sabato 27 maggio 2017

Come creare un post su blogger

Un po' in ritardo questa guida, visti i molteplici tutorial (molto più complessi) che ho già fatto sull'argomento blogger / blogspot, ma come si dice... meglio tardi che mai no?
Il principale motivo per cui faccio questa guida su come creare un post su blogger, è che questa è la mia prima videoguida, quindi è un momento un po' speciale per il mio blog :p

Per far piacere a google comunque, quando creerò questo genere di tutorial, farò anche la parte descrittiva e di immagini, per chi preferisce leggere e non guardare un video.

Bene, pronto a scoprire come postare su blogger?


Come creare un post su blogger


Per poter creare un nuovo post su blogger, loggati alla piattaforma da questo indirizzo:
https://www.blogger.com

Adesso, clicca sul nome del tuo blog e poi clicca sul bottone Nuovo post.

Come creare un post su blogger

Finirai in una schermata con un editor di testo, dove potrai utilizzare i vari pulsanti per formattare il tuo articolo.
Potrai infatti inserire un testo in grassetto, corsivo, sottolineato, evidenziato, creare una lista puntata, inserire un link, includere un'immagine o un video, e tanto altro ancora.
Il tutto tramite l'apposita barra degli strumenti simil word, collocata proprio sopra il box di testo dove si scrive.

editor di testo blogger

Nel menù di sinistra poi, potrai aggiungere un'etichetta, pianificare il tuo post, modificare l'indirizzo del tuo articolo, aggiungere un luogo, inserire una descrizione per i motori di ricerca ed entrare nelle opzioni per gestire commenti e html.

menù di sinistra blogger

Non appena avrai settato tutte queste cose, prima di pubblicare il tuo post, clicca su Anteprima per vedere il risultato finale, ed infine su Pubblica per mandarlo online e renderlo visibile a tutti.

Avrai così pubblicato il tuo primo post sulla piattaforma blogger/blogspot, complimenti :)

Ecco qui la videoguida di quanto appena spiegato:
https://www.youtube.com/watch?v=8w9Xu_FxHpk


Bene, con questo breve tutorial è tutto, spero ti sia stato utile.
Buon blog posting :)
Leggi il post

Psicologia della personalità (2/10): Fondazione della Psicologia della Personalità

Nel 1832 si ha lo strutturalismo di Wundt dove c'è lo studio degli elementi di base della mente, dove si cerca di capire quali sono gli elementi stabili della personalità.
Wundt ricerca degli elementi di base e rielabora i quattro temperamenti, melanconico, collerico, sanguigno, flemmatico, in base a due assi principali: forza delle emozioni e modificabilità delle emozioni.
Wundt insieme a Galton, Heymans e Wiersma si interessa inoltre alle differenze individuali.
Heymans e Wiersma individuano una struttura di personalità costituita da un ampio numero di tratti, successivamente ridotti a tre dimensioni temperamentali: attività (capacità di agire con facilità), emotività (intensità) e risonanza (responsività agli eventi esterni: primaria o immediata, secondaria o dilazionata), da cui derivano otto tipi psicologici.
Gli 8 tipi psicologici di Heymans e Wiersma sono: nervoso, sentimentale, collerico, passionale, amorfo, apatico, sanguigno, flemmatico.
Delle dinamiche interne della personalità se ne occupano invece Janet e Freud.

C'è poi (1842) il funzionalismo di James con lo studio dei processi d'adattamento all'ambiente, dove ci si chiede a cosa serve la personalità e che cosa fa la personalità.
James fa una analisi delle relazioni funzionali dinamiche tra attivazione fisiologica e esperienza fenomenica.


I primi contributi in Europa


C'è la psicologia dinamica di Janet (1859), dove si studia la perdita di coesione della personalità, che si realizza quando le funzioni psicologiche diventano automatiche e di dissociano dalla persona nella sua interezza.
Inoltre, ogni forma di condotta è il risultato della combinazione di forza (energia psichica che sostiene le diverse attività) e tensione (loro grado di organizzazione e sintesi), e l'organizzazione di tensioni dinamiche che determina il comportamento dipende ampiamente da fattori interpersonali e sociali.

La personalistica di Stern (1871), dove la persona è caratterizzata da unità, indivisibilità e intenzionalità, è una totalità, mai interamente determinata né dalle caratteristiche personali né dall'ambiente.

La prospettiva storico-culturale di Vigotskij (1896), dove l'essenza degli individui deriva dalle loro relazioni sociali, le funzioni psichiche risultano dalla interiorizzazione delle relazioni sociali, e lo sviluppo del linguaggio è la chiave dell'intero sviluppo delle funzioni psicologiche (ha prima una funzione di comunicazione interpersonale e poi di autoregolazione intrapsichica).

La teoria del campo di Lewin (1890), dove la persona deve essere esaminata nella situazione concreta, per capire le ragioni del suo comportamento dalla totalità degli elementi relativi alla percezione di sé (abilità, bisogni, ecc.) e dell'ambiente (opportunità, ostacoli, ecc.) che sono psicologicamente rilevanti e che costituiscono il suo campo psicologico.
Nel campo si distinguono tre aree fondamentali:
  • Lo spazio di vita, che comprende la persona e l'ambiente psicologico così come viene percepito
  • I fenomeni presenti nel mondo fisico e sociale e che non influenzano lo spazio di vita in un certo momento
  • La zona di confine dello spazio di vita
Lo sviluppo coincide con un estensione e una maggiore differenziazione del campo psicologico.


Gli sviluppo negli Stati Uniti


Allport (1897) definisce i tratti della personalità come strutture neuropsichiche con la capacità di rendere molti stimoli funzionalmente equivalenti, e capaci di iniziare e guidare forme coerenti di comportamento adattivo ed espressivo.
Allport distingue i tratti della personalità in universali vs individuali (presenti solo in alcuni individui), cardinali (che influenzano quasi tutte le azioni della persona), centrali (che contraddistinguono la persona), secondari (caratterizzati da un focus più ristretto o meno distintivi dell'individuo).

Murray (1893) parla di bisogni come forze interne che organizzano l'esperienza dando all'organismo una determinata tendenza direzionale, e li distingue in viscerogeni e psicogeni.
Parla di pressioni come forze ambientali che interagiscono con i bisogni della persona (distinte in beta e alpha) e di temi (unità globali derivanti dall'interazione tra bisogni e pressioni).


Dalle Macro alle Micro-teorie (anni 30-50)


Maslow fa una tassonomia dei bisogni:
  • Bisogni di realizzazione
  • Bisogni di stima
  • Bisogni di appartenenza
  • Bisogni di sicurezza
  • Bisogni fisiologici
Rogers (1902) vede la pratica clinica come sede primaria per lo studio della personalità e afferma che la tendenza attualizzante imprime una direzione costruttiva allo sviluppo e alla piena realizzazione degli aspetti sani e creativi.
Inoltre parla di accettazione incondizionata come base dello sviluppo e come condizione del cambiamento terapeutico.

Esistono poi le teorie dell'apprendimento sociale:
  • Dollard e Miller: la riduzione della stimolazione pulsionale, derivante dai bisogni, è l'elemento di rinforzo che regola il rapporto dell'organismo con l'ambiente
  • Sears: l'importanza delle relazioni interpersonali e delle interazioni sociali nella formazione delle strutture di personalità
  • Rotter: il concetto di aspettative di rinforzo e il locus of control
  • Bandura: l'importanza del modellamento (processi attentivi, ritenzione mnemonica, produzione)
La teoria dei costrutti personali di Kelly (1905) afferma che l'individuo come lo scienziato mira a prevedere e controllare il corso degli eventi nel quale è coinvolto ed i costrutti personali rappresentano schemi o lenti che l'individuo impiega per conoscere la realtà e ordinare gli eventi.

Mischel critica le teorie disposizionali e psicodinamiche, propone nuove unità di analisi come strategie, piani, scopi che regolano la condotta e rendono conto delle differenze individuali nelle diverse situazioni, apre un dibattito persona-situazione che caratterizzerà tutti gli anni 70 e inizi 80.

Attualmente la psicologia della personalità è dominata da 2 grandi indirizzi:
  • La psicologia dei tratti
  • L'approccio sociale cognitivo

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venerdì 26 maggio 2017

Qual è il fiume più lungo del mondo?

Oggi risponderò a questa semplice e secca domanda: Qual è il fiume più lungo del mondo?
So che non dormivate la notte con un quesito del genere, e che soprattutto non trovavate risposta cercando online.
Ecco il perchè di questo breve post sul fiume più lungo del pianeta, il corso d'acqua più esteso del globo, e forse anche il più famoso.

Ma dove si trova? Quanto è lungo?
Pronti a chiarirvi tutti questi dubbi? Cominciamo!


Qual è il fiume più lungo del mondo

Il fiume più esteso del mondo è il Rio delle Amazzoni.
Detto anche Rio Amazonas (in portoghese) o Río Amazonas (in spagnolo), è questo il nome del corso d'acqua più lungo del mondo.

il fiume più lungo del mondo

Dove si trova il fiume più lungo del mondo

Il Rio delle Amazzoni si trova in America meridionale, nella foresta amazzonica, ed attraversa ben 3 stati: Perù, Colombia e Brasile, fino a sfociare nell'oceano Atlantico.

Quanto è lungo il fiume più lungo del mondo

Ed ecco la risposta alla domanda sicuramente più interessante di tutte.
Il Rio delle Amazzoni è lungo 6992 km (complimenti a chi ha misurato la lunghezza al metro!).
Con una lunghezza del genere, il Rio delle Amazzoni supera di gran lunga tutti gli altri corsi d'acqua della terra.

Il Rio delle Amazzoni oltre ad essere un fiume da record, è anche un fiume che può risultare molto pericoloso, uno dei più pericolosi al mondo a dire il vero, non solo perchè la corrente può anche raggiungere in certi punti delle velocità da rafting, ma anche per ciò che si può trovare nelle sue acque.
Mi basta citare i pericolosissimi pesci carnivori piranha, ad esempio, o anche i temutissimi coccodrilli, fino ad arrivare a qualche pericoloso serpente d'acqua... se nel Rio delle Amazzoni è stato girato anche il film horror Anaconda, un perchè ci sarà ;)

La tua storia su Facebook (come usare)

Da un po' di tempo a questa parte, su facebook è apparsa una nuova e simpatica funzione, il cui nome ufficiale è "la tua storia".
Tramite questa funzionalità infatti, sarà possibile condividere con i propri amici, foto e video...
si, lo so, sembra quello che in realtà si fa quotidianamente su facebook, ma in realtà c'è qualcosa di diverso, vediamo subito cosa.

Esattamente come per il nuovo stato whatsapp (guarda caso), anche su facebook è ora possibile condividere delle foto a tempo, delle fotografie ben visibili in alto nell'app di facebook per cellulare (esatto, questa funzionalità per ora, è solo per i dispositivi mobili).

Quando un tuo amico noterà la tua icona in alto nella sezione delle storie, potrà cliccarci e rivedere il tuo stato facebook, anche più volte.
Infatti, la tua storia su facebook avrà una durata di 24 ore, poi sparirà magicamente dalla sezione in evidenza.


Come usare "la tua storia" su Facebook


Per poter inserire anche tu la tua storia su facebook, segui i seguenti passaggi:
  1. Apri facebook mobile
  2. In alto nella pagina, clicca su "la tua storia"

    La tua storia su Facebook
  3. Se vuota, si aprirà di default la fotocamera, scatta una foto (o gira un video), oppure clicca sui 2 rettangoli in basso a destra per selezionare un'immagine (o un video), dalla tua galleria

    selezionare un'immagine
  4. Dopo aver scattato la foto (o girato il video), o dopo averla selezionata dalla tua foto gallery, potrai applicare degli effetti cliccando sull'omonima voce. Infine, clicca sulla freccia di destra per confermare la selezione

  5. Adesso dovrai selezionare il tuo pubblico (tutti tuoi amici, pubblica per tutti, o solo privatamente per certi amici).
    Dopo aver selezionato a chi inviare la tua storia, clicca sulla freccia di destra

condividi la tua storia

Avrai così inviato la tua storia su facebook, la quale rimarrà online per 24 ore visibile a tutti i tuoi amici (o con chi hai deciso nei passaggi precedenti).


Come inserire più foto su "la tua storia" facebook

Hai visto diversi amici mettere più foto nella storia e vuoi anche tu imitarli?
In effetti una storia si presta bene ad avere più immagini e/o video che si susseguono.
Bene, per fare ciò rientra ne "la tua storia" e prima che questa finisca di essere visualizzata, clicca sul bottone Aggiungi contenuti alla storia.

inserire più foto su "la tua storia" facebook

L'unica difficoltà di questo passaggio, consiste solo nel fatto che bisogna cliccare entro tot secondi, altrimenti "la tua storia" si chiuderà e dovrai ricliccarci sopra e ripetere questa operazione :)

Bene, se è tutto chiaro, condividi la tua storia su facebook ed osserva i commenti dei tuoi amici, chissà se saranno positivi o negativi ;)

Condividere immagine Instagram su Twitter

Si lo so, su instagram di default esiste già la possibilità di condividere un'immagine su twitter.
Tuttavia però, se poi si va a guardare il tweet generato, si scoprirà che non è stata caricata alcuna immagine su twitter, che invece riporta un semplice link al post su instagram.

Per fortuna però, per superare questo limite di instagram, c'è una piattaforma gratuita che consente di fare l'upload della foto instagram su twitter, in tutta autonomia, senza dover compiere alcuna azione aggiuntiva oltre alla condivisione iniziale dell'immagine.

Vediamo subito di che sito/app per cellulare si tratta.


Come condividere in automatico un'immagine di Instagram su Twitter


Per poter fare in modo che quando si condivide una foto da instagram a twitter, questa appaia come immagine e non come link, occorre utilizzare il sito IFTTT:

https://ifttt.com/

Dopo esserti registrato al servizio, tramite sito web o tramite app per android o ios, quello che devi fare è cercare il box chiamato "Tweet your Instagrams as native photos on Twitter".

Condividere immagine Instagram su Twitter

Entra in questo box cliccandoci, e se non hai ancora collegato il tuo account instagram e/o quello twitter a IFTTT, dopo aver cliccato su ON, ti verranno chieste le credenziali di entrambi i servizi.
Metti user e password di twitter ed instagram senza alcuna paura, dato che IFTTT è un servizio molto noto ed affidabile.

Bene, se tutto sarà andato a buon fine, da ora in avanti, quando condividerai una foto su instagram a twitter, questa apparirà come immagine e non più come link.
Questa miglioria ovviamente, serve per aumentare i like/follower su twitter, visto che è molto più probabile che qualcuno clicchi su una foto, piuttosto che su un link.

Buona condivisione :)

Parola random (app android)

Ti piacerebbe avere un app per android che ti estrae una parola casuale ogni volta che la lanci?
Sei capitato nel post giusto (cit.)

Di applicazioni sul google play ce ne sono a milioni ormai, ma una che ti aiuta quando sei a corto di parole l'avevi mai vista?
Scopri tante nuove parole ogni giorno, con un semplice click. Con questa app potrai farlo anche quando sei offline, ti basta solo avere con te il tuo smartphone.


Parola Random (App per Android)


Per poter iniziare subito a scoprire quale parole casuali ti attendono oggi, scarica ed installa l'app per cellulare android di nome parola random, presente a questo indirizzo:

https://play.google.com/store/apps/details?id=appinventor.ai_oggieunaltropost.parola_random

Grazie a questa semplice applicazione infatti, potrai estrarre casualmente quante parole vorrai, tutte in italiano.

Parola random (app android)

Ho poco altro da aggiungere su questo programma gratuito per android, se non che è in continuo sviluppo e presto sarà disponibile anche la possibilità di conoscere il significato delle parole e di condividerle sui social network o dove ti pare.

Quest'app si appoggia al dizionario italiano, e quindi può disporre di un elevatissimo numero di parole random, tutte pronte per essere scoperte con un solo click del dito.


Policy privacy


La gdpr mi impone di avvisare gli utilizzatori di quest'app, che questa contiene della pubblicità mirata.
L'applicazione, utilizzando cookie di navigazione del dispositivo, tramite google adsense / admob, fornisce a video dei banner pubblicitari che potrebbero rispecchiare gli interessi di chi utilizza il dispositivo su cui è installata quest'app.
Questi dati personali non vengono in alcun modo utilizzati dalla mia applicazione, che tra l'altro non ne ha accesso, ma vengono invece utilizzati dai principali circuiti pubblicitari per poter fornire un servizio migliore e più personalizzato.
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Caricare foto da Instagram a Pinterest

Ti piacerebbe caricare una foto su Instagram e fare in modo che questa venga automaticamente postata anche su Pinterest?
Certo, se ti avessi citato facebook e twitter la cosa sarebbe stata facile tramite l'apposita funzione di condivisione da instagram, ma come avrai sicuramente notato, la voce pinterest non è presente.

I motivi per cui di default non è possibile caricare foto da instagram a pinterest sono semplici, ad esempio il primo che mi viene in mente è che sul secondo esiste il concetto di bacheca, che manca totalmente sul primo.

Ma non preoccuparti, per fortuna esiste un servizio gratuito ed affidabile che ti consente di fare questo ed altro, vediamo subito di che si tratta.


Come caricare foto da Instagram a Pinterest


Per poter collegare Instagram a Pinterest, devi scaricare un'app per cellulare, oppure utilizzare un sito online, il cui nome è IFTTT.
Con questo nome assurdo, la cui sigla IFTTT sta per If This Then That (Se accade questo allora fai quello), questo sofisticato e potente servizio ti consente di agganciare tra di loro diversi social network, e di compiere tutta un'altra serie di azioni che non sono argomento di questo post.

Scarica ed installa l'app per cellulare di IFTTT (disponibile per Android o IOS), oppure utilizzalo da web, a questo indirizzo:

https://ifttt.com/

Potrai registrati alla piattaforma tramite il tuo account google, o facebook, o nella maniera classica.
Una volta loggato, cerca il box / la funzionalità con dentro scritto "Sync your new Instagrams to a Pinterest board".

Caricare foto da Instagram a Pinterest

Una volta entrato in questo box, dovrai attivarlo cliccando su ON.
Se è la prima volta che utilizzi queste app su ifttt, ti verrà chiesto sia da instagram che da pinterest, di inserire le credenziali d'accesso, fallo senza alcuna preoccupazione (il sito è affidabile).
Dopodichè, l'ultima cosa da fare sarà inserire il nome della bacheca pinterest su cui vuoi che vengano salvate le foto condivise con instagram.

inserire il nome della bacheca pinterest

Clicca infine su Save ed il collegamento è fatto.

Volendo, potresti anche attivare una notifica che ti avvisa quando il trigger di ifttt compie questa operazione di condivisione, opzione magari utile i primi giorni, giusto per verificare che tutto sia andato a buon fine.

Bene, è tutto (cit.).
Hai appena collegato pinterest ad instagram (o viceversa, dipende dai punti di vista :p).
Quando caricherai una nuova fotografia su instagram, questa verrà automaticamente caricata (con tanto di commenti e tag) sulla bacheca pinterest che hai indicato poco fa, creando un pin nuovo per ogni foto aggiunta con questa modalità.

Pandora (film)

Pandora è un film drammatico del 2016 diretto da Jong-woo Park, con Jin-young Jung, Dae-Myung Kim, Hyun Joon Kim, Myung-min Kim, Nam-gil Kim, Jung-Hee Moon, Shin-il Kang, Yeong-ae Kim.

Pandora

Trama

In una tranquilla cittadina della Corea del Sud viene costruita una grossa centrale nucleare.
La centrale porterà alla cittadina elettricità e tanto lavoro per i suoi abitanti, ma anche molte preoccupazioni da parte di chi sostiene che l'energia nucleare è pericolosa.
Un brutto giorno, un grosso terremoto colpisce proprio quella zona della Corea, e la centrale subisce grossi danni, tanto da costringere la popolazione all'evacuazione.
Dalla centrale nucleare iniziano infatti a diffondersi delle pericolose radiazioni, ed inizierà una corsa contro il tempo per cercare di impedire la fusione del reattore, evento che avrebbe conseguenze disastrose per milioni di persone.


Recensione

Pandora è un bel film Sud Coreano, un film drammatico che tratta il tema della pericolosità dell'energia nucleare.
Storia ben raccontata, con attori non sempre brillanti, ma nel complesso un film che si lascia più che guardare.
Anche se all'inizio del film c'è il solito disclaimer sui riferimenti ai fatti accaduti nel film puramente casuali (cit.), si capisce benissimo che questo film è un omaggio agli eroi di Fukushima, che tra l'altro viene citata più volte nel film.
Se quindi vi piacciono le pellicole che trattano i disastri prodotti dall'uomo, magari ispirati a fatti realmente accaduti (questa pellicola potrebbe essere anche catalogata come "film su Fukushima"), Pandora è un film che potrebbe piacervi.

giovedì 25 maggio 2017

Creare un lettore RSS (Mit App Inventor 2)

Ti piacerebbe creare un'applicazione per android che legge e mostra le news in formato rss?
Se la risposta è si, devo darti una buona notizia, puoi fare questo ed altro tramite mit app inventor 2.

Nel breve tutorial che ti andrò ad illustrare, ti spiegherò come far leggere ad app inventor una pagina web in formato xml, che in questo caso specifico contiene gli articoli del mio sito in formato rss.

Vediamo dunque come creare un feed reader con app inventor 2.

feed reader con app inventor 2


Come creare un lettore RSS con Mit App Inventor 2


Il procedimento che ti sto per spiegare, ricalca in parte quanto già descritto nel tutorial che spiega come connettersi a risorse remote tramite App Inventor 2 (leggi l'articolo).

Il componente necessario per compiere questa operazione è il Visualizzatore Web (Web Viewer), da trascinare come di consueto nel visualizzatore.

Avendo già spiegato tutto nel precedente post, qui non spiegherò i passaggi da seguire per settare un indirizzo di una pagina web da far aprire (in questo caso quella contenente il feed rss).
L'unica cosa che ci tengo a precisare è che, almeno a quanto ho visto, non esiste una funzione predefinita di app inventor 2 per trattare l'xml.
Quando infatti catturerai il codice sorgente della pagina, che alla fine è in pratica l'html, il lavoro che dovrai fare sarà quello di individuare dei tag delimitatori, d'apertura e di chiusura, e creare una procedura per estrarre i campi dall'rss.

Nel progetto .aia che puoi trovare a questo link, mi sono limitato a pescare dal feed rss del mio sito internet, i titoli dei miei articoli, che ho individuato all'interno di appositi tag (<title> in questo caso).
Ho dovuto quindi usare la funzione blocco dividi (split) e poi lavorare con le liste (lists).

Creare un lettore RSS (Mit App Inventor 2)

Il risultato di queste poche righe di codice è la creazione di un'applicazione per android che legge i titoli rss dal mio sito web, nulla di esageratamente difficile, ma è sicuramente un buon inizio per lo sviluppo di applicazioni che oltre a mostrare il contenuto di uno specifico sito internet, poi possono svolgere anche altre funzioni.

Come avrai sicuramente intuito leggendo fino a qui, a seconda del sito che contiene i feed rss, dovrai individuare i delimitatori da utilizzare per estrapolare tutti i campi che ti serve mostrare sulla tua app.
In buona sostanza non esiste uno script universale a cui dai in pasto un xml e lui ti restituisce già i campi che ti interessano belli e puliti... almeno che io sappia.

Per questo breve tutorial su app inventor 2 è tutto, spero ti sia stato utile.

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Youtube: quali sono i video più visti sul tuo canale

Oggi parliano di youtube.
Se hai caricato un po' di video sul tuo canale, e se magari ti stai chiedendo quale è stato il video più visto di sempre, bè, sappi che sei capitato proprio nel post giusto (cit.).

Magari hai un canale con tantissimi filmati, alcuni visti ed apprezzati, altri no, ma di sicuro sapere quali sono i video più visti sul tuo canale youtube, è una cosa che prima o poi ti interesserà sicuramente scoprire.

Vediamo dunque di spiegarti come toglierti questa semplice e legittimissima curiosita sulla popolarità dei tuoi filmati su yt.


Come scoprire quali sono i video più visti sul tuo canale youtube


Per poter conoscere il numero di visualizzazioni dei tuoi video youtube, scoprendo qual è la top ten dei 10 video più visti sul tuo canale, segui questi semplici passaggi:
  1. Fai accesso a youtube con il tuo account
  2. Entra nel tuo canale
  3. Adesso, clicca sul simbolo in alto la pagina dove c'è scritto il numero di visualizzazioni, o in alternativa per fare prima, arrivaci da questo link: https://www.youtube.com/analytics
  4. In altro nei filtri della pagina, imposta Intera durata
  5. Scrolla la pagina fino a trovare la sezione Primi 10 video, e clicca su Visualizzazioni

Avrai così ordinato le statistiche dei tuoi video youtube, mostrando per prima i 10 video più visti di sempre sul tuo canale.

Youtube: quali sono i video più visti sul tuo canale

Se poi clicchi su Esplora tutti i contenuti, potrai vedere l'elenco completo dei tuoi video caricati su youtube, ordinati per numero di visualizzazioni.
In questa schermata quindi, con un po' di pazienza (e di scroll), potrai anche scoprire quali sono i video meno visti del tuo canale.

Con un po' di analisi sulla visualizzazione dei tuoi filmati, potrai farti quattro conti in tasca su quali sono i video più guardati sul tuo canale e cosa piace mediamente di più al tuo pubblico, e pubblicare così di conseguenza.

PS Si lo so, nel mio caso ho ancora molto da lavorare prima di diventare uno youtuber di successo :)