lunedì 19 dicembre 2016

The Italian Job

The Italian Job è un film azione del 2003 diretto da F. Gary Gray, con Mark Wahlberg, Charlize Theron, Edward Norton, Seth Green, Jason Statham, Mos Def, Donald Sutherland, Franky G, Gregory Scott Cummins.

The Italian Job
Trama
Una banda di abili ladri ruba dei lingotti d'oro in Italia.
Il colpo riesce bene, ma uno dei membri della banda tradisce gli altri e si impadronisce dell'oro, cercando di uccidere i suoi compagni di rapina.
Scampati all'agguato, i ladri superstiti decideranno di vendicarsi con il loro ex compagno, organizzando un altro colpo per rubargli tutti i lingotti.

Recensione
The Italian Job è un film d'azione americano del 2003.
Del genere rapina, corse in auto, sparatorie, questo film essendo uscito prima dei fast and furious di ultima generazione (dal 5 in poi diciamo), potrebbe aver ispirato l'evoluzione della fortunata serie con Vin Diesel.
Storia interessante ma un po' banale e prevedibile a rivederlo ai giorni nostri, ma tutto sommato un film discreto.
L'unica cosa che non ho apprezzato è il titolo, The Italian Job... ma de chè? Che l'Italia c'è solo all'inizio :p

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 18 dicembre 2016

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Criminologia (3/8): Paradigma sociale

Con il paradigma sociale venne meno l'ottica individualistica e ci si concentrò di più verso lo studio dei fattori extra-individuali, primo fra tutti quello del fattore sociale.
I maggiori esponenti di questo filone furono Durkheim, Weber e Simmel, che studiarono il problema della coesione sociale nella società moderna, parlando di legame morale e legame sociale.
Durkheim propose il concetto di anomia, inteso come un deficit delle rappresentazioni collettive, dove ad esempio l'accoglienza dell'altro (lo straniero) è parziale.
Secondo Merton e Parsons, il comportamento deviante è uno stato patologico dell'individuo, legato ad un difetto di socializzazione o a meccanismi psicologici in base ai quali viene meno l'adesione al sistema normativo.


Densità morale e anomia nelle società di solidarietà organica


Durkheim è considerato il padre della sociologia, e sostiene che il legame sociale e la solidarietà tra individui non possono durare se non sono intrecciati con delle rappresentazioni collettive che li rappresentino e li modellino.
Si parla di solidarietà meccanica come il legame sociale delle società tradizionali, nelle quali i gruppi sono stabili, coesi e gli individui sono simili tra loro, e dove vige il principio di similitudine che viene tutelato tramite sanzioni repressive.
La solidarietà organica invece, è specifica nelle società moderne, dove c'è la divisione del lavoro e quindi possono esserci esseri dissimili, e l'ordine non viene mantenuto tramite sanzioni, ma ristabilendo le cose nella loro condizione originaria e le relazioni turbate nella loro forma originaria.
La rappresentazione collettiva è un elemento di coesione tra esseri umani diversi e senza relazioni, inoltre si afferma che l'uomo è duplice (homo duplex), ha dentro di se 2 esseri, uno individuale che ha la sua base nell'organismo ed uno sociale.
La coscienza collettiva è l'insieme dei sentimenti e credenze comuni ai membri di una società, mentre la densità morale è la coscienza dei valori degli obblighi e dei divieti che legano gli individui all'insieme sociale, e l'anomia indica la disgregazione dei valori e l'assenza di punti di riferimento (sul piano dei rapporti umani, una disgregazione del tessuto delle relazioni sociali, sul piano individuale, la mancanza di adesione ai valori).
Durkheim ha scoperto che il tasso di suicidio è basso nelle minoranze religiose, perchè questo tipo di società minori svolgono un ruolo di integrazione e proteggono dall'anomia grazie all'intensità di sentimenti collettivi (viceversa il calo di densità morali può portare al formarsi di patologie e portare al suicidio).
Secondo Durkheim il crimine è inevitabile in una società, ma diventa disfunzionale solo quando la sua incidenza è troppo alta, inoltre questo autore sostiene che si può parlare di comportamento deviante solo concependo il comportamento sociale come comportamento regolato da norme fondate su determinate idee di valore e si ha il crimine solo se esiste una sanzione penale.
Durkheim sostiene che una certa quantità di cambiamento e anche di devianza possano contribuire al progresso della società (che non deve rimanere stabile, ma cambiare), dato che affinché vi sia progresso, l'originalità dell'individuo deve potersi esprimere, inoltre, la funzione della pena non deve essere quella di eliminare la devianza, ma di assicurare ai sentimenti collettivi il loro necessario livello di efficacia (la pena serve a guarire le ferite fatte ai sentimenti collettivi), ed una società sana ha bisogno del crimine quanto delle pene.



Figure dello straniero nella sociologia classica


Simmel ha studiato i rapporti con gli stranieri, individuando società piccole e chiuse dove lo straniero è visto come individuo esterno al gruppo e oggetto di ostilità, e gruppi aperti verso l'esterno, dove lo straniero si mescola nella società (più che altro per motivi di lavoro) e fa da intermediario con il mondo esterno, e quindi lo straniero viene visto come onnipresente dentro e fuori al gruppo e quindi sempre visto con ostilità (è sia oggetto di integrazione che di emancipazione).
Lo straniero vive al confino tra 2 culture e 2 società, che non si sono mai completamente fuse e interpenetrate, e si può avere conflitto tra identificazione personale e partecipazione sociale.



La scuola di Chicago e la sociologia dei social problems


Durante le guerre mondiale si è studiato molto la devianza, intesa come conseguenza della disorganizzazione sociale.
La scuola di Chicago si dedico allo studio delle bande (prima dimensione di studio: orientamento alla ricerca), allo studio di comunità (seconda dimensione), allo studio dei devianti interpretati nei termini della loro storia di vita, affermando quindi che i devianti sono la loro biografia (terza dimensione: temporale), alla sua vocazione riformatrice e di terapia sociale (quarta dimensione), dove la ricerca è vista come mezzo per la comprensione della crisi (concetto di disorganizzazione sociale).
I social problems, quali forme di disorganizzazione sociale rappresentano l'espressione più significativa della scuola di Chicago e tra gli studiosi più famosi c'è William I. Thomas, che scrisse il contadino Polacco in Europa e in America, dove i Polacchi riuscirono ad assimilare la vita americana e dove analizzando la disorganizzazione si può analizzare la devianza (disorganizzazione inevitabile nella fase di passaggio da una società ad un'altra).
La demoralizzazione secondo Thomas è il declino dell'organizzazione personale di vita di un individuo membro di un gruppo sociale, dove in assenza di regole stabili ed interiorizzate, l'individuo diventa demoralizzato ed incapace di definire un progetto di vita.
La devianza e la marginalità non esistono in quanto tali, ma son sempre riferite a qualcosa, ad una situazione, a certi presupposti storico-culturali.
Quindi, la marginalità non è uno stato, ma una situazione determinata da più fattori.
Park parla di contagio sociale sostenendo che i tipi devianti si concentrano territorialmente, accentuano le loro caratteristiche di temperamento e ne cancellano altre, si sviluppano stili di vita e valori comuni, rafforzando e giustificando comportamenti minoritari e devianti.
Park afferma che esiste un mosaico di mondi sociali e che nella città e tra i gruppi sociali principali le principali forme di relazione sono: competizione, conflitto, accomodamento (organizzazione delle relazioni sociali per ridurre e prevenire i conflitti), assimilazione (fusione di gruppi).
Il collettive behavior (comportamento collettivo) è il comportamento degli individui che si forma sotto l'influenza di stimoli comuni e quale conseguenza dell'interazione sociale, e dove Park individua la social unrest, la rottura della routine istituzionalizzata e la preparazione della nuova azione collettiva.
Gli studi di Anderson sono indirizzati ad organizzazioni e commissioni municipali interessate al miglioramento delle condizioni associate al vizio dell'alcool, al vagabondaggio (hobos) e all'accattonaggio.
Gli hobos negli anni 20 costituivano a Chicago un grave problema sociale, erano per lo più operai migrati, che si erano distribuiti in modo uniforme nella città, formando un quartiere dove vivevano alla giornata tutti i senzatetto, che erano cmq regolati da un loro codice morale che se non seguito faceva perdere la stima sociale, e le regole di queste giungle erano dettate dal luogo e dalla situazione.
Thrasher fu uno dei primi a studiare la delinquenza urbana delle gang, le quali si formano in una zona di transizione tra una realtà ed un'altra.
Queste gang si muoverebbero seguendo 4 desideri: desiderio di nuove esperienze, di sicurezza, di dominio e di riconoscimento, inoltre Thrasher afferma che la banda è l'espressione della disorganizzazione sociale di Chicago, e rappresenta lo sforzo spontaneo dei giovani di creare una società là dove non esiste nulla di adeguato ai loro bisogni.
Un'altra ricerca è quella di Zorbaugh sulla povertà e ricchezza (Gold Coast), il quale individua 6 aree naturali, ciascuna caratterizzata da una diversa condizione socio-economica-culturale dove la devianza si sviluppa più o meno.
Il concetto di successione di Burgess afferma che quando un'area abitata da famiglie adagiate comincia a deteriorarsi, le abitazioni vengono affittate a famiglie più povere e le ricche si trasferiscono in una successiva zona residenziale più lontana dalla città (esempio della ricerche che ha mostrato maggiore criminalità al centro della città, per poi diminuire man manco che ci si allontana dal centro).
I nuovi social problems di oggi non si focalizzano più solo sulla povertà, ma pensano anche più all'integrazione individuale che a quella collettiva.



La sociologia struttural-funzionalista e le teorie dell'integrazione


Le teorie struttural-funzionaliste sviluppano il problema dell'integrazione di tutti i membri di una società attorno ad un sistema di valori e lo fanno tramite strumenti come la socializzazione, l'inculturazione, la conformità alle norme, il mutuo riconoscimento delle aspettative di ruolo.
Il deviante è dunque quell'individuo che si allontana dal ruolo previsto dalle norme della società, e la finalità di ogni sistema sociale è il mantenimento del suo equilibrio, reso possibile dalla conformità alle funzioni, ai ruoli e alle aspettative istituzionalizzate.
Queste teorie negano le funzioni positive del conflitto ed affermano che per la dinamicità della società e per la sua trasformazione sono sufficienti i suoi fattori e processi interni, come il succedersi delle generazioni, la socializzazione degli individui, le aspettative di ruolo.
Il deviante è colui che ha interiorizzato male le norme ed ha avuto una socializzazione carente.
Merton prende le distanze da ogni elemento interpretativo della devianza di tipo psicologico o biologico, ma vuole scoprire come mai alcune strutture sociali possano favorire l'insorgere del crimine.
Merton distingue le mete dai mezzi, affermando che l'esaltazione eccessiva delle mete (da parte della società) quando non ci sono i mezzi provoca la demoralizzazione, che consiste nella de-istitualizzazione dei mezzi, che via via porta all'instabilità della società, all'anomia (il problema del sogno americano non realizzabile per tutti).
Merton individua diversi modi d'adattamento:

  • L'innovazione è l'adattamento che rifiuta i mezzi legittimi per il conseguimento del successo e si rivolge a mezzi devianti (soluzione adottata soprattutto dagli strati sociali inferiori, quelli con pochi mezzi, Merton però sottolinea che l'appartenenza a questi ceti sociali bassi non è condizione sufficiente per l'insorgere della criminalità, perchè alcuni di questi si organizzano in sub-culture adattandosi alla povertà).
  • La conformità
  • Il ritualismo è un mezzo per mitigare l'ansietà ed abbassare il proprio livello d'aspirazione (il ritualista è deviante perchè rifiuta le mete del successo stabilite dalla società)
  • La rinuncia è attuata da vagabondi, mendicanti, ecc...
  • La ribellione è il rifiuto delle mete ed i mezzi e la loro sostituzione
La teoria del medio raggio di Merton è stata criticata su diversi punti: l'individuo è visto come agente in maniera isolata senza riferimento agli altri (non si spiega manco cosa comporta la diversa tipologia di mezzi a disposizione), manca ogni riferimento a cause, fattori e situazioni che conducono alla devianza, la frattura mete/mezzi non è l'unica causa della devianza, non si considerano le conseguenze delle reazioni della società sul deviante, non si spiega la devianza nelle classi alte, si critica inoltre l'assunto che si eliminerebbe la devianza eliminando la diseguaglianza nella distribuzione dei mezzi leciti (ma cosa accadrebbe in una società perfetta, con risorse uguali per tutti?).

Le subculture giovanili di Cohen
Secondo Cohen la devianza ha origine dalla relazione con la posizione degli individui nella struttura sociale, egli pone quindi l'accento su l'analisi strutturale affermando che la mancanza di uguali possibilità di successo fa si che certi gruppi all'interno della struttura sociale siano sottoposti a una maggiore pressione verso la devianza.
Secondo Cohen la devianza è una reazione collettiva e non individuale, e la subcultura nasce quando più individui sperimentano l'impossibilità di dare soluzione ai loro problemi, provando tensioni, e l'agire deviante è dunque il risultato di un processo graduale e continuo.


Le bande delinquenti di Cloward e Ohlin
La teoria delle bande delinquenti in America di Cloward e Ohlin afferma che la pressione sociale e le tensioni strutturali dei soggetti che avvertono il fallimento nella ricerca di migliorare la propria posizione sociale danno origine a diversi adattamenti collettivi aberranti, a seconda delle possibilità differenziate di accesso a mezzi legittimi.
Si distinguono 3 tipi di subculture criminali: le subculture delinquenziali (quartieri dove sono presenti reti di criminalità organizzata che operano furti, estorsioni e altri mezzi per procurarsi denaro), le subculture conflittuali (non c'è criminalità organizzata e si usa la violenza per l'ascesa sociale), le subculture astensionisti (chi non riesce ad adattarsi, si rifugia in alcool e droga).

Comportamento deviante e controllo sociale in Parsons
Il sistema sociale di Talcott Parsons è un insieme di parti integrate, basate su aspettative normative condivise, reso possibile da un processo di socializzazione attraverso cui si apprendono ruoli e norme.
La devianza è dunque derivata da un problema nella socializzazione.
Parsons sostiene che l'integrazione di ego e alter in un modello di valore avviene con l'apprendimento del compenso e della punizione (parla anche di socializzazione primaria del bambino e socializzazione secondaria dell'adulto).
Vengono individuati 8 tipi di devianti che sono il risultato della combinazione tra il predominio della conformità o del distacco, dell'attività o della passività, e che sono tutte forme di non adattamento ai ruoli: il dominante, il fanatico, il sottomesso, il perfezionista, l'aggressivo, l'incorreggibile, l'indipendente compulsivo, l'uomo in fuga.
La devianza è dunque il risultato di meccanismi di tipo psichico (problema di personalità), ed il prodursi della devianza è individuale ed è conseguenza di una imperfetta socializzazione e di specifiche tensioni psicologiche dell'infanzia.

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sabato 17 dicembre 2016

Agente 007 - Moonraker Operazione spazio

Moonraker - Operazione spazio è un film spionaggio/azione del 1979 diretto da Lewis Gilbert, con Roger Moore, Lois Chiles, Michael Lonsdale, Richard Kiel, Corinne Cléry, Bernard Lee, Emily Bolton, Geoffrey Keen, Blanche Ravalec.

Agente 007 - Moonraker Operazione spazio
Trama
L'agente segreto James Bond, alias 007, dovrà indagare sulla sparizione di uno Space Shuttle di nome Moonraker, di proprietà del miliardario Hugo Drax.
Bond dovrà scoprire i loschi piani di Drax, facendo anche attenzione a non farsi uccidere da una sua vecchia conoscenza, il feroce killer di nome Squalo.

Recensione
Moonraker - Operazione spazio è l'undicesimo film dedicato al personaggio di James Bond, ancora una volta interpretato dall'affascinante (ai tempi :p) Roger Moore.
Il seguito di La spia che mi amava è un perfetto mix tra azione, spionaggio ed anche un po' di fantascienza, aggiungiamoci poi anche l'immancabile fine ironia di Bond, ed abbiamo completato il quadro.
Un film che non può assolutamente mancare dalla collezione di un appassionato della saga di 007.

Link alla scheda del film su wikipedia

Agente 007 - La spia che mi amava

Agente 007 - La spia che mi amava è un film spionaggio/azione del 1977 diretto da Lewis Gilbert, con Roger Moore, Barbara Bach, Richard Kiel, Curd Jürgens, Bernard Lee, Lois Maxwell, Desmond Llewelyn, Milton Reid, Olga Bisera.

Agente 007 - La spia che mi amava
Trama
Un sommergibile sovietico ed uno britannico, svaniscono nel nulla.
La cosa ovviamente crea molte tensioni tra i due paesi, soprattutto perchè si trattava di sommergibili nucleari, così entrambe le nazioni mandano ad indagare i loro agenti segreti migliori.
Per gli inglesi scenderà in campo 007 James Bond, che dovrà vedersela anche con un gigantesco killer di nome Squalo.

Recensione
La spia che mi amava è il decimo film della serie di James Bond, seguito ufficiale di l'uomo dalla pistola d'oro.
Ottima interpretazione del bravissimo Roger Moore, che questa volta dovrà vedersela con un gigantesco quanto carismatico nemico, il killer Squalo, interpretato da Richard Kiel.
La spia che mi amava è uno dei film di 007 tra quelli che lasciano decisamente il segno... e non solo per i morsi di Squalo :p

Link alla scheda del film su wikipedia

Come tradurre il tuo nome in cinese

Ti piacerebbe sapere come si scrive il tuo nome in cinese?
Si, proprio il tuo nome, e se vuoi anche il cognome, tradotti in lingua cinese.
Ebbene, c'è un sito internet (gratis) che fa anche questo!


Come tradurre il tuo nome in cinese


Per poter convertire il tuo nome in lingua cinese, collegati al seguente indirizzo:
http://www.chinese-tools.com/names

Adesso semplicemente, inserisci il tuo nome nell'apposito box e poi clicca su Search.

Se il tuo nome sarà presente nel database del sito, vedrai a video la sua traduzione in ideogrammi cinesi.

Come tradurre il tuo nome in cinese

Ad esempio il nome Giovanni viene tradotto in 乔瓦尼 (Qiáo wǎ ní).

Questo sito inoltre, consente di tradurre il tuo nome anche nelle seguenti lingue:
  • Giapponese
  • Coreano
  • Thailandese

Che cosa vuoi di più?
Adesso puoi divertirti a tradurre il tuo nome e cognome, e a metterli nei tuoi biglietti da visita, per fare il figo nelle riunioni.
Oppure più banalmente, puoi presentarti più facilmente ad una ragazza cinese conosciuta in chat :)
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Criminologia (2/8): Il paradigma positivistico

La teoria della scelta razionale è in contrasto con le premesse scientifiche basilari secondo le quali ogni evento è causato da un evento precedente, ed in contraddizione con l'osservazione scientifica che gli esseri umani sono animali sociali viventi in società armoniose (la libera scelta di commettere reato contraddice la legge causa-effetto).
Dall'800, la crescente immigrazione e i processi di industrializzazione hanno attirato l'attenzione degli studi sulle popolazioni (al posto che il singolo individuo) e sulle anomalie sociali, iniziando ad integrare la statistica sociale con la criminologia.


La statistica morale


Si concentra sul rapporto tra criminalità e patologie sociali legate all'urbanizzazione e all'industrializzazione.
Gli statistici morali sono quegli scienziati che considerano la matematica e la statistica come strumenti di analisi dei comportamenti sociali, ed il più noto di questi è Adolphe Quételet, che sostiene che i comportamenti dell'uomo sono influenzati da fattori esterni e meccanismi globali e non individuali.
Quételet propose la legge della costanza del crimine (il numero dei delitti è più o meno lo stesso dell'anno precedente, come anche gli strumenti con i quali si servono i criminali sono usati nelle medesime proporzioni), vedendo la criminalità come fattore non separabile dall'organizzazione sociale e quindi come parte ineliminabile, e secondo questo studioso, la società in se stessa racchiude i germi di tutti i crimini che verranno commessi (ammettendo però che si possono migliorare gli uomini modificando le loro istituzioni).
Secondo Quételet, le principali correlazioni tra delitto e fattori esterni riguardano lo stato intellettuale degli accusati, l'età, il sesso, le stagioni, il clima.
Egli sostiene che presentandosi davanti ai giudici con una istruzione migliore si hanno meno possibilità di venire condannati, che l'età più a rischio per i crimini è 25 anni (età di forti passioni ed energia fisica), che esiste una legge termica per i delitti (i delitti contro le persone sono più frequenti in climi caldi, quelli contro le proprietà prevalgono invece nei climi freddi).
Tra le altre variabili intervenienti ci sono: la volontà, l'occasione e la facilità di agire (che agiscono in relazione al sesso, dove ad esempio la donna è più debole ed è più influenzata dalle norme morali).
Quételet è anche famoso per l'invenzione dell'uomo medio, inoltre egli afferma che l'azione sociale terapeutica deve essere incentrata sull'educazione, l'istruzione ed il miglioramento delle condizioni di vita.


Il positivismo biologico


Si sviluppa assieme alla statistica morale ed insiste sulla predisposizione fisiologica dei criminali.
Questa teoria si riconobbe nei 4 punti salienti della scuola positivista: forza dei fattori biologici ereditari nella genesi del delitto, idea del delinquente nato, pessimismo sulla possibilità di intervenire nel settore della criminalità, rifiuto di ogni considerazione morale nella interpretazione del delitto e nel trattamento dei delinquenti.
Il massimo esponente di questo indirizzo è Cesare Lombroso che sostiene che i devianti sono il risultato di una selezione sociale (approccio Darwinistico), necessaria e quindi da combattere solo con interventi di prevenzione e di delimitazione dei danni dei delinquenti.
Nella sua opera L'uomo criminale, Lombroso studiò l'anatomia ed il cranio dei criminali, con lo scopo di identificare la struttura del delinquente nato, rappresentandolo come un tipo di umano primitivo e distinguendo diverse tipologie di delinquente: delinquente nato, passionale, folle, occasionale, epilettico, mattoide (finto genio).
Secondo Tarde, è la società a scegliere e a consacrare i suoi candidati al delitto, e la criminalità è determinata dall'organizzazione della società.
La scuola classica voleva ridurre la pena, mentre la scuola positiva vuole ridurre il delitto, attraverso un efficace trattamento del delinquente, a seconda delle sue necessità.
Altri studiosi distinsero i vari criminali in base alle caratteristiche fisiche, alcuni proposero l'accoppiamento selettivo per la risoluzione del problema, altri studiarono le varie deformazioni cromosomiche (XXY, XYY, XXYY), cmq i sociologi della devianza, pur ammettendo che i fattori biologici possano avere una remota influenza su specifici comportamenti criminali, non ritengono provata l'ereditarietà nei tratti della personalità, inoltre occorre considerare separatamente la dimensione dell'aggressività da quella della devianza.


La documentazione statistica nell'analisi della devianza


Grazie a Quételet si analizzò la criminalità con metodi statistici, il quale formulò anche l'oggetto di studio della statistica giudiziaria: crimini commessi, crimini denunciati, crimini perseguiti.
I criminologi distinguono inoltre in:

  • criminalità reale: la somma delle infrazioni che si commettono in una determinata popolazione in un periodo definito, indipendentemente che avvenga la denuncia del crimine, l'investigazione o la condanna
  • criminalità apparente: quella conosciuta dalla polizia e dai giudici, apparente perchè non tutte le denunce seguiranno la condanna
  • criminalità legale: quella che risulta dall'insieme delle condanne dei tribunali
Alcune ricerche hanno dimostrato che chi fa parte dell'alta società è meno condannato di chi è del ceto basso, mentre Sutherland ha analizzato il caso della criminalità dei colletti bianchi, affermando che le statistiche ufficiali sottovalutano i crimini dei colletti bianchi (benestanti) a favore dei crimini dei poveri, falsificando le teorie che associano la criminalità soprattutto all'effetto della povertà.
Si fa inoltre distinzione tra crimine, l'atto delittuoso che viene considerato come un episodio che ha un inizio, uno sviluppo ed una fine, ed il criminale, l'autore di un atto criminale che viene studiato individualmente.

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venerdì 16 dicembre 2016

Le otto prove di Ozaki

Se avete visto il remake di Point Break, il nome Ono Ozaki non vi suonerà di certo nuovo.
Questo signor Ozaki infatti, è citato nel film per aver inventato 8 prove quasi impossibili da superare.
Si tratta infatti di prove di coraggio che si svolgono nell'ambito degli sport estremi, prove che nessuno sembra essere mai riuscito a superare tutte.
Lo stesso Ozaki si dice che sia morto durante la terza prova.

 Le otto prove di Ozaki


 Le otto prove di Ozaki - The Ozaki 8



Qui di seguito elencate, le 8 prove di Ono Ozaki:
  1. Forza Emergente - Emerging Force
    Si supera affrontando una sfida estrema di rafting nelle rapide più pericolose del mondo, nel fiume del Congo in Africa
  2. Origine del Cielo - Birth of Sky
    Questa prova si supera facendo base jumping dalla montagna più alta del mondo, ovvero il monte Everest
  3. Risveglio della Terra - Awakening Earth
    Si supera lanciandosi da un aereo in volo ed entrando a tutta velocità nel buco del Cave of swallows, in Messico, per poi salvarsi aprendo il paracadute all'ultimo
  4. Vita dell’Acqua - Life of Water
    Questa prova si supera facendo surf in mare aperto ed affrontando delle onde alte decine di metri
  5. Vita del Vento - Life of Wind
    Si supera lanciandosi con una tuta alare (wingsuit flight) da una montagna molto alta, attraversando un lungo percorso fatto di stretti canyon, prima di aprire il paracadute
  6. Vita del Ghiaccio - Life of Ice
    Questa prova si supera facendo snowboard sopra vette ripidissime, trovando la strada più ripida e pericolosa per arrivare a valle
  7. Padrone delle Sei Vite - Master of Six Lives
    Si supera scalando a mani nude e senza protezioni, le cascate più alte del mondo, le Angel Falls in Venezuela
  8. Atto di Fede Estrema - Act of Ultimate Trust
    L'ultima prova di Ozaki si supera saltando da un'altezza estrema e sopravvivendo (senza usare il paracadute), come ad esempio dalle cascate Angel Falls, con il cosiddetto salto della fede.

Fermi tutti!
Non correte subito a provare queste assurde e pericolosissime prove.
In primis perchè ci rimettereste sicuramente le penne, poi perchè sono prove inventate solo per il film point break, infatti, le 8 prove di Ozaki in realtà non esistono (e neanche lui esiste veramente)!

Come superare un captcha cinese

Vi è mai capitato di finire su di un sito cinese nel quale volevate registrarvi?
In quei casi, se incappate in un captcha in lingua cinese, per riuscire a superarlo sono davvero dolori.
Per un occidentale infatti, superare un captcha cinese è un'operazione quasi impossibile.

Il captcha, è un sistema di sicurezza antispam, usato nei form online per impedire la registazione massiva da parte di spam boot.
Purtroppo però, questa protezione, complica la vita anche a tutti i normali utilizzatori, che dovranno inserire in un apposito box, del testo scritto che viene visualizzato all'interno di un'immagine presente nella pagina del form.
Se già è complicato decifrare il codice scritto nella nostra lingua, figuriamoci doverlo fare in cinese, dato che i loro ideogrammi sono per noi incomprensibili, ed inoltre non abbiamo la tastiera come loro.

Come superare un captcha cinese

Come superare un captcha cinese


Per poter inserire un captcha in lingua cinese, c'è per fortuna una soluzione percorribile anche per noi che abbiamo la tastiera in italiano.
Vi preannuncio però che non sarà comunque per nulla facile!

Per tradurre un captcha cinese... ma cosa dico tradurre, superare (non ci interessa sapere cosa c'è scritto dentro l'immagine captcha cinese), ancora una volta, c'è un sito online gratuito che fa al caso nostro:
http://ce.linedict.com/#/cnen/home

Colleghiamoci a questo sito e clicchiamo sulla matina in alto a destra, per far apparire un box nel quale poter disegnare con il mouse l'ideogramma cinese desiderato.

Scrivi il simbolo cinese

Una volta scritto il simbolo in maniera corretta (anche solo una parte), per poterlo copiare, ci basterà cliccare sul giusto simbolo tra quelli suggeriti a destra, per ritrovarselo in alto nel box di ricerca, dove ci basterà fare un semplice copia ed incolla.

Come dicevo prima però, la cosa è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se non avete una mano ferma :)
I simboli cinesi sono davvero molto complicati da disegnare, e se aggiungiamo anche il fatto che nei captcha solitamente sono anche un po' volutamente scritti male o sporcati, ecco che per superare questo tipo di controllo in cinese, potrebbero volerci anche delle ore :p

PS Ci sono comunque anche altri siti che consentono di disegnare i capcha cinesi, tipo ad esempio: https://www.mdbg.net/chindict/

PPS un altro metodo che potreste utilizzare, è quello di utilizzare una tastiera virtuale online.

Come scrivere in cinese con una tastiera virtuale online

Avete sempre sognato di scrivere in cinese? Se la risposta è si, auguri :p
Scherzo, ora vi spiegherò come scrivere in lingua cinese dal computer, con una tastiera virtuale online, quindi senza installare nessun programma o carattere sul proprio computer.


Come scrivere in cinese dal computer con una tastiera virtuale online


Online, esistono diversi siti che offrono una tastiera virtuale gratuita, con la quale scrivere in tutte le lingue del mondo, compreso quindi anche il cinese.

Collegatevi ad esempio al seguente sito web:
http://gate2home.com/Chinese-Keyboard

Prima di iniziare a scrivere cliccando con il mouse sui vari tasti, potrete comunque cambiare la lingua o cambiare il tipo di tastiera (qwerty, azerty, ecc...).

Come scrivere in cinese

Nel caso della lingua cinese, una volta cliccato sul carattere desiderato, appariranno anche delle varianti a video, sulle quali poter cliccare per inserire altri simboli cinesi non presenti sulla limitata tastiera occidentale.
Una volta scritta la vostra parola in cinese, vi basterà fare un copia e incolla dove vi pare.

Questo sito ovviamente può essere utilizzato per poter scrivere in tutte le lingue del mondo, ma un conto è avere a disposizione i caratteri di tutti i paesi della terra, un altro è saper scrivere in giapponese :)

Ong-Bak 3

Ong-Bak 3 è un film azione/avventura del 2009 diretto da Tony Jaa, Panna Rittikrai, con Tony Jaa, Nirut Sirichanya, Primorata Dejudom, Dan Chupong.

Ong-Bak 3
Trama
Il giovane guerriero Tien, continua a combattere senza tregua, dopo aver perso i suoi genitori.
Finito prigioniero e torturato, Tien dovrà riuscire a liberarsi e a battere dei nemici dalla forza strepitosa, in un mix tra arti marziali e magia occulta.

Recensione
Ong-Bak 3 è un film d'azione/arti marziali seguito del secondo film di Ong Bak.
In questo film del 2009, Tony Jaa da il meglio di se, con scene d'azione sfrenata e dei combattimenti davvero spettacolari.
Un film adatto ai soli appassionati di pellicole di arti marziali, dove i combattimenti e le scene di lotta la fanno da padrone dall'inizio alla fine.
Attenzione però, questo film non può essere visto da solo, ma va abbinato ad ong bak 2, pellicola che termina lasciando la storia in sospeso.
Film promosso a pieni voti, Tony Jaa è un marchio di garanzia su questo genere di pellicole.

Link alla scheda del film su wikipedia