giovedì 25 gennaio 2018

Stand by Me - Ricordo di un'estate

Stand by Me - Ricordo di un'estate è un film drammatico / avventura del 1986 diretto da Rob Reiner, con Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O'Connell, Kiefer Sutherland, Bradley Gregg, Casey Siemaszko, Jason Oliver, Gary Riley.

Stand by Me - Ricordo di un'estate
Trama

Siamo nella lontana estate del 1959.
Un gruppo di quattro bambini dodicenni che vivono a Castle Rock nell'Oregon, vengono a conoscenza di un terribile segreto.
Sembra infatti che lungo le rotaie non troppo lontano dalla loro città sia stato avvistato il cadavere di un ragazzino più o meno della loro età, ma che nessuno si sia preoccupato di avvisare la polizia.
In cerca di avventura e di forti emozioni, i quattro amici decidono di seguire le rotaie alla ricerca del corpo del piccolo.


Recensione

"Stand by Me - Ricordo di un'estate" è un film drammatico / avventura del 1986.
I protagonisti di questa pellicola sono quattro piccoli ragazzini che decidono di partire in cerca d'avventura, un po' spinti dal dovere, un po' per motivi vari personali.
Questo è un vero e proprio film cult, che quando uscì all'epoca fece anche un po' di scalpore.
A mio avviso, se vi piacciono i film dove si viaggia, dove ci si racconta, dove si visitano sia posti esteriori che interiori, questo è il film che fa per voi.
"Stand by Me - Ricordo di un'estate" è infatti un buon film, che vale sicuramente almeno una visione.

Curiosità su Stand by Me - Ricordo di un'estate

Questo film è tratto da un romanzo di Stephen King.
Inoltre, qui recita un giovanissimo River Phoenix, divenuto poi tristemente noto per la sua prematura scomparsa a causa di un cocktail letale di droge (così dicono).

Link alla scheda del film su wikipedia

mercoledì 24 gennaio 2018

Non guardarmi: non ti sento

Non guardarmi: non ti sento è un film comico del 1989 diretto da Arthur Hiller, con Richard Pryor, Gene Wilder, Joan Severance, Kevin Spacey, Alan North, Anthony Zerbe, Louis Giambalvo, Kristen Childs.

Non guardarmi: non ti sento

Trama

Dave Lyons è un uomo sordo, Wally Karue invece è cieco.
Il destino di questi due uomini si intreccerà quando questi iniziano a lavorare insieme. Quando però entrambi a modo loro assisteranno ad un omicidio, inizierà per loro una lunga avventura fatta di equivoci e di situazioni imbarazzanti.
I due, nonostante il loro handicap, dovranno compensarsi a vicenda per riuscire a sbrigliare l'intricata situazione in cui si troveranno.


Recensione

Non guardarmi non ti sento è un film commedia del lontano 1989.
I due attori protagonisti di questa pellicola sono i bravissimi Richard Pryor e Gene Wilder.
La trama del film è davvero geniale, un cieco ed un sordo che si incontrano e che devono affrontare tutta una serie di equivocanti situazioni.
Senza spoilerare troppo, una delle migliori scene è quella della foto segnaletica, e non aggiungo altro.
Se ancora non avete mai visto "Non guardarmi non ti sento", non lasciatevi assolutamente scappare almeno una visione di questo divertentissimo film commedia cult.

Link alla scheda del film su wikipedia

martedì 23 gennaio 2018

Come scaricare video da Rai Replay

Il bellissimo sito Rai Replay consente di visualizzare in differita ed in diretta, praticamente tutti i suoi programmi televisivi, che vanno dai film, alla partita di calcio, ai talk show, a tanto altro ancora.
Questo sito consentirebbe anche di vedere i video offline, scaricandoli in qualche modo sull'app per cellulare.
Se però la necessità è quella di avere il filmato originale sull'hard disk del proprio computer, ecco che vi spiego subito un metodo per scaricare video da rai replay, in maniera semplice e pratica.

Grazie al sito internet che vi andrò ad illustrare infatti, sarete in grado di effettuare il download di qualsiasi filmato, sia dal sito della Rai, che da altri canali o siti web.
Attenzione però, questa pratica rimane legale e consentita finchè il filmato scaricato lo usate solo per vostro scopo personale, quindi evitate di scaricare filmati dalla Rai e di caricarli su youtube, perchè verreste bannati entro breve!


Come scaricare un video da Rai Replay


Per poter scaricare filmati da rai replay, basta seguire questa semplice procedura:
  1. Collegatevi al sito della Rai: http://www.raiplay.it/guidatv/
  2. Cercate il programma da scaricare e fatelo partire (se necessario effettuare la login al sito)
  3. Copiate negli appunti l'indirizzo web della pagina del filmato che state visionando
  4. Collegatevi al sito Pasty link: http://pasty.link/
  5. Incollate nell'apposito box il link della pagina del video da scaricare e cliccate sulla ricerca
  6. Dopo pochi istanti appariranno i formati scaricabili, cliccate con il tasto destro del mouse su quello desiderato, es Download format 1
  7. Cliccate su "Salva destinazione con nome" per far partire il download del file sul vostro pc

Come scaricare video da Rai Replay

Adesso non dovrete fare altro che attendere la fine del download, per poter così metter mano ad il vostro filmato.

Dopo aver salvato il video sul vostro pc infatti, potrete scegliere di editarlo, tagliando la pubblicità ed i pezzi che non vi interessano, potrete salvarlo su una chiavetta usb e vederlo sulla vostra tv, o farne quello che volete.
L'importante è che non violate i diritti d'autore del filmato che avete appena scaricato dal sito della Rai, o da qualsiasi altro canale televisivo e non.

Grazie a questo metodo online per scaricare filmati da siti, potrete prelevare praticamente quasi ogni video, anche quelli che come in questo caso girano in qualche modo in streaming, o con un flusso di dati che non ne consente il regolare download.

Come si dice in questi casi... buona visione!

lunedì 22 gennaio 2018

Come scaricare foto da Tumblr

Era un po' di tempo che non facevo un articolo su Tumblr, uno dei tanti social network esistenti al mondo.
Oggi vediamo una cosa che può interessare a chi frequenta questo social, ma anche a chi ci capita per caso durante qualche ricerca google, scopriamo infatti come scaricare foto da tumblr.

La procedura indicata in realtà è qualcosa di molto semplice ed intuitivo, ma non si sa mai nella vita, a volte le soluzioni più facili e sotto gli occhi non vengono viste :)

Veniamo dunque subito alla risoluzione del quesito del giorno.


Come scaricare foto da Tumblr Web


Per poter effettuare il download di una fotografia presente sul social tumblr via web, basta agire come segue:
  1. Collegati a tumblr (anche da sloggato) con il tuo browser preferito: https://www.tumblr.com/
  2. Cerca la foto o il post che ti interessa
  3. Clicca sulla foto per aprirla
  4. Ora fai tasto destro del mouse sull'immagine
  5. Clicca sulla voce Salva immagine con nome (o sulla corrispettiva dicitura del tuo browser)

Come scaricare una foto da Tumblr Web

Avrai così salvato l'immagine sul tuo computer, nella cartella dove di solito salvi i file che scarichi da internet con il tuo browser, oppure avrai ricevuto il messaggio di selezione destinazione del download, dipende da come hai configurato il tuo browser.


Come scaricare una foto da Tumblr app android


Se invece non ti trovi davanti ad un computer ma stai usando l'app di android (e non) di tumblr e vuoi sapere come salvare una foto tumblr sul cellulare, non ti preoccupare, ho la risposta anche a questo quesito.

Ecco cosa devi fare per poter scaricare foto tumblr sul cellulare:
  1. Apri l'app di tumblr
  2. Cerca il post che contiene la foto che ti interessa
  3. Clicca sulla foto per aprirla a tutto schermo
  4. Clicca e tieni premuto sulla foto per far apparire il menù delle opzioni
  5. Clicca sul pulsante Scarica foto

Come scaricare una foto da Tumblr app android

Ecco fatto, ora sai come scaricare foto da tumblr, sia che ti trovi davanti ad un pc, sia che tu stia utilizzando il social tramite app per cellulare.

Ovviamente, le immagini scaricate possono anche essere protette dal diritto d'autore.
Questo vuol dire che è ok scaricarle per uso personale, ma se devi utilizzarle su internet, magari per scopi commerciali, prima è meglio se ti informi bene se puoi farlo... magari scrivendo al proprietario delle foto :)

domenica 21 gennaio 2018

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Pierino a scuola (barzelletta)

Una simpatica barzelletta su Pierino a scuola:

Il papà di Pierino vede quest'ultimo tutto triste di ritorno da scuola:
- Pierino, perché piangi?
- Sigh, sigh, la maestra mi ha sospeso.
- Accidenti, e perché mai?
- Perché quando è entrata in classe c'era un mio compagno di banco che fumava.
- Ed allora? Cosa c'entri tu se lui fumava?
- Perchè sono stato io a dargli fuoco!

sabato 20 gennaio 2018

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Due barzellette sui tedeschi e sui siciliani

Due simpatiche barzellette sui tedeschi e sui siciliani:

Due amici tedeschi vanno al bar ed ordinano:"Due Martini!"
ed il barista: "Dry?"
ed i tedeschi rispondono:"No, zwei!".


Due amici siciliani si incontrano:
Totò: "Ciao Antò, allora cummè l'Inghitterra?".
Antò: "Ah, Totò iè magnifica, pero' ci sòno alcune cose che proprio non ho capito!".
Totò: "Dimmi dimmi Antò'".
Antò: "Prendi ad esempio le sttrade: lungghe, laggghe, quattro cossie di maccia e le chiamano stritt!!
I pummman invece, alti, dueppiani, e li chiamano bbass!!!
E fimmine, alte, bionde, occhi azzurri, cu due zinne tante... e le chiamano uommene!!!!
Ma una cosa proprio non a capiii: agli stop, u cattello dice: ONEWAY
ma dico io, che minccchia te ne fout attia onne vado io!

venerdì 19 gennaio 2018

Come togliere le app recenti da Android

Se utilizzi un cellulare con sopra android, una cosa che sicuramente ti capiterà spesso di fare è quella di andare nella schermata delle applicazioni per cercare qualche app da utilizzare.
In questa schermata però, potresti avere attivo il suggerimento delle app recenti, ovvero una lista di quelle applicazioni che usi più spesso, o quantomeno quelle usate di recente.

Questa cosa è un'indiscussa comodità per ritrovare subito tutti quei programmi che usi spesso, e che quindi vuoi probabilmente usare anche in questo momento, però può anche essere un'opzione di android un po' viola privacy.
Se ad esempio ha installato qualche app particolare, che non vuoi che chi utilizza il tuo smartphone possa vedere che apri spesso, ecco che la funzione app recenti android può risultare in certi casi anche imbarazzante.

Vediamo subito come fare per togliere dalla schermata delle applicazioni, quelle usate più di recente.

Come togliere le app recenti da Android


Come togliere le app recenti dall'elenco delle applicazioni di Android


Per poter disattivare i suggerimenti di app di android, ecco cosa devi fare:
  1. Apri la schermata delle app
  2. Cerca la parola Google ed apri l'omonima applicazione
  3. Clicca sulle 3 linee orizzontali in alto a sinistra nella pagina
  4. Clicca su Impostazioni
  5. Scrolla la pagina verso il basso fino a trovare la sezione Schermata home
  6. Disattiva la voce "Suggerimenti di app"

Suggerimenti di app

Avrai così disabilitato la funzionalità che consente a google di mostrarti le app che utilizzi più frequentemente.
Ora, quando aprirai la schermata delle applicazioni di android, vedrai l'elenco dei tuoi programmi ordinati alfabeticamente, senza più alcuno spoiler.

Chiunque infatti ora prenda in mano il tuo cellulare, non sarà più in grado di sapere quali app hai usato di recente, e la tua privacy sarà di nuovo al sicuro :)
Se poi invece trovi questa funzionalità utile e comoda, allora ti basterà ripetere questa procedura per riattivarla ed avere così sempre sottomano le tue applicazioni preferite.

Ad alcuni può anche tornare utile la funzione "suggerimenti di app" android, ma a mio avviso, una buona home configurata con le icone più utilizzate, basta ed avanza per avere sempre sottomano solo i programmi che veramente si usano sul cellulare, e non anche quelli che magari si è aperto una volta sola di recente.
Se poi si vuol vedere questa funzionalità come un "non mi ricordo più come si chiamava quell'app che ho usato poco fa", nel caso si abbiano decine e decine di programmi installati sul telefonino, allora può anche avere un senso lasciare attiva questa opzione di android.

Casablanca, la capitale economica del Marocco

Se dovessi pensare ad una città italiana analoga a Casablanca, penserei subito a Milano.
Si può infatti dire che Casablanca è la capitale economica del Marocco, una città un po' meno turistica di altre, ma più industrializzata, dove sono presenti molti lavori d'ufficio proprio come nelle nostre grandi città.
Visitare Casablanca vuol dunque dire vedere come vive la gente in Marocco, saltando da un quartiere ricco ad uno povero semplicemente girando l'angolo.
Non aspettatevi quindi un'invasione di turisti in questa città, nonostante la presenza di diversi luoghi/attrazioni decisamente da non perdere.

Casablanca, la capitale economica del Marocco

Casablanca è stata la prima città che ho visitato in questo viaggio Marocco 2017, quindi questo sarebbe dovuto essere il primo post, eppure per motivi pratici è stato invece l'ultimo.
Elenco qui per semplicità i dieci luoghi visitati e recensiti durante questa fantastica vacanza, come una sorta di sitemap utile per poter leggere rapidamente anche gli altri articoli con un semplice click:

Come arrivare a Casablanca


Casablanca è servita da molti voli che partono dall'Italia e dal resto del mondo, alcuni dei quali anche low cost.
Dall'aeroporto di Casablanca, il cui nome è un omaggio al re (Mohammed V Airport), è possibile raggiungere il centro della città, o in taxi con una ventina di euro, oppure tramite treno (sicuramente ci saranno anche diversi autobus navetta, ma non mi sono documentato in merito).

Da Casablanca è poi possibile raggiungere via treno o via autobus, tutte le altre principali città del Marocco, tra le quali ovviamente anche Marrakech.


Che cosa vedere a Casablanca


I luoghi da visitare a Casablanca non sono in realtà moltissimi rispetto ad altre città del Marocco, tuttavia ce nè uno che da solo vale un viaggio in questo bellissimo paese, la Moschea di Hassan II.
Questa moschea costruita sul mare è la moschea più grande del Marocco, e la terza nel mondo.

Moschea di Hassan II
Sotto la moschea
Dentro la moschea

Ovviamente poi a Casablanca bisogna assolutamente visitare il centro storico / medina, con il suo mercato racchiuso tra le tipiche mura cittadine.
Non è sicuramente paragonabile in bellezza/grandezza a quello di Marrakech, ma direi che ha il suo perchè, soprattutto per il fatto che è possibile fare dei buoni affari... se si è bravi nel contrattare!

Medina Casablanca
Il mercato

Altri luoghi d'interesse di Casablanca sono: la piazza Mohamed V, la piazza delle nazioni unite, il quartiere francese, il palazzo reale, il parco Sindibad (ideale per i bambini), la cattedrale del Sacro Cuore.

Tram di Casablanca
Fontana
Costumi marocchini
Le poste

In più segnalo la zona de la corniche (il lungomare con belle spiagge e bar), il Morocco Mall (un grosso centro commerciale), ed il quartiere di Habous, che ho apprezzato particolarmente in quanto se ci si arriva in taxi, si può farsi lasciare poco distante ed attraversare un lungo quanto bello mercato popolare.

Morocco Mall
la corniche
Montagne di olive
quartiere di Habous

Casablanca è una città che ho apprezzato particolarmente, una città autentica, un po' frenetica ed un po' caotica, ma che offre anche i suoi angoli di tranquillità.
Non la metterei in cima alla lista delle principali attrazioni di questo paese, ma consiglio sicuramente di visitare almeno una volta questa città se ci si reca in Marocco.

>> Guarda le foto di Casablanca <<

giovedì 18 gennaio 2018

Marrakech, la capitale del turismo del Marocco

Marrakech può essere considerata a tutti gli effetti la capitale del turismo marocchino.
Questa stupenda città ha infatti tutte le carte in regola per poter piacere: la città vecchia / medina, delle imponenti moschee, una piazza enorme e piena di vita, dei bei giardini, musei, ed un mercato unico al mondo.

Marrakech, la capitale del turismo del Marocco

Visitare Marrakech vuol dire infatti fare un tuffo nelle tradizioni del Marocco, anche se in alcuni casi decisamente estremizzate ed impacchettate per i turisti.
La frenesia e la vitalità del posto però, è tale da rendere il tutto lo stesso, in un qualche modo, reale e decisamente apprezzabile, anche al più purista dei viaggiatori.


Come arrivare a Marrakech e come spostarsi


Arrivare a Marrakech dall'Italia o da qualsiasi altro paese è molto semplice, dato che questa città possiede un vicino aeroporto collegato praticamente con quasi tutto il resto del mondo.
In città poi è possibile spostarsi, o usando i mezzi pubblici, o meglio ancora in taxi, qui molto economici.
Se poi arrivate da un'altra città, tipo ad esempio Casablanca, potete scegliere se usare pullman a lunga percorrenza, oppure un treno.


Cosa vedere a Marrakech


Come dicevo poco sopra, Marrakech è la capitale del turismo del Marocco.
Questo vuol dire che non troverete un altro posto in questa nazione, così ricco di turisti provenienti da tutto il mondo.
Questa cosa ovviamente può piacere o meno, ma è indubbio che se provenite da un tour interno del Marocco, in zone un po' più remote dove siete gli unici (o quasi) occidentali, rituffarsi in Europa, in una città multietnica, fa il suo bel effetto.

La prima cosa che assolutamente dovete vedere a Marrakech è la famosa piazza Jamaa el Fna (ساحة جامع الفناء), una piazza assolutamente unica al mondo (o quasi).
In questo luogo si riuniscono di giorno, ma soprattutto la sera, artisti di strada quali ballerini, raccontatori di storie, incantatori di serpenti, e chi più ne ha più ne metta.
Le bancarelle per mangiare street food non mancano, e dopo un certo orario si può mangiare davvero di tutto spendendo relativamente poco.
Fate solo attenzione a chi fotografate, perchè ad esempio, ballerini o serpenti, sono sempre curati da persone che poi vi chiederanno un piccolo contributo economico per la foto o il video fatto.

Jamaa el Fna
Cobra in strada
Ballerini da strada

Dalla piazza Jamaa el Fna parte poi un immenso mercato a cielo aperto, il cosiddetto Souk (o Suq).
Questa sorta di enorme mercato dove si vende di tutto, dal cibo all'artigianato, ha delle dimensioni a dir poco impressionanti, tanto da poter essere paragonato alla nostra fiera dell'artigianato... con la differenza che qui si vendono solo cose del Marocco, e non di tutto il mondo.
Nonostante la parola d'ordine per loro sia "fregare il turista", quella di chi si reca in questo luogo è invece: "contrattare"... con pazienza e decisione si può anche abbassare il prezzo iniziale in maniera esponenziale.

Souk di Marrakech
La porta d'oro
Olive colorate

Altri luoghi da visitare a Marrakech sono la Moschea della Kutubiyya, i Giardini Majorelle (che hanno un prezzo diverso a seconda se si è turisti o meno ;)), i Giardini Menara (che purtroppo non ho fatto in tempo a visitare), più un'altra serie di luoghi che vi elencherò meglio quando li visiterò con più calma la prossima volta :p

Moschea della Kutubiyya
Giardini Majorelle
Mezzo di trasporto tipico
Babbo Natale in Marocco

Non mancano poi ovviamente anche dei quartieri più moderni, pieni di centri commerciali e negozi in stile europeo.
I prezzi dei prodotti internazionali sono purtroppo simili, se non più cari dei nostri, quindi se si vuole risparmiare è meglio comprare le cose nei negozi locali / tradizionali.

Quartiere moderno

Marrakech a mio avviso è una delle città più belle del Marocco, un luogo da non perdere assolutamente se si visita questo magnifico paese.
La sua famosa piazza ed il mercato meritano infatti di essere visti e rivisti, ogni volta che ci si reca in questa città non si può non farci un giro.
Inoltre, la presenza di molti occidentali, rende di conseguenza questo luogo molto più semplice da visitare, anche se questo però vuol dire che pure i prezzi sono un po' più alti rispetto ad altre località marocchine.

Il mio suggerimento è quindi quello di visitare assolutamente questa allegra città, ma di non lasciarsi comunque scappare la visita di altri luoghi un po' meno turistici, ma più autentici, come quelli presenti nel sud del Marocco.

Concludo questo post indicando le possibili gite da Marrakech, alcune in giornata, altre di più giorni.
Sto parlando del deserto di Zagora (Merzouga ancora meglio), Ouarzazate, e la bellissima Ait-Ben-Haddou.
Tutti luoghi da visitare assolutamente se ci si reca in Marocco.

>> Guarda le foto di Marrakech <<

mercoledì 17 gennaio 2018

Youtube 2018: nuovi requisiti di monetizzazione

Purtroppo il 2018 porta delle brutte notizie per tutti gli aspiranti youtubers.
Se avete già un canale avviato nessun problema, continuerete a fare soldi come prima grazie alla monetizzazione di youtube.
Se però il vostro canale non è ancora famoso, allora forse dovrete dire addio per un po' alla tanto sudata paghetta mensile.

Dal 20 febbraio 2018 infatti, se il vostro canale non ha raggiunto, o non raggiunge più, due specifici requisiti, perderete in automatico la monetizzazione.
Più precisamente, quello che si perde è la partnership con youtube, e di conseguenza verrà tolta dal vostro canale anche la monetizzazione dei video, oltre che le schede e le schermate finali.

Vediamo subito di capire quali sono questi requisiti per poter continuare a guadagnare con youtube.

Youtube 2018: nuovi requisiti di monetizzazione


Primo requisito per non perdere la monetizzazione: 1000 iscritti


Se prima avere 1000 iscritti voleva dire soltanto poter attivare la superchat e la sponsorizzazione con partner esterni, ora se il proprio canale non ha almeno mille iscritti, si può dire addio ai propri guadagni su youtube.


Secondo requisito: 4000 ore di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi


Questo secondo me è il requisito più penalizzante, perchè vi costringe ad essere costantemente attivi sul vostro canale.
Se infatti i vostri video in totale non riceveranno almeno quattromila ore di visualizzazione in un anno, perderete in automatico la partnership con youtube.


Cosa comportano questi nuovi paletti sul tubo?


Semplicissimo, tutti i canali piccoli non potranno più guadagnare niente, a favore ovviamente dei grandi canali.
Se quindi la vostra idea era quella di fare un po' di soldi senza impegno, magari caricando valangate di video, puntando più sulla quantità che sulla qualità, ecco che la cosa diventerà decisamente più ardua.
Inoltre così, se non vi interessava fidelizzare il vostro pubblico ma fare video per tutti, magari puntando più a chi arrivava in maniera random da google, ora sarete costretti a puntare un po' di più sulle iscrizioni.

Il mio canale ad esempio tende a parlare di un po' di tutto, quindi una persona che capita qui, anche se vede un video che gli piace, magari non si iscrive al canale, perchè probabilmente quello è l'unico filmato che tratta quell'argomento.
Va da sé che così si tende a far forzare un po' la mano ai vari creators, che ora si vedranno costretti a cambiare il loro modo di lavorare.


Come riacquisire la monetizzazione persa


La buona notizia è che se anche perdete la monetizzazione perchè non avete ancora raggiunto questi due requisiti, potrete rifare la richiesta di partnership con youtube non appena il vostro canale soddisferà nuovamente i requisiti minimi.
Il contro è che purtroppo potrebbero volerci anche due settimane affinchè la vostra pratica venga esaminata... e come si dice, il tempo è denaro!
Inoltre, se per qualche motivo manderete la richiesta e nel frattempo perdete uno dei requisiti minimi, allora questa verrà respinta, e dovrete aspettare addirittura un mese per poterla rifare.

Insomma, il 2018 purtroppo ha portato per tutti gli aspiranti youtubers, davvero delle brutte notizie.
Già da non troppo tempo i requisiti minimi per la monetizzazione erano stati alzati, speriamo quindi che youtube tra un po' di tempo non alzi nuovamente l'asticella, perchè ogni volta è sempre più dura!