mercoledì 6 dicembre 2017

Come cancellare cronologia ricerche Instagram

Ebbene si, anche su Instagram è possibile visualizzare la cronologia delle ricerche, e questo ovviamente vuol dire che anche il social delle foto salva le informazioni personali, quali una ricerca effettuata, in modo tale da velocizzarne l'uso successivo tramite i suggerimenti di ricerca.

Ovviamente questa funzionalità ha pro e contro, se infatti da una parte possiamo vedere cosa abbiamo cercato su instagram, e ritrovare magari un nominativo che ci interessava, dall'altra parte la cronologia delle ricerche di instagram può essere una funzionalità viola privacy.
Mettiamo ad esempio che abbiamo cercato foto indicibili e che questi suggerimenti appaiono proprio siamo in presenza di altre persone... si insomma, che figura.

Spiegato dunque un valido motivo per poter cancellare la cronologia di instagram, vediamo subito come compiere questa semplice operazione.
Il seguente tutorial è valido per cellulari android, ma le impostazioni del programma dovrebbero essere le medesime anche per telefonini iphone.


Come cancellare la cronologia delle ricerche di Instagram


Per poter rimuovere la cronologia di instagram basta procedere come sotto riportato:
  1. Accedere con user e password all'app instagram per smartphone
  2. Cliccare sull'icona dell'omino in basso a destra
  3. Cliccare sui 3 puntini verticali per entrare nelle opzioni del programma
  4. Scrollare la pagina in basso, fino a trovare la voce "Cancella la cronologia delle ricerche"
  5. Dare la conferma

Come cancellare cronologia ricerche Instagram

Avrai così rimosso la cronologia dei profili cercati su instagram, e non riceverai più alcun suggerimento, almeno fino a quando non effettuerai un'altra ricerca.

Come dicevo poco sopra, eliminare la cronologia può salvarci da situazioni imbarazzanti, ma volendo è anche un buon metodo per non lasciare troppi dati personali online.
Non ne sono sicuro, ma non è detto che con i dati delle tue ricerche poi, non ti arrivi qualche pubblicità mirata su qualche sito... chissà!?

Un momento, fermi tutti!
E per cancellare la cronologia instagram via web?
Ehm, purtroppo nonostante le mie ricerche non sono riuscito a trovare l'omonima voce sul sito di instagram, quindi al momento temo che questo svuota cronologia sia possibile solo dall'app per cellulare.

martedì 5 dicembre 2017

Papillon (film)

Papillon è un film avventura / drammatico / biografico del 1973 diretto da Franklin J. Schaffner, con Steve McQueen, Dustin Hoffman, Victor Jory, Don Gordon, Anthony Zerbe, Robert Deman, Woodrow Parfrey, Bill Mumy, George Coulouris.

Papillon
Trama

Henri Charrière è un detenuto condannato ingiustamente all'ergastolo il cui soprannome è Papillon, per via di una farfalla tatuata sul petto.
Henri finisce in un carcere costruito su un'isola della Guyana Francese, un posto chiamato l'Isola del Diavolo, a causa delle difficili condizioni di vita del posto.
I detenuti infatti, sono costretti a vivere ai lavori forzati, in un'ambiente a loro ostile, dove è praticamente impossibile fuggire.
Nonostante questo, Papillon non si rassegnerà mai e proverà più volte a scappare, soprattutto dopo aver conosciuto un falsario di nome Louis Dega.

Recensione

Papillon è un film drammatico del 1973, tratto dall'omonimo romanzo.
Questo è un film storico / biografico, oltre che drammatico, che tratta il tema delle prigioni, o per meglio dire dei campi di prigionia.
Un tempo infatti, i carcerati non avevano alcun diritto, e la vita in certi posti valeva meno di zero.
I due protagonisti di questo film sono niente poco di meno che Steve McQueen e Dustin Hoffman, due attori che non hanno certo bisogno di presentazioni.
A mio avviso Papillon è uno dei migliori film sul carcere di sempre!

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 4 dicembre 2017

Come convertire pixel in centimetri (e viceversa)

Quante volte ti è capitato di dover creare un box html in cui inserire dei contenuti, che poi magari devi utilizzare per la stampa?
L'unità di misura tipica per il web sono i pixel, mentre nella realtà solitamente si usano i centimetri.
Va da sè quindi che sapere quanti pixel equivale un centimetro può sicuramente essere di vitale importanza per poter predisporre la pagina in modo tale che stampi, ad esempio, su un cartoncino di 5cm.

Vediamo dunque di capire come convertire pixel in centimetri e viceversa, online, tramite il solito sito web gratuito.


Come convertire pixel in centimetri (e viceversa)


Per poter convertire cm in px o pixel in centimetri, basta collegarsi al seguente sito:

http://www.unitconversion.org/typography/pixels-x-to-centimeters-conversion.html

Il sito è spartano quanto efficace e semplice.
Devi solo sapere da quale unità di misura partire, e scriverla nell'apposito box.
Non c'è alcun tasto converti, i dati vengono trasformati in tempo reale a video.

Come convertire pixel in centimetri

Come si evince dalla prova da me effettuata, 1cm = 38px (arrotondando).

Bene, è tutto.
In questo breve post hai imparato come si fa a convertire pixel in cm.
Adesso puoi anche sapere, partendo da un foglio di carta in tuo possesso, dopo averne misurato le dimensioni in centimetri, quanto devi far grande l'immagine sul tuo computer per replicare essattamente le dimensioni dell'originale cartaceo... ovvero a quanti pixel corrisponde un foglio di carta misurato in centimetri (repetita iuvant).

domenica 3 dicembre 2017

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3 Barzellette sugli animali (lol)

3 simpatiche barzellette sugli animali:

- Tu lo sai cosa si ottiene incrociando un leone con un pappagallo?
- Non lo so, ma faresti molto bene ad ascoltare quello che dice!


Due amici durante un lungo viaggio negli Stati Uniti si trovano in una zona semi desertica vicino al Gran Canyon. 
Uno dei due chiede all'altro:
- Senti un po', un serpente a sonagli morde?
- No, a SONAGLI no, ma a PESTALLO si!


Se un gatto cammina gattoni gattoni...
come camminerà mai un coyote?

sabato 2 dicembre 2017

CSS: barra di avanzamento animata che parte in automatico

Oggi giochiamo un po' con i css, ovvero i fogli di stile del linguaggio html.
Quello che ci accingiamo a fare è la creazione di una barra di avanzamento dinamica, ovvero una barra animata con i css, da utilizzare per grafici o in altre occasioni, da far partire in automatico al caricamento della pagina.

Mettiamo ad esempio di voler avere a video l'effetto di un loading che vada da 0 a 100, una progress bar insomma.
Ma possiamo creare anche il classico grafico a barre con i css, senza bisogno di gif animate, flash o altro, da far partire in automatico, senza bisogno del passaggio del mouse o di un click.

Vediamo subito come fare.


Come creare una barra di avanzamento animata che parte in automatico al caricamento della pagina


Ecco il codice che potete utizzare per ottenere una barra animata con i css, che va da 0 a 100 in 2 secondi, e soprattutto che parte in automatico al caricamento della pagina:

<html>
<head>
    <title>Barra animata per grafici css</title>
    <style type="text/css">
    .barra
    {
        heigth: 20px;
        width: 400px;
        background: #009900;
        animation-name: animazione;
        animation-duration: 2s;
        float:left;
    }

    @keyframes animazione
    {
        0% {background: #FF0000; width: 0px;}
        50% {background: #FF9900;}
        100% {background: #009900; width: 400px;}
    }
    </style>
</head>
<body>
<div style="float:left;">0%</div><div class="barra">&nbsp;</div><div>100%</div>
</body>
</html>


Copiando ed incollando queste poche righe di codice html in un file di testo e rinominandolo in index.html, e poi aprendolo con il browser, vedrete una simpatica animazione, come da video sotto riportato.



Utilizzando solo i css infatti, sarà possibile creare grafici animati senza dover utilizzare nè javascript, nè flash, nè immagini.

Ma veniamo ad un po' di spiegazioni.
L'attributo css da utilizzare per questa cosa si chiama animation, che abbinato al potentissimo keyframes, consente di generare ogni sorta di animazione.
E' infatti possibile sia modificare in tempo reale un box div di altezza, che in larghezza, ma anche cambiarne il colore, decidendo volendo anche gli intervalli intermedi che vanno dall'inizio del processo alla fine.

Abbiamo dunque, animation-name, a cui si abbina un nome alla nostra animazione.
Po c'è animation-duration che in secondi indica quanto dura la nostra animazione... ed altri attributi che non sono oggetto di questo tutorial.
Poi si passa al keyframes, nel quale si possono definire gli intervalli, es. 0% per quello di partenza, dove si assegna ad esempio un colore di sfondo ed una larghezza iniziale. Un eventuale step intermedio come il 50%, al quale poter passare altri parametri, ed infine il 100% che rappresenta la fine dell'animazione.

Penso che l'esempio indicato si spieghi da sè.
Questo codice css per creare grafici animati, barre o altro, è compatibile con le ultime versioni di: internet explorer, microsoft edge, google chrome, firefox e opera.
Se si vuole aumentare la compatibilità per altri browser (che non ho testato), si può replicare il proprio codice usando la seguente sintassi:

-webkit-animation: nome-animazione 2s; /* Safari 4+ */
-moz-animation:    nome-animazione 2s; /* Firefox 5+ */
-o-animation:      nome-animazione 2s;  /* Opera 12+ */
animation:         nome-animazione 2s;  /* IE 10+, Firefox 29+ */


@-webkit-keyframes nome-animazione {
// codice animazioni da compiere
}
@-moz-keyframes nome-animazione {
// codice animazioni da compiere
}
@-o-keyframes nome-animazione {
// codice animazioni da compiere
}
@keyframes nome-animazione {
// codice animazioni da compiere
}


Bene, direi che è tutto.
Questo tra l'altro non è l'unico metodo per creare animazioni con i css, ma diciamo che è quello che ho trovato per poter far partire l'animazione in automatico al caricamento della pagina (css animation autoplay), senza bisogno di azioni da mettere al passaggio del mouse (hover), o al click del mouse (onclick javascript).
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Il maiale e l'asino (barzelletta)

Una simpatica barzelletta tra un asino ed un maiale:

Un giorno, in una casa di un contadino, un asino passa trainando un carro davanti al porcile.
Quando il maiale vede l'asino, incomincia a prenderlo in giro:
- Guarda come sei ridotto, ma non ti vergogni? 

Sei brutto, magrissimo, stanco morto, sempre che lavori come un mulo, ma ti pare vita la tua? 
Guarda invece me, vivo benissimo, mangio e non faccio niente tutto il giorno, guarda che bello grassottello che sono diventato, altro che te, questa si che è vita, mica la tua!
L'asino guarda il maiale e gli risponde con un perfido
sorriso:
- Si, ma sbaglio o tu non sei il maiale dell'anno scorso?!

venerdì 1 dicembre 2017

Come scaricare foto da whatsapp al computer

La desiderata del giorno è molto semplice e riguarda la messaggistica istantanea più famosa del mondo.
Quello che infatti imparerai a fare continuando a leggere questo post, è come scaricare foto da whatsapp al computer.

Su whatsapp è infatti possibile spedire e ricevere migliaia di fotografie e video al giorno, gli unici due limiti sono la tua connessione ad internet, e la capienza del tuo telefono.
Se sul primo fattore non è molto possibile operare, sul secondo è invece possibile metterci una pezza, basta infatti archiviare le foto sul pc, in modo tale da liberare spazio sul telefonino.

Vediamo dunque di capire come salvare delle fotografie da whatsapp al pc, nella maniera più rapida possibile.


Come scaricare foto da whatsapp al computer


In realtà esistono diversi metodi per passare foto da whatsapp al pc, e variano a seconda se si debba scaricare un solo contenuto multimediale, o molteplici.

La prima cosa importante da sapere è dove si trovano le foto che riceviamo dalla chat.
Se hai un cellulare android, il percorso dove vengono salvate le foto ricevute da whatsapp è il seguente:

root / sdcard / whatsapp / media / whatsapp images

E qui all'interno è possibile trovare la cartella Sent, che contiene tutte le immagini da noi inviate ai nostri contatti.
E' possibile accedere a questo percorso tramite qualsiasi programma di gestione risorse per android, come questo.

Se questo percorso può risultare un po' ostico a chi non è uno smanettone, ecco un metodo più semplice per cercare le foto whatsapp presenti sul cellulare:
  1. Apri il programma Galleria
  2. Clicca su Album
  3. Clicca su Whatsapp images

Se invece hai il bellissimo programma google foto, aprilo e clicca sulle tre linee orizzontali per espandere il menù delle opzioni, poi clicca su cartelle dispositivo, ed infine su whatsapp images.

Come scaricare foto da whatsapp al computer

Adesso che sai dove sono le foto ricevute e mandate con whatsapp, vediamo di capire come fare per trasferirle sul computer.


Copiare foto da whatsapp su pc tramite cavo usb


Il metodo più rapido e classico consiste nel collegare il tuo cellulare al computer tramite un cavo usb, e copiare l'intera cartella Whatsapp Images sul pc.
Così facendo potrai fare il backup delle foto whatsapp su computer, rapidamente e nella maniera più semplice possibile.

Ti consiglio di eseguire periodicamente questa procedura, in modo tale da liberare spazio dal cellulare, e mettere le tue foto al sicuro (è anche vero che se usi google foto potresti avere il backup automatico foto online compreso).

Immagino che non debba spiegarti come fare per copiare foto da telefono a cellulare, basta infatti trascinare le immagini dal tuo dispositivo al pc, in una cartella a tua scelta.
Oppure in alternativa, entra nella cartella delle foto whatsapp, clicca ctrl+A (seleziona tutto), poi ctrl+c (copia), infine posizionati nella cartella di destinazione del tuo pc e clicca ctrl+v (incolla).

Ovviamente questo metodo può essere utilizzato per copiare anche solo una fotografia.


Trasferire foto da whatsapp a computer senza cavi


Se non hai con te un cavo usb, non ti disperare perchè è possibile copiare file da telefono a pc senza cavi.
Quello che ti serve però è il wi-fi, o in alternativa una buona connessione ad internet.

Esistono infatti due metodi (o almeno questi sono i metodi di cui ti parlerò oggi io).
Il primo consiste nel trasferire file da cellulare a pc, tramite wifi ed un'apposità app, come spiegato in questo post.

Il secondo metodo è invece più casereccio e va bene per il trasferimento di singole foto (o comunque non troppe immagini conteporaneamente), e sostanzialmente consiste nel fare così:
  1. Apri una foto whatsapp e clicca su condividi
  2. Clicca su gmail, o sul tuo client di posta per cellulare preferito
  3. Auto spedisciti la foto
  4. Apri la tua email da pc e scarica la foto sul tuo hard disk

In realtà, a seconda delle app che hai installato sul cellulare, potresti avere anche opzioni più interessanti per condividere foto whatsapp sul computer (es. tramite bluetooth).

Bene, è tutto.
Spero che questo ennesimo tutorial su whatsapp ti sia stato utile, e ad ogni modo, in caso di dubbi non esitare a lasciare un commento.

Se dovessero venirmi in mente altri metodi per trasferire immagini da whatsapp a pc, non esiterò un attimo a modificare questo post per aggiungerli.
Se invece tu che passi di qui, conosci qualche altro utile metodo, non esitare a condividerlo :D
Leggi il post

Come sapere la lunghezza di una stringa in PHP

La desiderata del giorno è molto semplice, ovvero scoprire quanto è lunga una stringa in php.
Stiamo dunque parlando nuovamente delle utilissimi funzioni sulle stringhe in php, le quali ci consentono di fare praticamente tutto con le variabili di tipo stringha, che sia testo o numero.

Scoprire la lunghezza di una stringa in php è una cosa che può tornare utile in diversi casi.
Prendiamo ad esempio il caso in cui si deve salvare un dato nel database, un dato che arriva da una form.
Certo, con il sacro javascript è possibile fare controlli sulla lunghezza di un testo lato client (leggi qui se non sai come fare), tuttavia, il js potrebbe anche essere disattivato, quindi è cosa buona e giusta fare questi controlli anche lato server, per non incorrere in qualche spiacevole errore di database.


Come sapere la lunghezza di una stringa in PHP


Veniamo subito al dunque, la funzione php per sapere quanto è lunga una variabile di testo (o una stringa in generale, che sia testo o non), è la seguente:

strlen($stringa);

La potentissima strlen php infatti, riporterà come risultato un numero, un numero corrispondente all'esatta lunghezza del testo contenuto nella variabile passata.
Ovviamente è anche possibile passare direttamente alla funzione anche il testo da controllare, e fare dei controlli con delle if, come riportato in questo esempio:

<?php
    if(strlen("pippo")>4) echo "la parola pippo contiene più di quattro lettere";
?>

Esempio banale lo so, ma rende perfettamente l'idea del funzionamento di questa funzione php per controllare la lunghezza di una stringa.

Bene, per oggi è tutto.
Alla prossima micro lezione di php :)

giovedì 30 novembre 2017

Hellboy (film)

Hellboy è un film azione / fantascienza / fantastico del 2004 diretto da Guillermo del Toro, con Ron Perlman, Selma Blair, Doug Jones, John Hurt, Rupert Evans, Jeffrey Tambor, Karel Roden, Ladislav Beran, Biddy Hodson.

Hellboy (film)
Trama

Durante la seconda guerra mondiale, nella lotta tra il bene ed il male, tra gli alleati ed i nazisti, si intrappone qualcosa di più grande e diabolico.
Le forze tedesche infatti stanno cercando di utilizzare un sortilegio magico chiamato Ragnarok, una sorta di portale tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Da questa sorta di inferno esce fuori anche qualcosa di buono però, ovvero Hellboy, una sorta di demonio buono che deciderà di combattere le forze del male che minacciano la terra.

Recensione

Hellboy è un film fantastico del 2004, un film sui supereroi.
A differenza di molti altri film sui super eroi, qui ci troviamo davanti ad una pellicola dove il protagonista non è bello e neanche molto ligio al dovere.
Il ribelle Hellboy è infatti un guerriero un po' insofferente in un mondo che gli va un po' troppo stretto, ma la strana creatura rossa comunque sa bene qual è la differenza tra il bene ed il male, e sa da che parte schierarsi.
Hellboy, pur essendo l'ennesimo film sui paladini della giustizia, vanta di effetti speciali spettacolari, ma la sua vera forza direi che sono le ambientazioni, i costumi e l'atmosfera spesso tetra e surreale.
Ed anche la trama di Hellboy non si può dire che sia sempre scontata e noiosa, anzi, direi proprio che sa farsi apprezzare.
Concludendo, Hellboy promosso a pieni voti.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 29 novembre 2017

Nemico pubblico (1998)

Nemico pubblico è un film azione, drammatico, thriller del 1998 diretto da Tony Scott, con Will Smith, Gene Hackman, Jon Voight, Regina King, Gabriel Byrne, Lisa Bonet, Jack Black, Seth Green, Stuart Wilson.

Nemico pubblico (1998)
Trama

Robert Clayton Dean è un cittadino qualunque, con una bella moglie ed un buon lavoro.
La vita di Robert però viene distrutta quando entra in possesso suo malgrado di prove compromettenti ai danni di persone molto potenti.
Il giovane in breve tempo si troverà senza lavoro e senza moglie.
Robert sarà dunque completamente solo e braccato da un gruppo determinato a tutto pur di metterlo a tacere, un gruppo di persone che controlla tutte le più sofisticate tecnologie informatiche e di videosorveglianza.
L'unica speranza di Robert sarà quella di allearsi con un ex agente dell'NSA, il cui nome in codice è Brill.

Recensione

Nemico pubblico è un film drammatico/azione del 1998.
In questa pellicola recita una coppia d'eccezione, l'energico Will Smith ed il saggio Gene Hackman, se così posso definirli per i rispettivi ruoli interpretati.
Il tema del film è lo spionaggio, in un mondo ormai controllato dalla tecnologia, tra videocamere, microfoni ed informatica.
Un tema che sta molto a cuore agli Stati Uniti, ovvero la sicurezza a discapito della privacy.
Film molto interessante e con una buona dose di suspance, se vi piace questo genere di pellicole "Nemico pubblico" non vi deluderà.

Link alla scheda del film su wikipedia