sabato 17 settembre 2016

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Psicologia dinamica (13/13): Trattamento dei bambini

Melanie Klein e il caso di Richard


La Klein ha trattato il caso di un bambino di 10 anni di nome Richard, il quale aveva il terrore di allontanarsi di casa, era depresso, ipocondriaco, e per questi motivi non poteva consultare la scuola nonostante fosse un ragazzo intelligentissimo.
La Klein dopo l'analisi scrisse addirittura un libro, intitolato: analisi di un bambino.
Richard fece diversi disegni interpretati poi dalla Klein, dove rappresentava tramite metafore, la sua famiglia e i desideri sessuali ed aggressivi verso la madre (fantasie di penetrazione), il padre (morso perchè rivale pericoloso e poi sminuito e reso piccolo), il fratello.
Tra le altre fobie del bambino c'era la paranoia di essere avvelenato e la paura di essere spiato.
Successivamente il bambino iniziò a provare invidia e rancore verso le persone che frequentavano la Klein, come se si fosse innamorato di lei e ne fosse geloso.
Il piccolo aveva cmq subito il trauma della guerra ed il fatto di aver trovato un giorno il padre steso a terra colto da un attacco di cuore, e questi eventi traumatici, sommati alla sua predisposizione, fecero aumentare la sua angoscia.
Il trattamento iniziò il 28 aprile e finì il 23 agosto 1941, per un totale di 96 sedute.
Le critiche fatte alla Klein sono la sua fretta nel concludere il caso e il fatto che segue più le sue teorie e meno i fatti che ha davanti, inoltre, nonostante ci sia stato cmq un miglioramento nel piccolo, al tempo dell'analisi la Klein non aveva ancora elaborato molte sue teorie, quindi aveva meno strumenti.
In generale cmq, la scissione delle figure parentali serviva a proteggere il bambino dal pieno impatto dei suoi desideri edipici.
Per più di un anno dopo la fine dell'analisi, la madre di Richard continuò a scrivere alla Klein, tenendola informata sul comportamento del piccolo, e la Klein in alcune lettere le inviò anche dei questionari, ma col tempo smisero di sentirsi.



Un bambino in analisi con Anna Freud


La Freud prese in analisi un ragazzino ebreo di nome Peter, negligente, iperattivo, viziato, combattivo ed ansioso.
Con questo bambino la Freud adottò una tecnica più attiva del solito, rispetto alla prassi psicoanalitica.
Ad esempio ha trascorso alcuni giorni in montagna con lui, gli ha rivelato la presenza di una amante nella vita del padre, gli ha battuto a macchina delle poesie, gli ha prestato denaro, gli ha fatto una seduta durante una vacanza natalizia, gli ha promesso di lavorargli a maglia un golf, gli ha mostrato illustrazioni di genitali maschili.
Quando durante la seduta la seduzione dell'analista fallisce, si assiste ad uno spostamento in avanti e ad una sorta di sublimazione, con la comparsa di una poesia con metafore dove la tempesta infuriava e la piccola foglia (il ragazzino stesso) trionfa narcisisticamente sul grande albero (i genitori o l'analista), e tale trionfo avviene in un panorama di cupa distruttività, che riflette il dramma interiore del piccolo.



La tecnica dello scarabocchio di Winnicott


Winnicott crea questa tecnica perchè vuole ottimizzare appieno il poco tempo a disposizione nelle consultazioni con i bambini che non possono sottoporsi ad un trattamento prolungato, inoltre secondo lui, questo metodo consente di sviluppare in modo molto pratico la relazione terapeutica anche in funzione di un trattamento a lungo termine.
L'inizio di questo metodo terapeutico consistono nel primo contatto col bambino e con la definizione delle regole costruttive della situazione clinica della tecnica dello scarabocchio.
L'analista propone quindi il gioco al piccolo, tracciando su un foglio uno scarabocchio che il piccolo deve completare trasformandolo in disegno e successivamente il bimbo dovrà tracciare lui uno scarabocchio su un foglio che dovrà essere completato dall'analista.
Questa metodologia viene definita da Winnicott, area di gioco o transizionale, dato che è una nuova realtà peculiare alla terapia definita interattivamente dai 2 partecipanti e situata in una zona intermedia che non si colloca all'interno di nessuno dei 2, nè all'esterno di essi.
Le mosse iniziali definiscono il luogo della terapia ed il fatto che lo scarabocchio sia completato nella direzione di quello che ci vede il paziente corrisponde alla comunicazione senza censura di quello che passa per la testa o si traduce nella percezione proiettiva dell'attuale realtà clinica che si va sperimentando.
Una volta conosciute le regole, il secondo livello sta nel rimanere entrambi nel dominio stabilito.
Con questo metodo si crea una conoscenza empatica tra paziente e terapeuta, dove quest'ultimo può mettersi nei panni del paziente e capirlo meglio, e solo il riferimento alla realtà transizionale creata consente l'elaborazione, dove solo in quello specifico spazio si possono verificare le interazioni profonde.
Nella tecnica dello scarabocchio si verifica dunque una situazione in cui il terapeuta cerca di creare le condizioni per il verificarsi di modalità di interazione profonde e di stati arcaici da un punto di vista psicologico.
Queste interazioni profonde possono caratterizzarsi per il loro livello di profondità e per la loro natura prevalentemente non verbale, benché possano realizzarsi tramite interpretazioni, disegni e commenti che fanno da releasers di questi stati interattivi.
La capacità di realizzare questi stati e queste situazioni apre la strada alla possibilità di avere nell'attività clinica un effetto capace di incidere realmente nelle strutture preriflessive che governano la condotta.
La capacità di giocare è l'esito ricercato dalla tecnica dello scarabocchio, dato che tale capacità corrisponde alla fine del sintomo e alla ripresa dello sviluppo nel bambino, ed a una maggiore flessibilità rispetto agli eventi della propria vita da adulto.
Con questa tecnica Winnicott trattò diversi casi, e tra i più famosi c'è quello del bambino di 6 anni (Mark) che non sapeva far uso adeguato della propria intelligenza, e quello di un ragazzino di 11 anni (Patrick) che aveva subito dei traumi a causa della morte del padre e della separazione dalla madre.


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venerdì 16 settembre 2016

Venerdì 13 parte 7 - Il sangue scorre di nuovo

Venerdì 13 parte 6 - Il sangue scorre di nuovo è un film d'orrore del 1988 diretto da John Carl Buechler, con Kane Hodder, Lar Park-Lincoln, Jennifer Banko, Susan Jennifer Sullivan, Kevin Spirtas, Terry Kiser, Susan Blu.

Venerdì 13 parte 7 - Il sangue scorre di nuovo
Trama
Tina Shepard è solo una bambina quando scopre di avere dei poteri telecinetici, con i quali però purtroppo, uccide il proprio padre.
Divenuta ragazza, Tina è piena di sensi di colpi per ciò che ha fatto da piccola, così si reca con la madre ed un dottore che la sta seguendo, a Crystal lake.
Qui Tina, stando al dottore che si occupa del suo recupero psicologico, dovrebbe riprendersi dallo shock per la morte del padre, la giovane invece, prova a resuscitarlo con i suoi poteri paranormali, ottenendo però di far rivivere il maniaco omicida Jason Voorhees, il quale inizia subito a fare una strage di innocenti.

Recensione
Venerdì 13 parte VII - Il sangue scorre di nuovo è l'ennesimo capitolo della saga horror di venerdì tredici.
Nel seguito ufficiale di venerdì tredici parte 6, Jason torna dal lago per fare di nuovo decine di omicidi nei più disparati modi.
Solito modus operandi e solito finale che vi evito di raccontare, con l'unica variante che l'ultima vittima possiede dei poteri paranormali.
Altro film fotocopia, inspiegabilmente ancora sulla cresta dell'onda.

Link alla filmografia completa di venerdì 13

Mettere un mp3 come suoneria di chiamata (android galaxy s6)

Se il tuo telefono ha su android, ed è ad esempio un samsung galaxy s6, oltre alle normali suonerie preimpostate, hai la possibilità di mettere una canzone mp3 come suoneria di chiamata.
Grazie a questa opzione, potrai ascoltare il tuo brano musicale preferito ogni volta che un amico ti telefona.
Vediamo dunque come impostare un file mp3 come suoneria per le chiamate su android.

Andare nel menù Impostazioni e cercare la voce Suoni e vibrazione.

Mettere un mp3 come suoneria di chiamata (android galaxy s6)

Una volta entrati in questa nuova schermata delle impostazioni audio-notifiche del proprio telefonino, cliccare sulla voce Suoneria.

Suoni e vibrazione

Finirai così nella schermata con l'elenco delle suonerie preinstallate sul tuo cellulare android, scorri la pagina verso il basso fino a trovare la voce Aggiungi da memoria dispositivo.

Aggiungi da memoria dispositivo

Ah, dimenticavo di dirti che, prima di fare tutto questo devi aver caricato la tua canzone mp3 sul tuo smartphone, in modo che questa sia già presente nella tua libreria audio.

Comunque, nella schermata che si aprirà, potrai cercare il brano musicale da abbinare come suoneria predefinita delle chiamate ricevute sul tuo telefonino android, ed una volta selezionato, ti basterà cliccare sul tasto Fatto.

selezione brano musicale

Bene, anche tu adesso hai la tua canzone preferita da discoteca come suoneria per il tuo telefonino :p

Come aggiungere un amministratore ad una pagina facebook

Se hai creato una pagina su facebook e sei stanco di gestirla tutto da solo, sul social network di Mark Zuckerberg c'è la possibilità di aggiungere nuovi amministratori alla tua pagina facebook.

Per per aggiungere un nuovo amministratore alla tua pagina facebook, entra nelle tua pagina e poi clicca su Impostazioni, in alto a destra.

A sinistra, cerca la voce Ruoli della pagina e cliccaci sopra.
Nel box di ricerca che si aprirà in mezzo alla pagina, cerca l'amico che vuoi aggiungere come amministratore.

Una volta selezionato il contatto da promuovere, espandi la tendina dei ruoli, per poter scegliere tra le seguenti voci:
  • Amministratore
  • Editor
  • Moderatore
  • Inserzionista
  • Analista
Se non sai cosa può fare ciascuno di questi ruoli nel dettaglio, leggi questa legenda:
https://www.facebook.com/help/289207354498410

Una volta terminata l'operazione, clicca su Salva in fondo alla pagina per rendere effettive le modifiche.

Come aggiungere un amministratore ad una pagina facebook

Il nuovo amministratore (o quello che è) apparirà nell'elenco dei ruoli della pagina facebook, e la persona interessata riceverà una notifica dell'avvenuta promozione.

Ovviamente potrai revocare in qualsiasi momento ogni suo privilegio, e se necessario, anche bannarlo dalla pagina :)

Aprire sempre i risultati di ricerca di google in una nuova finestra

Conoscete google? Il motore di ricerca più famoso del mondo, nonchè il sito più visitato al mondo?
Ovviamente si :p
Se google è la vostra pagina preferita per cercare informazioni su internet, probabilmente vi sarà capitato di voler aprire i risultati di ricerca di google in un'altra finestra del browser.

Per aprire i risultati di google in una nuova finestra del browser, basta cliccare con il tasto destro del mouse sul risultato desiderato, e cliccare su apri in un'altra finestra o apri link in una nuova scheda (dipende da che browser si usa).

Un altro metodo per aprire un risultato di ricerca google su una nuova finestra è quello di tenere premuto ctrl e cliccare con il mouse sul titolo della pagina web da aprire.

Bene, ora vediamo invece come far aprire sempre i risultati di ricerca di google in una nuova finestra.

Per fare in modo che google apra i risultati di ricerca, cliccandoci con il mouse, definitivamente in una nuova finestra, bisogna entrare nelle Impostazioni di google cliccando sul link in basso a destra della home page di google https://www.google.it (e non quindi nella pagina dei risultati), e poi cliccare sulla voce Impostazioni di ricerca.

Aprire sempre i risultati di ricerca di google in una nuova finestra

Si finirà in una nuova finestra di opzioni.
Scrollare la pagina in basso fino ad arrivare alla voce Dove visualizzare i risultati e spuntare la voce Apri ogni risultato selezionato in una nuova finestra del browser.
Cliccare poi su Salva per rendere effettive le modifiche.

Dove visualizzare i risultati

Bene, ora potrete aprire tutti i risultati di ricerca di google che volete, senza preoccuparvi di dover più schiacciare il tasto back :)

Donnie Darko

Donnie Darko è un film fantascienza / thriller / drammatico del 2001 diretto da Richard Kelly, con Jake Gyllenhaal, Jena Malone, Drew Barrymore, Mary McDonnell, Maggie Gyllenhaal, Holmes Osborne, Katharine Ross, Patrick Swayze, Noah Wyle.

Donnie Darko
Trama
Il giovane Donnie è un adolescente apparentemente come tutti gli altri, con tutti i problemi adolescenziali della sua età.
Donnie ha però un singolare problema, soffre di sonnambulismo e di incubi.
Durante la notte Donnie si alza e cammina, ritrovandosi il giorno dopo nei posti più disparati, e sognando misteriose creature dalla testa di coniglio che sembrano lasciargli dei messaggi su quello che gli sta per accadere nella vita reale.

Recensione
Donnie Darko è un thriller onirico fantascientifico a metà tra il sogno l'incubo, un film davvero particolare che ti lascia dubbioso sul suo significato.
Si tratta di fisica? Di veri viaggi nel tempo? Di premonizioni? Di sogni? Di ricordi? Di fenomeni paranormali?
La verità la sa solo l'autore di questo stranissimo film.
Donnie Darko è una pellicola particolare e non per tutti, che non si può dire che non abbia lasciato il segno nel mondo del cinema.

Link alla scheda del film su wikipedia

giovedì 15 settembre 2016

Venerdì 13 parte 6 - Jason vive

Venerdì 13 parte 6 - Jason vive è un film d'orrore del 1986 diretto da Tom McLoughlin, con Thom Mathews, Jennifer Cooke, David Kagen, Kerry Noonan, Renée Jones, Tom Friedley, C.J. Graham, Darcy DeMoss, Vincent Guastaferro.

Venerdì 13 parte 4 - Jason vive
Trama
Tommy Jarvis si reca al cimitero dove è sepolto il folle maniaco omicida Jason Voorhees.
Lo scopo di Tommy è quello di assicurarsi che Jason sia davvero morto, ma a causa di un fulmine che colpisce il corpo di Jason, questi torna magicamente in vita.
Jason si recherà immediatamente nella zona dove ha colpito in passato, incominciando una nuova strage di innocenti, ma questa volta Tommy cercherà di fermarlo.

Recensione
Venerdì 13 parte VI - Jason vive è il sesto capitolo della saga di venerdì tredici, ormai inarrestabile come il suo protagonista.
In venerdì 13 parte 5 in realtà, sembrava quasi che sul finale Tommy dovesse prendere il posto di Jason, ma alla fine in questo nuovo capitolo, sono tornati sull'idea originale... meglio così in effetti.
In questo film Jason è ancora più grosso e più indistruttibile del solito, ma almeno hanno ridotto un po' la classica sequenza finale dove diventa improvvisamente impacciato.

Link alla filmografia completa di venerdì 13

Come eliminare un video da facebook

Hai creato un video su facebook di cui ti sei pentito?
Non ti basta nascondere il video con le impostazioni della privacy?
Nessun problema, ora ti insegnerò come eliminare un video da facebook.

Per cancellare definitivamente un tuo video su facebook, ti basta entrare nel tuo profilo, poi cliccare sul menù a tendina la voce Altro e poi su Video.

Come eliminare un video su facebook

Finirai così nella schermata de i tuoi video (clicca sull'omonima voce se necessario).
Cerca il video che vuoi cancellare e clicca con il mouse sulla matitina dentro al riquadro del video.
Nel menù a tendina che si aprirà, clicca su Elimina video.

Elimina video

Apparirà un messaggio di conferma con scritto "Sei sicuro di voler eliminare questo video?", se la risposta è Si, clicca sul bottone Conferma.
Bye bye video spoiler.

Con questa procedura potrai cancellare qualsiasi tipo di video, anche quelli salvati dopo le dirette facebook.

Come creare una Landing Page con Wordpress

Una Landing Page è una pagina di destinazione o pagina d'arrivo di un sito web, solitamente caratterizzata da una grafica differente da quella usata di default nel sito.
La landingpage serve dunque per fare in modo che i visitatori finiscano su una apposina pagina html al posto che nella classica home page, magari nei casi in cui si vuole pubblicizzare un particolare evento o una determinata news.

Vediamo dunque come creare una Landing Page con Wordpress.

Per creare velocemente una landing page per il nostro sito Wordpress, è possibile installare un apposito Plugin, il cui nome è WordPress Landing Page Plugin o Ultimate LandingPage Plugin, o semplicemente Pagina di destinazione.

Come creare una Landing Page con Wordpress

L'url del sito del plugin è il seguente:
http://web-settler.com/ultimate-landing-page/
Ma ovviamente potrete installarlo gratuitamente dal pannello di controllo di wordpress.

Dopo aver installato ed attivato il plugin, lo ritroverete nel menù di sinistra di wordpress, dove dovrete cliccare su Landing Page e poi su Add New.

I campi da inserire e le opzioni disponibili sono:
  • Titolo della pagina
  • Selezione template
  • Modifica template (edit template): dove potrete inserire i vari testi ed immagini per le call to action
  • I colori di sfondi e testi (edit color background and text)
  • I tipi di font da usare (second font family)

Più altri campi per il seo e di varia utilità.

creazione landing page
edit template

Una volta terminata la creazione della landing page, cliccare su Update.
Infine, nelle Advanced options, scegliere se sovrascrivere l'attuale home page con la landing page con l'opzione Set as Front Page (in caso contrario alla landing page ci si arriverà solo tramite url), e se caricare il footer di wordpress o l'header.

advanced options

Una volta terminati tutti i settaggi del plugin, basta cliccare su Pubblica ed il gioco è fatto.

landing page oggi è un altro post

Successivamente potrete modificare la vostra landing page in qualsiasi momento, prendendo dimestichezza con le tante opzioni del plugin, e cliccando su Update per apportare le modifiche in tempo reale.

PS Ovviamente, le landing page create con questo plugin wordpress sono tutte responsive per potersi adattare anche agli schermi più piccoli dei vari cellulari :)

Come aggiornare WordPress all'ultima versione

Se hai un sito fatto con il cms opensource e gratuito wordpress, devi sapere che è utile aggiornarlo ogni volta che esce una nuova versione stabile.

Aggiornare wordpress all'ultima versione è molto importante per risolvere eventuali problemi di sicurezza, oppure anche solo per ottenere nuove funzionalità e miglioramenti della piattaforma.

Vediamo dunque come fare per aggiornare WordPress all'ultima versione.

Apri il tuo sito wordpress e fai accesso come amministratore.
Già nella home page dell'admin di wordpress (indirizzotuosito/wp-admin/) dovresti trovare un messaggio del tipo "è disponibile la versione numero xxx di wordpress, aggiorna ora".
Cliccando sul tasto aggiorna ora (o una label simile) finirai nella pagina degli aggiornamenti, dove con un ulteriore click potrai fare partire l'aggiornamento all'ultima versione di wordpress.

Come aggiornare WordPress all'ultima versione
Attendi con pazienza il download e l'installazione dell'aggiornamento di wordpress, ed a fine procedura dovresti essere rimandato in una pagina dove c'è il riepilogo delle novità della nuova versione di wordpress appena installata.

Wordpress aggiornato

Se decidi di non aggiornare wordpress appena accedi al pannello di controllo del tuo sito, puoi comunque compiere questa operazione anche in un secondo momento, cliccando sul menù Bacheca e poi su Aggiornamenti.

ps ah già, prima di aggiornare wordpress all'ultima versione, sarebbe bene controllare la compatibilità dei plugin installati sul tuo sito con questa versione :p