giovedì 30 marzo 2017

Come contare i doppioni in Excel

Se usi microsoft excel sporadicamente come il sottoscritto, forse anche operazioni apparentemente semplici come contare i doppioni, potrebbero risultarti ostiche.
Non ti preoccupare comunque, sono qui apposta per spiegarti come fare, con ad esempio una lista di nominativi, a trovare i doppioni.

Nel mio caso specifico, stavo creando un videogioco che accingeva da più liste excel, ed unendole, volevo trovare le celle doppie, ovvero tutte quelle parole già usate.
Vediamo dunque come fare per capire quando un valore in excel viene ripetuto, e quante volte ciò accade.


Come contare i doppioni in Excel


Per poter scoprire se una lista di nominativi contiene dei doppioni, seguire i seguenti passaggi:
  1. Aprire excel e caricare la lista di parole da controllare
  2. In alto a destra, nella prima cella della prima colonna a destra dei nominativi (B1 in questo caso), inserire la seguente formula: =CONTA.SE()
  3. Selezionare l'intervallo cliccando sull'intestazione della colonna contenente le parole (es. la cella grigia A)
  4. Digitare punto e virgola e cliccare sul criterio, ovvero sulla prima cella contenente la prima parola (es A1)

    Come contare i doppioni in Excel
  5. Premere INVIO per ottenere il conteggio della prima parola
  6. Trascinare la cella appena popolata posizionandosi sull'angolo basso di destra (facendo apparire la croce nera piccola), o fare doppio click (sempre sull'angolo in basso a destra)

doppio click sull'angolo basso destro

Avrai così popolato tutte le celle con il conteggio delle parole. Ora, potrai scrollare velocemente la lista excel csv per contare i doppioni.
Oppure potresti anche ordinare il tuo foglio per ordine decrescente della colonna dei conteggi, in modo da avere tutti i doppioni in alto, e volendo fare anche una terza colonna dove poter valorizzare vero o falso solo nei casi in cui ci sia più di una parola ripetuta.

Grazie a questo metodo fatto in casa, potrai dunque controllare se in una lista di parole, qualcuna è stata scritta più di una volta.
Questa funzionalità è molto utile proprio quando si uniscono più elenchi excel con il copia ed incolla, e si vuole vedere se c'è qualche parola duplicata non desiderata.

Se hai dunque capito come fare questa cosa, le parole doppie in excel non saranno mai più un problema.
Ovviamente, come sopra specificato, potrai perfezionare questa procedura a piacimento, in modo da ottenere il miglior risultato con il minor sforzo, magari preparandoti un modello xls che con un semplice copia ed in colla in una colonna, ti riporti in un apposito foglio, solo i doppioni.

Aggiungere estensioni (MIT App Inventor 2)

Dopo aver imparato a fare un po' di tutto su MIT App Inventor 2, forse è venuto il momento di superare i suoi limiti.
Si perchè, questa bellissima piattaforma, nonostante consenta di creare app per cellulare più o meno complesse, ha diversi limiti, soprattutto nella gestione dell'hardware del telefono.

Per poter dunque inserire nuove funzionalità ai tuoi programmi creati con app inventor 2, devi imparare ad aggiungere estensioni alla piattaforma.
Vediamo subito come fare.


Come aggiungere estensioni a MIT App Inventor 2


Per poter aumentare le funzioni che hai a disposizione su app inventor, quello che devi fare è andare in progettazione (designer), e sulla destra, nella colonna componenti disponibili (palette), scrollare la pagina fino a trovare le estensioni (extension).

Cliccare dunque su extension di app inventor 2, e poi su Import extension.

Come aggiungere estensioni a MIT App Inventor 2

Adesso avrai a disposizione due scelte, o inserire l'url dal quale scaricare l'estensione, oppure caricare un file .aix dal tuo computer.

import extension app inventor 2

L'estensione .aix dovrebbe contenere del codice java appositamente confezionato per girare sotto mit app inventor 2.
Adesso, voglio dire, se uno usa questo genere di framework, credo che non abbia voglia di studiarsi java, quindi magari il tuo caso sarà quello in cui caricherai un'estensione creata da qualcun altro... ma ovviamente nessuno ti vieta di smanettare da solo per crearti le tue estensioni.

Una volta atteso il caricamento dell'estensione, occorrerà scegliere un nome, in modo che tutti i componenti aggiuntivi in essa contenuti, vengano sempre riconosciuti con quel nome.

Scegli un nome

A procedura completata, troverai una nuova voce nella sezione extension di app inventor 2, una voce che si chiama esattamente con il nome che le hai dato prima.
Trascina la tua estensione nello schermo (screen) desiderato, per iniziare ad usufruire di nuove funzionalità che prima magari erano solo fantascienza.

La tua nuova estensione

Andando poi in blocchi (blocks), troverai una sezione dedicata alla tua extension, cliccando poi sulla quale vedrai tutti i blocchi/funzionalità/procedure in essa contenute.

I blocchi dell'extension

Bene, è tutto.
Ora non ti resta altro da fare che scandagliare la rete alla ricerca di file .aix extension app inventor 2, per poter creare programmi sempre più sofisticati... senza scrivere una riga di codice :)

Torna all'elenco delle lezioni

mercoledì 29 marzo 2017

Il passo del diavolo - Devil's Pass

Il passo del diavolo - Devil's Pass è un film d'orrore del 2013 diretto da Renny Harlin, con Holly Goss, Matt Stokoe, Luke Albright, Ryan Hawley, Gemma Atkinson, Nikolay Butenin, Nelly Nielsen, Valeriy Fedorovich, Aleksey Kink.

Il passo del diavolo - Devil's Pass
Trama

Nel 1959, tutte e nove le persone partecipanti ad una spedizione escursionistica in montagna, perdono la vita in quello che verrà poi chiamato "l'ncidente del passo Djatlov", in Russia.
Moltissimi anni dopo, nei giorni nostri, una spedizione di giovani americani decide di partire per i monti Urali, per indagare sull'accaduto e girare così un documentario di successo.
Qualcosa però andrà storto, e l'intero gruppo rimarrà bloccato sulla montagna, con un clima davvero rigido, e con degli strani segnali che sembrano proprio indicare che in quella zona ci sia un reale pericolo per la loro incolumità.

Recensione

Il passo del diavolo - Devil's Pass è un film horror del 2013, un film che trae ispirazione dal genere lanciato dalla strega di Blair, ovvero il genere "telecamera amatoriale in spalla".
Il problema di questo tipo di film, è che parte di solito sempre molto bene, per poi finire sul ridicolo.
Sono poche le pellicole che partono bene e si concludono decentemente, e purtroppo questo film non fa eccezione.
C'è un buon inizio, una storia che sale piano piano, interessante ed un po' inquietante, questo almeno per circa il 60% del film, poi tutto va peggiorando, fino al quasi penoso epilogo.
Il passo del diavolo - Devil's Pass prende spunto da una storia davvero interessante (l'incidente del passo Djatlov), ma poi rovina tutto con una spiegazione che non sta né in cielo né in terra... peccato, poteva essere un buon horror, invece è solo uno dei tanti.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 28 marzo 2017

Creare profilo sviluppatore per pubblicare App Android

Se vuoi diventare uno sviluppatore di app per android (programmi e giochi per cellulare), quello che devi fare è registrarti a Google Play Developer Console.

Questo è un passo obbligatorio per poter pubblicare le tue app sul play store, in modo che siano disponibili per il mondo intero e non solo per i tuoi amici/contatti.
La procedura da seguire è molto semplice, anche se richiede il pagamento di una piccola quota associativa, diciamo così.

Vediamo nel dettaglio come fare per iniziare a muovere i primi passi nel mondo del business delle app, dato che grazie all'iscrizione a questo servizio, potrai iniziare a distribuire programmi per cellulari android, sia gratuiti che a pagamento (o gratuiti ma con la pubblicità che ti farà guadagnare qualche soldo extra).

Creare profilo sviluppatore per pubblicare App Android

Come creare profilo sviluppatore su Google Play Developer Console


Per poter incominciare a mettere online le proprie app android, occorre prima registrarsi a google play developer console, collegandosi al seguente indirizzo:
https://play.google.com/apps/publish/signup/

Segui i 5 passi

I passi da seguire sono solo 5:
  1. Accedi con il tuo account google: nulla di più facile se già possiedi un utente google
  2. Accetta contratto con sviluppatori: leggi con attenzione ed accetta le condizioni del servizio
  3. Paga la quota di registrazione: paga con carta di credito la piccola quota d'iscrizione, una tantum, ovvero solo una volta
    Paga con carta di credito

    Pagamento effettuato
  4. Inserisci i dati del tuo account: compila con attenzione i dati del tuo account sviluppatore.
    Dovrai inserire il tuo nome utente (che apparirà associato al titolo delle tue app), un tuo indirizzo email (non visibile al pubblico, ma per uso interno), il tuo sito internet (se ne hai uno), il tuo numero di cellulare (solo per uso interno), e fleggare eventuali preferenze per notifiche email da parte di google.
  5. Clicca sul bottone Completa registrazione

Completa registrazione

Dopo aver seguito questi semplici passaggi, sarai a tutti gli effetti uno sviluppatore android, e potrai iniziare a caricare le tue app.

I dati del tuo account sviluppatore tra l'altro, potrai modificarli anche in un secondo momento, quindi non saranno scritti nella roccia, nel caso tu cambiassi idea su come apparire online.
Google Play Developer Console è un servizio molto serio, che ti consente anche di pubblicare app rimanendo anonimo, tramite un nickname di tua fantasia, senza quindi pubblicare in alcun modo i tuoi dati personali.

La quota associativa potrebbe scoraggiarti, perchè se pur una cifra irrisoria, su internet dove tutto è gratis (o quasi), sembra quasi una forzatura.
Ma alla fine questo piccolo prezzo consente a google di fare una scrematura in modo da avere programmatori realmente motivati, aumentando così la qualità delle app online.

L'unica cosa a cui dovrai fare attenzione, sarà quella di rispettare sempre le linee guida di google, che sono più o meno le solite di tutti i servizi online: niente incitazione all'odio, razzismo, pedofilia, violazione del copyright, ecc...
Se farai il bravo dunque, dopo aver pagato la quota d'iscrizione, il tuo account da sviluppatore android sarà eterno, e potrai così pubblicare quante applicazioni vorrai.
Inoltre, considerando che potresti voler vendere le tue app, o metterci sopra la pubblicità, ti rifarai presto del piccolo investimento iniziale.

L'unica pecca che ho trovato in questa procedura di registrazione a Google Play Developer Console, è la mancanza di modalità di pagamento paypal (almeno ad oggi), che torna sempre molto utile nel caso non sia abbia sottomano la propria carta di credito.

Bene, è tutto... Buona fortuna!

Vedere intestazioni messaggio Outlook 365

Se sei un utilizzatore di email / posta elettronica di vecchia data, sicuramente questo concetto non ti suonerà nuovo: le intestazioni.

Le intestazioni (headers) di una email sono praticamente il messaggio originale, ovvero una sorta di file di testo completo di tutto il codice che sta dietro ad una mail, anche quello che normalmente non si vede a video.

Capiamo dunque come vedere le intestazioni delle email con outlook 365, in modo da poter leggere anche dei dati riservati come l'indirizzo ip, dati che possano tornare utili anche in caso di abusi e segnalazioni da fare alla polizia postale.


Come vedere le intestazioni di un messaggio di Outlook 365


Per poter scoprire l'intestazione di un'email in outlook365, ovvero il messaggio originale, seguire la seguente procedura:
  1. Aprire il programma outlook 365
  2. Aprire il messaggio desiderato tramite doppio click del mouse
  3. Cliccare su File
  4. Cliccare su Proprietà
  5. Leggere le Intestazioni internet

Si aprirà una nuova schermata con dentro le proprietà dell'email outlook appena aperta, in fondo alla quale troverai un box con dentro le intestazioni internet.

Vedere intestazioni messaggio Outlook 365

Copia ed incolla questo testo header email sul blocco notes per leggerlo meglio, e fanne quello che ti pare.

Come leggere le intestazioni di un'email outlook 365 online

Se poi usi il client di posta microsoft via web, la procedura per leggere le intestazioni del messaggio sono leggermente diverse, ma per fortuna più semplici:
  1. Accedi alla tua casella online: https://outlook.office.com
  2. Fai tasto destro sull'email desiderata
  3. Clicca su Visualizza dettagli messaggio
Si aprirà una nuova finestra del browser con tutte le intestazioni dell'email.

Dettagli messaggio outlook 365 web

Quindi, sia che tu usi un client web o un software installato sul tuo pc, ora sai come leggere gli header delle email in outlook 365... fanne buon uso!

Ridurre affaticamento occhi da display cellulare

Se possiedi un cellulare con su android, forse ti farà piacere sapere che c'è un modo per ridurre l'affaticamento degli occhi quando si guarda il display dello smartphone per un prolungato lasso di tempo.

Si perchè, ormai tutti passiamo molto tempo sul display del telefonino, che pur avendo dimensioni molto ridotte, è pur sempre un monitor che emette luce che affatica gli occhi.
Alla lunga, c'è chi dice che questo possa anche compromettere la vista, o quantomeno stancarla fino a causare disagio fisico.
Vediamo dunque come stancarsi di meno quando si legge qualcosa al cellulare, in modo da poter durare più a lungo attaccati a quella che ormai è la droga del futuro... o per meglio dire del presente.


Come ridurre l'affaticamento degli occhi quando si guarda il display del cellulare


Come dicevo poche righe più sopra, se possiedi un telefono con su il sistema operativo android di ultima generazione (es. android 7 nougat), sappi che la soluzione ai tuoi problemi di vista è proprio sotto ai tuoi occhi :p

Per poter ridurre il fastidio agli occhi dovuto all'uso prolungato del telefonino, segui le seguenti istruzioni:
  1. Clicca su Impostazioni
  2. Clicca su Schermo
  3. Attiva l'opzione "Filtro luce blu"

Ridurre affaticamento occhi display cellulare

Subito dopo aver cliccato su questa voce, vedrai il display del tuo telefonino diventare un po' più scuro, e cambiare un po' colore (anche se è difficile dire l'esatto colore che sembra assumere il monitor del cellu dopo il click).
Avrai così attivato il filtro luce blu, che riduce l'affaticamento degli occhi limitando la quantità di luce blu emessa dallo schermo.

Tu lo sapevi che era la luce blu a stancare di più gli occhi? Io no :)
Comunque sia, prova pure a tenere attiva questa opzione, e vedrai che durerai più ore attaccato al telefono.

Pur avendo fatto questa guida su come stancare di meno la vista quando si sta al telefono, voglio lasciarti con un messaggio in stile pubblicità progesso: non stare troppo al cellulare!
E' vero che ormai sul telefonino c'è tutto, ma la vita reale è la vita reale.
Sulla metropolitana ad esempio, ormai tutti hanno la testa chinata sui dispay dei vari telefonini e non si curano quasi più per niente del mondo che li circonda... non fare lo stesso loro errore, guardati intorno, e magari troverai accanto a te una bella ragazza che attende solo di fare la tua conoscenza :D
E se così non fosse, eccoti una guida su come cercarla tramite app... ops, ma questo vuol dire stare ancora di più sul cellulare e quindi affaticare la vista... ma allora è un circolo vizioso :p

Scherzi a parte, spero che questa guida sul filtro luce blu di android sia servita a qualcuno. Gli occhi sono importanti e bisogna prendersene cura, evitando di stancarli con troppe ore davanti (o dietro?) ad un display!

lunedì 27 marzo 2017

Gomorroide

Gomorroide è un commedia del 2017 diretto da Francesco De Fraia, Raffaele Ferrante, Domenico Manfredi, con  Francesco De Fraia, Raffaele Ferrante, Domenico Manfredi, Lavinia Biagi, Francesco Procopio, Gianni Ferre, Elisabetta Pellini, Francesco Paolantoni, Maurizio Casagrande.

Gomorroide

Trama

La serie televisiva Gomorroide sta spopolando in Italia.
Questa cosa però, sembra dare molto fastidio alla vera camorra, danneggiata dalla poco credibilità che la propria organizzazione subisce quando viene sbeffeggiata in televisione dalla situation comedy.
Per questo motivo, i grandi boss della malativa organizzata decidono di dare una lezione ai protagonisti della serie, i quali finiranno così sotto scorta.

Recensione

Gomorroide è una commedia demenziale made in italy, diretta ed interpretato da "I ditelo voi".
Questa pellicola sbeffeggia Gomorra (film e serie tv), e la malavita napoletana in generale.
L'idea sarebbe anche buona, ma il film è di livello davvero medio/basso.
Sia per come è girato, che per il livello dell'umorismo e delle battute in generale, in alcuni casi davvero pietose.
Ci sono film che fanno sorridere, altri che hanno alti e bassi, questo invece non sembra avere alcun punto forte, nessuna gag degna di nota e da ricordare.
A mio avviso quindi, Gomorroide è un buco nell'acqua, che mi lascia davvero perplesso... come avrà mai fatto un film del genere a venir prodotto?
Si salva magari solo il fatto che in Gomorroide, c'è qualche comparsata che gli appassionati della serie tv gomorra potrebbero apprezzare.

domenica 26 marzo 2017

Resettare ListView / VistaLista (MIT App Inventor 2)

La Listview o VistaLista (grezzamente tradotta in italiano), è un componente di MIT App Inventor 2 molto utile per mostrare a video dei risultati presenti dentro una lista (list).

Le listview possono essere popolate direttamente dalla schermata di progettazione, compilando la voce ElementiDaStringa (Elements from string), oppure tramite codice, nella sezione blocchi.

Quello che però voglio spiegarvi in questo breve tutorial, è come resettare una listview / vistalista, cosa non banale come si potrebbe pensare, dato che questo componente è assai limitato al momento.


Come Resettare ListView / VistaLista in MIT App Inventor 2


Prima di azzerare la listview, vediamo prima come popolarla.
Facciamolo dal visualizzatore, come nella foto qui sotto mostrata.

ListView / VistaLista in MIT App Inventor 2

Oppure popoliamo la vistalista app inventor tramite codice, usando il comando Imposta listview ElementiDaStringa (set listview elementsfromstring), che andrà a prendere i valori separati da virgola contenuti in una variabile.
Oppure ancora, si può anche popolare la listview prendendo direttamente i valori salvati in una lista, tramite il comando Imposta listview elementi (set listview elements).

Adesso che abbiamo popolato la nostra vistalista, vediamo come resettare una listview in app inventor 2.
Con resettare intendo deselezionare tutti gli elementi della listview, in modo che non ci sia alcun elemento sottolineato.
Sembra assurdo, ma non c'è un vero e proprio comando per fare ciò, quindi ecco lo stratagemma che ho trovato io:

Imposta listview elementi a listview elementi (set listview elements to listview elements)

Resettare ListView / VistaLista (MIT App Inventor 2)

Tramite questo comando la listview verrà di fatto ricaricata, e ci sarà quindi un impercettibile reset, che avrà come risultato finale il vedere la nostra lista senza più alcun elemento selezionato.

In questo link trovate il progetto .aia da importare per testare il funzionamento delle vistelista.

PS Tra gli altri limiti dell'elemento list view / vista lista, c'è il fatto che non è possibile ordinare una listviews app inventor.
Sembra assurdo ma al momento è così.

Tornare all'elenco delle lezioni
Leggi il post

Psicopatologia (23/25): Il concetto di contenimento

La capacità della madre di contenere o meno il figlio può fornire indicazioni che riguardano gli atteggiamenti e le reazioni del figlio.
Dalla valutazione della capacità di contenimento materna, gli operatori traggono indizi significativi rispetto alle difficoltà o facilitazioni alle quali andranno incontro nella relazione con quel particolare paziente.

Funzioni del genitore e funzioni genitoriali dell'operatore
La genitorialità psichica consiste nello sviluppo individuale e di coppia, che consente di accedere ad una genitorialità non solo fisiologica ma anche psicologica.
Questo lavoro implica processi di regressione atti a favorire una profonda identificazione con i bisogni del bambino e lo sviluppo di qualità e funzioni necessarie a provvedere a tali bisogni.
E' importante che la madre possieda un bagaglio di buone esperienze interne maturate con la propria madre e con altre figure significative, ma anche la capacità osservare, riflettere ed apprendere dai propri errori.
L'operatore può instaurare una buona relazione con il bambino solo se assume come punto di partenza la non ovvietà di questa relazione madre-bambino e ne fa dunque oggetto d'indagine.

La funzione di contenimento nella relazione madre-bambino
L'origine del concetto contenimento risale alla Klein mentre il termine è stato introdotto da Bion.
Secondo Bion, la madre svolge nei confronti del bambino una funzione che è fondamentale per la sua sopravvivenza fisica e psichica, e per la sua crescita fisica e sviluppo mentale.
Quando il bambino piange e la madre risponde calmandolo (parlandogli, cullandolo, nutrendolo, ecc...), accoglie dentro di sé il malessere del piccolo, facendolo proprio ma non venendone sommersa, elaborandolo in modo da poter rispondere in maniera specifica al piccolo.

L'introiezione della funzione di contenimento da parte dei piccolo
Secondo Bion, la madre riesce a svolgere questa funzione se si trova in una condizione psichica specifica (rverie), uno stato mentale di calma recettività e di apertura alle comunicazioni del bambino, che le consente di accoglierle e dargli un significato.
L'esperienza di continua evacuazione nella madre delle proprie ansie per il bambino, gli consente col tempo di introiettare, assimilare, far propria la stessa funzione contenente della madre, ed il bambino che non riesce ad acquisire questa capacità interna, rischia di andare a pezzi, di cadere in preda al panico, alla rabbia, alla gelosia.
Il bambino può dunque scaricare subito nell'atto impulsivo tali brutti sentimenti, o somatizzarli o difendersene rigidamente, attraverso la negazione, l'isolamento affettivo o altri meccanismi di difesa.
In generale, la presenza di un adulto attento, comprensivo e sensibile può evitare l'instaurarsi di processi disfunzionali ed aiutare il bambino a riconoscere, condividere e alleviare la sua ansia.

Fallimenti nella capacità di contenimento
Situazioni ripetute di indisponibilità o incapacità nello svolgere la funzione di contenitore da parte del genitore, possono far restituire il malessere al bambino, non solo non modificato, ma addirittura peggiorato, spogliato di senso e di speranza (la speranza inconsciamente accompagna ogni tentativo di questo tipo di comunicazione del bambino).
Alcune madri sono impermeabili, sono dei muri di gomma ed il bambino, nel disperato tentativo di farsi notare, può alzare il tiro, intensificando la frequenza e l'intensità delle sue espressioni di disagio.
Le cause dell'indisponibilità delle madri possono essere molteplici:
  • la madre è presa ed occupata mentalmente da altre preoccupazioni
  • la madre può offrire contenimento al piccolo solo se lei stessa ne ha beneficiato da sua madre (per questo la deprivazione affettiva può essere ciclica generazionale)
  • la madre deve identificarsi nel piccolo ma standone alla dovuta distanza, in modo da non farsi travolgere troppo da certi brutti sentimenti
  • il bambino può presentare bisogni e richieste particolari difficilmente soddisfabili
Bisogna cmq ricordare che la non risposta della madre può essere multifattoriale, i vari fattori possono intrecciarsi, e quindi non è giusto puntare subito il dito su di lei e darle tutta la colpa.

La funzione di contenimento nella relazione terapeutica
Il concetto di contenimento viene anche usato nella situazione analitica, dove il terapeuta  trasforma le sensazioni e i sentimenti informi, confusi, disturbati del paziente in emozioni che hanno un senso e un nome.
A differenza che con la madre, lo scambio con il terapeuta avviene solo a livello simbolico (no abbracci, ecc...) ed il tramite principale di cui dispone il terapeuta per veicolare la sua comprensione dello stato del paziente, è il linguaggio.
Il terapeuta assorbe dunque i sentimenti del paziente e glieli restituisce interpretati, in modo da alleviare il malessere del paziente.

<< Lezione precedente - Prossima lezione >>


Torna all'elenco delle lezioni

 

sabato 25 marzo 2017

Andare a capo testo etichetta / label (MIT App Inventor 2)

Potrà sembrare una banalità, ma anche sapere come andare a capo in un'etichetta / label in Mit App Inventor 2, non è una cosa poi così scontata.

Quando aggiungi un'etichetta in app inventor infatti, hai la possibilità di popolarla sia dalla schermata di progettazione (designer), sia dai blocchi (blocks).
Ma se si vuole scrivere del testo su più righe, come si fa?
Te lo spiego subito!


Come andare a capo in una etichetta / label con MIT App Inventor 2


Banalmente, per poter andare acapo in una label di app inventor, basta usare la seguente sintassi:

\n

Tutto qui, semplice no?
Meglio che però ti spieghi meglio una cosa.
Questa sintassi di wrap text app inventor 2, equivale al codice per andare a capo, e va usata senza alcuno spazio tra le righe/parole della tua etichetta.

Quindi, se devi mettere su 2 righe una frase/testo, dovrai popolare la tua etichetta app inventor 2, scrivendo così:
Riga1\nRiga2
Senza lasciare alcuno spazio prima e dopo il \n, altrimenti ad esempio, la seconda riga partirà con uno spazio sulla sinistra.

Andare a capo testo etichetta / label (MIT App Inventor 2)

Tra l'altro, questa sintassi funziona anche per andare a capo con il testo dei bottoni di app inventor, quindi suppongo sia valida anche per altri elementi che contemplano il text.

Torna all'elenco lezioni