martedì 4 aprile 2017

Italiano medio

Italiano medio è un film comico/satirico del 2015 diretto da Maccio Capatonda, con Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Ivo Avido, Danilo Carlani, Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Rupert Sciamenna, Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio.

Italiano medio
Trama

Giulio Verme è un giovane che ha sviluppato una repulsione per tutto ciò che rappresenta l'italiano medio.
Giulio infatti si batte per le nobili cause della difesa della natura, dell'ambiente, ed odia il mondo della televisione e tutti i valori corrotti e malsani della società in cui vive.
Un giorno però, incontra un suo vecchio compagno di scuola di nome Alfonzo Scarabocchi, il quale, vedendolo triste e sconsolato, gli propone di prendere una speciale pillola.
La droga offerta a Giulio è in grado di far passare chi la prende, da un utilizzo del cervello del 20% ad un suo utilizzo pari al 2%... ma questo ovviamente Giulio non lo sapeva, prima di assumere lo speciale farmaco che gli cambierà per sempre la vita.

Recensione

Italiano medio è un geniale film di Maccio Capatonda.
La trama non è originale, in quanto è tratta dal film Limitless, di cui è in pratica una parodia all'italiana.
Italianomedio parla della società moderna, scimmiottandola alla grande.
L'abuso ossessivo del televisore, di internet, i valori in alcuni casi un po' malsani di certi talent show, la voglia di apparire e di diventare VIP a tutti i costi pur non avendo alcuna qualità o merito.
Ma Italiano Medio non scimmiotta solo il mondo dei fighetti, prende in giro anche l'esatto opposto, gli estremisti ambientalisti, i fissati dell'ecologia che spesso passano dalla parte del torto, risultando in alcuni casi addirittura più grotteschi delle persone che combattono.

Io conoscevo Maccio Capatonda grazie ai suoi video su youtube, e quando ho saputo di questo film, non ho potuto non guardarlo... ed alla fine sono rimasto molto soddisfatto di Italiano medio il film, tratto da questa sua precedente idea:
https://www.youtube.com/watch?v=-JQINuybHL4

lunedì 3 aprile 2017

Disattivare notifiche email blogger

Se hai un sito sulla piattaforma di google, blogger / blogspot, probabilmente ogni tanto riceverai delle email pubblicitarie.
Trattasi di notifiche email di nuove funzionalità o sulla piattaforma blogger in generale, niente di spam insomma.

Tuttavia, se questi messaggi ti danno fastidio perchè tu sai già tutto, magari perchè ti informi tramite altri canali (es. la community di google), allora sei capitato nel post giusto.


Come disattivare le notifiche email di blogger / blogspot


Per disabilitare le notifiche email di blogger, segui i seguenti semplici passi:
  1. Accedi alla piattaforma blogger https://www.blogger.com
  2. Entra nel tuo blog
  3. Clicca su Impostazioni
  4. Clicca su Impostazioni utente
  5. Metti Si alla voce Notifiche email
  6. Clicca su Salva impostazioni

Disattivare notifiche email blogger

Ed ecco fatto, niente più email da parte di blogger.

Comunque, se decidessi di riattivare queste notifiche, ti basterebbe rieseguire questa procedura in qualsiasi momento.
Dopotutto, citando google, questa notifica email blogger non sembra per niente malvagia:
"Ricevi annunci, consigli e altre informazioni sulle funzionalità per sfruttare al massimo il tuo blog. Verrai aggiunto a una mailing list e potresti ricevere diversi messaggi all'anno. Puoi scegliere di interrompere l'invio dei messaggi in qualsiasi momento".
Quindi a mio avviso, alla fine, visto che le email che arrivano sono poche, forse vale la pena di lasciarlo attivo questo servizio, anche perchè di solito sono sempre belle notizie che arrivano da google, del tipo "aggiunta questa nuova utilissima funzionalità" :)

L'impiccato offline (gioco android)

Oggi volevo parlarvi del gioco de l'impiccatto.
Ne avete mai sentito parlare? Scommetto di sì se avete più di 20 anni, perchè un tempo giochi semplici come questi spopolavano, soprattutto a scuola :)

Il gioco dell'impiccato è infatti un classico rompicapo d'intrattenimento, capace di far passare delle ore spensierate e di istruire allo stesso tempo, tramite un meccanismo di gioco semplice quanto divertente.
Nello specifico, il gioco che vi sto per presentare, si gioca offline, ed è stato sviluppato per girare sui dispositivi mobili di casa android (cellulari smartphone e/o tablet).


L'impiccato offline (gioco android)


L'impiccato offline è un gioco per android, scaricabile gratuitamente dal play store di google, a questo indirizzo:
https://play.google.com/store/apps/details?id=appinventor.ai_oggieunaltropost.impiccato

Come avrete intuito dall'url del link, il gioco l'ho sviluppato io stesso, quindi sarò un po' di parte nel descriverlo :)

L'impiccato offline (gioco android)

Le regole de "l'impiccato":
Lo scopo del gioco è quello di indovinare la parola segreta, avendo come unico indizio la categoria di appartenenza.
Avrete a disposizione degli aiuti e la possibilità di continuare in caso di sconfitta, la quale avverrà nel caso in cui, cliccando sulle lettere che si pensa compongano la parola nascosta, non si azzecchi mai il risultato.
Se riuscirete a completare tutti i livelli del gioco, questo terminerà e voi avrete vinto.
Inoltre, sono presenti più livelli di difficoltà, che comporteranno più parole da indovinare e meno errori da commettere.

Perchè si chiama impiccato?
Se vi state chiedendo come mai il gioco si chiama l'impiccato, la risposta è molto semplice: ad ogni errore commesso durante la partita, apparirà un pezzo di un'immagine, che se composta tutta, rappresenterà la figura di un impiccato.
Questa sorta di morte virtuale (sempre in senso ironico, non è certo un gioco violento), rappresenterà il classico "game over".

Bene, se è tutto chiaro, correte a scaricarvi il mio personalissimo gioco de l'impiccato offline, che come suggerisce il nome, potrà essere giocato e rigiocato anche quando non sarete connessi ad internet con il vostro telefonino android.


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Esecuzione automatica programmi Windows 10

Per i nostalgici di windows, c'era il buon vecchio "esecuzione automatica", un'apposita sottocartella del menù avvio, in cui si trascinava l'eseguibile (o il collegamento ad esso) da far avviare in automatico alla partenza di windows.

Con windows 10 però, le cose sono un po' cambiate, nel senso che, cercando quella voce nel menù start, non la si trova più, quindi è ora necessario sapere come far partire in automatico un programma, quando si accende il pc.


Impostare esecuzione automatica programmi Windows 10


Vediamo dunque come far partire in automatico un programma all'avvio di windows 10, ovvero ad ogni accensione del proprio computer.

Facciamo subito una distinzione fondamentale: i programmi che devono partire in automatico per tutti, ed i programmi che devono partire solo per determinati utenti.


Avvio automatico programma per tutti gli utenti

Per far partire un software all'avvio di windows 10, per tutti gli utenti che utilizzano uno specifico computer, basta copiare il collegamento all'eseguibile del programma nella cartella:
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\StartUp
Che in "windows 10" italiano diventa:
C -> ProgramData -> Microsoft -> Windows -> Menu Start -> Programmi -> Esecuzione automatica

Esecuzione automatica programmi Windows 10

Esecuzione automatica Windows 10 solo per utente specifico

Se invece si vuol far partire un app di windows in automatico solo per un determinato utente, il percorso da seguire è il seguente:
C:\Users\nomeutente\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup
Che in windows10 in italiano diventa:
C -> nomeutente -> AppData -> Roaming -> Microsoft -> Windows -> Menu Start -> Programmi -> Esecuzione automatica

Secondo me nei vecchi windows il tutto era più semplice.
Bastava copiare l'eseguibile del programma da far partire in automatico, direttamente nel menù avvio, tramite tasto destro sulla voce "esecuzione automatica", apri cartella o percorso, e con un bel copia ed incolla il gioco era bello che fatto.
Ora invece bisogna entrare nelle cartelle a matriosca, inoltre bisogna impostare la visibilità dei file nascosti, altrimenti alcune delle cartelle sopra indicate, non saranno visibili.

31 (film)

31 è un film d'orrore/thriller del 2016 diretto da Rob Zombie, con Sheri Moon Zombie, Jeff Daniel Phillips, Lawrence Hilton-Jacobs, Meg Foster, Kevin Jackson, Malcolm McDowell, Jane Carr, Judy Geeson, Richard Brake.

31 (film)
Trama

Durante la notte di Halloween, un gruppo di intrattenitori ambulanti, mentre è in giro con il loro furgone nelle desolate terre del Texas, viene rapito da un gruppo di clown armati.
Fatti prigionieri ed incatenati, il gruppo di amici sarà costretto a fare un mortale gioco di nome 31, che durerà tutta la notte.
Le regole del gioco sono semplici: sopravvivere 12 ore contro i vari nemici armati che di volta in volta cercheranno di ucciderli in una sorta di dungeon / prigione / labirinto.

Recensione

31 è l'ennesimo film dell'attore/regista/cantante Rob Zombie.
Trattasi di un film horror del genere torture e sevizie, dove il classico gruppo di malcapitati finisce nelle mani del classico gruppo di maniaci fuori di testa.
Se avete già visto un film di Rob Zombie sapete già di cosa parla trentuno, tuttavia, pur non avendo una trama particolarmente orginale, questo film ha il suo perchè.
Ben realizzato e con discrete scene di thriller, la forza di 31 sta anche nei personaggi, alcuni dei quali davvero caratteristici, come l'asso nella manica degli assassini, chiamato Doom-Head, ed interpretato dal bravissimo Richard Brake.

L'unica cosa bruttina di 31 film è il finale: discutibile, e poi, sapendo già che ci recita il regista e sua moglie... insomma si sa già dall'inizio chi arriverà alla fine del gioco ;)

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 2 aprile 2017

Decompilare APK online

Se sei capitato su questo post, di sicuro non avrai bisogno che ti spieghi che cosa è un file apk.
E' anche vero che le descrizioni lunghe piacciono particolarmente a google, quindi poco più sotto ti beccherai una mini spiegazione extra, che male non fa :)

In questo post comunque, ti spiegherò come fare una cosa semplice quanto utile, ovvero come decompilare APK online, il tutto ovviamente gratuitamente e senza bisogno di alcuna particolare conoscenza informatica.

I file con estensione APK indicano file di tipo Android Package.
Gli apk vengono utilizzati per la distribuzione e l'installazione di componenti sulla piattaforma per dispositivi mobili di nome Android.
Un file APK è un archivio che contiene solitamente le cartelle META-INF e RES, ed i file AndroidManifest.xml, classes.dex, resources.arsc.

Dopo questa breve ma doverosa seo friendly premessa, veniamo al succo del post...


Come decompilare file APK online


La cosiddetta operazione decompile apk online può essere svolta tranquillamente tramite un semplice e gratuito sito internet:

http://www.javadecompilers.com/apk

Quello che bisogna fare per poter metter le mani sul codice sorgente di un applicazione per android, è molto semplice: caricare il file .apk dal proprio computer e cliccare sul bottone Upload and decompile.

Decompilare APK online

Attendere poi pazientemente la fine del processo, e cliccare poi sul bottone Save, per poter metter le mani su un file .zip contenente i sorgenti dell'app android appena decompilato.

APK decompilato

Adesso non ti basterà altro che estrarre il contenuto dello zip sul tuo pc, ed importare il tutto su ambienti di sviluppo tipo eclipse, per poter editare e poi ricompilare l'apk precedentemente decompilato.

Certo, ci sono poi casi di apk offuscati / protetti, per i quali non ho la certezza che questo procedimento funzioni al 100%... ma tentar non nuoce :)

Disattivare avvio rapido camera android

La cosiddetta funzione di avvio rapido camera di android consente di far partire la fotocamera anche a telefono bloccato, semplicemente cliccando velocemente due volte il tasto home.

Tutto molto bello direte voi, poter far partire la videocamera del telefono rapidamente in qualsiasi condizione.
Certo, vero, se non fosse per il fatto che ogni tanto un doppio click accidentale sul tasto home, capita... più spesso di quello si può pensare.

Quindi eccomi qui a spiegarvi come disabilitare l'avvio rapido della camera di android, in modo da evitare anche un secondo effetto collaterale non desiderato, ovvero che pure qualche estraneo che entra in possesso del vostro telefono bloccato, possa fare fotografie non autorizzate con il vostro dispositivo.


Come disattivare avvio rapido camera Android


Per poter togliere l'avvio rapido della fotocamera di android, seguire i seguenti passaggi:
  1. Cliccare su Impostazioni
  2. Cliccare su Funzioni avanzate
  3. Deselezionare la voce Avvio rapido Camera

Disattivare avvio rapido camera android

Tutto qui.
Avrete così sospeso questa funziononalità di android, comoda, ma con qualche effetto collaterale che a mio avviso è più grande dei benefici dall'averla attiva.

Ad ogni modo degustibus, quindi se volete, potrete riattivare questa funzionalità eseguendo nuovamente questa procedura ed andando a rifleggare la voce avvio rapido camera.

Fine post rapido, fast and postius :)

Giocare a pacman su google maps

Lo sapevi che è possibile giocare a pacman su google maps?
Io no, almeno fino a ieri, data in cui questa nuova simpatica funzionalità è stata aggiunta al navigatore di casa google.

Inutile che stia spiegarti che cos'è pacman, videogioco storico in cui una sorta di faccina gialla deve mangiare delle pillone sparse in un labirinto, stando attenta a non farsi mangiare a sua volta da dei fantasmi colorati.

Questo gioco di vecchissima data può essere considerato un vero e proprio cult, uno di quei prodotti semplici ma efficaci, che tutti conoscono e a cui tutti hanno giocato almeno una volta nella propria vita.
Ma se così non fosse, adesso grazie a google maps, è possibile giocare a pacman in qualsiasi momento, proprio nelle strade in cui siamo abituati a camminare.


Come giocare a Pacman da Google Maps


Non che ci sia bisogno di una guida per spiegare questa semplice cosa, ma nel caso tu ti stia chiedendo come giocare a pacman su maps di google, eccoti servito:
  1. Apri google maps
  2. Individua l'icona del pacman (una testa gialla con una bocca aperta)
  3. Clicca sull'icona del pacman
  4. Attendi il caricamento e gioca

Giocare a pacman su google maps

Per far partire il gioco dovrai muovere il dito sullo schermo in qualsiasi direzione.
Le regole del gioco sono semplici: guida il tuo pacman tra le varie vie della città, cercando di evitare i cattivi fantasmi, e mangiano tutte le pastiglie disponibili.
Se però riesci a mangiare una pastiglia gigante, allora per pochi secondi potrai essere tu a mangiare i fantasmi, almeno fino a quando saranno di colore blu.
Mangia tutte le pastiglie per completare il livello. A vite finite terminerà il gioco.

Pacman google maps

Bene, ora che sai come giocare a pacman da google maps, approfittante, perchè chissà per quanto tempo rimarrà online questa simpatica chicca, che sembra proprio essere un pesce d'aprile :)

L'ultima cosa che ho da dire su questo argomento è che il pacman non è disponibile su tutte le vie presenti su maps, nel senso che, cliccando sull'icona del gioco per poter incominciare una nuova partita, verrai proiettato automaticamente in una zona del mondo adatta al gioco stesso.
Come me ne sono accorto? Semplice, uscendo da pacman mi sono ritrovato a Marrakech :)
Leggi il post

Psicopatologia (25/25): L'esperienza della pelle nelle prime relazioni oggettuali

Le componenti della personalità, nella loro forma più primitiva, non hanno capacità coesiva e devono essere tenute assieme, in un'esperienza totalmente passiva, tramite la pelle che funziona come confine.
Questa funzione interna di contenimento delle componenti del Sé dipende inizialmente dall'introiezione di un oggetto esterno che si dimostri capace di adempiere a tale funzione, e più tardi, l'identificazione con questa funzione svolta dall'oggetto consente al bambino di superare lo stato di non-integrazione e dà origine alla fantasia di un duplice spazio, interno ed esterno, e solo a questo punto possono entrare in gioco i meccanismi di scissione e idealizzazione del sé e dell'oggetto.
Fino a quando le funzioni del sé non sono state introiettate, non può costituirsi uno spazio interno al Sé, e ciò impedisce l'introiezione, ovvero la costituzione di un oggetto nello spazio interno.
Se non subentrano i meccanismi introiettivi, continua a funzionare solo l'identificazione proiettiva e si manifestano dunque tutte le confusioni d'identità che la caratterizzano.

Il bisogno di un oggetto contenente, nello stato di non-integrazione in cui si trova inizialmente il bambino, sembra spingerlo alla frenetica ricerca di un oggetto (luce, voce, odore) capace di attirare l'attenzione e di essere quindi sperimentato come qualcosa che tiene insieme le componenti della personalità.
L'oggetto ottimale è costituito dal capezzolo tenuto in bocca, insieme con la percezione dell'essere tenuto in braccio, della sua voce e del suo odore, e questo oggetto viene vissuto dal piccolo come una pelle.

Disturbi della funzione primaria della pelle possono condurre alla formazione di una seconda pelle, attraverso la quale la dipendenza dall'oggetto è sostituita da una pseudodipendenza e dall'uso inappropriato di certe funzioni mentali o di attitudini innate, allo scopo di creare un sostituto della funzione di contenitore della pelle.

Alcuni casi dimostrano queste teorie, come la storia di Alice una bambina che era migliorata diminuendo gli stati di non-integrazione quando la madre aveva preso a prenderla in braccio, e che era poi peggiorata a causa di un trasloco che aveva impossibilitato la madre a prenderla in braccio per un po' di tempo, tanto che la piccola si costruì una seconda pelle di tipo muscolare, diventando aggressiva ed iperattiva.
O nel caso di Mary l'eccessiva separazione dalla madre l'aveva fatta diventare aggressiva (seconda pelle di tipo muscolare) e la piccola inoltre si accovacciava in modo da sembrare un sacco di patate e cercava di ferirsi la pelle del sacco (identificazione proiettiva) grattandosi un eczema che aveva in faccia.

<< Lezione precedente


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sabato 1 aprile 2017

Standby Intelligente Android

Uno degli annosi problemi / dubbi amletici di chi usa il cellulare, è dopo quanti secondi impostare lo spegnimento automatico del display.
Far spegnere in automatico lo schermo del telefonino (android e non) mandandolo in standby, è una cosa certamente utile per aumentare la durata della batteria, ma può anche creare dei fastidi nel caso il monitor del telefonino si spenga in automatico sul più bello.

Per fortuna però, se hai uno smartphone con su una delle ultime versioni di android, ora hai la possibilità di impostare uno standby intelligente.
Di cosa sto parlando? Semplice, di una nuova ed utilissima funzionalità di google android, che consente al tuo telefono di capire da solo quando lo schermo deve rimanere acceso e quando no.
Vediamo subito come fare.


Come usare lo Standby Intelligente Android


Per poter iniziar subito a risparmiare sull'utilizzo della batteria, impostando la nuova funzionalità standby intelligente di android, segui i seguenti passaggi:
  1. Entra in Impostazioni
  2. Clicca su Funzioni avanzate
  3. Abilita la voce Standy intelligente

Standby Intelligente Android

Ecco fatto, tutto qui!

Le spiegazioni di android su questa funzionalità sono chiarissime:
"Mantiene lo schermo acceso quando lo guardate".
Ovviamente questo non vuol dire che il cellulare è in grado di vedere se i tuoi occhi sono rivolti verso il suo schermo (o bè, in realtà usando la fotocamera ed un riconoscimento facciale avanzato, magari potrebbe... chissà, forse in futuro... :p), ma che, a seconda della posizione dello schermo, android è in grado di determinare se questo è in uso attivo, oppure se è appoggiato da qualche parte e non è guardato.

Facendo dunque spegnere in automatico il display del cellulare tramite lo standby intelligente di android, potrai sia aumentare la durata della batteria, sia (ad esempio) non interrompere la lettura di qualche pagina contenente tanto testo, evitando così di perdere il filo del discorso.