giovedì 31 gennaio 2019

Cosa vedere a Eindhoven

Quando si parla di Paesi Bassi, i primi due nomi che subito vengono in mente sono Amsterdam e Rotterdam, non certo Eindhoven.
Eppure questa cittadina, nata con il profilerare dell'industria Philips, grazie ai sempre più frequenti voli lowcost sta iniziando sempre di più a diventare una meta turistica alternativa ed economica per un viaggio in Olanda.

Eindhoven è una città di circa 227.000 abitanti situata nella provincia del Brabante Settentrionale, tra i fiumi Dommel e Gender, ed è nata ufficialmente il primo gennaio 1920, con l'annessione dei municipi di Woensel, Strijp, Stratum, Tongelre e Gestel.

Eindhoven è oggi una città organizzata, pulita, agibile e sicura, l'ideale per una vacanza di qualche giorno o per una breve gita prima di proseguire per mete ben più note dell'Olanda.

Cosa vedere a Eindhoven


Cose da fare e vedere a Eindhoven


Pur essendo una città in continua crescita, non si può certo affermare che Eindhoven sia già pronta per il turismo di massa.
Mancano infatti ancora alcuni accorgimenti per renderla appetibile alla maggior parte del grande pubblico, e di fatto manca una vera e propria attrazione principale che valga veramente il viaggio.
Tuttavia Eindhoven è una città carina e ben organizzata, con diversi luoghi d'interesse degni di nota, che possono intrattenere il turista in città anche per ben due giorni.


1. Il centro di Eindhoven


Come prima attrazione, anche se decisamente vasta come zona, si può parlare del centro di Eindhoven.
Questa zona pedonale che parte dalla vicina Stazione di Eindhoven (stazione centrale di bus e treni), comprende tutta una serie di viuzze e strade che si incrociano tra di loro, circondate da case basse e con qualche grattacielo in lontananza, mischiando quello che ricorda una sorta di città vecchia / centro storico, con una moderna città europea fatta di ristoranti di ogni genere e di negozi alla moda per gli appassionati dello shopping (da citare assolutamento la zona di Emmasingel ed il centro commerciale Heuvel).
Il fulcro del centro cittadino, il luogo da non perdere, è la piazza Markt, dove tra l'altro ogni sabato si svolge il mercato alimentare e delle pulci, mentre un altro mercato più culinario dove poter mangiare è il Down Town Gourmet Market.
Camminando poi per il quartiere di Stratumseind non si può non notare quanto Eindhoven sia fatta per i giovani, con locali di ogni tipo che si animano fino a tarda serata.
Infine sempre in centro troviamo uno dei luoghi più fotografati della città, De Blob, una sorta di negozio di vetro a specchi con una forma davvero particolare... impossibile non notarlo!

Il centro di Eindhoven


2. Le chiese di Sint Catherine e Sint joriskerk


La chiesa più famosa di Eindhoven è sicuramente la chiesa di Santa Caterina (Sint Catherine Church).
Situata nel centro cittadino e ben visibile da lontano grazie alla sua notevole altezza, questa chiesa è sicuramente un luogo di culto in cui fare almeno una visita se siete appassionati di questo genere di architettura.
Al suo interno troverete il classico organo gigante e qualche affresco, anche se a dire la verità questa chiesa colpisce decisamente più da fuori.
La seconda chiesa, meno famosa della prima ma altrettanto imponente, è la chiesa di San Giorgio (Sint joriskerk).
Un po' più decentrata della prima, ma sempre raggiungibile a piedi camminando verso sud, anche questo luogo sacro non è decisamente da perdere se si visita Eindhoven.

chiesa di Santa Caterina


3. Musei


Se siete quel genere di turista che ad ogni città che visita non si fa scappare almeno una visita ad un museo, posso rassicurarvi sul fatto che anche Eindhoven è dotata di qualche museo interessante da visitare.
Il primo e più famoso, collocato in centro città è il museo della Philips, che essendo la fabbrica che ha fatto crescere questa città, ovviamente non poteva non avere il suo museo dedicato.
Per gli appassionati di auto, camion e trattori, abbiamo poi il Daf museum, un museo tutto dedicato a questo genere di mezzi di trasporto / lavoro.
Infine è sicuramente da citare il Van Abbe museum, a detta di molti, uno dei migliori musei d'arte contemporanea d'Europa.

Van Abbe museum


4. Flying Pins


I birilli volanti di Eindhoven (Flying Pins), possono quasi essere considerati il simbolo della città.
Questa scultura che rappresenta dei birilli gialli giganti ed una palla da bowling, si trova proprio vicino alla stazione centrale di Eindhoven.
Se si visita Eindhoven non ci si può certo farsi scappare una foto o un selfie davanti a questa imponente quanto insolita scultura.

Flying Pins


5. Il centro congressi Evolution


Si lo so, a chi interesserebbe mai visitare un centro congressi?
Eppure ad Eindhoven anche i centri congressi sono un'attrazione turistica da non perdere.
Sto parlando del famoso centro congressi Evolution, una struttura a forma di navicella spaziale / disco voltante che catturerà immediatamente il vostro sguardo non appena ci capiterete vicino.
Un selfie è d'obbligo davanti a questa strana struttura, se non altro per fare uno scherzo agli amici fingendo di esser stati rapiti dagli alieni.

centro congressi Evolution


6. Il quartiere Strijp-S


Se volete vedere un quartiere davvero insolito ad Eindhoven, recatevi nel quartiere Strijp-S.
Trattasi di una zona prettamente industriale, con palazzi alti e capannoni, dove però l'ambientazione un po' rude è stata adattata per diventare una vera e propria opera d'arte a cielo aperto.
E' un po' difficile da spiegare, ma questa zona ha un fascino tutto suo e sicuramente merita il fatto di spingersi un po' più a nord del centro città, anche solo per ammirare dall'alto il quartiere e la pista da skate.
Tra l'altro arrivando dal centro, sulla strada per Strijp-S potrete fare una leggera deviazione per visitare il Philips Stadion, lo stadio ufficiale della città.
Anche se non siete appassionati di calcio, vedere questa struttura da fuori ed ammirare le statue dei calciatori, merita sicuramente una breve variazione dal classico percorso turistico.

quartiere Strijp-S


7. Silly Walks tunnel


Vicino alla stazione centrale di Eindhoven si trova uno dei tunnel più insoliti di tutta la città, il Silly Walks tunnel.
O meglio, trattasi di un tunnel come gli altri, ma grazie al particolare murales raffigurante uomini con la bombetta in testa intenti in strane movenze, questo sottopassaggio è diventato una vera e propria attrazione turistica che vale la pena di essere fotografata.

Silly Walks tunnel


8. Il quartiere di Villapark


Se volete vedere la Eindhoven per bene non lasciatevi sfuggire una passeggiate tra le vie del quartiere di Villapark.
Trattasi di una zona residenziale piena di ville, villette, e case basse tipiche olandesi davvero carine e suggestive da vedere.
Sempre in questa zona si trova un'altra attrazione turistica della città, il De Laak.
Punto di riferimento storico, questa villa è circondata da giardini e canali d'acqua pieni di uccelli di vario tipo; un posto carino anche per i bambini insomma.

De Laak


9. I Parchi


Quando poi siete stanchi di visitare la città e di vedere gente, potete anche optare per una passeggiata nella zona sud di Eindhoven, andando ad esplorare i parchi della città.
Il parco più bello e famoso di Eindhoven è sicuramente il Stadswandelpark, ma meritano una visita, se non altro per la vicinanza con quest'ultimo, anche il parco Dommelplantsoen ed il parco Ton Smitspark, il quale è dotato di un laghetto bello grande ma un po' anonimo.
La particolarità di questi luoghi è che nei fine settimana ci troverete gli olandesi intenti in attività sportive di gruppo.

Stadswandelpark


10. Coffee shop e case d'appuntamento


Queste attrazioni ovviamente non prendetele neanche in considerazione se andate ad Eindhoven con la famiglia, ma è doveroso parlarne perchè per molti turisti questi luoghi sono forse l'unico motivo per visitare l'Olanda.
Le cosiddette case d'appuntamento, anche se mi sfugge il termine esatto per descrivere le donne in vetrina, sono un po' un must delle città dei Paesi Bassi ed anche Eindhoven non fa eccezione.
Situate in una zona a luci rosse a nord, un po' fuori dal centro cittadino, ci sono le tipiche case con le postitute in vetrina.
La prostituzione in Olanda è infatti tollerata, così come il consumo di droghe leggere come hashish e marijuana.
Ed ecco che grazie a queste tolleranti leggi molti turisti si recano ad Eindhoven solo ed esclusivamente per farsi le canne nei coffee shops.
Io faccio davvero tanti viaggi ultimamente, ed ho notato un qualcosa di diverso già sull'aereo per Eindhoven, dove ho fatto subito caso che sembrava quasi di essere in un centro sociale, con tanti sbarbatelli, e non, vestiti un po' alternativi che facevano discorsi sul tipo di fumo da provare.

Coffee shop

E questi erano i principali luoghi d'interesse di Eindhoven, una simpatica e per ora non troppo turistica cittadina dei Paesi Bassi.
Ma vediamo di aggiungere qualche altra informazione utile per chi vuole visitare questa città.


Come muovesi ad Eindhoven


Eindhoven è una città a misura d'uomo, in quanto si gira benissimo a piedi.
Praticamente tutte le attrazioni della città sono raggiungibili camminando, senza neanche fare troppi chilometri tra l'altro.
Se poi siete un po' pigri, potete comunque prendere i mezzi pubblici, molto puntuali e comodi, per i quali potete fare un singolo biglietto oppure acquistare una tessera ricaricabile più conveniente.
La terza opzione è quella più amata dai cittadini di Eindhove, ovvero la bicicletta.
Troverete davvero tantissime bici in questa città, ed anzi, dovrete fare più attenzione a non sgarrare nelle piste pedonali, piuttosto che agli incroci con le auto, perchè i ciclisti corrono come dei pazzi in questa cittadina.
Sconsiglio invece l'auto, dato che la città è molto piccola e con diverse zone chiuse al traffico.
Tra l'altro ho fatto caso che gli automobilisti ad Eindhoven manco ci pensano a rallentare per darti la precedenza quando sei sulle strisce pedonali, quindi attenzione che non siete in Spagna!

tante biciclette ad Eindhoven


Conclusioni


Eindhoven è proprio una bella e vivace città, peccato che non sia ancora molto aperta al turismo.
Pensate che non vendono neanche le calamite da attaccare al frigo o le cartoline... o almeno io non le ho trovate nonostante le abbia cercate anche nella parte più centrale e turistica della città.
Sicuramente non può competere con Amsterdam ed altre città dell'Olanda dotate di ben più cose da vedere e fare, ma anche Eindhoven secondo me merita una visita, soprattutto se si trova un bel volo lowcost.

Ovviamente anche in questo viaggio ho fatto una marea di fotografie, quindi vi lascio il solito link con le foto di Eindhoven in formato slideshow youtube:
https://youtu.be/04TbmyEHSwU

mercoledì 30 gennaio 2019

La prima notte del giudizio

La prima notte del giudizio è un film thriller, azione, orrore del 2018 diretto da Gerard McMurray, con Y'Lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Luna Lauren Vélez, Marisa Tomei, Patch Darragh, Mugga, Rotimi Paul, Kristen Solis.

La prima notte del giudizio

Trama

Siamo in America, la criminalità è alle stelle.
Un nuovo partito politico, il cui nome è i nuovi padri fondatori, sta prendendo sempre di più consenso.
Questi politici hanno un'idea rivoluzionaria per combattere la criminalità: la notte della purga.
Trattasi di un esperimento sociale in cui per 12 ore si aboliscono tutti i reati, dando dunque la possibilità alle persone anche di uccidersi a vicenda.
Per cercare di far decollare questo progetto, per ora relegato in aree ristrette, i padri fondatori decidono di forzare un po' la mano, promettendo un compenso economico a chi deciderà di partecipare alla purga.


Recensione

La prima notte del giudizio è un film drammatico d'orrore del 2018.
Questa "notte del giudizio 4" è in realtà la notte del giudizio zero, dato che non si tratta del seguito di Election Year, ma del prequel di la notte del giudizio.
Il succo del discorso è sostanzialmente questo: non sapendo più come andare avanti, la produzione ha deciso di tornare indietro, alla prima notte del giudizio, per l'appunto.
Questa saga era già abbondantemente arrivata al collasso ed aveva stufato già con il terzo capitolo, quindi io personalmente non avrei fatto un nuovo film della serie, tuttavia devo dire che un prequel che parla di come è nato il tutto ci stava proprio.
Il problema però, è che pur essendo l'inizio, risulta ormai tutto come già visto e rivisto, insomma noioso.
Magari ai fans sfegatati della serie potrà anche piacere "la prima notte del giudizio", ma non certo a chi si è già sparato tutti e tre i film.
Poi sì, nel complesso il film è anche carino, e se lo si vede per la prima volta può anche piacere come movie splatter, senza farsi però troppi pensieri sulla solidità della trama o il poco carisma dei protagonisti.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 29 gennaio 2019

House of Cards - Gli intrighi del potere

Era davvero tanto che non parlavo di serie tv, come se non le guardassi più, quando in realtà in tutti questi mesi sono state una costante nelle mie serate e nei miei viaggi.
La serie di cui vi parlerò oggi parla dei grandi poteri, di intrighi e di complotti, di alleanze e di tradimenti.
Detta così sembra quasi il Trono di spade, invece sto parlando una serie televisiva ambienta in America nei giorni nostri, sto parlando della famosissima "House of Cards - Gli intrighi del potere".
Nata sulla piattaforma di streaming Netflix, House of Cards è sicuramente una delle serie più viste ed apprezzate di tutti i tempi, almeno fino alla quinta stagione... ma andiamo per ordine.

House of Cards - Gli intrighi del potere

Trama di House of Cards - Gli intrighi del potere


Frank Underwood è un giovane ed ambizioso deputato del partito repubblicano d'America che inizia la sua scalata nella casa bianca.
Determinato e disposto a tutto pur di raggiungere il suo scopo, ovvero quello di diventare il presidente degli Stati Uniti d'America, Frank Underwood si macchierà di ogni sorta di malefatta, dalla menzogna al complotto, ma farà anche di molto peggio.
Al fianco di Frank abbiamo la sua bellissima moglie Claire Underwood, una donna decisa e determinata, con anche lei delle forti ambizioni.
A facilitare poi l'ascesa del deputato Underwood ci sono figure come Doug Stamper, un braccio destro che è disposto a fare tutto per il suo capo.
Non mancheranno poi ovviamente anche gli avversari politici e soprattutto alcuni reporter che cercheranno di mettere alla luce il lato oscuro di Frank Underwood.


Recensione di "House of Cards - Gli intrighi del potere"


House of cards è una serie tv andata in onda dal 2013 al 2018, per un totale di 6 stagioni e 73 episodi di 50 minuti circa ciascuno.
Lanciata da Netflix, si può dire che House of cards ne sia stata il cavallo di battaglia, in quanto è stata una delle prime serie, se non la prima, di grande successo su questa piattaforma.

La bellezza di questa serie dai ritmi spesso lenti ma dai risvolti imprevedibili, è che ci mostra da vicino quello che molti sospettano accada, o sia accaduto, in posti come la casa bianca.
Intrighi di ogni genere, manipolazioni di massa, raggiri, e chi più ne ha più ne metta.

Ma di tutte queste cose ce n'è una in particolare che ha decretato il successo di questa serie, anzi, non una cosa, una persona: Frank Underwood.
Frank Underwood è un presidente davvero contorto e con un grande carisma, i cui raggiri vanno ben oltre l'immaginazione dello spettatore medio, il quale si troverà spesso a guardare delle sequenze di avvenimenti senza capirne il fine ultimo, se non a giochi fatti.
House of Cards è proprio così infatti, una serie interminabile di giochi di potere, dove le persone sono numeri e pedine sacrificabili, anche se si parla di migliaia e migliaia di vite umane.

Non aspettatevi comunque scene d'azione, guerre e sparatorie in questa serie, ancor meno le tristi ed attuali sequenze che riguardano il terrorismo.
Tutti gli argomenti trattati in House of Cards infatti, per quanto attuali e reali, non mostrano quasi mai scene di violenza esplicità, questo perchè sono solo il risultato delle mosse sulla scacchiera di chi sta al potere, che poi è quello che chi ha creato questa serie vuole farci vedere.


No Frank Underwood No House of Cards


Fatte queste premesse sull'importanza di un protagonista del calibro di Frank Underwood, pare ovvio che senza di lui la serie non ha ragione di esistere.
Purtroppo però, prima dell'inizio della sesta stagione della serie, l'attore che interpretava Frank Underwood, ovvero Kevin Spacey, è stato colpito da uno scandalo sessuale ed è stato licenziato.

Ora su questo tema ci tengo molto a dire la mia.
Io posso capire tutto, che alcuni crimini siano imperdonabili, anche se commessi 30 anni prima, ma bisogna distinguere la persona dal personaggio.
Ci fa molto comodo che attori del calibro di Kevin Spacey interpretino una moltitudine di personaggi in maniera magistrale, fingendo e recitando, poi però se la persona ha compito un qualcosa di brutto, andiamo anche a punire il personaggio che interpreta.
Non è un controsenso tutto ciò?

Quello che ha fatto Netflix a mio avviso è imperdonabile ed ingiusto.
Kevin Spacey è forse in prigione? E' stato condannato? O se anche lo fosse stato, dovrebbe essergli impedito di recitare solo se di fatto non potesse farlo perchè in carcere o agli arresti domiciliari.
Che senso ha cancellarlo dalla faccia della televisione? Paura di perdere la faccia?
Allora si perde tutto il senso della recitazione, in cui uno può interpretare un mostro in un film ed essere un santo nella vita reale... o viceversa!

Senza nulla togliere alla bravissima attrice che interpreta Claire Underwood, ovvero Robin Wright, non c'è proprio paragone tra i due.
Seppur bravissima, il suo ruolo è semplicemente perfetto come spalla o spina nel fianco di Frank Underwood, come co-protagonista.
Guardare House of Cards senza Frank Underwood è un po' come bere un the al limone senza il limone, non ha senso.

Non a caso gli ascolti sono vertiginosamente calati nella sesta ed ultima stagione di House of Cards... e cara grazia che qualcuno l'ha guardata! Forse con le mei stesse motivazioni, solo per sapere come andava a finire e per non lasciare la serie a metà.
I veri fans della serie, di cui aimè a questo punto non faccio parte, si sono rifiutati di guardare una stagione dove il protagonista viene fatto brutalmente sparire, dove le spiegazioni sulla sua scomparsa non convincono, e dove la sua sostituta, per quanto brava, risulti ormai fuoriluogo.
La sesta stagione di House of Cards è stata una grande delusione per tutti i fans, perchè anche se ben realizzata, si vede proprio che si arrampica sugli specchi; con nemici inconsistenti, sembra costruire la sua storia sul niente.
Peccato, un'altra serietv rovinata sul finale.

lunedì 28 gennaio 2019

Ritorno a Cold Mountain

Ritorno a Cold Mountain è un film guerra, western, sentimentale del 2003 diretto da Anthony Minghella, con Jude Law, Nicole Kidman, Renée Zellweger, Eileen Atkins, Kathy Baker, Brendan Gleeson, Philip Seymour Hoffman, James Gammon, Natalie Portman.

Ritorno a Cold Mountain

Trama

W.P. Inman Balis è un giovane falegname di un piccolo villaggio di Cold Mountain, innamorato della bella Ada Monroe.
I due però sono costretti a separarsi allo scoppiare della guerra di secessione, quando Inman è obbligato ad arruolarsi nell'esercito confederato e a partire per il fronte.
La vita da quel momento sarà dura per entrarmi, Inman dovrà riuscire a portare a casa la pelle, mentre Ada dovrà portare avanti la casa da sola, almeno fino a quando all'orizzonte non apparirà la piena d'energie e generosa Ruby Thewes.

Recensione

Ritorno a Cold Mountain è un film drammatico / guerra del 2003.
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Charles Frazier, che a sua volta trae ovviamente ispirazione da fatti di storia realmente accaduti, romanzati e trasposti per accattivare il pubblico con una grande storia d'amore.
Ottimo film, ben apprezzato anche dalla critica, questa pellicola alterna scene di guerra, a scene di vita quotidiana, che a loro volte possono essere addirittura più dure della guerra stessa.
"Ritorno a Cold Mountain" è dunque un film che può piacere a tutti, dall'amante dei film romantici / drammatici, agli appassionati di film di guerra anche un po' cruenti.

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 27 gennaio 2019

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Barzelletta sull'avvocato Agnelli

Barzelletta sull'avvocato Agnelli.
La vera storia della fortuna degli Agnelli... scherzo :p (#barzellette #fiat):

Sai come ha fatto l'avvocato Agnelli a diventare ricco?
A 6 anni gli hanno regalato una bici.

A 13 anni l'ha scambiata con un motorino.
A 17 anni ha scambiato il motorino con una moto.
A 18 anni ha fatto l'affare scambiando la moto per una macchina...
... poi è morto suo nonno e gli ha lasciato 70 miliardi di lire...

sabato 26 gennaio 2019

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Qualche barzelletta al telefono

Qualche barzelletta al telefono (#barzellette #barzelletta):

- Pronto, mi scusi, c'è Nerone?
- No, è uscito a comprare i fiammiferi!


- Pronto è la ditta Baracca?
- No è la ditta Baracconi!
- Ah, complimenti, vi siete ingranditi!

venerdì 25 gennaio 2019

Annunci limitati o assenti (come risolvere) [YouTube Video]

Come risolvere il problema degli annunci limitati o assenti su youtube.
Youtube ha un potentissimo algoritmo che automaticamente capisce se un video è adatto o meno alla monetizzazione.
Tuttavia però purtroppo, a volte appare il seguente messaggio "Annunci limitati o assenti per la presenza di contenuti ritenuti non adatti alla maggior parte degli inserzionisti." anche se in realtà nel nostro filmato non c'è nulla di male.

In questo breve video vi mostrerò come provare a rimediare questo errore, con un metodo che sulla carta in teoria non dovrebbe funzionare, ma che in realtà ha portato alcuni miei video ad essere esaminati e ad essere riammessi alla monetizzazione youtube.

Guarda il video 'Annunci limitati o assenti (come risolvere)'

:


Guarda il video su youtube: https://youtu.be/RLUqdFu75v8

Come risolvere quando appare il messaggio: "Gli inserzionisti preferiscono non pubblicare annunci all'interno di video non in linea con il proprio brand. Potrebbero ad esempio decidere di non inserire annunci in un video a sfondo sessuale, che contiene un linguaggio volgare o sia ritenuto controverso."

-- Post automatico via IFTTT pubblicato il January 25, 2019 at 09:30PM da Oggi è un altro post

Il laureato (1967)

Il laureato é un film commedia, drammatico, sentimentale del 1967 diretto da Mike Nichols, con Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton, Elizabeth Wilson, Brian Avery, Walter Brooke, Norman Fell.

Il laureato (1967)

Trama

Benjamin Braddock è un giovane molto educato e di buona famiglia che torna a casa dalla California dopo essersi laureato.
Non appena tornato Benjamin riceve una festa in suo onore, anche se rimane un po' spiazzato perchè di fatto non sa ancora bene cosa fare della sua vita.
Dei molti amici dei suoi ricchi genitori c'è una certa Mrs. Robinson, una ricca donna di bell'aspetto che farà di tutto per sedurre il giovane laureato.
Seppur inizialmente molto imbarazzato, Benjamin finirà per cedere alla passione, almeno fino a quando non farà la conoscenza di Elaine, la figlia della signora Robinson.


Recensione

Il laureato è un film cult del 1967, con il bravissimo Dustin Hoffman.
Questa commedia sentimentale con sfumature drammatiche in realtà se rivista ai giorni nostri risulta un qualcosa di adir poco poco originale, dato che negli anni successivi di trame come quelle presentate in questa pellicola ne sono poi uscite a migliaia.
Tuttavia, grazie alla magistrale interpretazione di Dustin Hoffman, che sa farti sentire in imbarazzo al posto suo, ed anche alla azzeccatissima colonna sonora "sound of silence", questo film è e rimarrà sempre un cult del genere.
In buona sostanza, se non avete mai visto "il laureato" (da non confondere con I laureati di Pieraccioni :p), almeno una visione è d'obbligo.

Link alla scheda del film su wikipedia

giovedì 24 gennaio 2019

Solo: A Star Wars Story

Solo: A Star Wars Story é un film fantascienza, azione, avventura del 2018 diretto da Ron Howard, con Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge, Joonas Suotamo, Paul Bettany.

Solo: A Star Wars Story

Trama

Han è un giovane che vuole fuggire dal pianeta dove vive compiendo vari furti, insieme alla sua ragazza Qi'ra. Qualcosa però va storto ed Han è costretto ad abbandonare la sua ragazza e ad arrualrsi nell'impero con il nome di Han Solo.
Dopo 3 anni nell'impero Han ha finalmente l'occasione di fuggire, così si unisce ad un gruppo di fuorilegge, facendo anche la conoscenza di un Wookiee di nome Chewbecca, di cui diventa un grande amico dopo un iniziale battibecco.
Han Solo coltiva il sogno di diventare un grande pilota, ed ovviamente ambisce a riabbracciare quanto prima la sua amata Qi'ra.


Recensione

"Solo: A Star Wars Story" è un film di fantascienza del 2018 della saga di Guerre Stellari.
Questo film spin-off fa parte della saga parallela denominata Star Wars Anthology, e si colloca esattamente 11 anni prima del film Una nuova speranza, il primo ed inimitabile film della saga.
In questa pellicola si narrano le avventure di uno dei protagonisti dell'intera serie Han Solo, che ai tempi era poco più che un ragazzo.
Dal carattere un po' ribelle e truffaldino, il giovane Solo è proprio uguale a come sarà nel futuro.
A chi può piacere questo film? Forse alle nuove generazioni, soprattutto non troppo grandi anagraficamente, che magari iniziano da poco ad avvicinarsi alla saga, o anche ai fans sfegatati della serie, come tributo per uno dei protagonisti della serie.
Tutti gli altri però, ne rimarranno assai delusi
Solo: A Star Wars Story è il classico film d'azione pieno di effetti speciali, con una trama banale e già scritta, che annoia dopo poco chi con questi film c'è cresciuto, perchè non ha nulla di realmente nuovo da offrire.
Peccato, ma almeno una visione la meritava.

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 23 gennaio 2019

La notte del giudizio - Election Year

La notte del giudizio - Election Year è un film azione, thriller, orrore, fantascienza del 2016 diretto da James DeMonaco, con Frank Grillo, Elizabeth Mitchell, Mykelti Williamson, Joseph Julian Soria, Betty Gabriel, Terry Serpico, Edwin Hodge, Kyle Secor, Liza Colón-Zayas.

La notte del giudizio - Election Year

Trama

In una società dove una pratica chiamata "lo sfogo" viene utilizzata come momento catartico per commettere crimini impuniti per una notte intera, alcune persone stanno cercando di ribellarsi a questa barbara pratica.
Il governo capitanato dai Nuovi Padri Fondatori è intenzionato a mantenere attivo lo sfogo, anche grazie al fatto che con questa attività sono in grado di arricchirsi, ma la senatrice Charlie Roan invece, sta cercando di guadagnare terreno in politica, in modo tale da poter cambiare finalmente così.
Per potersi disfare della scomoda senatrice, i padri fondatori decidono di abolire la regola de lo sfogo che garantiva la sicurezza degli alti funzionari, in modo tale poter progettare l'assassinio di Charlie Roan durante la prossima notte del giudizio.


Recensione

La notte del giudizio - Election Year, aka "la notte del giudizio 3", è un film drammatico / azione / horror del 2016.
Seguito ufficiale di Anarchia, da cui riprende alcuni personaggi, questo terzo capitolo della saga purtroppo non è all'altezza del suo prequel.
Ormai la storia è trita e ritrita, la si può rigiare un po' come si vuole, ma ormai ha perso l'effetto novità già da un pezzo.
Aggiungiamoci anche il fatto che questa saga non ha mai vantato un cast davvero convincente, a parte forse per Anarchia, che le scene di suspance non sono poi così di suspance, o che il tutto sia sempre così dannatamente prevedibile... ed ecco che si arriva quasi ad un film trash.
In buona sostanza per me "La notte del giudizio - Election Year" è un film abbastanza mediocre, che ormai come format ha più che stufato.

Link alla scheda del film su wikipedia