venerdì 3 marzo 2017

Fino alla fine del mondo

Fino alla fine del mondo è un film grottesco/fantascienza del 1991 diretto da Wim Wenders, con William Hurt, Solveig Dommartin, Sam Neill, Max von Sydow, Jeanne Moreau, Rüdiger Vogler, Eddy Mitchell, Chick Ortega.

Fino alla fine del mondo
Trama

Nel 1999 il mondo è nel caos a causa di un satellite nucleare indiano impazzito, che minaccia di precipitare sulla terra e di causare la fine del mondo.
In questo contesto si svolgono le vicende della giovane Claire Tourneur, la quale si ritrova prima nelle mani una borsa piena di soldi, poi inizia ad avere a che fare con cacciatori di taglie, ricercati, e strani marchingegni tecnologici in grado di ridare la vista ai ciechi.

Recensione

Fino alla fine del mondo è un film futuristico del genere fantascienza, del 1991.
Un film decisamente strano, a tratti grottesco, con scene a volte un po' bizzarre e poco credibili.
Ottime però le ambientazioni, in questo lungo giro del mondo.
Interessante anche vedere come nel 1991, si fantasticava su certi marchingegni del futuro, alcuni dei quali poi realizzati veramente.
La voce di fondo però a mio avviso, stona molto e risulta spesso fuoriluogo.

Concludendo, Fino alla fine del mondo è comunque un film che ha riscosso un discreto successo ai tempi, ma per via della particolarità di come è stato girato e per la sua storia un po' particolare, forse non è un film adatto a tutti.

Link alla scheda del film su wikipedia

giovedì 2 marzo 2017

Disabilitare blocco (MIT App Inventor 2)

Un'altra funzionalità molto utile per uno sviluppatore di app per android tramite MIT App Inventor 2, è la possibilità di disabilitare blocchi di codice.
Disattivare uno o più blocchi infatti, può consentirci di fare il debug di un'applicazione, saltando brutalmente una serie di azioni nidificate.
Vediamo dunque come fare.


Come disabilitare blocchi su MIT App Inventor 2


Per disattivare un blocco della nostra app, in modo che non venga eseguito quando lanciamo l'app sul nostro cellulare, seguire i seguenti passaggi:
  1. Selezionare con il mouse il blocco da disabilitare
  2. Cliccare con il tasto destro
  3. Cliccare sulla voce Disabilita blocco (Disable block)

Disabilitare blocchi su MIT App Inventor 2

Il blocco selezionato diventerà di color grigino, e quando andremo ad eseguire la nostra applicazione, quel blocco, e tutti quelli in esso nidificati (se presenti), verranno saltati.

Blocco disattivato
Per riattivare un blocco disattivato in mit app inventor 2 invece, selezionare il blocco, tasto destro del mouse, e poi Abilita blocco (Enable block). 

Leggi altri post tutorial su Mit App inventor

Variabili locali (MIT App Inventor 2)

Dopo aver parlato più in generale delle variabili in Mit App Inventor 2, vediamo di affrontare più nel dettaglio le variabili locali (local variables), per capire meglio come usarle.
Questo tipo specifico di variabile, viene usato all'interno di procedure o blocchi, ed ha valore solo in ambito limitato, a differenza delle global var, che sono disponibili per tutta l'app.


Variabili locali in MIT App Inventor 2


Una variabile locale può essere creata andando nella sezione blocchi (blocks) di App inventor.
Bisogna cliccare sulla categoria Variabili (variables) e poi trascinare la voce Inizializza variabile locale nome al valore (Initialize local name to).

Come dicevo poco sopra, questo genere di variabile va creato all'interno di una procedura o di un blocco già esistente, quindi ad esempio creiamo una procedura (procedure) chiamata prova e trasciniamoci al suo interno la nostra variabile locale.

Adesso, dopo aver dato un nome alla nostra variabile (es. pippo), possiamo decidere come valorizzarla e che azioni svolgere con essa.
Se infatti agganciamo qualcosa dopo la dicitura al valore (To), staremo andando a dare un valore alla nostra variabile, pescandolo da un'altra variabile (presumibilmente globale), o inserendo a mano un valore testuale, numerico o booleano.

Nella sezione del blocco chiama In (In) invece, andremo ad esempio a metterci, o un altro valore, oppure potremo compiere subito qualche azione.
Infatti, potremmo decidere di valorizzare manualmente la nostra variabile con Imposta nomevariabile al valore (Set namevariable to), fargli eseguire qualcosa, come ad esempio Imposta etichetta testo a (set label text to), e poi rivalorizzare nuovamente la variabile e fargli fare qualcos'altro, senza dover quindi creare ulteriori variabili.

Variabili locali in MIT App Inventor 2

L'esempio citato in effetti è abbastanza inutile, ma ammettiamo di voler valorizzare 10 oggetti diversi con lo stesso numero, metterlo dentro una variabile locale è sicuramente il metodo più corretto, così se si decide poi di cambiare quel numero, lo si fa una volta sola.

Cliccando qui comunque, trovate il progetto .aia per fare una prova.

Imparare ad usare le variabili locali di app inventor 2 può tornare molto utile in certi casi, quindi è bene quanto meno iniziare a conoscere il loro funzionamento.
Torna all'elenco delle lezioni su MIT

Modificare immagine profilo Office 365

Se hai un account office 365, magari avrai a disposizione diversi sistemi, dalla posta outlook 365, word, excel, sharepoint, azure, ecc...
Come ben saprai, tutti questi servizi fanno capo ad un unico account, che contiene di fatto le tue informazioni personali.
Vediamo dunque come poter fare per modificare la foto di profilo della posta outlook 365 (web e non), e di altri servizi microsoft.


Come modificare l'immagine di profilo in Office 365


Se ci si trova davanti ad un computer, anche non il proprio, il metodo più veloce per poter cambiare l'immagine di profilo di outlook 365 (e non), è quello di fare l'accesso con il proprio utente a questo indirizzo:

https://login.microsoftonline.com

Dopo aver messo user e password, finirai nella home page dei servizi microsoft, dove saranno presenti tutte le icone dei programmi che puoi utilizzare.

Modificare immagine profilo Office 365

Ora, per poter modificare la password di office 365, seguire i seguenti passaggi:
  1. Cliccare sul proprio nome, in alto a destra nella pagina
  2. Nel menù a tendina che si aprirà, cliccare su Informazioni personali
    Informazioni personali
  3. Passare con il mouse sulla propria foto (o nello spazio ad esso dedicato) e cliccare sull'icona della macchina fotografica
    Cambia immagine
  4. Nella pagina che si aprirà, chiamata Modifica dettagli, sezione Informazioni di base, scrollare la pagina e cercare la voce Immagine, poi cliccare su Cambia foto
  5. Cliccare su Sfoglia, scegliere una foto dal proprio computer, ed infine cliccare su Salva

Salva foto 365

Avrai così cambiato la tua avatar su outlook e su altri servizi di office 365, o per meglio dire, avrai modificato l'immagine di profilo del tuo account microsoft.

Latte di papavero

Avete mai sentito parlare del latte di papavero?
No, non affrettatevi a guardare sul vostro libro di ricette preferito, perchè non sto parlando di una pietanza della realtà, ma di qualcosa di un po' più fantasy.

Che cos'è il latte di papavero

Il latte di papavero (milk of the poppy dall'inglese game of thrones) è una sostanza medica curativa, somministrata come una bevanda, ricavata dal fiore oppiaceo del papavero.
Dal colore bianco, il latte di papavero ha un'effetto anestetico e curativo per la maggior parte delle ferite.

Latte di papavero

Il normale utilizzo del latte di papavero è quello anestetico, soprattutto in caso di ferite gravi e mortali, per dare un po' di sollievo al malcapitato prima dell'irrimandabile trapasso.
Come la nostra morfina, agisce in fretta, alleviando quasi immediatamente il dolore.

Il latte di papavero quindi, è una vera e propria droga, con tanto di effetti collaterali, come: sonnolenza, stato confusionale, incoscienza, ed assuefazione.
Inoltre, l'elevato uso di questa medicina provoca dipendenza, quindi alla lunga può risultare anche deleteria per la salute.

Ma se allora il latte di papavero così come l'ho descritto non esiste in natura, come so della sua esistenza e dei suoi effetti?
Semplice, dalla famosa serie televisiva Il trono di spade!

Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno

Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno è un film noir/drammatico del 1973 diretto da Martin Scorsese, con Harvey Keitel, Robert De Niro, David Proval, Amy Robinson, Richard Romanus, Cesare Danova, Victor Argo, George Memmoli, Lenny Scaletta.

Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno
Trama

Charlie Cappa vive nel quartiere di Little Italy di New York.
Pur cercando di rigare dritto, Charlie vive in un quartiere difficile, dove mafiosi, gangster, gente di strada e delinquenza, sono all'ordine del giorno.
Charlie ha una fidanzata di nome Teresa, che però soffre di attacchi epilettici, la quale è anche la cugina di John "Johnny Boy" Civello, un caro amico d'infanzia di Charlie.
Se però Charlie è una persona equilibrata, Johnny Boy è invece un vero e proprio pazzo scalmanato, che non perde occasione di mettere nei guai se stesso e Charlie.

Recensione

Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno, è un film quasi autobiografico diretto da Martin Scorsese.
Scorsese infatti, ha passato parte della giovinezza proprio a Little Italy, vedendo come le cattive compagnie possano davvero portare alla rovina.
Mean Streets non è certo il miglior film del registra, tuttavia è un buon spaccato sulla realtà di New York di quegli anni, una pellicola ben girata dove recita un giovane e promettente Robert De Niro.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 1 marzo 2017

Gestione delle variabili (MIT App Inventor 2)

Una cosa di cui uno sviluppatore di applicazioni per cellulare che utilizza MIT App Inventor 2, non può certamente fare a meno, sono le variabili.
Le variabili infatti, ci consentono di memorizzare dei valori testuali, numerici, o di altro tipo, in modo da porterli riutilizzare in seguito nella nostra app.
Vediamo più nel dettaglio cosa si può fare con le variabili di App inventor.


Gestione delle variabili con MIT App Inventor 2


Per poter usufruire delle variabili, bisogna andare nella sezione blocchi (blocks) e cliccare per l'appunto, sulla voce Variabili (variables).
Quello che salterà subito all'occhio, è che esistono principalmente 2 tipi di variabili in MIT: le variabili globali (global variables) e le variabili locali (local variable).

Una variabile globale è una variabile che viene inizializzata nella root della nostra app, nel livello più alto della nostra struttura, ovvero fuori da qualunque blocco.
Questa variabile globale poi, può essere valorizzata da qualsiasi punto della nostra app, e può anche venir richiamata per estrarne il valore a seconda delle necessità.

Una variabile locale invece, è una variabile che viene inizializzata e richiamata all'interno di specifici blocchi, che siano eventi di oggetti, oppure procedure appositamente create.
Per saperne di più sulle variabili locali leggere questo post.

Gestione delle variabili MIT

Facciamo subito un esempio pratico di come utilizzare una variabile globale (global variable).
Aggiungiamo al nostro progetto un bottone e un'etichetta.

Poi, andiamo in blocchi e clicchiamo su Variabili.
Trasciniamo nel visualizzatore (viewer) un blocco chiamato Inizializza variabile globale nome con valore (initialize global name to).
Adesso sostituiamo al posto di nome, la parola cliccato, che sarà il nome della nostra variabile.
Clicchiamo su Logica (Logic) e trasciniamo il blocco falso (false), agganciandolo alla nostra variabile globale cliccato.

Ripetiamo l'operazione creando una nuova variabile globale chiamata messaggio, ma questa volta clicchiamo poi su Testo (Text) ed aggiungiamo un blocco vuoto, che dovremo agganciare alla nostra variabile e riempire con la frase "hai cliccato".

Adesso clicchiamo su Pulsante1 e poi trasciniamo il blocco per sempre quando pulsante1 cliccato (when pulsante1 click).
Torniamo nel blocco variabili e trasciniamo dentro il blocco esegui (do) del pulsante1, il blocco porta a valore (set global cliccato to), dove dovremo selezionare il nome della variabile cliccato ed andare ad aggiungere un blocco di logica di tipo vero (true).

Sotto alla variabile appena valorizzata, sempre dentro il blocco pulsante1 cliccato, aggiungiamo un'altra azione, cliccando su etichetta1 (label) e poi trascinando il blocco imposta etichetta1 testo a (set etichetta1 text to), al quale dovremo infine agganciare un blocco preso dal tipo variabile, chiamato valore di (get global).
Al blocco valore di ovviamente, dovremo associare la variabile globale messaggio.

Blocchi variabili mit

Bene, la nostra applicazione è pronta per un test.
Lanciamo l'emulatore del cellulare, ed una volta aperta l'app, clicchiamo sul bottone che abbiamo creato, che nel mio caso si chiama cliccami.

Se avremo messo tutti i blocchi in maniera corretta, l'app mostrerà a video il testo "Hai cliccato".

Risultato finale
Questa app inoltre, quando si fa il click con il dito sul buttone creato, valorizza la variabile cliccato a true, in modo che volendo la si possa anche utilizzare in qualche controllo... ma questo è un altro post (cit.)

Se vuoi, per maggiore chiarezza, scarica il file di questo progetto cliccando qui.

Leggi altre lezioni su mit app inventor

La città più piovosa del mondo

Oggi risponderò a questa semplice domanda: qual è la città più piovosa del mondo?
Di sicuro, una città dove piove sempre è da evitare come la peste per viverci, quindi avere un elenco delle 10 città più piovose del mondo non può che essere d'aiuto a chiunque voglia cambiare aria.


La città più piovosa del mondo


Stando a quanto dice internet, la città più piovosa in assoluto è Mawsynram in India, con ben 11,871 mm di pioggia l'anno.

La città più piovosa del mondo

Questa ridente cittadina di nome Mawsynram sembra infatti l'ideale per gli amanti dell'acqua, che arriverà in abbondanza direttamente sulle vostre teste, per molti giorni l'anno.
Di sicuro il prodotto più venduto in questo paese sarà l'ombrello, o addirittura l'impermeabile, un oggetto che bisognerà portare sempre con sé, se si deciderà di recarsi nella città dove piove di più al mondo.


Le 10 città più piovose del mondo


Per completezza, elenco la top ten delle città dove piove di più durante l'anno:
  1. Mawsynram (India) - 11,871 mm
  2. Cherrapunji (India) - 11,777 mm
  3. Tutunendo – (Colombia) - 11,770 mm
  4. Cropp River – (Nuova Zelanda) - 11,516 mm
  5. San Antonio de Ureca – (Guinea Equatoriale) - 10,450 mm
  6. Debundscha – (Cameroon) - 10,299 mm
  7. Big Bog (Hawaii) - 10,272 mm
  8. Mount Waialeale (Hawaii) - 9,763 mm
  9. Kukui (Hawaii) - 9,293 mm
  10. Emei Shan (Cina) - 8,169 mm

Come si può ben vedere dalla lista, anche in quel paradiso tropicale delle Hawaii piove molto, quindi attenzione a quale città si sceglie per una aspirante vacanza di sole e mare.

L'uomo che vide l'infinito

L'uomo che vide l'infinito è un film biografico/drammatico del 2015 diretto da Matt Brown, con Dev Patel, Jeremy Irons, Toby Jones, Stephen Fry, Jeremy Northam, Devika Bhise, Arundhati Nag, Kevin McNally, Richard Johnson.

L'uomo che vide l'infinito
Trama

Ramanujan è un giovane indiano appassionato di matematica.
Pur non avendo studiato, Ramanujan ha un vero e proprio talento per la materia, un talento che ha del geniale.
Per cercare di far pubblicare le formule che ha in testa, il giovane indiano si reca all'università di Cambridge, dove un professore di nome G.H. Hardy crede fortemente in lui.

Recensione

L'uomo che vide l'infinito racconta la vera storia del giovane matematico Srinivasa Ramanujan, un indiano vissuto povero a Madras e divenuto famoso nell'Università di Cambridge, grazie alle sue geniali intuizioni nel campo della matematica.
Una storia emozionante e ben raccontata, in un film molto interessante anche per chi non sa nulla della materia.
Da non perdere per tutti gli amanti delle storie sui grandi uomini.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 28 febbraio 2017

Ruotare una foto online

Capita ogni tanto di fare fotografie che poi risultano storte o al contrario, no?
Sapere dunque come ruotare una foto online può facilitarci molto la vita, soprattutto se non siamo al nostro pc e non possediamo alcun programma di fotoritocco.


Come ruotare una foto online


Per poter girare un'immagine online, basta conoscere un sito web che abbia questa funzionalità.
Il sito in questione si chiama Scale your image ed è ovviamente gratuito:

http://www.scaleyourimage.com

Una volta collegati al sito, in alto sulla sinistra, troveremo subito il bottone Sfoglia, sul quale dovremo cliccare per poter caricare un'immagine dal nostro pc.

La foto selezionata verrà immediatamente caricata, e non ci resterà altro che cliccare sul bottone Rotate fino a quando avremo girato la nostra immagine nel verso giusto.

Ruotare una foto online

Altre funzionalità utili per girare un'immagine online sono mirror x e mirror y, che rispettivamente riflettono la foto caricata orizzontalmente e verticalmente.

In più volendo, potremo decidere di cambiare le dimensioni dell'immagine cliccando su width e su height, per modificarne la larghezza e l'altezza.
Mentre, con i tasti zoom in e zoom out, potremo ingrandire la visualizzazione dell'immagine, per cercare di osservare meglio a video i dettagli.

Se poi vogliamo tagliare l'immagine, ritagliandone solo una parte, ci basterà usare il mouse per selezionare solo la porzione della foto che vogliamo tenere.
Questa funzione di crop verrà applicata solo dopo che avremo finito di modificare l'immagine.

E come se non bastasse, se l'inglese non è il nostro forte, cliccando sulla bandierina language sarà anche possibile impostare la lingua italiana.

Una volta terminate tutte le modifiche alla nostra immagine, cliccare sul bottone Do It.
Poi, nella nuova finestra riepilogativa che si aprirà, cliccare su Save per poter scaricare l'immagine appena modificata.

Salva immagine girata

Se per caso non ci andasse bene il formato proposto per il salvataggio della foto appena girata, potremo cliccare su change to gif, change to png o change to jpg, per poter decidere che estensione dovrà avere la nostra immagine.
E volendo, potremo anche cercare di aumentarne o diminuirne la risoluzione / qualità, cliccando su quality + e quality -. Operazione che ovviamente comporta un cambio di peso a livello di bytes.

Infine, se l'immagine generata non ci convicerà, al posto che scaricarla potremo anche decidere di tornare in modifica, cliccando sul bottone Back.

Come potete dunque vedere, Scale your image è un sito semplice e gratuito per ruotare una foto online in pochi semplici passaggi.
Non è quindi più necessario avere installati sul pc dei costosi programmi di editing di immagini, o essere dei grafici esperti, perchè ormai esiste un sito internet per qualsiasi cosa si voglia fare con il computer.