martedì 1 novembre 2016

L'incrocio più trafficato del mondo

Amanti della quiete e della tranquillità, forse vi interesserà conoscere un posto da evitare assolutamente, sto parlando dell'incrocio più trafficato del mondo.

Ebbene si, esiste un primato anche per il traffico degli incroci, ma non sto parlando di auto, ma di persone!
L'incrocio più trafficato al mondo è infatti pedonale, ed è un vero e proprio formicaio.

Qual è l'incrocio più trafficato del mondo?
Rullo di tamburi... il primato come incrocio pedonale con più traffico al mondo va a Shibuya, un quartiere di Tokyo (Giappone).

Shibuya: L'incrocio più trafficato del mondo

Quando scatta il semaforo verde nell'incrocio di Shibuya, i pedoni partono come se fossero un vero e proprio esercito, per attraversare la strada.
Trovandoci però in Giappone, non pensate a scene apocalittiche dove la gente spinge e c'è un caos infernale, perchè da quelle parti l'ordine e la disciplina (ma soprattutto il rispetto per il prossimo), sono all'ordine del giorno.

Nel mondo esistono quindi sicuramente degli incroci molto trafficati e caotici, ma quello di Shibuya, pur avendo un afflusso giornaliero superiore a quello di tutti gli altri, probabilmente è anche uno dei più ordinati e meglio gestiti.

L'incrocio di Shibuya si è anche prestato per diverse pellicole cinematografiche degne di nota, come The Fast and the Furious: Tokyo Drift e Resident Evil: Retribution.
Senza contare che a Shibuya c'è anche la statua del leggendario Hachiko.

PS Si, nella foto che ho fatto io di persona, non sembra che ci sia molta gente, ma vi posso assicurare che nelle ore di punta l'incrocio di Shibuya può davvero fare paura :)

La macchina nera

La macchina nera è un film thriller del 1977 diretto da Elliot Silverstein, con James Brolin, Kathleen Lloyd, John Marley, R.G. Armstrong, John Rubinstein, Elizabeth Thompson, Ronny Cox, Roy Jenson, Kim Richards.

La macchina nera
Trama
Santa Ynez è un piccolo paese del Nuovo Messico dove la vita scorre tranquilla, almeno fino a che non arriva una strana e misteriosa macchina nera.
La macchina nera inizia subito a seminare il terrore, investendo pedoni ed uccidendo altri automobilisti. Ma quel che più spaventa è che, avendo tutti i finestrini oscurati, nessuno riesce a vedere il conducente di questa inarrestabile macchina di morte.

Recensione
La macchina nera è un thriller del 1977, un film che è quasi un horror a mio avviso.
Mi ricordo che ho visto la macchina nera per la prima volta quando ero piccolo e che mi aveva spaventato molto.
Storia semplice ma efficace, con un finale che lascia a bocca aperta.
Se dovessi trovare un aggettivo per descrivere questo film, dire... sinistro ;)

Link alla scheda del film su wikipedia

lunedì 31 ottobre 2016

Le origini di Halloween, la notte delle streghe

Ogni 31 ottobre, in molti paesi del mondo è Halloween, la notte delle streghe.
Ma quali sono le origini di questa particolare festa molto amata dai bambini e dai più grandicelli?
Scopriamole insieme!

Le origini di Halloween, la notte delle streghe


Le origini di Halloween, la notte delle streghe


Halloween è una festività di origine celtica, che sembra essere nata come gesto scaramantico per non far avvicinare i mostri.
Sembra infatti che Halloween derivi dalla festa celtica di nome Samhain, una festa pagana di fine estate che veniva celebrata ogni 31 ottobre, in concomitanza con l'ultimo raccolto agricolo.
Durante questa antica festa si usavano fare grandi falò.

Nel 840 poi, Papa Gregorio IV instituì la festa Ognissanti, proprio il 1 novembre, come a volerla far combaciare con la festa di Halloween.

Halloween, inizialmente festeggiata prevalentemente in America (presumibilmente importata direttamente dagli immigrati Irlandesi), prese poi piede in tutto il mondo, mutando nella forma in cui la conosciamo ora (zucche modificate, scherzetti, travestimenti da mostri, ecc...).

L'origine del nome di Halloween dovrebbe derivare dalla frase inglese antico "All Hallows" (ealra hālgena mæssedæg), ovvero "giorno della messa di tutti i santi".

Tra i vari simboli di Halloween, il più famoso è sicuramente la zucca intagliata a forma di mostro.
Sembra infatti che inizialmente l'usanza prevedesse le rape, ma che per via delle loro ridotte dimensioni si sia passati poi alle zucche.
Le zucche fatte a mostro con la luce al loro interno, simboleggerebbero le lanterne per le anime del purgatorio, quindi perfettamente inerenti con il discorso dei morti.
La pratica del dolcetto o scherzetto invece, deriverebbe dall'antica usanza del medioevo, quando si chiedeva l'elemosina proprio ad Ognissanti, minacciando uno scherzo se non veniva fatta un'offerta spintanea.

Halloween, la notte delle streghe, in cui molte donne si travestono da strega per gioco, deriverebbe quindi da un reale timore dei morti, dei fantasmi e delle streghe (dopotutto parliamo del medioevo, o giù di lì), con una connotazione religiosa e di culto che ormai si è persa a favore di una festa per bambini.
Leggi il post

Rimuovere un sito dagli Snippet in primo piano nella ricerca di google

Capito cosa sono gli Snippet in primo piano nella ricerca di google, ora vediamo come fare per non far apparire il nostro sito come risultato snippet.

I motivi per non voler rimuovere un sito dagli snippet di google possono essere molteplici, in primis è la potenziale riduzione di click alla nostra pagina da parte dei navigatori.
Per questo motivo, google dà a tutti i webmaster la possibilità di eliminare il proprio sito dagli snippet in primo piano nella ricerca, vediamo come fare.


Come rimuovere un sito dagli Snippet in primo piano nella ricerca di google


Se vuoi che il tuo sito web non compaia più tra gli snippet dei risultati di google, devi andare a modificare l'html del tuo sito.
Più precisamente, devi aggiungere un metatag di google sul tuo sito, esattamente questo codice:

<meta name="googlebot" content="nosnippet">

In teoria sarebbe meglio mettere questo tag all'interno del tag <head>, ovvero prima della chiusura </head>, ma suppongo che gli spider di google lo digeriscano anche se messo nel body.

Questa riga di codice html va messa in tutte le pagine del nostro sito web.

Così facendo, google, dopo un po', non mosterà più le pagine del nostro sito come snippet riassunto tra i suoi risultati di ricerca, e quindi i navigatori saranno costretti a cliccare sul link che porta al nostro sito per poter avere la risposta al loro quesito.

Tutto molto bello... ma se google decidesse di premiare i siti che fanno da snippet mettendoli prima di quelli che non lo fanno? ;)

Snippet in primo piano nella ricerca di google

Da un po' di tempo a questa parte, google ha introdotto una nuova funzionalità, trattasi dello Snippet in primo piano nella ricerca.
Questa nuova ed utile funzione di google, può essere la gioa dei naviganti, ma anche l'incubo dei webmaster, vediamo perchè.

Che cos'è lo Snippet in primo piano nella ricerca di google?
Lo Snippet in primo piano nella ricerca è una sorta di breve riassunto che da la risposta secca a chi esegue una ricerca su google.
Praticamente google, pesca il primo risultato della ricerca, e ne mostra un estratto al visitatore, cercando di dare una risposta al volo al suo quesito.

Snippet in primo piano nella ricerca di google

Come far finire il proprio sito negli snippet in primo piano nella ricerca di google
Se avete capito il funzionamento degli snippet di ricerca di google, allora saprete già la risposta: dovete avere delle pagine del vostro sito internet, al primo posto dei risultati nella ricerca di google per un determinato argomento.
Più facile a dirsi che a farsi, lo so.
Inoltre, non tutti i primi risultati di google finiscono come snippet, questo perchè ci deve essere all'interno dell'articolo, la risposta compatta in un numero ragionevole di righe.
Se quindi avete fatto un articolo dove la risposta è data con il contagocce all'interno della pagina, per tener sulle spine l'utente (o guadagnare di più con la pubblicità facendo apposta articoli più lunghi del dovuto), molto probabilmente l'algoritmo di google non riuscirà a pescare la risposta al quesito dell'utente per farne uno snippet.

Pro e Contro degli snippet in primo piano di google
I pro sono tutti per l'utente navigatore, il quale può avere la risposta che cerca già direttamente nel motore di ricerca, senza dover fare ulteriori click.
I contro sono tutti per i webmaster, che ne perderanno in visite, dato che magari molti utenti non cliccheranno più sul nostro sito, se la risposta è già visibile su google :)
C'è però da dire che gli snippet possono essere un ottimo modo per farsi pubblicità e per guardagnarne in autorevolezza, dato che fa proprio figo vedersi citare da google in persona :)

Se comunque vuoi sapere come fare per non far apparire il tuo sito web come snippet, leggi questo post.

Come aggiungere un server su emule

Il famoso programma di download p2p emule, per funzionare bene, necessita di avere dei server sempre aggiornati e funzionanti.
Senza dei buoni server per emule infatti, non troveremo molti file quando effettueremo la ricerca online.
Vediamo quindi cosa bisogna fare per aggiornare la lista dei server di emule.


Come aggiungere un server su emule


Per aggiungere uno o più server su emule, apriamo il programma e clicchiamo nella sezione Server.

Come aggiungere un server su emule

Adesso potremo agire in due modi: aggiungere un server emule manualmente, oppure aggiungere una lista server precompilata (scaricabile online).

Per aggiungere un server emule a mano, basta scrivere nel box di destra l'indirizzo ip del server, la porta a cui collegarsi, ed un nome, poi cliccare su Aggiungi server (e su Connetti per connetterti, o prima su Disconnetti, se eri collegato altrove).

aggiungi server a mano

Per aggiungere una lista di server scaricandola da internet, prima devi eliminare tutti i server che già avevi configurato (tasto destro, Elimina tutti i server), poi puoi inserire nell'apposito box di destra, l'url contenente il file con estensione .met (ovvero un file con l'elenco dei server per emule), e cliccare su Aggiorna.

aggiungi lista server

Bene, ora che hai inserito i nuovi server su emule, puoi iniziare a scaricare come un dannato cose legali.

Per comodità ti lascio anche l'indirizzo di una lista di server precompilata per emule:
http://edk.peerates.net/servers.met

Se invece hai fastweb, ti conviene cercare emule adunanza su google, ovvero la versione di emule già preconfezionata con i server per fastweb.

Aggiungere una variabile d'ambiente su Windows 10

Avete mai sentito parlare delle cosidette variabili d'ambiente o variabili di sistema?
Una variabile d'ambiente in windows 10 (e precedenti) è sostanzialmente una variabile che può assumere un valore specifico per processo e risultare accessibile tramite le API del sistema operativo.


Come aggiungere / modificare una variabile d'ambiente su Windows 10


Vediamo quindi ad esempio come modificare la variabile d'ambiente PATH, per fare in modo che il python possa essere lanciato da qualsiasi punto in cui ci si trovi dentro il prompt dei comandi.

Quello che dobbiamo fare è andare in Pannello di controllo -> Sistema e poi cliccare a sinistra sulla voce Impostazioni di sistema avanzate.

Si aprirà una nuova finestra dove dovremo cliccare su Variabili d'ambiente.

Variabili d'ambiente

Bene, adesso saremo nella schermata delle variabili d'ambiente, dove potremo modificare/aggiungere le variabili per l'utente loggato in quel momento (presumibilmente l'amministratore di sistema), oppure modificare/aggiungere le variabili di sistema.

Per aggiungere il path/percorso del python, andiamo nelle variabili per l'utente e clicchiamo sulla variabile Path, poi su Modifica.

Aggiungere una variabile d'ambiente su Windows 10

Nella finestra che si aprirà, aggiungiamo il path del python (es: C:\Python27) dopo i path già presenti nella variabile PATH, separato da un puntevirgola, come mostrato nella foto precedente.
Infine chiudiamo tutte le finestre cliccando su OK.

Dopo aver cliccato su Modifica, potrebbe anche capitare, a seconda dell'aggiornamento che si ha installato su windows 10, di avere addirittura una comoda interfaccia visiva.
In tal caso, basta cliccare sulla riga desiderata e poi su Modifica, oppure cliccare su Nuovo per inserire un nuovo path.

Nuovo PATH

Avremo così aggiunto alla variabile d'ambiente PATH il percorso dove si trova il python.exe, in modo da poterlo lanciare in qualsiasi punto ci troviamo.
Se vogliamo fare una prova, apriamo il prompt di comandi e digitiamo python + Invio, e come per magia partirà subito il python.

Resident Evil: Retribution

Resident Evil: Retribution è un film d'azione / fantascienza / orrore del 2012 diretto da Paul W. S. Anderson, con Milla Jovovich, Sienna Guillory, Michelle Rodriguez, Boris Kodjoe, Shawn Roberts, Oded Fehr, Colin Salmon, Li Bingbing, Ariana Engineer.

Resident Evil: Retribution
Trama
Risvegliatasi in una segretissima base dell'Umbrella Corporation, Alice viene aiutata a scappare da Ada Wong, un agente Umbrella traditrice.
Entrambe, verrano guidata da Albert Wesker, il quale collabora con la sua acerrima nemica perchè la regina rossa, l'intelligenza artificiale costruita dall'uomo, ha preso il controllo della Umbrella Corporation e vuole sterminare la razza umana.
Ad aiutare Alice ci saranno anche delle sue vecchie conoscenze, ed altrettanti suoi vecchi amici saranno invece ora suoi acerrimi rivali.

Recensione
Resident Evil: Retribution è un film d'azione della saga degli zombi nata come un videogioco.
Seguito ufficiale di Afterlife, questo resident evil 5 è una sparatoria unica :)
Dall'inizio alla fine si spara e si combatte.
Noioso direte voi... si, la storia è veramente tirata e quasi assurda, ma le scene di combattimento sono davvero ben fatte, rendendo questo film pura adrenalina.
Certo, se paragonato al primo resident evil, ormai sembra un altro mondo, ma anche questa pellicola ha il suo perchè.

Link alla scheda del film su wikipedia

Come aggiungere un luogo su blogger

Tra le sue tante ed utili funzioni, i siti su blogger / blogspot hanno la possibilità di associare un luogo ai propri post, in modo da dare un'informazione in più ai vari navigatori.
Aggiungere un'ubicazione su blogger è molto semplice, e lo si può fare sia in fase di creazione nuovo post, che in modifica.


Come aggiungere un luogo su blogger


Per aggiungere luogi su blogger, entrare nella piattaforma di amministrazione del proprio sito:
https://www.blogger.com

Poi, entrare in modifica/inserimento del post al quale si vuole aggiungere il luogo.

Adesso, nella parte destra dello schermo, troveremo la voce Ubicazione, dove dovremo andare a cliccare.
Si aprirà un box dove poter effettuare la ricerca del luogo da mappare.
Scrivere il nome della città / stato / paese e poi cliccare su Cerca.

Come aggiungere un luogo su blogger

Se trovato, il luogo desiderato apparirà selezionato in una mappa di google, che potremo ingrandire e rimpicciolire a nostro piacimento.
Una volta terminato il posizionamento, cliccare su Completato e poi ovviamente, su Pubblica o Aggiorna.

Il luogo selezionato apparirà sotto il nostro articolo blogger, alla voce Ubicazione.

PS per togliere un luogo / ubicazione da blogger, basta ripetere il procedimento e cliccare sulla voce Rimuovi.

Come cancellare le Ricerche recenti di Facebook

Facebook, ha una utilissima quanto spoilerosa funzionalità, quella delle ricerche recenti.
Nelle ricerche recenti di facebook ci finiscono infatti, tutte le persone, i gruppi, le pagine che cerchiamo tramite il motore di ricerca del social network.

Questa funzionalità può essere molto utile, ma anche causarci qualche guaio / litigio se abbiamo cercato qualcosa che qualcuno non voleva che cercavamo :p
Vediamo dunque come cancellare le Ricerche recenti di Facebook.

Per eliminare tutte le ricerche recenti fatte su facebook, bisogna cliccare sul box di ricerca (quello dove c'è scritto "Cerca persone, luoghi e cose").
Nella tendina che apparirà, clicchiamo su Modifica.

Come cancellare le Ricerche recenti di Facebook

Nella schermata che si aprirà, potremo cancellare tutte le ricerche recenti su facebook, semplicemente cliccando su Cancella ricerche, in alto a destra nella pagina.

cancella singola ricerca fb

Oppure volendo, potremmo anche far sparire la singola ricerca recente facebook, cliccando sul simbolo del divieto affianco alla ricerca da eliminare, e poi sulla voce elimina.