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mercoledì 29 luglio 2020

Cagliari in giornata

In ottobre 2019, quindi ancora pre covid, ho fatto un'altra delle mie rapide gite in giornata fuori porta.
Questa volta però, non sono andato all'estero come mio consueto, ma ho sfruttato un insolito low cost verso l'Italia che mi permesso di visitare il capoluogo della Sardegna, ovvero Cagliari.
Per quanto lo si possa pensare, non sono un esterofilo a tutti gli effetti, ed ogni tanto amo visitare anche la mia terra, quello che mi frena di solito è che rispetto a quasi tutto il resto del mondo è troppo cara, in primis come hotel, e poi come voli.
E' infatti un po' assurdo che mi costi di meno arrivare in Portogallo che in un'altra regione italiana, e fino a quando non cambieranno le cose diciamo che continuerò a sfruttare le bellezze che il resto d'Europa ha da offrire.

Ad ogni modo, la gita a Cagliari in giornata è stata più che soddisfacente e mi ha consentito di visitare questa inaspettata, per me, bellezza sarda.

Cagliari in giornata


Dall'aeroporto di Cagliari Elmas al centro città con i mezzi pubblici


Uno dei prerequisiti fondamentali dei viaggi low-cost, è che la città di destinazione abbia un aeroporto facilmente accessibile con i mezzi pubblici.
Questa cosa diventa poi imprescindibile nel caso delle gite in giornata, dove il tempo è davvero tirato.
Per fortuna l'aeroporto di Cagliari dista dal centro città solo 7km e quindi arrivare in centro è davvero facile e veloce.
Il metodo più rapido ed economico per andare dall'aeroporto di Cagliari al centro è quello di usare il treno.
La stazione e la biglietteria sono attaccate all'aeroporto e con corse ogni 20 minuti circa, vi porteranno in centro in meno di 10 minuti a poco più di un euro, quindi i prerequisiti di rapidità e basso costo sono pienamente soddisfatti per consentire la gita lowcost in giornata.
L'altra alternativa economica sono gli autobus, ma io ho preferito comunque il comodo treno.

Treno per Cagliari


Cosa vedere a Cagliari


Bene, ora passiamo al motivo per cui vale la pena visitare la città di Cagliari, ovvero i luoghi d'interesse.
Innanzitutto mi preme dire che la maggior parte delle cose da vedere sono posizionate in un raggio ragionevolmente ridotto per poter essere addirittura girata a piedi.
Io infatti ho optato per la visita della città completamente a piedi, ed anche se visitare le spiagge un po' fuori centro è stata una bella fatica, ne è valsa assolutamente la pena.

Ecco comunque cosa vedere a Cagliari:

Partendo dal centro, vicino alla stazione abbiamo il Palazzo Civico, la Chiesa di Sant'Agostino, la Chiesa del Santo Sepolcro, la Porta dei Due Leoni, il Bastione di Saint Remy, il Palazzo Valdès, la Chiesa di Santa Chiara, Piazza Yenne, la Torre dell'Elefante, la bellissima Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Cecilia, le Fortificazioni Pisane, la Chiesa di San Michele, la Torre di San Pancrazio, ed il Museo Archeologico Nazionale.
Come si evince da questo elenco, le chiese di certo non mancano a Cagliari, e sono tra l'altro sono anche molto belle.

Gran palazzo
scale solenni
cagliari città
singolari insegne
centro città
big church
altra chiesa
torre della città
mura antiche
la cattedrale
dentro la chiesa
torre dal basso
cagliari
bella vista
struttura epocale
palazzo singolare
palma
un po' di verde

Menzione particolare va poi fatta per l'immortale Anfiteatro Romano di Cagliari, uno dei punti imperdibili della città, anche visitato da fuori volendo.
Cagliari è una città in salita, se così la vogliamo chiamare, ma a fronte di un po' più di fatica nel visitarla a piedi, regala degli scorci davvero emozionanti dai suoi belvedere.

Anfiteatro Romano di Cagliari,
belvedere

Proseguendo poi verso sud, c'è la Basilica paleocristiana di San Saturnino, il singolare Cimitero Monumentale di Bonaria ed il Santuario di Nostra Signora di Bonaria.
Continuando ancora verso sud, ma a questo punto vi consiglio veramente di considerare di prendere i mezzi pubblici perchè la passeggiata diventa decisamente lunga, c'è lo Stadio Sant'Elia, che per me è stata solo una cosa in più da fotografare prima di arrivare alle mete finali, ovvero: la nascosta spiaggia di Calamosca e la più popolare e pubblica Spiaggia del Poetto.
Arrivare a Calamosca è stato decisamente faticoso a piedi, su una strada semi deserta, e per quanto pittoresta sia stata questa spiaggia completamente deserta in ottobre, forse non ne è valsa la pena, se non per fare delle foto a dir poco da cartolina.
La Spiaggia del Poetto è invece una lunga spiaggia di sabbia chiara e fine, ideale per il turismo di massa, dove è presente anche la pittoresca Torre Spagnola.

Stadio Sant'Elia
Calamosca
Spiaggia del Poetto
la playa della città

Se poi vi avanza tempo, e a me non è avanzato, c'è anche l'affascinante Castello di San Michele Cagliari.

Finito dunque il giro nelle spiagge, sono tornato a piedi in centro, dove ho ripreso il treno per l'aeroporto che mi ha riportato a casa.

La gita in giornata a Cagliari è stata, come al solito, stancante quanto appagante, e secondo me ne è valsa sicuramente la pena.
Andare fuori stagione poi, mi ha consentito di visitarla senza l'eccessiva ressa di turisti che magari si troverebbe in agosto, quindi ho apprezzato particolarmente questa mia scelta di viaggio.

Qui di seguito trovate il link con le foto di Cagliari in formato slideshow youtube:
https://youtu.be/YzvjTsK6H5I

mercoledì 15 luglio 2020

Lussemburgo in giornata

Prima del covid-19, ormai quasi un anno fa, nell'agosto 2019 ho fatto un'interessantissimo viaggio nella città di Lussemburgo, nello stato di Lussemburgo.
Lussemburgo (aka Granducato di Lussemburgo) è uno stato membro dell'Unione europea posizionato tra la Germania, la Francia ed il Belgio.
È uno Stato senza sbocco sul mare che confina a nord ed a ovest con il Belgio, ad est con la Germania, e a sud e a sud-ovest con la Francia.
Membro fondatore dell'Unione europea, della NATO, del Benelux e delle Nazioni Unite, è sede di numerose istituzioni ed agenzie europee, nonchè di numerose banche.
Lussemburgo è l'unico granducato rimasto al mondo.

Lussemburgo in giornata


Cosa vedere a Lussemburgo in un giorno


La mia gita in giornata a Lussemburgo ormai non dovrebbe stupirvi, in quanto è da tempo che posto di viaggi fatti partendo la mattina e tornando la sera, Lussemburgo poi, è uno stato davvero minuscolo, così come piccola è la sua città capitale, l'omonima Lussemburgo per l'appunto.

Lussemburgo è una città gradevole, pulita ed anche molto verde, che si gira benissimo a piedi, e a mio avviso per visistarla, se si escludono lunghe gite ai musei, basta un giorno.
Avevo rimandato questa gita perchè non trovavo mai un volo buono e perchè gli alberghi costavano davvero tanto, ma appena mi è capitata sotto mano l'offerta perfetta, non me la sono lasciata sfuggire e sono subito volato a Lussemburgo.

Ecco i luoghi d'interesse di Lussemburgo:
Coque Sport Center, Chambre Of Commerce, Dent Creuse, Ponte Adolphe, Casemates du Bock, Église Saint-Alphonse, Roude Petz marker, Palazzo Granducale di Lussemburgo, Monument to Dicks et Lentz, Piazza Guglielmo II, Chamber of Deputies of Luxembourg, Roude Petz marker, Hôtel de Ville, Cattedrale di Notre-Dame, Gëlle Fra, Grund, Chemin de la Corniche, Musée de la Banque.

Incomincia il tour
Tanto verde
Ponte Adolphe
per le strade
antichità
piazza bassa
scorcio
rovine lussemburghesi
like a tunnel
scale belle
da cartolina
palazzi lucenti
strano palazzo
palazzi dorati
tram colorato
da specchio
la casa nella roccia
panchine gialle

Come si evince dai nomi e dalle foto che ho indicato, a Lussemburgo c'è davvero di tutto, è una città piccola ma completa.
Non mancano infatti parchi verdi, case antiche da centro storico, statue, chiese e cattedrali, palazzi moderni e bei panorami.

Se poi si aggiunge che è possibile raggiungere il centro di Lussemburgo dall'aeroporto comodamente in meno di mezz'ora con i mezzi pubblici, ecco che questa città si presta bene ad essere girata anche completamente a piedi, dato che la maggior parte delle sue attrazioni sono tutte in centro.

Tra le varie attrazioni mi hanno colpito di più la zona del Grund e le Casemates du Bock, che non saprei neanche bene come definire, dato che sono un mix tra delle mura (ma sono sotto il livello del suolo), delle grotte, un castello, o semplicemente una montagna scavata.

Grund zone
prison break
Casemates du Bock
scritte antiche

Di solito dico che un giorno per visitare una città non basta, ma nel caso di Lussemburgo forse la cosa non è poi tanto valida, in quanto è molto concentrata ed accessibile, e con un po' di organizzazione e buona volontà la si può visitare tranquillamente in un giorno.
Quello che più mi è rimasto impresso però, non è tanto quello che ho visto, ma quello che so sulla città/stato, nel senso che sapere che Lussemburgo è un posto dove gira il denaro e vedere una cittadina così pulita e graziosa, apparentemente senza macchia, con zone storiche ed antiche ma anche e soprattutto zone ricche di palazzi nuovi e lucenti e di banche, mi ha fatto percepire questo luogo quasi come un paese senza una propria identità, dove girano le persone ed il denaro.
Anche solo il fatto che non ci sono sbocchi sul mare e che il territorio è limitato, fa pensare quasi che Lussemburgo sia un luogo dove i ricchi dei paesi vicini parcheggiano il denaro e dove alcuni vanno a viverci per gestire meglio i propri interessi, facendo un po' quasi pensare che di Lussemburgo purosangue in realtà non ci sia nessuno.
Ma queste ovviamente sono solo mie impressioni, la realtà stando a la storia non è propriamente dalla mia parte.

Concludo con il consueto album di foto di Lussemburgo in formato slideshow:
https://youtu.be/6fygjmU24UI

venerdì 26 giugno 2020

Cosa vedere a Fes (Marocco)

Ultima tappa del mio viaggio in Marocco dell'agosto 2019 è stata la bellissima ed affasciantante città di Fes.
A Fes sono arrivato direttamente da Casablanca, con un comodo treno, che avrebbe potuto anche portarmi all'altra cittadina vicina ed altrettanto famosa di nome Meknes, ma che alla quale purtroppo per ragioni di tempo ho dovuto rinunciare.
Poco male però, perchè la gita a Fès (o anche Fez) è stata tra quelle che più apprezzato di questa fantastica vacanza in Marocco.

Cosa vedere a Fes (Marocco)


Cosa vedere a Fes


Se dovessi citare solo qualche nome di luoghi da vedere a Fes in Marocco, potrei semplicemente elencare: Bab Al Amer, Palazzo Reale, Mellah, Parco Boujloud e Jnan Sbil, Bab Boujloud o Porta Blu, Medersa Bou Inania, La Medina, Le Concerie, Zawiya Moulay Idris II, Piazza as-Seffarine, Mercato Rcif.

Tuttavia, per parlare di Fes, a mio avviso basta citare la cosa che più la contraddistingue, ovvero il suo immenso mercato souk che comprende la città vecchia aka medina.
Il mercato di Fès è qualcosa di davvero immenso e da solo vale il viaggio in questa caratteristica città marocchina, perchè praticamente al suo interno racchiude le principali attrazioni turistiche del posto.

Stazione di Fes
Porta del mercato
Il souk
Architettura locale
Cultura e religione
Come Venezia
Moschea di sera
Grande mercato

Fez è infatti una città molto turistica, dove i marocchini sono abituati agli occidentali e a trattare con loro sui prezzi cercando di spuntarla.
Visitare infatti la città vecchia con il suo mercato di giorno vuol dire farsi un vero e proprio bagno di folla.
Se invece si visita la città alla sera, magari quando tutto sta per chiudere, con meno luci, c'è addirittura il rischio di perdersi e di provare anche un po' di paura nei suoi infiniti vicoli in stile labirinto che sembrano tutti uguali.

labirinto di legno
strada inquietante
strada stretta
qualche turista

Ad ogni modo Fes è una città che offre, come molte altre città marocchine, sia una parte antica con tante moschee, sia una parte più moderna fatta di case nuove, centri commerciali ed anche McDonald’s, che in caso di nostalgia di cibo comune di certo non guasta mai.

McDonald’s di Fes
Piscina dell'hotel
Fez colorata
Fès by night
Palazzi moderni
Aeroporto di Fes

Fes è sicuramente una delle città più famose del Marocco, e quindi una visita, avendo abbastanza tempo per includerla nell'itinerario di viaggio, è sempre consigliata se si vuole assaporare la cultura marocchina intrecciata al turismo internazionale.
Non è ormai un luogo tra i più autentici e conservati del Marocco, ma diciamo che vale sicuramente la visita, così come anche Tangeri.
A me Fes è piaciuta, e visto che prima o poi vorrò vedere anche Meknes, dato che è vicina a lei, penso che una gita in giornata ce la farò ancora.

Qui di seguito un po' di foto di Fes in Marocco, in formato video slideshow: