I cambiamenti che avvengono nel corso delle relazioni sono così
rilevanti da far passare in secondo piano gli aspetti di continuità.
Nelle relazioni, le persone assumono ruoli specifici basati su norme
culturali, su storie personali e su esperienze condivise, e nelle
relazioni intime, il gergo tecnico usato dai teorici dell'attaccamento
per le connessioni tra i ruoli è
modelli operativi.
Innamorarsi: un intreccio di modelli di relazione
Nella storia di Susan e John, una coppia sulla trentina,
John aveva fatto una corte spietata a Susan e lei si innamorò, un anno
dopo il matrimonio nacque Amy, che cmq aveva un fratellastro di 4 anni,
Peter, un figlio avuto da Susan prima di conoscere John.
Dopo un anno dalla nascita di Amy iniziarono gravi conflitti, John
assunse un atteggiamento paternalistico e sapientone, criticando spesso
la moglie, tirannico e dominante, e lei sentendosi tradita iniziò ad
allontanarsi da lui.
John alternava momenti romantici a momenti di rabbia, e dopo 6 anni di
matrimonio i 2 si separarono rivolgendosi ad operatori psichiatrici.
Sviluppo dei modelli delle relazioni intime
L'analisi fatta alla coppia mostra l'evoluzione nel tempo, tramite le
principali riorganizzazioni, dei loro modelli operativi individuali
riferiti alle relazioni, l'intreccio dei loro modelli operativi
individuali con l'inizio della loro storia d'amore, e la conclusione
della relazione a causa dei modelli operativi individuali delle
relazioni stesse.
Le persone elaborano i loro modelli operativi individuali dei legami
intimi basandosi sulle relazioni importanti vissute in famiglia e su
altri legami intimi importanti, e a poco a poco costruiscono modelli
complessi che connettono tra loro più ruoli.
Cognizione ed emozione fluiscono assieme nello sviluppo dei legami, le
emozioni non costituiscono solo le esperienze interne, ma anche reazioni
adattive (le persone valutano come una situazione si colleghi agli
obiettivi e agli interessi nelle loro relazioni e reagiscono
emotivamente sulla base di questa valutazione).
Le emozioni plasmano sia il comportamento immediato che il suo sviluppo a
lungo termine, e l'amore è una delle emozioni fondamentali che
modellano le relazioni, mentre l'attaccamento sicuro è una dimensione di
primaria importanza nei modelli operativi.
Si pensa che lo sviluppo formi una rete di fili, in quanto la
mente non è integrata in modo logico ma frazionata (anche se alcune
specifiche parti possono integrarsi) e le parti frazionate sono
organizzate dai diversi fattori che influenzano i modelli operativi.
I modelli operativi dei rapporti di ruoli si sviluppano sistematicamente
attraverso una serie di livelli di abilità, che variano nei diversi
ambiti (fili della rete) e di solito formano un insieme uniforme.
Uno dei principali fattori organizzativi nello sviluppo dei legami è la dimensione positivo-negativa delle emozioni, la quale produce la naturale suddivisione dello sviluppo in percorsi separati.
Crescendo, si integrano la dimensione positiva con quella negativa (i
bambini piccoli le hanno separate), pur mantenendo la tendenza alla
separazione.
Susan: sviluppo di modelli operativi riferiti alla perdita di attaccamento
La madre di Susan era rimasta incinta a soli 18 anni, mentre il padre
morì in un incidente stradale poco prima della sua nascita.
Susan visse coi nonni materni ai quali si attacco molto, ma a causa
dell'infermità del nonno Susan fu costretta a 3 anni a tornare a vivere
con la madre, la quale la accudiva solo occasionalmente, lasciandola ai
parenti e alla baby-sitter (frequenti cambi del caregiver, ripetizione
della perdita ed ipervigilanza).
Susan aveva 2 aree di modelli operativi, l'
area disimpegnata (si sentiva sola e manteneva un atteggiamento distaccato) e l'
area di supporto affettivo (si sentiva amata ed accudita, ma sempre con la paura dell'abbandono), 2 aree nettamente separate a livello emotivo.
Entrambe le aree avevano aspetti positivi e negativi, ma ovviamente il
modello del supporto affettivo era più positivo dell'altro, inoltre,
nell'area del supporto era una bambina amata (IO
AMATA), mentre nell'area del disimpegno era una bambina sola (IO
SOLA).
Crescendo Susan elaborò un modello operativo di una relazione
disimpegnata che combinava rabbia ed accuse di cattiveria con distacco,
che aveva sviluppato precedentemente verso la madre.
Visto che la famiglia era orgogliosa dell'intelligenza di Susan,
l'essere intelligente diventò parte centrale delle sue relazioni
affettive, mentre a scuola sviluppo relazioni disimpegnate.
Crescendo Susan iniziò a costruire collegamenti tra il modello
disimpegnato e quello di supporto affettivo, se sostenuta da altri era
capace di creare legami tra essi, inoltre, nell'area del disimpegno
Susan cambiava il suo modello di rabbia con quello di intelligenza per
formare un modello astratto di personalità che accentuava la sua
indipendenza.
Nell'area di supporto combinava il modello intelligente/orgoglioso con
quello della condivisione dei compiti/amicizia, per formare un modello
astratto di personalità che accentuava il suo coinvolgimento nei
rapporti affettivi.
Si preoccupava molto di non arrivare ad assumere il ruolo di bambina
vulnerabile e quindi oscillava tra la personalità impegnata a quella
indipendente (la sua preferita perchè sicura).
Crescendo divenne capace di essere indipendente ma anche emotivamente
non coinvolta, inoltre quando il primo marito la tradì, adotto con lui
un modello disimpegnato, facendo finire il matrimonio e creando un
sistema che univa l'indipendenza al non coinvolgimento e al senso di
tradimento verso il marito (si vendicò indirettamente sfogando l'odio
tramite il non far vedere il figlio al padre).
Quando incontrò John, Susan ebbe fiducia in lui perchè condividevano
entrambi il rispetto per l'intelligenza e si creò un sistema dove si
sentiva amata, impegnata e leale.
John: sviluppo dei modelli operativi di violenza occulta in famiglia
John aveva avuto un'infanzia difficile, era cresciuto in una famiglia
caratterizzata da violenza occulta dove i genitori separavano nettamente
l'area privata (tiranni) dalla pubblica.
In pubblico i genitori lodavano John per la sua intelligenza, in privato
lo trattavano male (come quella volta che il padre appena
stato licenziato lo schiaffeggia perchè John si era permesso di parlare
di cose intelligenti, mischiando il modello pubblico col privato e
venendo così punito).
Nell'area pubblica John aveva dei genitori orgogliosi di lui (John aveva un IO
BUONO), in quella privata aveva dei genitori tiranni che gli facevano pesare le cose (John aveva un IO
CATTIVO), inoltre, il modello privato non doveva assolutamente apparire in pubblico.
Così John interiorizzò questi 2 modelli comportandosi anche lui
scindendo l'area privata (dove maltrattava un bambino suo compagno) e
l'area pubblica (dove lo difendeva).
Successivamente nel privato unì 2 versioni del modello capo-seguace e si
formò una personalità tiranno-vittima, mentre nel pubblico unì il
modello adulto, orgoglioso, intelligente con quello docente,
discendente, costruendo una personalità competente e disponibile, e
aveva bruschi scambi tra le 2 personalità.
Un esempio di questo suo modo di fare è quello che alcuni insegnanti lo
consideravano dotato e carismatico, altri disonesto e intrigante,
inoltre John non aveva amici, era distaccato dagli altri, e fu anche
accusato di truffa, seppur nella parte pubblica era in grado di apparire
efficiente e capace con le persone che detenevano l'autorità (era
divenuto abile a celare le sue manipolazioni private in pubblico).
Crescendo non era riuscito a creare un legame sentimentale duraturo,
perchè nelle ragazze che aveva conosciuto mancavano gli interessi
intellettuali o artistici, finché incontro Susan (insegnante d'arte), la
corteggiò integrando i suoi modelli pubblici per creare un modello
operativo complesso adatto allo scopo, ma purtroppo questo modello
funzionava solo in pubblico, in privato John era tiranno/vittima e
presto questo aspetto di lui venne fuori, rovinando tutto.
In questo caso il problema era solo di John, perchè Susan crescendo era
riuscita ad integrare il modello pubblico e quello privato, mentre in
John c'era una forte dissociazione.
Costruzione congiunta dei modelli di relazione di John e Susan
I 2 coniugi condividevano molti aspetti dei loro modelli individuali, ma
si focalizzavano soprattutto sulla competenza e l'intelligenza,
somiglianze che consentivano di condividere i modelli operativi
dell'altro e di confermarli (e quindi di innamorarsi).
E' da notare che buona parte della ricerca e della teoria sui legami
tratta i modelli operativi come se fossero caratteristiche
dell'individuo, le altre persone in questa visione, fanno letteralmente
parte dei modelli operativi di un individuo.
In generale le persone cercano contesti che sostengano i propri modelli
operativi, perchè questi possono funzionare appieno solo in tali
determinati contesti, e nel caso di Susan e John, questi sostenevano
reciprocamente i rispettivi modelli operativi e partecipavano assieme
alla costruzione di modelli condivisi nel legame intimo.
Durante molteplici interazioni i 2 costruirono una relazione pubblica
indipendente basata sui propri modelli operativi individuali (Susan
disimpegnata, indipendente e John competente).
In generale, quando si disegna graficamente un modello, la natura di
struttura congiunta del modello operativo è segnata tra parentesi
graffe, a differenza delle quadre usate nei modelli operativi
individuali.
Susan e John crearono 2 modelli condivisi nei quali oscillavano per
adeguarsi nei loro bisogni (Susan affettiva, impegnata con John
competente e Susan affettiva, amata con John romantico).
Purtroppo John era incapace di superare le proprie personalità private
nelle sue relazioni familiari intime e questo creò problemi nel rapporto
di coppia e Susan, sentendosi tradita, trattò John come odioso, ed il
rapporto finì.
Gli scienziati sociali analizzando come queste relazioni si sviluppano e
si trasformano possono imparare modi per aiutare la gente a costruire
modelli operativi condivisi.
Analisi del cambiamento e degli elementi di continuità nello sviluppo dei modelli
Le relazioni intime sono fondamentali per il tessuto della vita umana e della cultura.
Lo sviluppo dei modelli operativi non avviene grado per grado tramite una semplice sequenza lineare, infatti
di solito le persone non hanno un modello operativo unico dei legami intimi.
Lo sviluppo delle relazioni comporta un movimento lungo i diversi fili
di una rete, fili organizzati secondo il contesto e la cultura delle
relazioni intime di una persona e dalle emozioni che questa persona vive
in questi rapporti.
Anche se i fili sono separati, questi possono pure intrecciarsi creando legami tra diversi aspetti delle relazioni.
Nei legami intimi, sia le emozioni che le esperienze producono una
scissione affettiva tra i fili, ma in casi estremi le persone possono
attivamente dissociare i fili, tenendosi così nettamente separati in
modo che il legame tra di essi diventa quasi impossibile.
Gli strumenti per descrivere le reti di sviluppo possono essere
adoperati per analizzare sia lo sviluppo individuale dei modelli
operativi che la costruzione di modelli integrati condivisi (che
derivano dai modelli individuali).
Esistono quindi 3 diversi aspetti studiati dello sviluppo delle relazioni:
- Gli enormi cambiamenti che avvengono nei modelli relazionali durante l'infanzia.
- I cambiamenti significativi che avvengono durante la formazione di nuove relazioni intime.
- La continuità nel contenuto e nell'approccio che permane nonostante questi cambiamenti.