lunedì 12 dicembre 2016

Agente 007 - Licenza di uccidere

Agente 007 - Licenza di uccidere è un film spionaggio/azione del 1962 diretto da Terence Young, con Sean Connery, Joseph Wiseman, Ursula Andress, Jack Lord, Bernard Lee, Anthony Dawson, John Kitzmiller, Zena Marshall, Eunice Gayson.

Agente 007 - Licenza di uccidere
Trama
Dopo l'agguato subito da un uomo dei servizi segreti brittanici in Giamaica, viene inviato lì per indagare l'agente segreto con il codice 007, il cui nome James Bond.
Appena arrivato a destinazione, Bond si ritroverà subito nei guai, rapito da un tassista impostore.
Inizierà così per l'agente segreto britannico, una pericolosissima missione alla ricerca della verità.

Recensione
Agente 007 - Licenza di uccidere è un film di spionaggio del 1962.
Licenza di uccidere è il primo film ufficiale della serie di James Bond, serie tratta dai romanzi di Ian Fleming.
A dire il vero, un primo tentativo di trasposizione cinematografica era stata già fatta nel 1954, con un episodio di una serie tv intitolato Casino Royale, spacciato poi come film a sè stante.
Considerando il fatto che il protagonista si chiamava pure Jimmy Bond e non James, in molti considerano Licenza di uccidere, il primo film ufficiale della serie.
Inoltre, Sean Connery per molti è l'unico e solo James Bond, il più stiloso, elegante ed affascinante agente segreto di tutti i tempi.
A già, dovrei parlarvi anche del film... pellicola vecchissima ma molto più di classe rispetto agli ultimi film d'azione della serie... da non perdere!

Link alla scheda del film su wikipedia

Come decriptare una password MD5

Hai salvato le tue password con il potentissimo algoritmo MD5 e ti senti al sicuro dagli hackerozzi?
Nulla di più sbagliato!
Ebbene si, anche il terribile ed irreversibile algoritmo md5 può essere decifrato... o meglio...


Come decriptare una password MD5


Se hai criptato una password in md5 e l'hai salvata in un database insieme a tante altre, e ti senti al sicuro, devi però sapere che, se qualcuno entrasse in possesso dei dati d'accesso al tuo db, potrebbe addirittura decriptare qualche password md5.

Esiste infatti un sito internet, il cui nome è MD5 Online Decrypter, che consente di fare ciò che dice il suo nome, ovvero decriptare le stringhe salvate in md5.
Collegati al sito per fare subito una prova:
http://www.md5online.org

Ora, inserisci il codice cifrato in md5 (se non sai come cifrare una stringa leggi questo post), metti il captcha e clicca su Decrypt.

Se tutto sarà andato a buon fine, vedrai a video la tua password in chiaro, decriptata come per magia.

Come decriptare una password MD5

Ma come ha fatto md5 decrypter a decriptare un algoritmo irreversibile?
Semplice, non lo ha fatto!
Questo sito infatti, si appoggia ad un enorme database online, un db contenente milioni di password salvate decriptate, con le quale fare il confronto.
Ora, se la password immessa è semplice ed è una parola esistente (come nel mio esempio "Ciao2"), molto probabilmente md5 decrypter la beccherà, viceversa, il sito vi risponderà che non ne è stato in grado.

La morale?
Mai usare password semplici :)
Leggi il post

Come criptare una password con il php (MD5)

Con gli infiniti poteri del linguaggio php è possibile anche criptare le password, in modo da renderle più sicure e meno intercettabili quando vengono salvate nei database.
Ci sono diversi modi per criptare una password con il php, uno dei più storici e sicuri è quello di usare l'algoritmo di criptazione chiamato MD5.


Come criptare una password con il php


Criptare una password con il php con la funzione MD5 è semplicissimo, basta chiamare la funzione stessa, passandogli la stringa da cifrare.
La sintassi da usare è la seguente:

md5("password-da-criptare");

Provate ad esempio a scrivere questa riga di codice:
echo md5("cipiriniello");

Vi restituirà a video una stringa cifrata del genere:
404e9730caa072bef472388ea941a7af

Se poi volete fare un controllo sulla cifratura, potete scrivere una cosa del genere:
if (md5("cipiriniello")=="404e9730caa072bef472388ea941a7af") echo "ok";
Ed a video dovreste ricevere la scritta ok.

Ovviamente, criptare una password prima di salvarla in un database è cosa buona e giusta, ma non può non mancare il buon senso a monte.
Se infatti i vostri utenti sceglieranno come password il nome del loro cane, per un hackerozzo non sarà poi così difficile scoprire i loro dati d'accesso.

The Protector - La legge del Muay Thai

The Protector - La legge del Muay Thai è un film azione del 2005 diretto da Prachya Pinkaew, con Tony Jaa, Petchtai Wongkamlao, Bongkoj Khongmalai, Xing Jing, Lateef Crowder, Damian De Montemas, Cholatit Haenphan, Amonphan Gongtragan, Nutdanai Kong.

The Protector - La legge del Muay Thai
Trama
Kham è un giovane esperto di Muay Thai, la famosa boxe thailandese che comprende pugni e calci.
Quando i suoi elefanti vengono rapiti da dei bracconieri, Kham partirà per riprenderseli.
Semplice ed ingenuo abitante di campagna, Kham si ritroverà in una grossa e pericolosa città, dove dovrà sfoderare tutta la sua abilità nelle arti marziali per poter riuscire nel suo intento.

Recensione
The Protector - La legge del Muay Thai è un film d'azione/arti marziali del 2005.
In questo film il protagonista è l'ormai noto Tony Jaa, un astro nascente del panorama delle arti marziali per il grande schermo.
La sua thai boxe è in realtà uno stile un po' più coreografizzato apposta per il cinema, davvero un bel vedere per gli occhi, con acrobazie di ogni genere.
Film adatto a tutti gli amanti delle arti marziali, che ha poco da invidiare ai vecchi classici del kung fu.

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 11 dicembre 2016

Come monitorare il traffico dati del tuo telefono

Se usi  un cellulare con su android e vuoi sapere quanto consumi di banda quando navighi su internet, sei capitato nel post giusto (cit.)
Monitorare il traffico dati del tuo telefono può essere molto importante se hai una tariffa a consumo, in modo da evitare brutte sorprese, tipo il restare senza connessione ad internet.


Come monitorare il traffico dati del tuo telefono


Per poter controllare il traffico dei dati sul tuo smartphone con su android, basta andare nelle Impostazioni.
Qui, troverai subito la voce Utilizzo dati.

Cliccando su Utilizzo dati, finirai in una apposita sezione dove vedrai un grafico con su scritto quanto hai consumato nel mese corrente, ed una linea verticale che indica la soglia di avviso, superata la quale, il tuo cellulare ti manderà una notifica per avvisarti che stai consumando troppa banda.

Come monitorare il traffico dati del tuo telefono

Se vuoi modificare la soglia di avviso dell'utilizzo dati, aumentandola o diminuendola, clicca sulla linea e trascina sopra o sotto il dito.
Cliccando invece sul range di date, potrai modificare l'intervallo di tempo nel quale monitorare il traffico dei dati internet.

Scrollando poi la pagina verso il basso, potrai abilitare l'opzione Imposta limite utilizzo dati, che ovviamente serve a bloccare la connessione dati, superata una certa soglia.
Inoltre, vedrai in tempo reale, l'elenco delle applicazioni che consumano più dati internet, e volendo potrai regolarti di conseguenza, per cercare di limitare il loro utilizzo.

Imposta limite utilizzo dati

Monitorare il traffico dati... no ok, l'ho già detto che è importante :)
Che altro aggiungere a questo post... a si, volendo potresti anche cliccare sulla voce Altro, in alto nella pagina, per poter mostrare l'uso del wi-fi o limitare le reti.

Se sospetti di stare consumando troppo traffico internet, è sicuramente questa la sezione da tenere monitorata.
Grazie agli avvisi automatici non avrai più brutte sorprese, ma anche grazie all'analisi del traffico delle singole applicazioni, potrai agire preventivamente per limitare o addirittura eliminare le app sanguisuga.

Aggiungere una newsletter al tuo sito blogger

Hai un sito web sulla piattaforma blogger/blogspot?
Si? Allora sicuramente vorrai sapere come creare una newsletter per i tuoi visitatori.
Aggiungere una mailing list su blogger è una cosa semplice e rapida, dato che esiste già un gadget che consente di fare tutto in pochi istanti, un gadget che si appoggia al famoso FeedBurner.


Come aggiungere una newsletter al tuo sito blogger


Per consentire ai tuoi visitatori di iscriverti alla mailinglist del tuo sito blogger, accedi al pannello di controllo di blogger:
https://www.blogger.com

Adesso, clicca su Layout e poi su Aggiungi gadget nella sidebar che preferisci.
Nei gadget di base, clicca su Segui tramite email.

Aggiungere una newsletter al tuo sito blogger

Si aprirà un popup dove ti basterà inserire il titolo da far apparire sul tuo sito internet, mentre il cambo relativo al feed sarà già precompilato, e quindi per completare l'operazione dovrai solo cliccare su Salva.

Segui tramite email

Così facendo, sul tuo sito blogger apparirà un bel box, nel quale al visitatore basterà inserire il suo indirizzo email e cliccare su submit, per potersi iscrivere alle tue newsletter giornaliere.

Se poi vorrai personalizzare ulteriormente le tue mailing list, ti basterà collegarti sul sito ufficiale di feedburner:
https://feedburner.google.com

Buone newsletter / mailinglist, e mi raccomando, posta solo cose interessanti, o farai scappare tutti gli utenti :)
Leggi il post

Criminologia (1/8): Dal paradigma illuministico alla teoria dell'attore sociale

La scuola classica del XVIII secolo è la prima teoria che ha interpretato il problema dell'ordine sociale, ispirandosi al paradigma illuministico, dove il reato è commesso per libera scelta e per interesse.
Cesare Beccaria è uno dei massimi sostenitori della riforma del diritto penale, la quale ha 2 aspetti in particolare: la nuova concezione e pratica della pena e del sistema carcerario, e l'interpretazione dell'individuo di fronte alla legge.
Inoltre, in questo periodo si sostiene che la pena in quanto tale non esiste, ma è sempre in relazione ad uno specifico contesto socio-culturale ed economico.


Il delitto e la pena nel paradigma illuministico


Prima della riforma carceraria si arrestavano tutti, senza distinzioni tra delinquenti, pazzi, vagabondi, mentre con la riforma sono stati guardati di più i diritti dei carcerati (no torture, pene capitali, deportazioni, ecc...) ed il fine delle pene non è più visto solo come quello di impedire al reo di commettere altri reati.
Per garantire i diritti sugli individui e l'uguaglianza, si pone l'accento sul delitto e non su chi lo commette, e nel saggio di Beccaria (Dei delitti e delle pene) vengono definite le caratteristiche che la pena dovrebbe avere: proporzionalità al delitto, prontezza, mitezza, infallibilità e funzione disincentivante.



Gli interessi dell'homo oeconomicus


La scuola classica era quindi più rivolta alla riforma del sistema delle pene e delle procedure di diritto e meno allo studio del singolo delinquente.
Questa scuola vede il crimine non come reazione a fattori ed influenze esterne, ma come azione dell'individuo diretta ad ottenere benefici nel contesto delle norme e delle sanzioni (si pone l'accento sulla responsabilità della propria azione come scelta personale e libera).
Secondo Hobbes (ripreso da Beccaria), l'origine delle pene è dovuto al fatto che si scambia una condizione di incertezza e di vita isolata, per una nuova condizione di tranquillità, a prezzo di una parte di libertà.
L'uomo è visto come alla ricerca del piacere e della felicità e quindi c'è il calcolo dei costi-benefici, e nella riforma è molto importante il concetto di pena minima necessaria.
Uno dei più grandi freni per il crimine, non è la crudeltà della pena, ma l'infallibilità, la certezza della pena, dato che cmq alla pena ci si abitua e quindi non serve inasprirla.
Le teorie del paradigma utilitaristico del XVIII furono superate nel XIX secolo da altre teorie che tornarono ad occuparsi della analisi delle cause e delle condizioni materiali e ambientali del crimine (squilibri sociali portati dalla rivoluzione industriale).



Scelta razionale e teoria situazionale della devianza


La teoria della scelta razionale di Cornish e Clarke (1986) presuppone che gli individui adottino delle strategie individuali libere nel compiere azioni criminali e valutino i benefici nel trasgredire una legge, liberi ed indipendenti da condizionamenti sociali esteriori.
Questi autori non accettano l'idea che i criminali siano diversi dai cittadini normali, e secondo Travis Hirschi, esistono 2 presupposti del riproporsi della scelta della devianza: la disorganizzazione sociale ed il controllo sociale.
Secondo la teoria del controllo sociale di Hirschi (1960), tutti gli individui sono capaci di commettere un crimine se il prezzo è appropriato, definendo il prezzo come il rapporto tra vantaggi del crimine e la probabilità di essere scoperti.
Secondo Hirschi è importante la forza del legame sociale, dove un adolescente ha tante più probabilità di fare un percorso deviante, tanto minore è il suo legame con il mondo degli adulti.
La teoria della scelta razionale e del controllo sociale condividono la stessa immagine di uomo come animale razionale e non sociale, rifiutando la visione dei positivisti di uomo che reagisce irrazionalmente alle spinte dell'ambiente, e la differenza tra queste 2 teorie sta invece nel fatto che la teoria della scelta razionale si concentra sull'evento, mentre l'altra si concentra sul coinvolgimento.
I criminali variano molto tra di loro, come motivazioni e modalità di crimine, ma non sono diversi da qualsiasi cittadino se li si guarda come persone che agiscono in base a scelte situazionali e ad opportunità che si presentano di volta in volta.
La teoria della scelta razionale si differenzia da quella classica perchè prende in considerazione il contesto, come causa esistente alla radice del crimine, mentre alcune proprietà dell'individuo (altezza, peso, sesso, ecc...) sono variabili situazionali, ovvero legate al crimine e non alla criminalità.



La teoria del deterrente


Teoria sviluppata dal 1960 in poi, afferma che la punizione rappresenta un freno efficace alle azioni criminali e pone l'interrogativo tra il rapporto tra criminalità e sistema delle pene.
Secondo questi studi, la frequenza dei crimini varia in modo inverso alla certezza e la severità della pena e inoltre i criminali non sono del tutto diversi da noi, dato che tutti i nostri comportamenti quotidiani sono regolati dall'andare incontro o meno a sanzioni.
Si può dire in quest'ottica, che la sanzione penale non è del tutto efficace, nè del tutto inefficace nel prevenire il crimine.
Ai tempi di Cesare Beccaria (nel 700), si pensava che ogni volta che la pena eccedeva la nocività del reato diventava inutile ed ingiusta, dato che il potere deterrente di una pena non è connesso direttamente al grado di severità della pena, mentre secondo la teoria del deterrente, una sanzione più severa appare fornita di più potere deterrente, e quindi, maggiori sono le pene, minore sarà il numero dei reati (cosa confermata nei primi studi empirici in Usa).
La certezza della pena è un deterrente per il criminale, e i meccanismi su cui agisce la deterrenza sono di tipo collettivo (mass media che spaventano e disincentivano chi vuol commettere reati) e di tipo individuale (l'individuo si astiene a causa della punizione già subita in passato).
Bisogna quindi tener presenti alcuni fattori del rapporto reato pena: severità, informazione, certezza, celerità delle pena.
E' anche importante l'effettività della pena (la probabilità che un soggetto sconti interamente la pena), o i rischi cumulativi (l'insieme delle variabili connesse all'esecuzione del reato: esposizione del luogo, possibilità di fuga, sistema d'allarme, vicinanza della polizia, ecc...) che incidono soprattutto sulla numerosità dei reati.
I limiti di questo modello sono stati mostrati da Gibbs, che sostiene che se una pena è severa sarà applicata più difficilmente e questo ne ridurrà l'effetto di deterrenza (si abbassa quindi il livello di certezza della pena).
Henry Pontell afferma che si potrebbe anche invertire l'ordine delle variabili, con effetto disastroso: più criminalità=meno severità della pena, inoltre parla di system capacity, affermando che un sistema penale sovraccaricato di lavoro avrà minori livelli di punizione.
Alcuni studiosi affermano che se le persone pensano che sia sbagliato commettere un certo reato, la probabilità che questo sarà commesso diminuirà.
I dati empirici ricavati da varie ricerche sono differenti rispetto al rapporto pena/reato, quindi la teoria della deterrenza non è confermata pienamente.



Il sistema del crimine


Il sistema del crimine è l'insieme dei rapporti reciproci tra coloro che commettono reati, le vittime potenziali dei reati, gli operatori del controllo sociale e gli agenti penali.
Questo sistema si basa sui seguenti processi: la crescita delle opportunità e dei profitti per i criminali favorisce l'aumento del crimine, l'aumento del crimine contribuisce ad accrescere le opportunità tramite nuove forme di autoprotezione sia saturando il sistema penale, il crimine varia in forme inversamente proporzionali al variare della certezza della pena e del controllo e integrazione sociale.
Questo sistema comprende variabili endogene (tipi di crimine, occasioni, lotte alla criminalità, ecc...) e variabili esogene (livello di industrializzazione, struttura familiare, ecc...).
In questo sistema si parla di:

  • opportunità del crimine: variano a seconda dei vantaggi e sono ostacolate anche dalla reazione delle vittime
  • interdipendenze del sistema del crimine: conflitti con le vittime, intimidazioni
  • controllo sociale: l'insieme dei mezzi con i quali la società impone la conformità alle leggi, dove maggiore è la presenza della giustizia, della morale e dell'integrazione sociale, e maggiore è il controllo sociale
  • dinamica penale: quando i crimini sono troppi il sistema giudiziario raggiunge un livello di saturazione nel quale una parte della criminalità minore non verrà perseguita e si abbasserà la severità della pena 

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sabato 10 dicembre 2016

Come fare foto con il cellulare android

Questa è forse la guida più semplice di questo mondo, ma non si sa mai che a qualcuno possa servire sapere come fare le foto con il cellulare android.
In questo breve tutorial vedremo come scattare una fotografia con il cellulare, come mettere a fuoco e come cambiare le impostazioni della fotocamera del telefono.


Come fare foto con il cellulare android


Per poter scattare una fotografia con il telefonino che ha su Android, basta cliccare sull'icona della macchina fotografica, presente di default in basso nella home page del cellulare.

Come fare foto con il cellulare android

Finiremo così subito nella schermata della fotocamera del cellulare, dalla quale basterà cliccare sul tasto della macchina fotografica per scattare la foto.
Prima di far ciò ovviamente, occorrerà puntare l'obiettivo della fotocamera del cellulare, in direzione del soggetto da fotografare.

Scatta la foto

Il tutorial potrebbe già essere finito qui, ma vediamo anche come mettere a fuoco un'immagine prima di riprenderla con il cellulare.
Per mettere a fuoco un particolare, basta cliccare con il dito sullo schermo nel punto in cui si vuol mettere a fuoco.
Apparirà una specie di cerchio, ed automaticamente la macchina fotocamera dello smartphone metterà a fuoco il punto indicato, assegnando anche la giusta illuminazione (la luminosità è comunque cambiabile, muovendo su o giù sulla linea dove apparirà la lampadina).
Ora non vi resterà altro che premere sull'icona della macchina fotografica per fare una fotografia con la giusta messa a fuoco.

Messa a fuoco

Se volete invece modificare alcune opzioni visive come la qualità delle immagini ed altro, cliccate sulla freccia bianca su sfondo nero a sinistra o in alto nello schermo (dipende da come tenete il cellulare), per far espandere il menù rapido, sul quale cliccare sulle varie voci per andare a cambiare varie impostazioni, tra cui:
  • Impostazioni fotocamera
  • Dimensione foto
  • Flash (on, off, auto)
  • Timer (non attivo, 2 secondi, 5 secondi, 10 secondi)
  • HDR (on, off, auto)
  • Effetti (icona bachetta magica)

Espandi menù

Menù aperto

Se invece volete farvi un selfie, cliccate sull'icona della macchina fotografica con le frecce, sulla destra, per aprire la fotocamera frontale (se presente sul vostro cellulare).

Apri la fotocamera frontale

Cliccando infine su Modo, si potrà impostare qualche effetto speciale scaricabile da internet (per maggiori info leggere questo post).

Con un po' di pratica, riuscirete a fare delle belle fotografie con il vostro smartphone android, a maggior ragione se avete ad esempio un samsung galaxy s7 edge (e non), in quanto i cellulari di ultima generazione sono dotati di fotocamere potentissime e dettagliattisime, in grado di scattare fotografie piene di luce che possono tranquillamente competere con molte macchine fotografiche compatte di fascia media.

Come cambiare l'orario delle email di FeedBurner

Se usi FeedBurner per spedire email agli iscritti alle newsletter / mailing list del tuo sito internet, probabilmente avrai notato che la piattaforma spedisce le comunicazioni la mattina prestissimo, risultando magari anche un po' fastidiosa.
Tranquillo però, ora ti spiegherò come cambiare l'orario delle email di FeedBurner.

Per modificare l'ora di spedizione delle email feed di FeedBurner, collegati al seguente indirizzo:
https://feedburner.google.com

Adesso, entra nel sito al quale vuoi apportare la modifica dell'orario, poi segui il seguente percorso:

Publicize -> Email Subscriptions -> Delivery Options

In questa sezione di FeedBurner, ti basterà modificare la Timezone con quella della tua zona geografica, ed impostare il Schedule Email Delivery con il range orario che più ti aggrada.

Come cambiare l'orario delle email di FeedBurner

Quando hai finito, clicca su Save.

Da ora in avanti, tutti gli iscritti alle newsletter del tuo sito web, riceveranno le email da FeedBurner nella fascia oraria da te indicata, e non verranno più svegliati all'alba dalle tue email :)

The Infiltrator

The Infiltrator è un film biografico/poliziesco del 2016 diretto da Brad Furman, con Bryan Cranston, Leanne Best, Daniel Mays, Tom Vaughan-Lawlor, Niall Hayes, Lara Decaro, Juliet Aubrey, Olympia Dukakis, Amy Ryan, John Leguizamo, Joseph Gilgun.

The Infiltrator
Trama
Robert Mazur è un agente dell'FBI a cui viene dato un incarico delicatissimo: infiltrarsi nell'organizzazione del trafficante di droga Pablo Escobar per cercare di neutralizzarla.
La copertura di Robert sarà quella di riciclatore di denaro, un ruolo che lo porterà ad indagare anche sulle banche, e non solo sugli spacciatori di droga.

Recensione
The Infiltrator è un film poliziesco tratto da una storia vera.
Questo film aveva 3 cose che me lo rendevano particolarmente appetibile: Pablo Escobar, Bryan Cranston ed il discorso malavita/infiltrati.
Essendo infatti un amante dei film sulla droga, la malavita e gli agenti infiltrati, nonchè un fan di Bryan Cranston di Breaking Bad, ed un appassionato della storia di Escobar, avevo delle grandi aspettative su questa pellicola.
Purtroppo però, The Infiltrator, pur essendo un film dall'indubbio fascino e con diverse scene degne di nota, ha in parte deluso le mie aspettative.
La trama è raccontata in maniera non sempre accattivante rispetto ad altre pellicole di questo genere, e nonostante sia molto interessante, mi è capitato anche un po' di  annoiarmi in certi punti.
Non so neanche io spiegare cosa non va in questo film, ma si vede che ha una marcia in meno rispetto ad altri del suo genere.
Inoltre, il famoso Pablo Escobar, in The Infiltrator appare solo di striscio, quindi se qualcuno pensa di andare a vedere questo film solo per poter guardare sul grande schermo le vicende di Pablo, ne rimarrà un po' deluso.
Mi è però piaciuto rivedere in azione Joseph Gilgun, che ho apprezzato molto in Misfits.

Link alla scheda del film su wikipedia