FeedBurner in italiano

Il tuo sito internet ha una mailinglist / newsletter su FeedBurner?
Sicuramente una cosa che vorrai subito fare, è cambiare la lingua di default da inglese ad italiano.
Magari ci avrai anche provato come ho fatto io, cliccando su Languages e rimandendo deluso vedendo che manca l'italiano... ma per fortuna non è li che bisogna guardare :)


Come impostare la lingua di FeedBurner in italiano


Per modificare la lingua di default della pagina dei feed di google FeedBurner, basta seguire i seguenti passaggi:
  1. Collegarsi a FeedBurner: https://feedburner.google.com/
  2. Entrare nel proprio sito/feed 
  3. Cliccare su Optimize
  4. Cliccare su BrowserFriendly
  5. In Appearance Options selezionare come Theme, ClearFeed Italiano (o qualsiasi altro disponibile in italiano)
  6. Cliccare in fondo alla pagina su Save.

Come impostare la lingua di FeedBurner in italiano

Così facendo, l'iscrizione ai nostri feed da sito apparirà in italiano, come mostrato in questa fotografia:
https://feedburner.google.com/fb/i/bf/it_zoom.gif

Inviare mailing list comprensibili ai propri iscritti, è cosa buona e giusta per aumentare il grado di soddisfazione degli stessi, diminuendo così la possibilità che questi si cancellino.
Ovviamente questa cosa da sola comunque non basta, e l'elemento più importante per una newsletter di successo, sono sempre i contenuti.

Come rimuovere foto da album google foto

Hai creato un bel album su google foto ma ti sei pentito di una o più fotografie caricate online?
Nessun problema, è possibile eliminare qualsiasi fotografia dall'album di google photo, anche senza la cancellazione dell'immagine dall'archivio online... vediamo come fare (cit.)


Come rimuovere foto da un album google foto


Se vuoi cancellare una fotografia da un album google foto, puoi seguire questi semplici passaggi:
  1. Collegati all'album, cercandolo tra quelli che hai creato:
    https://photos.google.com/albums?hl=it
  2. Entra nella fotografia da cancellare
  3. Passa con il mouse sui 3 puntini in alto a destra e cliccaci sopra, per far aprire il menù "Altre opzioni"
  4. Clicca sulla voce "Rimuovi dall'album" e dai la conferma

Come rimuovere foto da album google foto

Fine, hai così rimosso la tua fotografia dall'album in cui era contenuta, senza però cancellarla dall'archivio online.
Se era invece tua intenzione rimuovere definitivamente la foto, leggi questo post.

Da Varsavia centro all'aeroporto Modlin in autobus

L'aeroporto di Varsavia-Modlin (WMI Warsaw Modlin Airport) è situato a circa 40km a nord-ovest da Varsavia.
Questo aeroporto è servito per lo più dalle compagnie low cost, come ad esempio Ryanair.
Arrivare all'aeroporto di Modlin è molto semplice ed economico, in quanto questo aeroporto può essere raggiunto comodamente con i mezzi pubblici, con dei comodi autobus di linea, che in circa 40/50 minuti vi portano a destinazione.


Da Varsavia centro all'aeroporto Modlin in autobus


Per andare dall'aeroporto modlin al centro di Varsavia, e viceversa, con i mezzi pubblici, è possibile prendere gli autobus delle linee OkBus e ModlinBus.
Questi bus sono dotati di wi-fi gratuito e di dei monitor con la possibilità di vedere film, ascoltare musica, o giocare a qualche videogioco.

Da Varsavia centro all'aeroporto Modlin in autobus

Il costo della corsa è di circa 33zt (circa 7 euro), prezzo variabile a seconda della fascia oraria e del fatto che lo si prenoti un po' di tempo prima online.

Attenzione però, è caldamente consigliabile prenotare prima la corsa online, per evitare di trovare i posti esauriti e di rimanere quindi a terra (almeno nella tratta città->aeroporto).
Io non avevo prenotato la corsa delle 16 ad esempio, e ho dovuto prendere l'unico ancora disponibile delle 14.30 (e per fortuna che ci sono passato per caso a controllare, se no neanche quel posto trovavo).

Dove si trova la fermata del Modlin Airport Bus:
La fermata degli autobus per l'aeroporto modlin di Varsavia si trova, o vicino alla fermata della metropolitana Mlociny, oppure il capolinea lo trovate facilmente alla fermata della metro Centrum, più precisamente davanti al Palazzo della cultura, dentro al quale (primi uffici sulla destra) trovate la biglietteria dove poter comprare i ticket in anticipo (se non avete internet).
Potrete comunque fare i biglietti anche a bordo, ma potreste correre il rischio di non trovare più posto.
La fermata dei bus si trova, guardando il Palazzo di giustizia frontalmente, sulla destra.
Riconoscerete un cartello scritto in polacco con i loghi di OkBus e ModlinBus, ed ovviamente gli orari (sempre in polacco però).
Gli autobus hanno questo colore:

ModlinBus
OkBus

Il sito internet ufficiale su cui prenotare i biglietti e vedere gli orari è il seguente:
https://www.modlinbus.pl/en/

PS Ovviamente è possibile andare dal centro città all'aeroporto Modlin di Varsavia anche in taxi o in treno (o combinando più autobus), ma questa che vi ho indicato è indubbiamente la soluzione con il rapporto tempo/costo migliore.

PPS Per la mia recensione su Varsavia leggere questo post.

Dove sono i log degli errori di Windows 10

L'altro giorno mi si è riavviato da solo il computer senza un apparente motivo, ed oggi eccomi qui a fare una mini guida su come trovare i log degli errori di windows 10.
Sapere dove trovare i log degli errori di windows può tornare utile per scoprire cosa ha causato un malfunzionamento al nostro pc, in modo da poter intervenire.


Dove sono i log degli errori di Windows 10


Per trovare i log degli errori di windows basta cercare il Visualizzatore eventi con il box di ricerca di win10.
Il percorso completo è comunque:
Pannello di controllo -> Strumenti amministrazione -> Visualizzatore eventi

Dove sono i log degli errori di Windows 10

Una volta aperto il Visualizzatore eventi di windows 10, apriamo la voce Registri di Windows e poi clicchiamo su Sistema.
Potremo così analizzare il registro eventi di windows, vedendo a che ora si sono verificati, l'origine, la categoria e soprattutto il livello.

Visualizzatore eventi

Cerchiamo ed analizziamo dunque l'evento che ci riguarda, guardando la schermata Generale, oppure cliccando su Dettagli per avere maggiori informazioni.

I possibili livelli degli eventi di windows 10 sono:
  • Avvisi
  • Informazioni
  • Errori

Mentre le categorie di eventi windows 10 sono:
  • Applicazione
  • Eventi inoltrati
  • Installazione
  • Sicurezza
  • Sistema

E' possibile ovviamente usare anche una ricerca testuale (menù di destra), per trovare specifici eventi che sospettiamo che il nostro sistema possa aver avuto (ad esempio ciò che può aver causato un arresto improvviso di windows 10).
Poi ad esempio, una volta individuato un errore di windows, ci basterà cercare su google che cosa significa, per poter trovare un'eventuale soluzione al problema.

Hero

Hero è un film epico, azione del 2002 diretto da Zhang Yimou, con Jet Li, Tony Leung Chiu-Wai, Maggie Cheung, Zhang Ziyi, Donnie Yen, Daoming Chen.

Hero
Trama
In una Cina divisa in 7 regni e piena di tumulti, un imperatore di nome Qin sta cercando di prendere il potere assoluto.
Un giorno però, al cospetto dell'imperatore viene portato un uomo senza nome, il quale sembra avere il merito di aver eliminato alcuni cospiratori.
Questo sconosciuto dovrà rimanere a distanza di 100 passi dall'imperatore, e potrà avvicinarsi un po' di più a Qin, solo dopo aver raccontato come ha sconfitto i suoi del regno.

Recensione
Hero è un bellissimo film di arti marziali del 2002.
In questo film troviamo il bravissimo Jet Li in una dimostrazione di bravura con diverse armi bianche, oltre che in spettacolari acrobazie e combattimenti a mani nude.
Hero però non è solo un film di mazzate, ma in realtà nasconde un velato messaggio tra le righe: "sotto un unico cielo".
Non vi dico altro per non spoilerare... guardatelo e capirete!

Link alla scheda del film su wikipedia

giovedì 8 dicembre 2016

Ong-Bak - Nato per combattere

Ong-Bak - Nato per combattere è un film azione/avventura del 2003 diretto da Prachya Pinkaew, con Tony Jaa, Petchtai Wongkamlao, Pumwaree Yodkamol, Rungrawee Borrijindakul, Chetwut Wacharakun, Wannakit Siriput, Sukhaaw Phongwilal.

Ong-Bak - Nato per combattere
Trama
Un gruppo di agguerriti criminali ruba da un pacifico villaggio, l'Ong-Bak, una testa sacra di Buddha.
Gli abitanti del villaggio allora, incaricheranno il giovane Ting di andare a riprendere il sacro artefatto.
Ting partirà subito per la sua missione, facendo affidamento solo sulla Muay Thai, di cui è un grande esperto.

Recensione
Ong-Bak - Nato per combattere è un film di azione / arti marziali del 2003.
Questo può essere considerato a tutti gli effetti il film che ha consacrato sul grande schermo il talentuoso Tony Jaa, grande esperto di thai boxe ed arti marziali.
Spettacolari combattimenti attendono lo spettatore di questa ottima pellicola d'azione.
Film ovviamente adatto solo agli appassionati di arti marziali, dato che si combatte dall'inizio alla fine.
Chi invece cerca una trama accurata e complessa, ovviamente ha sbagliato film :)

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 7 dicembre 2016

2 giorni a Varsavia

Lo scorso weekend sono andato 2 giorni a Varsavia, la bellissima capitale della Polonia.
Come al solito si tratta di un viaggio all'insegna del low cost, con un pratico volo ryanair da 30 euro andata e ritorno, ed un ostello da 13 euro a notte... ma andiamo per ordine (cit.)

2 giorni a Varsavia

Arrivare a Varsavia dall'Italia è molto semplice e relativamente rapido.
Da Bergamo infatti partono diversi voli low cost che in meno di due ore ti portano direttamente a destinazione.
Atterrando poi all'Aeroporto di Varsavia Chopin, che dista pochi chilometri dal centro città, arrivare a destinazione è davvero una cosa da pochi minuti (massimo 30 col traffico).

Una volta giunto in città, il mio itinerario era già bello che programmato sul mio prode Here WeGo, il mio navigatore di fiducia.
Essendo però arrivato un po' in anticipo per fare il checkin all'ostello, ho deciso di visitare subito alcuni punti che mi ero segnato, il Lazienki Park con il suo Lazienki Palace, ed il Park Ujazdowski.

Lazienki Park
Oriente a Varsavia
Autobus di luci
Lago ghiacciato
Pavone lucente

A già, mi sono dimenticato di dirvi una cosa... a Varsavia ho trovato la neve!
E' stata una bella sorpresa, potevo aspettarmelo in effetti, ma proprio non ci avevo pensato.
Ed oltre alla neve ovviamente, a Varsavia ho trovato ad attendermi tanto tanto freddo.
Mi ero preparato bene, coprendomi in maniera esagerata (alla Fantozzi), tuttavia il viso non lo puoi proteggere, e l'aria di Varsavia era davvero gelida e tagliente.

Dopo aver visitato questi bei parchi, sono finalmente andato all'ostello, l'U Rafcia, nella periferia nord-est della città.
Un po' fuori mano, ma con i mezzi pubblici si arriva ovunque a Varsavia.
Piccola parentesi mezzi pubblici: sono comodi ed efficienti, io ho fatto il biglietto week-end, ed ho viaggiato senza limiti per 2 giorni a meno di 5 euro.
Tornando all'ostello, si trattava di una sorta di affitta camere private con bagno in comune, un appartamento privato adibito a mini ostello, in un quartiere popolare.
La padrona però era gentilissima, e mi ha anche offerto una tipica torta polacca... o almeno penso che lo fosse :p

Torta polacca

Dopo aver mangiato e riposato un attimino, sono uscito per andare a visitare la città, scoprendo però una cosa terribile... verso le 3 e mezza a Varsavia inizia a far buio!... almeno in questo periodo dell'anno.
Quindi ho visto la maggior parte delle cose che volevo vedere, senza la luce del giorno.
Questo però è stato anche un bene, perchè Varsavia è già in pieno clima natalizio ed in giro ci sono un sacco di luci, musica e bancarelle.

Cavallo alato
Chiesa Varsavia
Statue of the Little Insurgent
Barbican
Led di Natale
Giostra illuminata
Multimedia Fountain Park
Piazza di Varsavia
Natale a Varsavia 2016

Tra le cose da vedere a Varsavia, ci sono: Multimedia Fountain Park, Barbican, Statue of the Little Insurgent, Pomnik Bohaterów Getta, Città vecchia, Warsaw Mermaid, Cathedral of St. John, Castello Reale di Varsavia, Plac Zamkowy, King Sigismund's Column, St. Anne's Church, Pałac Prezydencki, Tomb of the Unknown Soldier, Monument of Nicolaus Copernicus, Holy Cross Church, Ulica Nowy Świat.

Dopo aver scoperto che a Varsavia fa buio presto, il secondo giorno mi sono alzato prima, in modo da poter vedere più cose possibile con la luce, quindi mi sono recato al famoso Warsaw Jewish Cemetery, il cimitero degli ebrei morti durante la seconda guerra mondiale.
Davvero un posto toccante, una sorta di foresta cimitero con molte tombe lasciate a se stesse, uno sterminato campo che fa ben capire l'entità dello sterminio.
Dopo, visto che era vicino, ho visitato anche il Powazki Cemetery (il cimitero polacco), decisamente più usuale del precedente, ed il centro commerciale Arkadia.

Warsaw Jewish Cemetery
Jewish Cemetery
Cimitero degli ebrei
Tomba storta
Powazki Cemetery
Arkadia
Albero di Natale

Dopo questo giretto mattutino mi sono recato nella zona Centrum, dove poi avrei dovuto prendere il bus per l'aeroporto Modlin, scoprendo però purtroppo che quello che volevo prendere io alle 4 del pomeriggio era pieno, e quindi avrei dovuto accontentarmi di quello delle 2 e mezza, perdendo tempo prezioso per la visità di Varsavia (per maggiori info su come arrivare all'aeroporto leggere questo post).
Affranto per questa brutta scoperta, mi sono affrettato dunque a visitare le ultime attrazioni turistiche di Varsavia: Pałac Kultury i Nauki (il palazzo della cultura), il centro commerciale Złote Tarasy, la Stazione Centrale, ed il suggestivo Fragment of Ghetto Wall, ciò che resta del muro che chiudeva il ghetto di Varsavia.

Złote Tarasy
Złote Tarasy inside
Fragment of Ghetto Wall
Pałac Kultury i Nauki
Skyline varsavia

Un'ultima considerazione che voglio fare su Varsavia riguarda i parchi, davvero belli e ben curati.
Tra i vari ospiti di questi parchi ci sono vari tipi di uccelli e dei fantastici scogliattoli rossi.


Ed ovviamente, come in ogni mio viaggio che si rispetti, ho sfornato una bella playlist di video:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLCBrso9WwkFa0781UML74uReZFRwYB5VV



Conclusioni:
Varsavia è una città bella quanto fredda, che andrebbe visitata possibilmente nelle stagioni più calde :)
La gente è cordiale e gentile, per il poco che ho visto (io tengo sempre un basso profilo nei miei viaggi), e le cose da vedere sono tante, quindi Varsavia merita sicuramente una visita di almeno un paio di giorni.

>> Guarda le foto di Varsavia <<

martedì 6 dicembre 2016

Come cancellare un'immagine da google foto

Google foto, il servizio gratuito di google per l'archiviazione online delle fotografie, consente di creare album e raccolte di foto/video, ma anche di caricare singole foto, in modo da poterle condividere con i propri amici.
In alcuni casi però, una foto online può essere controproducente, vediamo quindi come fare per rimuoverla da google foto.


Come cancellare un'immagine da google foto


Per poter eliminare una fotografia dal servizio google foto, basta aprire il sito web, recandosi a questo indirizzo:
https://photos.google.com/?hl=it

Adesso, dobbiamo cercare la foto da rimuovere, o scrollando direttamente le fotografie in home page, oppure cercandola dentro ad un album, oppure ancora usando la ricerca in alto, se la fotografia ha un nome abbinato.

Dopo aver individuato l'immagine da rimuovere, le cose cambiano a seconda se ci troviamo nell'elenco delle foto oppure in un album, vediamo caso per caso.
Ad ogni modo, entriamo nella foto da eliminare cliccandoci sopra.

Se ci troviamo dentro ad un album, le foto si apriranno come popup, quindi clicchiamo sui 3 puntini verticali, in alto a destra dell'immagine.
Si aprirà un menù a tendina, dove dovremo cliccare su Sposta nel cestino.

Come cancellare un'immagine da google foto

Se ci troviamo fuori da un album invece, avremo subito la possibilità di cancellare l'immagine da google photo più cliccando sull'icona del cestino, in alto a destra della foto.

Elimina foto

Ed ecco fatto, le immagini cancellate finiranno nel cestino:
https://photos.google.com/trash?hl=it
dove rimarranno conservate per 60 giorni, prima di venir eliminate definitivamente da google foto.

Frankenstein Junior

Frankenstein Junior è un film commedia del 1974 diretto da Mel Brooks, con Gene Wilder, Marty Feldman, Peter Boyle, Madeline Kahn, Cloris Leachman, Teri Garr, Kenneth Mars, Richard Haydn, Liam Dunn.

Frankenstein Junior
Trama
Frederick Frankenstein è un medico e professore universitario, nipote del celebre dottor Victor von Frankenstein.
Rinnegando completamente i metodi e gli esperimenti di suo nonno, Frederick si reca in Transilvania per questioni ereditarie, e qui conosce il nipote di Igor, l'ex assistente di Victor Frankenstein.
Qui nel castello di suo nonno, Frederick finirà per trovare gli appunti che hanno portato alla creazione del mostro di Frankenstein, ed alla fine anche lui sarà tentato di replicare l'esperimento di suo nonno.

Recensione
Frankenstein Junior è un film commedia esilarante diretto da Mel Brooks.
Film in bianco e nero datato ben 1974, questo è il classico capolavoro intramontabile.
Frankenstein Junior è infatti un film cult che tutti conoscono e che tutti dovrebbero aver visto almeno una volta, una pellicola con una commedia davvero brillante, e forse il miglior film di Mel Brooks.

Citazione più famosa di Frankenstein Junior
"lupo ulula castello ululi"

Link alla scheda del film su wikipedia