martedì 17 ottobre 2017

Come creare fusion tables, tabelle google per app inventor 2

Le fusion tables sono delle tabelle di google che possono essere create e gestite direttamente online.
Proprio come dei veri database relazionali, tipo mysql, le tabelle fusion di google possono essere sfogliate tramite query, sia da comoda interfaccia web, sia tramite delle api.
Oppure volendo è anche possibile includere una tabella google su un proprio sito internet.

Queste tabelle google fusion tra l'altro, possono essere usate anche in mit app inventor 2, per poter leggere e salvare online i dati delle proprie app.

Ma andiamo per ordine, vediamo subito come creare tabelle fusion, come popolarle, e come modificarle.


Come creare fusion tables, le tabelle google online per app inventor 2


Per poter usare le tabelle fusion di google occorre ovviamente possedere un account google, quindi, dopo aver fatto accesso con il vostro account, collegatevi a questo indirizzo:

https://fusiontables.google.com/

Adesso basterà cliccare sul bottone "create a fusion table" e poi scegliere l'opzione create empty table.

Come creare fusion tables

In realtà, si finirà in una pagina con una tabella già popolata, con una struttura prestabilita ed una riga vuota.
Poco male comunque, per modificare una tabella google fusion, la sua struttura intendo, cliccate su Edit -> Change columns.

Change columns

Adesso, cliccando sui singoli campi a sinistra, si potranno cambiare le proprietà (a destra nella pagina), cambiandone il nome (colum name), il tipo (type, che va dal classico testo text ai numeri number, alle date), il formato (format), ed altri parametri tipici delle tabelle sql.

Sarà poi possibile eliminare una colonna cliccando sulla croce, o anche spostare ed ordinare i vari campi con il mouse (drag & drop).

edit fusion table

Per aggiungere un nuovo campo in una tabella fusion, basta cliccare su New->Column, oppure su new formula column, in caso si vogliano aggiungere campi calcolati.
Infine, per completare questa fase di creazione della tabella, cliccare su Save.

Una volta creata la struttura della nostra tabella, con tutti i suoi campi e controlli, sarà possibile rinominare la tabella cliccando sul nome in alto nella pagina, e personalizzare nella finestra che si aprirà, anche altri attributi.

Infine, per popolare una tabella fusion, cliccare su Edit->Add row, oppure, per modificare un valore già inserito, cliccare sulla riga da modificare e poi sulla matita.

edit row

Una volta preparato il tutto, sarà possibile condividere la tabella google fusion con i propri amici/collaboratori, cliccando sul bottone Share in alto a destra nella pagina, decidendo se si vuole rendere il proprio database completamente pubblico, o solo per chi ha il link, oppure privato per pochi eletti invitabili via mail.

Questa era solo una rapida carrellata su come creare tabelle fusion.
In questo video tutorial trovate il tutto spiegato in maniera un po' più chiara e pratica:
https://youtu.be/Vydv5eGePfg



E con le tabelle fusion è tutto, in questo post invece è spiegato come usarle per le nostre app mit app inventor 2.

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lunedì 16 ottobre 2017

Come disattivare Amazon Prime

Amazon prime è un ottimo servizio per ricevere gli acquisti online rapidamente e senza spese aggiuntive, se si esclude il canone mensile da pagare ad amazon.
Questa funzionalità è dunque molto utile e vantaggiosa per chi fa frequenti ordini online.
Se però anche tu come me sei un compratore occasionale, magari dopo aver attivato Prime gratuitamente per un mese per godere delle spedizioni rapide gratis, vorrai sapere come disattivare prime, in modo da evitare addebiti sulla tua carta di credito al termine del periodo di prova.

Vediamo subito come cancellarsi da prime in pochi semplici passaggi.


Come disattivare Amazon Prime


Dopo aver sottoscritto il tuo abbonamento ad amazon prime, puoi disattivare il servizio in qualsiasi momento, seguendo questi semplici passaggi:
  1. Collegati ad Amazon con la tua user e password
  2. Clicca in alto a destra nella pagina sulla voce il mio account
  3. Clicca sul box Prime
  4. Clicca sulla voce "Gestisci le impostazioni Amazon Prime"
  5. Clicca su Modifica iscrizione
  6. Nella pagina che si aprirà, sulla sinistra, clicca su Non continuare
  7. Clicca su Cancella iscrizione
  8. Dai nuovamente la conferma cliccando ancora sulla voce Cancella iscrizione

Come disattivare Amazon Prime

Cancellarsi da prime

Conferma cancellazione

Avrai così disattivato amazon prime.
La tua disattivazione sarà effettiva al termine del periodo di prova o del mese pagato, senza che tu debba quindi ricordati di disdire il tuo abbonamento prima che scada o si rinnovi in automatico.
Come puoi ben vedere, cancellarsi da amazon prime è molto semplice, basta sapere come fare :)

PS Questo tutorial ovviamente vuole essere solo d'aiuto per tutti quegli utenti che per qualche motivo desiderano disiscriversi da Prime, e non vuol esser dunque in alcun modo un incentivo a farlo, dato che a mio avviso questo è un ottimo servizio firmato Amazon :)

domenica 15 ottobre 2017

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Come disse (barzellette)

Barzellette del genere "come disse", freddure divertenti:

"Fra poco collasso"...
Come disse il giocatore di scopa.

"Beato tu che vai in cielo!"...
Come disse la supposta al missile.


"Io sì che ho il pollice verde!"...
Come disse l'alieno.


"Oggi non mi sento in vena!"...
Come disse il globulo rosso.

"Ahi, ahi, ahi, che male!"...
Come disse il pisolino dopo esser stato schiacciato..

sabato 14 ottobre 2017

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Qualche colmo (freddure)

Ecco qualche colmo per ridere un po':

- Qual è il colmo per un musicista?
- Avere un figlio suonato!


 - Qual è il colmo per una chitarra?
- Non andare d'accordo con il suo suonatore!


- Qual è il colmo per un albergatore?
- Andare in pensione!


- Qual è il colmo per un falegname?
- Venir licenziato in tronco!


- Qual è il colmo per un Re?
- Non avere neanche un dominio su internet!

venerdì 13 ottobre 2017

Come guardare un sito in versione desktop dal cellulare (android)

A volte capita di finire in qualche sito che nella versione mobile non ha tutte le funzionalità presenti nella versione desktop.
Questo ovviamente accade quando si naviga da cellulare, cosa ovviamente sempre più frequente grazie alla diffusione degli smartphone.

In questo breve post ti spiegherò come fare per ottenere la versione desktop di un sito, anche quando lo si naviga dal cellulare, bypassando la versione mobile (quando presente).


Come guardare un sito in versione desktop dal cellulare android


Quando un sito web è fatto bene, ha sia una versione desktop che mobile.
Certi siti infatti, sono in grado di riconoscere il dispositivo del navigatore (o le dimensioni dello schermo dal quale sono navigati), in automatico.
Questa funzionalità è utile in molti casi, ma se il sito in versione mobile è privo di alcune funzionalità presenti solo nella versione per computer, allora la cosa potrebbe non essere poi così gradita, ed anzi, provocare anche un handicap al navigatore.

Premesso che sto parlando di cellulari android, che di default usano google chrome come browser predefinito, ecco come fare per visitare la versione desktop di un sito da cellulare:
  1. Aprire google chrome
  2. Accedere al sito di cui si vuole la versione per pc
  3. Cliccare sui 3 puntini verticali in alto a destra nella pagina
  4. Selezionare l'opzione "richiedi sito desktop"

richiedi sito desktop

Subito dopo aver cliccato questa opzione, il sito verrà ricaricato nella sua versione desktop, e sarà quindi possibile navigarlo come se si fosse davanti al computer... ovviamente con le difficoltà legate alla grandezza del display del telefonino.

Anche se questa cosa procedura potrebbe sembrare inutile o inusuale, ti posso assicurare che potrebbe capitare prima o poi di trovari su siti privi di alcune funzionalità invece presenti nella controparte per pc.
A me ad esempio è capitato con adsense, nella cui versione mobile proprio non riuscivo a trovare alcune sezioni del sito.
Ed ecco che è bastato cliccare su richiedi sito desktop su chrome android per ottenere le pagine web con tutte le informazioni che mi servivano.

Morale della storia: meglio navigare male, che non navigare affatto :)
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IF corta in php (short syntax)

La lezione di oggi sul php riguarda le istruzioni condizionali, e più precisamente il comando if.
Tradotte in italiano if, then, else significano se, allora, altrimenti, e sono istruzioni che consentono di scrivere del codice che fa delle verifiche sul verificarsi di alcune condizioni.

Ma vediamo subito di spiegare meglio con un esempio come funzionano le istruzioni condizionali, e poi vediamo la sintassi corta della if php (operatore ternario).

Se ad esempio dobbiamo scrivere una condizione del tipo "se variabile=1 allora fai questo, altrimenti fai quello", ecco cosa si dovrebbe scrivere:
<?php
$var=2;
 if($var==2) echo "la variabile è 2";
else echo "la variabile non è 2";
?>

Questa se vogliamo, è già una sintassi breve del comando if php, perchè nel caso le istruzioni da eseguire fossero state più di una, ecco cosa avremmo dovuto scrivere.
<?php
$var=1;
 if($var==2) 
{
    echo "la variabile è 2";
    $var=$var+1;
    echo ", ma ora è $var";
}
else 
{
    echo "la variabile non è 2";
   $var=2;
   echo ", ma ora è $var";
}
?>


Come usare la sintassi IF corta in php (short syntax)


Veniamo dunque al tema principale di questo post, la if short syntax.
Ecco cosa si può scrivere nei casi a seguito del controllo di una condizione se,allora,altrimenti, si voglia valorizzare una sola variabile con uno o con un altro valore:

$risultato=($variabile=="2"?"OK":"NO");

Quanto scritto sopra praticamente significa che, se la variabile usata come controllo è uguale a 2, allora si valorizza il valore della variabile risultato a OK, altrimenti si valorizza a NO.
Essendo poi 2 un valore numerico, avrei potuto anche scriverlo senza virgolette, che invece vengono usate quando si passa una stringa come parametro di controllo.

E con la if corta php è tutto, spero di esser stato sufficientemente chiaro :)
Grazie a questa sintassi breve sarà dunque possibile, alla lunga, risparmiare righe di codice.
Forse a video è un po' meno leggibile e chiara come sintassi, ma dopo un po' che la utilizzerete ci prenderete subito la mano, e non potrete più farne a meno :p

PS se si vuole conoscere la sintassi alternativa switch case, leggere questo post.

giovedì 12 ottobre 2017

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Verificare esistenza file con PHP

Micro post su come fare per verificare l'esistenza di un file con il php, in modo tale da poter creare degli script a prova di bomba.

Se ad esempio abbiamo caricato un file in una directory del nostro sito, prima di compiere qualsiasi operazione futura su di esso, è bene verificare se il file in questione esiste ancora, tramite una comoda, semplice, ed intuitiva funzione php.

Vediamo subito come fare.


Come verificare l'esistenza di file con il PHP


Per poter controllare se un file esiste o meno utilizzando il sacro php, basta utilizzare questa comoda funzione:

file_exists("file.estensione");

La funzione file_exists infatti, riporterà come risultato, il classico vero o falso, valore che potrà poi essere usato in un'istruzione condizionale.

Ovviamente, bisogna indicare l'esatto percorso del file da controllare, utilizzando eventuali sintassi dos per spostarsi di cartella (es. ../../cartella/file.txt);
Se infatti si sbaglia ad indicare la giusta locazione del file sul server, la funzione risulterà falsa anche se in realtà il file esiste... in un altra cartella però :)

E' tutto, verificare se un file esiste in php con la potentissima funzione file_exists, è importante per prevenire fastidiosi errori a video, cosa che l'utilizzatore medio del vostro sito internet potrebbe non gradire.

PS se volete invece sapere se vi trovate davanti ad un file o ad una directory, leggete quest'altro post.
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Funzione codice random php

Ti piacerebbe avere una bella funzione php per la creazione di un codice random di lunghezza variabile?
Nello specifico sto parlando di una funzione che è in grado di creare un codice alfanumerico casuale di lunghezza prestabilita, un codice che poi è possibile usare in diversi ambiti, ad esempio anche come secure code da spedire via email.

Con il php è ovviamente possibile fare questo ed altro, vediamo dunque come.

Come creare una funzione genera codice ramdom in php


Per poter generare dei codici alfanumerici random in php ci sono diversi modi, questo che ti propongo è uno fatto in casa.
Con questa funzione infatti, passando solo un parametro, corrispondente alla lunghezza desiderata del codice da generare, sarà possibile ottenere come risultato un codice composto da cifre e lettere.

Ecco la funzione da utilizzare, e come richiamarla:

<?php
function codicerandom($lunghezza)
{
    $codice="";
    for($i=1;$i<=$lunghezza;$i++)
    {  
        $lon=rand(1,2);
        if($lon==1)
        {
            $codice.=rand(0,9);
        }
        else
        {
            $lettera=chr(64+rand(1,26));
            $mom=rand(1,2);
            if($mom==1) $lettera=strtolower($lettera);
            $codice.=$lettera;
        }
    }
    return $codice;
}
 

echo codicerandom(20);
?>

Con questo semplice script php, potrai generare un codice random, utilizzando la funzione random, la funzione chr e la funzione strtolower, abbinate insieme per poter determinare il tipo di carattere che singolarmente uno dopo l'altro serve ad ottenere il risultato finale.

Nell'esempio specifico quindi, è stato possibile ottenere una stringa casuale di 20 numeri e lettere, maiuscole e minuscole.

Come dicevo poco sopra comunque, questo è solo un modo per poter generare codici random in php, probabilmente c'è anche di meglio in giro, ma diciamo che questo script fa quello che dice.
Buon coding!

mercoledì 11 ottobre 2017

Exodus - Dei e re

Exodus - Dei e re è un film biblico del 2014 diretto da Ridley Scott, con Christian Bale, Joel Edgerton, Aaron Paul, John Turturro, Ben Kingsley, Sigourney Weaver, Tara Fitzgerald, María Valverde, Hiam Abbass.

Exodus - Dei e re
Trama

Mosè e Ramses sono due fratelli cresciuti insieme nell'antico Egitto, ma solo il secondo è il figlio legittimo del faraone.
Quando Ramses sale al potere, Mosè prende il posto di suo consigliere, almeno fino a quando il nuovo faraone non scopre che il suo fratellastro è in realtà un ebreo.
Costretto a fuggire, Mosè si reca dal suo vero popolo, gli schiavi ebrei, e decide così di aiutarli ad ottenere la libertà.

Recensione

Exodus - Dei e re è un film biblico del 2014 con un folto cast di attori di un certo calibro, tra i quali spicca il protagonista, Christian Bale.
La storia la conosciamo tutti ovviamente, anche se qui è stata rivisitata in certe parti, almeno che io sappia.
Un film lungo, che parte dalle origini di Mosè, fino ad arrivare alle sue note azioni.
Pur cercando di mostrare anche il lato interiore del personaggio, "Exodus - Dei e re" non riesce molto nell'intento di risultare un film di un certo spessore, tuttavia rimane una pellicola ben girata, che pur durando tanto, risulta interessante dall'inizio alla fine.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 10 ottobre 2017

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Lettera random in PHP

La desiderata del giorno è quella di estrarre una lettera casuale con il php.
I motivi per voler compiere questa operazione possono essere molteplici, e non sono certo argomento di questo post, quindi veniamo subito al dunque.


Come estrarre una lettera random in php


Per poter compiere questa semplice operazione, bisogna utilizzare una funzione che ho già spiegato in passato, la famosa random.

L'altra funzione necessaria per l'estrazione di una lettera casuale in php è la chr, ovvero quella funzione che consente di tradurre i numeri in lettere.
O per meglio dire, ad ogni lettera o carattere, corrisponde un numero, che se passato alla chr, viene tradotto a video nel corrispondente formato.

Vediamo subito un esempio pratico di come ottenere una lettere dell'alfabeto random in php:

echo chr(64+rand(1,26));

Ed ecco che, passando un numero che va da 1 a 26, alla funzione chr preimpostata con 64 di partenza, si ottiene una lettera dell'alfabeto casuale.

Ad un osservatore attento però, non sarà sfuggito il fatto che le suddette lettere/caratteri sono tutte in maiuscolo (uppercase).
Nessun problema ovviamente, basta trasformarle in minuscole con l'apposita funzione, come spiegato in questo post.