mercoledì 4 ottobre 2017

Leggi il post

Come calcolare la media ponderata

Oggi, per cambiare un po', farò una guida matematica.
L'argomento del giorno è infatti la media ponderata, un valore calcolato che può essere di vitale importanza in certi ambiti.

A differenza della media matematica classica, la "media ponderata" è un tipo di media un po' più elaborata.
Infatti, il concetto base di questo tipo di calcolo, è che si prendono in considerazione anche i rispettivi pesi degli elementi da calcolare.


Come calcolare la media ponderata


Per capire meglio come funziona la media ponderata, facciamo subito un esempio pratico.
Mettiamo che abbiamo fatto 3 esami all'università.
Come ben saprete, in genere ogni esame ha i propri cfu, ovvero i crediti formativi.
Questi crediti formativi possono essere considerati come una sorta di peso dell'esame.
Quindi, se volessimo calcolare la media semplice, ci basterebbe sommare i voti degli esami e dividerli per 3. Se però invece volessimo calcolare la media ponderata, dovremmo tener conto anche dei pesi dei rispettivi esami.

Ecco quindi la formula per il calcolo della media ponderata:

MP=((valore1*peso1)+(valore2*peso2)+...(valoreN*pesoN))/(peso1+peso2+...pesoN)

In buona sostanza quindi, per calcolare la media ponderata basta sommare le moltiplicazioni voto*peso e dividere il risultato per la somma dei pesi.

Facendo un esempio pratico.
Se in un esame da 20 cfu ho preso 18, mentre in un esame da 15 cfu ho preso 28, ed in un esame da 22 cfu ho preso 24, se facessi la media semplice, risulterebbe che la mia media scolastica è di:
(18+28+24)/3=23.33

Se invece voglio ottenere la media ponderata dei voti, allora il calcolo da fare è il seguente:
((18*20)+(28*15)+(24*22))/(20+15+22)=22.94

Poca differenza in questo caso, ma se ad esempio avessimo preso un brutto voto in un esame con tanto peso, la media ponderata sarebbe risultata decisamente sfavorevole rispetto a quella semplice.
Tutto chiaro? In bocca al lupo per i vostri voti!

martedì 3 ottobre 2017

Thelma & Louise

Thelma & Louise è un film drammatico del 1991 diretto da Ridley Scott, con Geena Davis, Susan Sarandon, Harvey Keitel, Brad Pitt, Michael Madsen, Christopher McDonald, Stephen Tobolowsky, Timothy Carhart.

Trama

Louise è una cameriera quarantenne un po' insoddisfatta della vita, mentre la sua amica Thelma è una trentenne sposata, ma con un marito che la maltratta.
Un bel giorno Telma e Louise decidono di partire insieme in macchina, in un viaggio un po' avventuroso di qualche giorno.
Thelma decide di partire senza neanche avvertire prima il marito, per paura che non la faccia andare, mentre Louise organizza tutti i dettagli del viaggio.
Durante la loro vacanza però, le due avranno una brutta disavventura che cambierà per sempre i loro destini.

Recensione

Thelma & Louise è un film drammatico del 1991, diretto da Ridley Scott.
Il tema principale della pellicola è l'amicizia, questo forte legame che unisce le due giovani (o quasi) donne.
Poi ci sarebbe il tema dei sopprusi domestici e degli abusi, e le reazioni che questi possono portare.
Un bel viaggio all'interno di alcune zone dell'America donano a "Thelma & Louise" delle buone ambientazioni ed una fotografia spesso emozionante.
Pellicola cult che ha segnato una generazione, sicuramente da vedere almeno una volta se per caso se la si è persa in passato.

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 2 ottobre 2017

Prova a prendermi (film)

Prova a prendermi è un film commedia/biografico del 2002 diretto da Steven Spielberg, con Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye, Amy Adams, James Brolin, Brian Howe, Frank John Hughes.

Prova a prendermi
Trama

Frank Abagnale Jr. è un giovane che decide di abbandonare i propri genitori quando questi iniziano le pratiche del divorzio, costringendolo a scegliere tra uno dei due.
Per Frank inizierà così una vita avventurosa, fatta di belle donne e forti emozioni.
Per potersi mantenere però, non avendo più il sostegno dei genitori, Frank scoprirà di possedere una insolita quanto pericolosa abilità, la truffa.
Frank diventerà dunque un abile truffatore, sempre pronto a cambiare identità e a spostarsi di città in città pur di fuggire agli agenti che gli danno la caccia.

Recensione

Prova a prendermi (Catch Me If You Can) è un film commedia/drammatico del 2002, diretto da Steven Spielberg.
Questo film, in cui il protagonista è il bravissimo Leonardo DiCaprio, parla della vera storia di Frank Abagnale Jr., un truffatore americano molto ricercato durante gli anni sessanta.
Storia molto interessante, soprattutto pensando che è vera, magistralmente diretta da Spielberg.
Ho poco altro da aggiungere su "Prova a prendermi". Se vi piace il genere truffe, inganni, inseguimenti (non sparatorie) ed indagini, questo film non vi deluderà.

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 1 ottobre 2017

Adattare lunghezza diapositive Movie Maker

Può di certo capitare, usando windows movie maker per creare i propri filmati, di voler modificare la lunghezza di una diapositiva contenente una fotografia, per farla calzare perfettamente con l'audio che si è scelto come sonoro del filmato che si sta andando a creare.

Se ad esempio si sta creando un video slideshow con il classico esempio di classifica delle enne miglior cose da fare e/o vedere, e magari si vuole utilizzare un numero di foto equivalente al numero di punti di cui si vuole parlare, allora in questo caso bisognerà sincronizzare l'audio con le foto.
Questa operazione è ovviamente fattibile con il programma gratuito di video editing di casa microsoft, ovvero movie maker.
Vediamo subito come fare.


Come adattare la lunghezza delle diapositive all'audio di un filmato con Movie Maker


Il titolo qui sopra già spiega tutto, quindi vediamo subito un esempio di come cambiare la durata di una diapositiva, per farla combaciare perfettamente all'audio caricato in windows movie maker.

Innanzitutto dobbiamo caricare nel nostro progetto movie maker, tutte le foto che si vogliono mostrare, nonchè l'audio che deve fare da sottofondo.
Adesso, per sincronizzare la voce con le foto, basta fare nel seguente modo:
  1. Se l'audio caricato non viene riprodotto tutto perchè troppo lungo per le foto caricate, cliccare sulla sezione project (progetto) e poi su fit to music (adatta alla musica)
  2. Ascoltare l'audio fino al punto in cui si vuol far terminare la prima diapositiva, e segnarsi il tempo trascorso
  3. Fare doppio click sulla traccia della diapositiva a cui si vuole cambiare il tempo
  4. Si finirà nella sezione Video tools (strumenti video) in edit (modifica)
  5. Adesso non basterà altro che andare ad inserire il giusto tempo in secondi nella sezione duration (durata)
  6. Ripetere l'operazione per tutte le diapositive, indicando la giusta durata per ciascuna di esse

Adattare lunghezza diapositive Movie Maker

Dopo aver testato il proprio video in anteprima, verificando che audio e musica siano sincronizzate, salvare il proprio filmato nel formato desiderato.

Il procedimento è un po' scomodo in effetti, poichè richiede un'estrema precisione nel inserire i giusti tempi (che possono cambiare nel caso si inserisca qualche effetto speciale tra una fotografia ed un'altra), ma diciamo che comunque movie maker fa il suo sporco lavoro... che poi, essendo un software completamente gratuito, di certo non ci si può lamentare!

Bene, adesso sapete come modificare la lunghezza delle diapositive su movie maker, in modo da far combaciare perfettamente audio e video, e muovere così i primi passi verso il complesso mondo del video editing.
Leggi il post

Il carabiniere ed il pastore (barzelletta)

Barzelletta della domenica:

 In una vasta vallata si trova un pastore con il suo numeroso gregge.
Ad un certo punto, un signore si avvicina al pastore e si complimenta con lui per il grande numero di pecore che questi riesce a tenere a bada. 
Il pastore , tutto fiero per complimento, risponde:
- Le mie pecore sono così tante che sfido chiunque ad indovinare quante sono esattamende.
Ed il signore gli risponde:
- Allora scommettiamo che indovino esattamente il numero con una sola occhiata?
- Non è possibile, non c'è mai riuscito nessuno ad indovinare quante sono, figuriamoci con una sola ochiata. Comunque, se indovinate vi potete prendere una pecora, se però sbaglate mi date 300 euro!
L'uomo, dopo avere accettato la scommessa, si concentra, guarda con attenzione le pecore e poi risponde:
- Sono esattamente 2123 pecore!
- Incredibile, avete induvinato! Ma come avete fatto? Comunque una scommessa è una scommessa, prendete pure una pecora...
Tutto compiaciuto, l'uomo si accosta al gregge, e dopo un attimo di riflessione sceglie una pecora, poi la carica sulle sue spalle e si incammina. 

Il pastore mentre lo vede andare via gli urla:
- Aspettate! La vogliamo fare un'altra scommessa? Scommettiamo che indovino che lavoro fate?
- Non è possibile, io e lei non ci siamo mai visti prima, non può saperlo!
- Allora se indovino mi riprendo la pecora, invece se mi sbaglio se ne prende un'altra lei! OK?
- D'accordo, accetto la scommessa. Allora, mi dica... che mestiere faccio?
- Lei è un Carabiniere!
- Ma non è possibile, come cavolo ha fatto ad indovinare?
- E' facile! In mezzo a più di duemila pecore proprio il cane è andato a prendere!

sabato 30 settembre 2017

Leggi il post

Due barzelette su Pierino

Due barzellette per farsi quattro risate (già il titolo è una freddura):

Pierino si reca a scuola. 
La maestra gli ordina:
- Pierino, dimmi le prime tre lettere dell'alfabeto!
Pierino risponde prontamente:
- s,z,m.
La maestra gli risponde seccata:
- No Pierino! Vai subito in castigo dietro la lavagna!
Da dietro alla lavagna, Pierino vede dalla finestra che gli stanno rubando la bicicletta, così urla alla maestra:
- Abbici!!!
La maestra risponde soddisfatta:
- Bravo, Pierino! Puoi tornare al tuo posto!


Sempre a scuola.
Maestra:
- Pierino, dimmi chi era Attila!
Pierino:

- Era un Barbaro, signora maestra!
Maestra:

- Soltanto?
Pierino:

- E le pare poco?!

venerdì 29 settembre 2017

Rendere visibile icona nascosta Windows 10

Come forse già saprai, su windows 10 esiste la possibilità di nascondere le icone nel menù di avvio.
Anzi, di default in teoria le icone della barra delle applicazioni sono già minimizzate/raggruppate in un menù espandibile cliccandoci sopra.

Probabilmente saprai già come abilitare/disabilitare questo raggruppamento, ma quello che forse non sai (se sei capitato in questo post), è come rendere visibile un'icona nascosta.
Sto parlando ovviamente di icone di specifici programmi, che vengono raggruppate in automatico e di fatto nascoste alla vista.
Ecco, se la tua intenzione è quella di aver sempre sott'occhio l'icona di uno specifico programma, sei capitato nel post giusto (cit.)


Come rendere visibile un'icona nascosta su Windows 10


Il procedimento da attuare per mostrare sempre l'icona di un programma nascosto è molto semplice.
Quello che bisogna fare è semplicemente:
  1. Aprire il menù delle icone nascoste cliccando sull'apposita freccia a destra nella barra delle applicazioni di windows
  2. Cliccare e tenere premuto con il tasto sinistro del mouse sull'icona del programma desiderato e trascinare l'icona in uno spazio vuoto della barra delle applicazioni, dunque lasciare il tasto del mouse

Rendere visibile icona nascosta Windows 10


Avrai così reso visibile un'icona nascosta.

Ovviamente, se cambi idea e vuoi nascondere un'icona su windows 10, ti basta compiere il procedimento contrario.
Ovvero, trascinare l'icona da nascondere sulla freccia dei programmi raggruppati, poi appena si apre l'elenco, lascia l'icona nel punto che preferisci.

E con le icone nascoste di windows 10 è tutto :)
Adesso sai come aggiungere un'icona nascosta nella barra delle applicazioni di win10.

giovedì 28 settembre 2017

La fratellanza (film)

La fratellanza è un film drammatico/thriller del 2017 diretto da Ric Roman Waugh, con Nikolaj Coster-Waldau, Omari Hardwick, Lake Bell, Jon Bernthal, Emory Cohen, Jeffrey Donovan, Evan Jones, Jessy Schram, Benjamin Bratt.

La fratellanza (film)

Trama

Jacob Harlon è un uomo che sembra avere una vita perfetta.
Ha una bella moglie, un figlio, degli amici, e soprattutto un buon lavoro.
Un brutto giorno però, Jacob causa un incidente stradale dopo aver bevuto un po' troppo, provocando la morte di un suo amico.
Da quel momento in avanti la vita di Jacob cambierà radicalmente. Finito in carcere, Jacob dovrà adattarsi subito al nuovo ambiente, facendo tutto quello che è necessario per sopravvivere, anche azioni illegali.


Recensione

La fratellanza (Shot Caller) è un film drammatico del 2017 con protagonista l'attore Nikolaj Coster-Waldau.
Probabilmente questo nome non vi dirà niente, dato che non si tratta di un attore particolarmente famoso, ma sicuramente lo riconoscerete subito con il suo nome d'arte Jaime Lannister del Trono di spade.
Tornando a "la fratellanza", trattasi di un film un po' particolare, il cui tema principale è la prigione, un film girato con continui flashback, che inizialmente confondono anche un po' lo spettatore.
Pur essendo un fans dei film sulle prigioni, questa pellicola in realtà non mi è piaciuta moltissimo, forse a causa della trama un po' già vista e del montaggio un po' azzardato (a mio avviso).

Concludendo dunque, la fratellanza è un film carino, ma che non penso che rivedrò in futuro... insomma non si tratta di un film che appassiona.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 27 settembre 2017

Come ricavare indirizzo App Android (nome pacchetto)

Può capitare ogni tanto di voler/dover andare dentro una cartella di un'applicazione di android, magari per cercare una foto o un file scaricato.
Su alcune app android la cosa è semplice, si sa dove queste salvano i file, magari nella cartella documenti o in download.
Ci sono però app che memorizzano i dati all'interno delle loro cartelle, quindi in questi casi è indispensabile sapere come ottenere l'indirizzo di un app android (nome pacchetto), ovvero sapere dove risiede fisicamente un'applicazione installata sul cellulare.

Vediamo dunque di capire come reperire questa importante informazione, in modo da non impazzire ogni volta per cercare di scoprire dove sono i dati che ci servono.


Come ricavare l'indirizzo/percorso di un'App installata su Android


Senza perderci in ulteriori giri di parole, il percorso generale dove vengono installate di solito tutte le app android è:

/data/app/

Questo percorso, raggiungibile partendo dalla root, è disponibile però solo se si dispone di un app di file manager che abbia i permessi di root.
Un'app del genere, quantomeno almeno in lettura, la trovate recensita in questo post.

All'interno della cartella app dunque, troverete le cartelle delle applicazioni installate come apk, comprese di tutte le sottocartelle contenenti i file necessari per il loro funzionamento.

Come ricavare indirizzo App Android (nome pacchetto)

Ecco, questo tutorial in teoria sarebbe già finito, tuttavia, la vera difficoltà nel reperire dove risiede fisicamente un app android, sta nel non sapere come si chiama la sottocartella del programma stesso.
Diversi programmi hanno infatti dei nomi generici nella prima parte del nome, come ad esempio: com.android.nomeapp.ecc... (che poi sarebbe il nome completo del pacchetto dell'app).
In questi casi dunque, potrebbe risultare complicato trovare la propria app all'interno di un lungo elenco di cartelle che iniziano tutte con lo stesso titolo, soprattutto se non si sa il nome esatto della cartella in oggetto (che potrebbe chiamarsi anche con un nome completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe).

Ecco dunque arrivati alla vera utilità di questa guida.
Per scoprire il nome della cartella di un app android, ovvero il nome del pacchetto d'installazione, occorre installare una nuova app dal play store.

Di queste app ce ne sono diverse, io ho provato Package name viewer 2.0, scaricabile anche da questo indirizzo:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csdroid.pkg&hl=it

Vi basterà installare l'app e lanciarla, per vedere l'elenco delle app installate con sotto il nome del pacchetto.

Package name viewer

Questo nome ricavato è quindi il nome della cartella che poi dovrete cercare partendo dal percorso che vi ho indicato sopra:
/data/app/nome-pacchetto/

E' tutto!
Ora sapete come fare per ricavare il nome pacchetto di un app installata sul vostro telefonino android, in modo semplice e veloce, senza dover impazzire a scrollare nomi e nomi simili.

Napoli 2017

Napoli è stata ufficialmente la mia ultima vacanza estiva del 2017.
In realtà non era mia intenzione soggiornare a Napoli, ma già che passavo di là tornando (e venendo) dalle Isole Eolie, ho deciso di fermarmici un paio di giorni per riacquistare le forze prima del rientro.

Napoli 2017

Direttamente dall'isola di Vulcano dunque, ho preso una nave, che in ben 16 ore, mi ha portato a destinazione.
Un viaggio molto lungo, ma grazie alla cabina privata, diciamo che è stato quasi come fare una mini crociera... più o meno...


Cosa vedere a Napoli


Napoli è una città che va vissuta appieno, girando in lungo ed in largo le sue viuzze.
Certo, la città non ha sempre goduto di una buona fama in quanto a sicurezza, ma diciamo che la cosa vale ormai anche per tutte le altre città italiane e del mondo. Basta prestare la giusta attenzione e non cacciarsi in situazioni strane, e la vacanza fila liscia come in qualsiasi altro posto.

Tra i nomi dei luoghi da vedere assolutamente a Napoli, abbiamo sicuramente piazza del plebiscito, il palazzo reale, il maschio angioino, il castel dell'ovo, la galleria Umberto Primo (che ricorda molto quella di Milano), Posillipo, la via dei presepi, il centro storico.
A Posillipo ad esempio, è possibile salire con la funicolare e raggiungere anche il parco Virgiliano, dal quale scorgere un panorama davvero indimenticabile.

galleria Umberto Primo
piazza del plebiscito
Maschio Angioino
via dei presepi
Vista dal parco virgiliano
castel dell'ovo
cannoni al castello

E questi sono solo alcuni dei nomi, da vedere c'è ovviamente molto altro, in primis il vesuvio, che sicuramente vi capiterà di immortalare in più di una foto.
Se poi si ha più tempo a disposizione è anche possibile fare diverse gite fuori porta, di uno o più giorni, a Pompei, a Capri, ecc...

Io a Napoli c'ero già stato anni fa, quindi un po' la conoscevo già, ma un'esperienza ho voluto rifare, la famosa Napoli sotterranea.
Trattasi di un giro negli antichi acquedotti romani ed in alcuni luoghi divenuti poi anche dei rifugi anti bombardamento durante la seconda guerra mondiale.
Attenzione però, perchè esistono diversi tour di diverse agenzie, più o meno regolari, quindi ad esempio la Napoli sotterranea che ho visitato la scorsa volta era diversa da quest'ultima (che forse è l'unica ed originale!?).

Napoli sotterranea
Sotto Napoli
Bombe della seconda guerra mondiale
Teatro romano
Cartello pubblicitario

Tra l'altro, se andate a Napoli e prendete la metropolitana, scendente alla fermata Toledo, che dicono che sia la stazione metropolitana più bella d'Europa.
Ecco, bella è bella, ma questa comunque mi sembra un'affermazione un po' esagerata :)

Toledo
Stazione Toledo

Ovviamente poi, è impossibile non andare a Napoli e non fare una vacanza culinaria.
Tra la pizza, il bignè, la sfogliatella, il caffè... insomma, a Napoli si mangia proprio bene!

pizza Napoli

Che altro dire su Napoli se non che è una città piena di vita e vivace.
Certo, ha i suoi pro e contro, come ogni altra città del mondo, ma è indubbio che turisticamente è un posto che ha davvero tanto da offrire.

>> Guarda le foto di Napoli <<