mercoledì 1 marzo 2017

Gestione delle variabili (MIT App Inventor 2)

Una cosa di cui uno sviluppatore di applicazioni per cellulare che utilizza MIT App Inventor 2, non può certamente fare a meno, sono le variabili.
Le variabili infatti, ci consentono di memorizzare dei valori testuali, numerici, o di altro tipo, in modo da porterli riutilizzare in seguito nella nostra app.
Vediamo più nel dettaglio cosa si può fare con le variabili di App inventor.


Gestione delle variabili con MIT App Inventor 2


Per poter usufruire delle variabili, bisogna andare nella sezione blocchi (blocks) e cliccare per l'appunto, sulla voce Variabili (variables).
Quello che salterà subito all'occhio, è che esistono principalmente 2 tipi di variabili in MIT: le variabili globali (global variables) e le variabili locali (local variable).

Una variabile globale è una variabile che viene inizializzata nella root della nostra app, nel livello più alto della nostra struttura, ovvero fuori da qualunque blocco.
Questa variabile globale poi, può essere valorizzata da qualsiasi punto della nostra app, e può anche venir richiamata per estrarne il valore a seconda delle necessità.

Una variabile locale invece, è una variabile che viene inizializzata e richiamata all'interno di specifici blocchi, che siano eventi di oggetti, oppure procedure appositamente create.
Per saperne di più sulle variabili locali leggere questo post.

Gestione delle variabili MIT

Facciamo subito un esempio pratico di come utilizzare una variabile globale (global variable).
Aggiungiamo al nostro progetto un bottone e un'etichetta.

Poi, andiamo in blocchi e clicchiamo su Variabili.
Trasciniamo nel visualizzatore (viewer) un blocco chiamato Inizializza variabile globale nome con valore (initialize global name to).
Adesso sostituiamo al posto di nome, la parola cliccato, che sarà il nome della nostra variabile.
Clicchiamo su Logica (Logic) e trasciniamo il blocco falso (false), agganciandolo alla nostra variabile globale cliccato.

Ripetiamo l'operazione creando una nuova variabile globale chiamata messaggio, ma questa volta clicchiamo poi su Testo (Text) ed aggiungiamo un blocco vuoto, che dovremo agganciare alla nostra variabile e riempire con la frase "hai cliccato".

Adesso clicchiamo su Pulsante1 e poi trasciniamo il blocco per sempre quando pulsante1 cliccato (when pulsante1 click).
Torniamo nel blocco variabili e trasciniamo dentro il blocco esegui (do) del pulsante1, il blocco porta a valore (set global cliccato to), dove dovremo selezionare il nome della variabile cliccato ed andare ad aggiungere un blocco di logica di tipo vero (true).

Sotto alla variabile appena valorizzata, sempre dentro il blocco pulsante1 cliccato, aggiungiamo un'altra azione, cliccando su etichetta1 (label) e poi trascinando il blocco imposta etichetta1 testo a (set etichetta1 text to), al quale dovremo infine agganciare un blocco preso dal tipo variabile, chiamato valore di (get global).
Al blocco valore di ovviamente, dovremo associare la variabile globale messaggio.

Blocchi variabili mit

Bene, la nostra applicazione è pronta per un test.
Lanciamo l'emulatore del cellulare, ed una volta aperta l'app, clicchiamo sul bottone che abbiamo creato, che nel mio caso si chiama cliccami.

Se avremo messo tutti i blocchi in maniera corretta, l'app mostrerà a video il testo "Hai cliccato".

Risultato finale
Questa app inoltre, quando si fa il click con il dito sul buttone creato, valorizza la variabile cliccato a true, in modo che volendo la si possa anche utilizzare in qualche controllo... ma questo è un altro post (cit.)

Se vuoi, per maggiore chiarezza, scarica il file di questo progetto cliccando qui.

Leggi altre lezioni su mit app inventor

La città più piovosa del mondo

Oggi risponderò a questa semplice domanda: qual è la città più piovosa del mondo?
Di sicuro, una città dove piove sempre è da evitare come la peste per viverci, quindi avere un elenco delle 10 città più piovose del mondo non può che essere d'aiuto a chiunque voglia cambiare aria.


La città più piovosa del mondo


Stando a quanto dice internet, la città più piovosa in assoluto è Mawsynram in India, con ben 11,871 mm di pioggia l'anno.

La città più piovosa del mondo

Questa ridente cittadina di nome Mawsynram sembra infatti l'ideale per gli amanti dell'acqua, che arriverà in abbondanza direttamente sulle vostre teste, per molti giorni l'anno.
Di sicuro il prodotto più venduto in questo paese sarà l'ombrello, o addirittura l'impermeabile, un oggetto che bisognerà portare sempre con sé, se si deciderà di recarsi nella città dove piove di più al mondo.


Le 10 città più piovose del mondo


Per completezza, elenco la top ten delle città dove piove di più durante l'anno:
  1. Mawsynram (India) - 11,871 mm
  2. Cherrapunji (India) - 11,777 mm
  3. Tutunendo – (Colombia) - 11,770 mm
  4. Cropp River – (Nuova Zelanda) - 11,516 mm
  5. San Antonio de Ureca – (Guinea Equatoriale) - 10,450 mm
  6. Debundscha – (Cameroon) - 10,299 mm
  7. Big Bog (Hawaii) - 10,272 mm
  8. Mount Waialeale (Hawaii) - 9,763 mm
  9. Kukui (Hawaii) - 9,293 mm
  10. Emei Shan (Cina) - 8,169 mm

Come si può ben vedere dalla lista, anche in quel paradiso tropicale delle Hawaii piove molto, quindi attenzione a quale città si sceglie per una aspirante vacanza di sole e mare.

L'uomo che vide l'infinito

L'uomo che vide l'infinito è un film biografico/drammatico del 2015 diretto da Matt Brown, con Dev Patel, Jeremy Irons, Toby Jones, Stephen Fry, Jeremy Northam, Devika Bhise, Arundhati Nag, Kevin McNally, Richard Johnson.

L'uomo che vide l'infinito
Trama

Ramanujan è un giovane indiano appassionato di matematica.
Pur non avendo studiato, Ramanujan ha un vero e proprio talento per la materia, un talento che ha del geniale.
Per cercare di far pubblicare le formule che ha in testa, il giovane indiano si reca all'università di Cambridge, dove un professore di nome G.H. Hardy crede fortemente in lui.

Recensione

L'uomo che vide l'infinito racconta la vera storia del giovane matematico Srinivasa Ramanujan, un indiano vissuto povero a Madras e divenuto famoso nell'Università di Cambridge, grazie alle sue geniali intuizioni nel campo della matematica.
Una storia emozionante e ben raccontata, in un film molto interessante anche per chi non sa nulla della materia.
Da non perdere per tutti gli amanti delle storie sui grandi uomini.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 28 febbraio 2017

Ruotare una foto online

Capita ogni tanto di fare fotografie che poi risultano storte o al contrario, no?
Sapere dunque come ruotare una foto online può facilitarci molto la vita, soprattutto se non siamo al nostro pc e non possediamo alcun programma di fotoritocco.


Come ruotare una foto online


Per poter girare un'immagine online, basta conoscere un sito web che abbia questa funzionalità.
Il sito in questione si chiama Scale your image ed è ovviamente gratuito:

http://www.scaleyourimage.com

Una volta collegati al sito, in alto sulla sinistra, troveremo subito il bottone Sfoglia, sul quale dovremo cliccare per poter caricare un'immagine dal nostro pc.

La foto selezionata verrà immediatamente caricata, e non ci resterà altro che cliccare sul bottone Rotate fino a quando avremo girato la nostra immagine nel verso giusto.

Ruotare una foto online

Altre funzionalità utili per girare un'immagine online sono mirror x e mirror y, che rispettivamente riflettono la foto caricata orizzontalmente e verticalmente.

In più volendo, potremo decidere di cambiare le dimensioni dell'immagine cliccando su width e su height, per modificarne la larghezza e l'altezza.
Mentre, con i tasti zoom in e zoom out, potremo ingrandire la visualizzazione dell'immagine, per cercare di osservare meglio a video i dettagli.

Se poi vogliamo tagliare l'immagine, ritagliandone solo una parte, ci basterà usare il mouse per selezionare solo la porzione della foto che vogliamo tenere.
Questa funzione di crop verrà applicata solo dopo che avremo finito di modificare l'immagine.

E come se non bastasse, se l'inglese non è il nostro forte, cliccando sulla bandierina language sarà anche possibile impostare la lingua italiana.

Una volta terminate tutte le modifiche alla nostra immagine, cliccare sul bottone Do It.
Poi, nella nuova finestra riepilogativa che si aprirà, cliccare su Save per poter scaricare l'immagine appena modificata.

Salva immagine girata

Se per caso non ci andasse bene il formato proposto per il salvataggio della foto appena girata, potremo cliccare su change to gif, change to png o change to jpg, per poter decidere che estensione dovrà avere la nostra immagine.
E volendo, potremo anche cercare di aumentarne o diminuirne la risoluzione / qualità, cliccando su quality + e quality -. Operazione che ovviamente comporta un cambio di peso a livello di bytes.

Infine, se l'immagine generata non ci convicerà, al posto che scaricarla potremo anche decidere di tornare in modifica, cliccando sul bottone Back.

Come potete dunque vedere, Scale your image è un sito semplice e gratuito per ruotare una foto online in pochi semplici passaggi.
Non è quindi più necessario avere installati sul pc dei costosi programmi di editing di immagini, o essere dei grafici esperti, perchè ormai esiste un sito internet per qualsiasi cosa si voglia fare con il computer.

Collisione oggetti (MIT App Inventor 2)

Un altro importante metodo da conoscere in MIT App Inventor 2 riguarda la collisione degli oggetti.

Quando si sviluppa un'applicazione infatti, oltre a saper come trascinare con il mouse un determinato elemento, è importante sapere come capire se questo entra in contatto con un altro oggetto.
Quando questo accade, si può far scatenare qualsiasi tipo di evento, vediamo subito un esempio pratico.


La gestione della collisione degli oggetti in MIT App Inventor 2


Per capire se due oggetti presenti sul display del nostro cellulare si toccano, occorre che questi siano all'interno di uno stage.
Quello che ci serve dunque per questo esempio, sono 1 stage, 2 sprite immagini ed 1 label.

Per la creazione degli oggetti immagine e per il loro trascinamento vi rimando a questo post.

Dopo aver creato lo stage e i 2 sprite immagine, andare nella sezione Interfaccia utente e trascinare nel visualizzatore l'oggetto etichetta (label), che prenderà il nome di label1 (o etichetta1).

Collisione oggetti (MIT App Inventor 2)

Adesso potremo andare nella sezione blocchi, per generare la logica necessaria per poter gestire la collisione dei 2 oggetti e l'azione che ne consegue.

Cliccare su Sprite1 (o come si chiama il vostro sprite) e aggiungere il blocco per sempre quando sprite1 ha toccato (when sprite1 collided with), poi cliccare su etichetta1 e trascinare il blocco imposta etichetta1 testo (set etichetta1 text to), ed infine cliccando su Testo, aggiungere il blocco di scrittura ed impostare ="Hai cliccato".

Blocchi collisione

Adesso, facendo partire l'emulatore o generando l'apk da installare sul nostro telefono, quando andremo a trascinare la prima immagine sulla seconda, quando avverrà la collisione apparirà la scritta "hai toccato", o partirà qualsiasi altra azione che avremo impostato nella sezione blocchi.

Collisione effettuata

Ecco fatto, ed anche le collisioni con mit app inventor 2 non sono più un segreto.
Questa funzionalità è ovviamente una delle più usate nelle app per android, quindi sapere come utilizzarla è fondamentale.

Cliccare qui per scaricare il progetto .aia da testare sul proprio app inventor.

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Il promontorio della paura

Il promontorio della paura è un film thriller del 1962 diretto da J. Lee Thompson, con Gregory Peck, Robert Mitchum, Martin Balsam, Telly Savalas, Will Wright, Polly Bergen, Lori Martin, Jack Kruschen, Barrie Chase.

Il promontorio della paura
Trama

Max Cady è un ex detenuto, violento e sadico, il cui unico scopo nella vita, una volta uscito di prigione, è quello di perseguitare l'avvocato che l'ha fatto finire al fresco.
La vittima in questione è l'avvocato Sam Bowden, che con tutta la sua famiglia finirà nel mirino dello stalker Cady.
Max Cady infatti, non è solo una persona violenta e pericolosa, ma è anche molto intelligente, risultando così una minaccia difficile da eliminare.

Recensione

Il promontorio della paura è un film thriller del 1962, tratto da un romando di nome The Executioners di John D. MacDonald.
Questa vecchia pellicola diretta dal regista J. Lee Thompson ed interpretata da Gregory Peck e Robert Mitchum, è un perfetto esempio di come deve essere un film thriller.
Un crescendo di suspance e tensione, che accompagnano lo spettatore dall'inizio alla fine della visione.
Il promontorio della paura è dunque un ottimo esempio di buon cinema, da vedere assolutamente anche se datato, in quanto non risente per niente del passare del tempo.

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 27 febbraio 2017

Modificare un sito web online in tempo reale

Se sei un aspirante webmaster, o semplicemente se vuoi giocare a cambiare la grafica di un sito non tuo, agendo direttamente online senza dover installare alcun programma aggiuntivo sul tuo pc, allora sei capitato nel post giusto.

Infatti, al giorno d'oggi è possibile modificare un sito online, in tempo reale, direttamente dal browser nel quale lo si sta guardando.
Vediamo subito come fare e che browser utilizzare.


Come modificare un sito web online in tempo reale


Per poter cambiare lo stile grafico di un sito internet in tempo reale, apri il tuo browser di fiducia e digita l'indirizzo del sito web che vuoi editare.

Attualmente, l'operazione che andrò a spiegarti è possibile tramite diversi browser, tra cui: internet explorer, opera, firefox, chrome.
Per gli altri browser comunque, è sicuramente possibile installare dei componenti aggiuntivi per poter fare queste cose.

A prescindere dal browser utilizzato, la procedura è sempre la stessa:
  1. Posizionarsi con il mouse sopra l'elemento del sito da modificare
  2. Cliccare con il tasto destro e scegliere l'opzione: analizza elemento (firefox), ispeziona (chrome), esamina elemento (explorer), ispeziona elemento (opera).

Facciamo dunque finta di voler modificare un sito da firefox, clicchiamo con il tasto destro sopra l'elemento desiderato e scegliamo la voce analizza elemento.

Modificare un sito web online in tempo reale

Sotto in basso alla finestra del browser, si aprirà una sorta di nuova finestra operativa, divisa in più tab.
A sinistra ci sarà il codice html da modificare a mano, mentre a destra ad esempio, ci sarà la sezione inerente ai fogli di stile.

modifica html sito

Quindi potrai decidere se agire direttamente nell'html del sito, aggiungendo volendo anche nuove righe di codice, oppure andare a modificare i fogli di stile, cosa decisamente più semplice.

Facciamo ad esempio finta di voler cambiare il colore della testata del mio sito web.
Dovrò posizionarmi su di esso con il mouse, cliccare con il destro e vedere come si chiama la classe css usata in questo caso.
Nel mio esempio specifico si chiamerà #header, ed io dovrò semplicemente cambiare il codice esadecimale attuale, con uno nuovo a mio piacimento, nell'attributo background.
Quindi, più nel dettaglio, andrò a cambiare:
background: #2c4584;
con
background: #FF00FF;
Per ottenere questo discutibile risultato:

Nuovo colore sito

Grazie a questa opzione ormai integrata su quasi tutti i browser, sarà possibile cambiare i css in tempo reale ad un sito, vedendo a video immediatamente il risultato.

Questa cosa è molto utile primo perchè possiamo farlo su qualsiasi sito internet anche non nostro, andando a modificare una pagina web senza avere le credenziali d'accesso del server che la ospita (ovviamente la modifica effettuata verrà vista solo da noi e sparirà una volta chiuso il browser).
Poi perchè può essere molto utile per testare un sito web senza doverci di fatto mettere mano, da qualsiasi pc o luogo in cui ci si trovi, senza bisogno di aver con sé i propri strumenti di sviluppo, ma solo tramite la conoscenza dell'html.

Ovviamente, più sei bravo con l'html ed i fogli di stile, e più modifiche riuscirai a fare in tempo reale sul sito web analizzato dal browser.
Infine volendo, potresti anche decidere di salvarti il codice html o css che hai appena generato online dal tuo browser, per poterlo riutilizzare in seguito, caricandolo online e rendendo effettive le modifiche al sito.

Un'ulteriore utilizzo di questa procedura per modificare un sito dal browser, è quella a scopi umoristici.
Infatti, potresti ad esempio aprire il sito dell'Ansa, modificare una notizia cambiandone il titolo e mettendo la foto di un tuo amico, e poi chiamarlo davanti al tuo pc per fargli prendere un colpo :)

Aumentare DPI immagine online

Mi è capitato di recente di dover caricare un'immagine per la copertina di un libro su amazon, e mi è stato chiesto di caricare una foto da 300 dpi.
La prima cosa che ho fatto quindi è stata di capire cos'è un dpi, poi mi sono ingegnato per cercare di scoprire come aumentare i dpi di un'immagine online, senza quindi l'ausilio di alcun programma aggiuntivo.

Modificare i dpi di un'immagine ovviamente può voler dire anche cambiarne la risoluzione, andandola pure a peggiorare in alcuni casi.
Andiamo subito a vedere come fare.


Come aumentare i DPI di un'immagine con un sito online


Per poter cambiare i dpi (dots per inch) di una foto, collegarsi al seguente sito internet:

https://convert.town/image-dpi

Adesso bisognerà solamente scegliere il numero di dpi, scrivendolo nell'apposito box New DPI Value, poi bisognerà caricare l'immagine dal proprio computer, cliccando sul bottone Choose file.

Aumentare DPI immagine online

Una volta terminato il processo, partirà automaticamente il download dell'immagine con i dpi modificati.
Se però per errore si sceglie di non scaricare subito l'immagine, comunque nella pagina sarà presente un link con il suo nome, per poter far partire il download anche in seguito, tramite un semplice click del mouse.

Aumentare i dpi di un'immagine non è mai stato così facile, grazie al tool di convert town.
Il tutto rigorosamente online, senza dover installare programmi aggiuntivi, e soprattutto gratis.

Ovviamente questo sito non è che fa miracoli, non si può pretendere di ottenere un'immagine con un numero elevato di dpi partendo da una piccola e poco risoluta fotografia.
Se invece, ad esempio, vi mancano pochi dpi per raggiungere la cifra necessaria per poter caricare una foto da stampare su un sito online, questo tool gratuito potrebbe fare proprio al caso vostro.

Come vedere i DPI di un'immagine

La sigla DPI (dots per inch) indica la quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da un dispositivo di output (es: stampante, schermo, plotter) o fornite da un dispositivo di input (es: mouse, scanner).
Più precisamente, il termine DPI esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice (2,54 cm).

Quindi, a parità di dimensioni di stampa, maggiori sono i dpi di una foto, e migliore sarà la risoluzione dell'immagine, e quindi anche della qualità della stampa.

Ma se si volessero vedere i dpi di un'immagine, come bisognerebbe fare?
Premesso che nel digitale, parlare di dpi senza stampare non ha senso, vediamo subito come scoprire quanti dpi ha una foto salvata sul pc.


Come vedere i DPI di un'immagine


Se si vuole scoprire quanti dpi ha un'immagine, ovvero la sua risoluzione, è possibile agire in maniera diversa a seconda del programma grafico che si utilizza.
Vediamo qualche esempio pratico.

Scoprire DPI immagine con Firefox

Dopo aver aperto la foto con firefox, seguire il seguente percorso:
Elabora -> Area di lavoro -> Dimensione immagine -> Dimensione di stampa -> Risoluzione -> Pixel/Pollice

DPI Fireworks

Sapere DPI foto con Gimp

Aprire la foto con il programma grafico gimp ed andare su:
Immagine -> Dimensione di Stampa -> Risoluzione x/y -> pixel/in

DPI Gimp

Conoscere DPI con Photoshop

Aprire la fotografia con photoshop e poi andare in:
Immagine -> Dimensione Immagine -> Risoluzione -> Pixel/inc

Scoprire DPI con Windows

Se si ha un windows inferiore al 7, si può ottenere i dpi di un'immagine nel seguente modo:
Tasto destro mouse sull'immagine -> Proprietà -> Sommario -> Avanzate -> Risoluzione orizzontale/verticale

Di tutti i metodi citati quindi, se non si ha un windows vecchio, il modo più economico e veloce è dunque quello di utilizzare il programma gratuito gimp.

"Azione account richiesta" (Google): Cosa Fare

Da qualche giorno a questa parte, alcuni account google di persone che conosco, hanno iniziato a ricevere la seguente notifica: "Azione account richiesta".
Ma che cos'è questo messaggio? A cosa serve? Come si toglie?
Scopriamolo subito in questo breve post.


Azione account richiesta di Google: Cosa Fare


Quando sul display del tuo cellulare appare la notifica "azione account richiesta", significa che per poter accedere al proprio account google è necessario compiere un'operazione di controllo.
Nulla di esageratamente complicato, ma se uno non lo sa ed ignora la notifica (un'icona a forma triangolo), alcuni sistemi google potrebbero non funzionare (es. gmail).

Azione account richiesta di Google

Quello che bisogna fare è dunque, cliccare sulla notifica 'azione account richiesta'.

Apri la notifica

Si aprirà una schermata google dove ci sarà scritto esattamente:
"Effettua l'accesso: è stata apportata una modifica al tuo account google. Per motivi di sicurezza, accedi di nuovo".

Nulla di allarmante, tranquillo, probabilmente google avrà cambiato qualcosa a livello globale, magari per aumentare la sicurezza dei propri sistemi (visti i recenti attacchi anche a facebook).
Quello che dovrai fare è semplicemente cliccare sul pulsante Avanti ed inserire la password d'accesso al tuo account google.

v
Inserire password google

Infine, dopo aver immesso la giusta password, cliccando nuovamente su Avanti, questa notifica sparirà definitivamente dal tuo cellulare, e potrai tornare ad utilizzare il tuo account google.

Non ti fare dunque problemi ad inserire i tuoi dati d'accesso quando vedi la notifica "Azione account richiesta", perchè non è un virus o un tentativo d'intrusione nei tuoi dati personali, ma è una cosa ufficiale di google.

PS se vuoi aumentare il livello di sicurezza del tuo account google, leggi questa guida.