lunedì 31 ottobre 2016

Come aggiornare Adobe Flash Player per Windows

Un tempo, flash player dell'Adobe, era il prodotto numero uno per le animazioni web.
Flash player era il lettore più usato su internet, con il quale molti sviluppatori creavano biglietti natalizi interattivi (es. cartoline virtuali), videogiochi, e tanto altro ancora.

Un brutto giorno però, iniziò una cattiva e brutta campagna discriminatoria da parte di alcune major, che non solo non supportavano questo bellissimo lettore web sui loro sistemi, ma alla fine in qualche modo convinsero anche altri sistemi ad abbandonare questa tecnologia :p

Scherzi a parte, il lettore adobe flash player ha sempre avuto qualche problemino con la sicurezza (come windows del resto, tanta gloria = tanti nemici), quindi è bene tenerlo sempre aggiornato.


Come aggiornare Adobe Flash Player per Windows


Aggiornare flash player su windows 10 (e non) è molto semplice, basta collegarsi al seguente indirizzo:
https://get3.adobe.com/it/flashplayer/update/plugin/

Nella schermata che si aprirà, se non interessati, defleggare la voce riguardante l'antivirus mcafee, poi cliccare sul bottone Aggiorna adesso.

Come aggiornare Adobe Flash Player per Windows

Partirà subito il download di flash player.
Attendere che appaia la finestra dove ci viene chiesto di salvare il file d'installazione sul nostro pc (o aprirlo direttamente, se il browser ce lo permette).

Download flash player

Dopo aver scaricato il file d'installazione di flash sul nostro pc (che ad esempio potrebbe chiamarsi flashplayer23au_ha_install.exe), lanciate l'eseguibile per installare flash player su windows.

Si aprirà una nuova finestra dove verranno scaricati altri pacchetti necessari a flash per installarsi, ma nessun problema, il tutto avverrà senza che dovrete fare nulla.
Al termine dell'installazione vi verrà chiesto di riavviare tutti i browser aperti.
Infine, per completare l'aggiornamento di flash player cliccare su Termina.

Termina installazione flash

Ora si aprirà il vostro browser predefinito, con una pagina web che vi confermerà l'avvenuto aggiornamento / installazione di flash player per windows.

Tenere sempre aggiornato adobe flash player è molto importante per i problemi di sicurezza sopraccitati, in quanto versioni vecchie del lettore flash potrebbero anche esporre il vostro computer a rischi, quando navigate i siti internet.
Ma non preoccupatevi comunque, se non avete cambiato le impostazioni di default di flash, sarà lui stesso a ricordarvi quando deve essere aggiornato!

Bronx

Bronx è un film drammatico del 1993 diretto da Robert De Niro, con Robert De Niro, Chazz Palminteri, Lillo Brancato, Francis Capra, Taral Hicks, Kathrine Narducci, Clem Caserta, Alfred Sauchelli, Frank Pietrangolare.

Bronx
Trama
Calogero è un ragazzo cresciuto nel Bronx che ha fatto amicizia con un famoso boss del quartiere.
Nonostante i consigli ed i divieti del padre autista di autobus, Calogero sceglierà di seguire le orme di quello che considera quasi un secondo genitore, il boss Sonny, il quale però cercherà sempre di tenerlo fuori dai guai e di dargli dei buoni consigli.
Ma la vita nel Bronx sa essere molto dura, ed è difficile rimanere lontano dalle grane, soprattutto in quartiere dove bianchi e neri si odiano.

Recensione
Bronx è un bellissimo film di mafia che però tocca anche argomenti più profondi come il razzismo.
Qui vediamo un De Niro che sceglie di non essere il protagonista assoluto della storia, nonostante sia anche il regista, ma lascia spazio ad altri attori decisamente di talento.
Un film drammatico che sa anche far commuovere, oltre ad essere un film romantico che insegna anche due metodi di valutazione delle ragazze... dei quali forse il metodo Sonny è quello più attendibile :p

Link alla scheda del film su wikipedia

domenica 30 ottobre 2016

Resident Evil: Afterlife

Resident Evil: Afterlife è un film azione/orrore, thriller del 2010 diretto da Paul W. S. Anderson, con Milla Jovovich, Shawn Roberts, Ali Larter, Wentworth Miller, Boris Kodjoe, Spencer Locke, Kim Coates, Kacey Barnfield, Norman Yeung.

Resident Evil: Afterlife
Trama
Alice continua a dare la caccia alla Umbrella Corporation, i responsabili del contagio nel mondo da parte del virus-T, il virus letale che ha trasformato tutti in zombi.
Riuscita quasi ad acciuffare il presidente Albert Wesker, il capo supremo dell'Umbrella, Alice perde i suoi poteri a causa di uno speciale siero che questi le ignetta.
Tornata quindi umana, Alice deciderà di tornare dai suoi amici, per fuggire insieme a loro in qualche posto al riparo dagli zombie.

Recensione
Resident Evil: Afterlife è il quarto film della serie sui morti viventi generati dall'Umbrella Corporation.
Resident Evil 4 film, seguito di Extinction, continua a narrare le vicende di Alice e dei sopravvissuti al contagio che ha reso tutti morti viventi, aggiungendo sempre più effetti speciali e scene d'azione.
Ancora una volta, ci si trova davanti ad una trama semplice ma tutto sommato efficace.
Un film che non è nulla di eccezionale, ma che non è neanche tanto brutto se vogliamo :p

Link alla scheda del film su wikipedia

Come creare una playlist di video non tuoi su youtube

Su youtube, come ben saprete, è possibile caricare i propri video e raggrupparli in apposite playlist, in modo da catalogarli per genere e recuperarli facilmente, oltre che per poter facilitare la visione ai nostri utenti.

Le playlist di youtube però, possono essere anche usate per crearsi una sorta di playlist di video youtube esterni preferiti, da riguardare quando ci pare.

Crearsi una propria playlist privata di musica e video gratuita su youtube è molto semplice, ora vi spiegherò come fare.


Come creare una playlist di video non tuoi su youtube


Per crearsi una propria raccolta di video preferiti youtube, basta entrare nel primo video che si vuole mettere tra i preferiti e cliccare sul bottone Aggiungi a, bottone presente giusto sotto il video in questione.

Come creare una playlist di video non tuoi su youtube

Si aprirà un menù a tendina, clicchiamo su Crea nuova playlist.

Crea playlist youtube

Adesso, inseriamo il nome della playlist, selezioniamo la voce Privata (se vogliamo vederla solo noi), ed infine clicchiamo su Crea.

playlist privata youtube

La nostra playlist youtube sarà ora pronta, e conterrà il primo video da riascoltare quando vogliamo.

Ovviamente una playlist con un solo video non ha senso, quindi, ripetiamo questa operazione quante volte vogliamo, entrando in tutti i video musicali youtube che ci piacciono.
Ora, al posto di creare una nuova playlist, ci basterà selezionare quella appena creata, ed il gioco è fatto.

Creare playlist musicali private su youtube da riascoltare quando si vuole, è molto semplice, ed una volta creata la prima, ci prenderete la mano e non potrete più farne a meno (cit.)

PS Volendo, al posto di creare una nuova playlist youtube, potreste usare quella chiamata Guarda più tardi, che è privata e serve apposta per i video che si incrociano per caso navigando e che si vogliono rivedere con calma quando si ha più tempo.

Come installare Python su Windows 10

Il tuo sistema operativo è windows 10 e vuoi installare python per iniziare a scrivere qualche riga di codice?
Nessun problema, ora ti spiegherò come scaricare ed installare Python su Windows 10.

Collegati al sito ufficiale del linguaggio di programmazione python, direttamente nella sezione download:
https://www.python.org/downloads/

Ora, clicca sulla versione che preferisci per far partire il download.

Come installare Python su Windows 10

Le versioni del momento, sono Python 3.5.2 e Python 2.7.12, io installerò quest'ultima (scaricando il file python-2.7.12.msi).

salva python sul tuo pc

Una volta scaricato il file di installazione di python, lanciamolo cliccando due volte sul nome del file (es: python-2.7.12.msi).
Nella prima schermata ci verrà chiesto se installare python per tutti gli utenti che possono accedere al nostro computer, o solo per l'utente corrente. Facciamo la nostra scelta poi clicchiamo su Next.

Next

Nella schermata successiva ci verrà chiesto il path (il percorso) dove installare python su windows-10, lasciamo pure il path di default (es: c:/python27) e clicchiano ancora su Next.

path python

Nell'ultima schermata infine, ci verrà chiesto quali componenti installare di python su windows 10.
Se sei un utente alle prime armi, lascia pure i valori di default e clicca su Next.

Adesso potrebbe anche apparire un avviso di windows che ci chiede se diamo i permessi al python di modificare dei file sul nostro pc, diamo l'ok senza alcun indugio e vedremo partire l'installazione del python.

Ora, attendiamo il termine dell'installazione di python, ed una volta conclusa, clicchiamo su Finish.

Per verificare che il nostro python sia stato installato correttamente, entriamo nel prompt dei comandi di windows 10 (cmd.exe), raggiungiamo il percorso dove abbiamo installato il python (con ad esempio il comando cd /python27), e digitiamo semplicemente la parola python e poi premiamo Invio.

python all'opera

Complimenti, hai appena installato python su windows 10.
Ora non ti resta altro che iniziare a scrivere righe di codice, e creare dei programmi davvero belli ed originali :)

PS se non sai come cambiare il path di python a livello di sistema, leggi questo post.

Mortal Kombat - Distruzione totale

Mortal Kombat - Distruzione totale è un film azione del 1997 diretto da John R. Leonetti, con Robin Shou, Brian Thompson, James Remar, Talisa Soto, Musetta Vander, Sandra Hess, Lynn Williams, Irina Pantaeva, Reiner Schoene.

Mortal Kombat - Distruzione totale
Trama
Le forze del male, dopo aver perso il Mortal Kombat, decidono di attaccare lo stesso la terra, capitanate dal malvagio Shao Kahn.
Spetterà a Liu Kang e ad un gruppo ristretto di eorici guerrieri, cercare di contrastare l'invasione dei malvagi.
Il testino della terra verrà deciso da una serie di scontri a suon di arti marziali ed armi micidiali.

Recensione
Mortal Kombat - Distruzione totale (Mortal Kombat: Annihilation), ovvero Mortal Komba 2 il film, è un film d'azione / arti marziali del 1997.
Ancora più pieno d'azione del primo mortal kombat, questo seguito purtroppo è stato un mezzo fiasco al botteghino.
Già l'aver cambiato alcuni personaggi non è stata una cosa bella, poi la trama è decisamente meno interessante.
Combattimenti ed ambientazioni meno belle ed inquietanti del primo film, che comunque non deludono poi troppo l'appassionato del genere, non sono però sufficienti per farne un film per tutti, e quindi gli incassi sono stati talmente pochi da far cessare ogni proposito di fare altri seguiti.
Io personalmente comunque l'ho trovato carino :)

Link alla scheda del film su wikipedia

Mortal Kombat

Mortal Kombat è un film azione/fantastico del 1995 diretto da Paul W. S. Anderson, con Robin Shou, Cary-Hiroyuki Tagawa, Christopher Lambert, Linden Ashby, Talisa Soto, Bridgette Wilson, Kevin Michael Richardson, Trevor Goddard, Chris Casamassa.

Mortal Kombat
Trama
Il Mortal Kombat è un torneo di arti marziali che viene indetto periodicamente per difendere la terra dalle forze del male.
Se i nemici della terra, guidati dal malvagio Shang Tsung, vinceranno il Mortal Kombat 10 volte di fila, allora potranno invadere la terra dalla loro dimensione oscura.
Spetterà a Lord Raiden, il Dio del tuono, comandare una squadra di combattenti in grado di contrastare il male.
Tra questi eroici guerrieri ci saranno: Liu Kang, Johnny Cage e Sonya Blade.

Recensione
Mortal Kombat è un film d'azione/arti marziali tratto dall'omonimo videogico.
Mortal Kombat videogames è divenuto celebre per le fatality, ovvero per le mosse mortali presenti nel gioco, che ovviamente anche nel film non mancano.
Film adattissimo agli amanti delle arti marziali, e agli appassionati del gioco, un po' meno per i semplici appassionati di film d'azione, dato che magari apprezzeranno meno le citazioni al videogioco e le stupende scene di lotta (ai tempi mi ero informato, e ad esempio, chi interpreta sub zero e scorpion, è un cazzutissimo maestro d'arti marziali millionesimo dan :D).
Film semplice e di gradevole visione.

Link alla scheda del film su wikipedia
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Psicologia dell'adolescenza (8/19): Disturbo di condotta alimentare

Anoressia e bulimia nervosa fino a pochi anni fa erano considerati dei disturbi psichiatrici, mentre ora sono considerate come disturbi evolutivi correlati alla fragilità narcisistica dell'adolescenza e alla conflittuale integrazione dei valori dell'identità di genere nell'immagine di sé dell'adolescente femmina.

Definizione
Il disturbo del comportamento alimentare consiste nella tendenza di esprimere la sofferenza psichica attraverso il comportamento, senza stabilire a priori corrispondenze tra questo disturbo e uno specifico quadro psicopatologico.
I disturbi del comportamento in adolescenza segnalano intoppi evolutivi nei processi di soggettivazione e l'esteriorizzazione del conflitto consente all'adolescente di evitare un'elaborazione emotiva resa impossibile dall'incapacità di tollerare il dolore psichico e gli permette di scaricare la tensione emotiva del gesto.
L'adolescenza è quel periodo dove c'è il predominio dell'azione sul pensiero.

Il punto di vista psicosociale
Dalla seconda metà dello scorso secolo i disturbi alimentari hanno acquisito un carattere epidemico, e varie ricerche hanno individuato tassi medi di prevalenza di questo disturbo nella popolazione dello 0.3% per l'anoressia nervosa e dell'1% per la bulimia nervosa, tra donne in tarda adolescenza e giovani adulte (dati solo indicativi dato che c'è la tendenza di questi soggetti a nascondere il proprio disagio).
Sembra inoltre che tra il 1935 e il 1989 ci sia stato un aumento lineare di questi disturbi e i dati raccolti indicano che nel mondo occidentale circa l'1% delle ragazze tra i 12 e i 18 anni ha segni d'anoressia nervosa, mentre la distribuzione tra maschi e femmine per quanto riguarda i disturbi alimentari infantili è la stessa, e la diffusione femminile del disturbo compare solo con la pubertà (e ciò conferma la correlazione con la costruzione dell'identità di genere femminile).
Nella diffusione di questi disturbi si intrecciano fattori individuali (adolescenza, femminilità) con fattori psicosociali, espressioni di modelli culturali e relazionali della famiglia e della società (es. c'è più presenza di questi disturbi in danzatrici, dove la magrezza è considerata un fattore di successo), e c'è anche una diversa distribuzione del fenomeno tra i vari gruppi etnici.
Il fattore centrale nei disturbi della condotta alimentare è costituito dall'immagine di sé e dalla costruzione dell'identità personale e di genere dell'adolescente femmina.
Sembra quindi che il disturbo alimentare segnali la difficoltà a fronteggiare le richieste evolutive dell'adolescenza femminile, dove queste giovani si illudono di aver trovato una soluzione ai propri conflitti attraverso il sintomo alimentare.
Anoressiche e bulimiche esprimono con il corpo il disagio dell'adolescenza femminile attuale, incarnando il modello di femmina intellettualizzata e disincarnata.
L'adolescente femminile impone il silenzio al proprio corpo, rifiutando così il destino materno tramite controllo ascetico, ed oggi è l'etica estetica a fungere da rinforzo ai comportamenti anoressici.
I modelli culturali di oggi impongono un corpo atletico e magro e rifiutano il corpo materno (grasso), e ciò avviene in parallelo ad una perdita del valore sociale della maternità.
Nelle adolescenti anoressiche, il compito evolutivo adolescenziale di costruire l'identità di genere fa da detonatore al conflitto relativo all'integrazione nell'immagine di sé dei valori materni, inoltre, la separazione tra sessualità e maternità (grazie alla diffusione degli anticoncezionali) ha favorito il disconoscimento del ruolo materno (ciò è confermato dal calo delle nascite).
Quando i cambiamenti puberali disegnano sul corpo femminile intollerabili connotazioni materne, l'attacco alle rotondità (del seno, del ventre, ecc...) e la scomparsa del ciclo mestruale, testimoniano la volontà di cancellare dal corpo ogni predisposizione materna.

Punto di vista psicodinamico
La diagnosi è la comprensione delle modalità di funzionamento di cui dispone la psiche di un soggetto, e la psicopatologia psicoanalitica si propone di comprendere le dinamiche di funzionamento psichico del soggetto, dove la diagnosi psicodinamica riconduce i fenomeni sintomatici a una struttura di fondo e definisce il funzionamento psichico tramite l'interrelazione dinamica tra i diversi fattori.
Il DSM-IV distingue 2 diverse sindromi: l'anoressia nervosa e la bulimia nervosa.
L'anoressia nervosa comprende:
  • il rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale
  • un'intensa paura di acquisire peso ed ingrassare, anche quando si è sottopeso
  • un'alterazione nel modo in cui il soggetto vive il peso e la forma del corpo
  • nelle femmine dopo il menarca amenorrea, con l'assenza di almeno 3 cicli consecutivi
La bulimia nervosa comprende:
  • mangiare in un periodo di tempo circoscritto una quantità di cibo significativamente maggiore di ciò che normalmente si mangia
  • la sensazione di perdere il controllo durante l'episodio
  • ricorrenti ed inappropriate condotte compensatorie per prevenire l'aumento di peso (vomito autoindotto, lassativi, diuretici, ecc...)
  • abbuffate e condotte compensatorie almeno 2 volte a settimana per 3 mesi
  • autostima influenzata dalla forma e dal peso
  • il disturbo non si presenta solo nel corso di episodi di anoressia nervosa
Anoressia e bulimia possono essere considerate un insieme di condotte organizzate in uno stile di funzionamento psichico coerente, non strutture di personalità, e nell'anoressia il rifiuto del cibo è finalizzato al controllo del corpo e delle sue funzioni ed è associato ad una distorsione dell'immagine corporea.
Lo stile di funzionamento psichico dell'anoressico comprendono: rifiuto del cibo e denutrizione, iperattività e amenorrea.
Il bulimico è quel soggetto con peso che può essere nella norma, le cui condotte alimentari comportano abbuffate e l'uso di vomito e purganti, inoltre questi soggetti presentano maggiore instabilità emotiva e relazionale, incapacità di controllare gli impulsi e di tollerare sentimenti di solitudine, di noia e di vuoto, ed una rappresentazione di sé scissa ed instabile.
Le bulimiche tendono a mantenere una maggiore identificazione con il ruolo tradizionale femminile e hanno una vita sessuale più attiva delle anoressiche, e secondo la letteratura psicoanalitica classica, la perdita dell'appetito è dovuta ad una rimozione dell'erotismo orale.
Dagli anni 60, la maggior parte degli studiosi interpretano il disturbo alimentare in chiave di sviluppo narcisistico-identificatorio, inoltre anoressia e bulimia sono considerate due espressioni dello stesso disturbo: l'anoressia realizza attraverso un'identificazione ascetica ed idealizzante un assoluto controllo di sé e del proprio corpo che la bulimica insegue invano, travolta dall'irruzione pulsionale.

Punto di vista evolutivo
Dal punto di vista evolutivo, due compiti di sviluppo adolescenziali sono particolarmente coinvolti nel disturbo del comportamento alimentare: il processo di separazione-individuazione e la costruzione dell'identità di genere.
Le aree di fragilità che portano all'anoressia sono:
  • un ideale dell'Io rigido e perfezionista
  • un difetto del processo di separazione
  • una scissione mente corpo alimentata dal tentativo di compensare carenze di contenimento e riconoscimento primario tramite un investimento narcisistico del pensiero
Le adolescenti destinate a diventare anoressiche sono state prima bambine perfette e fonti di soddisfazioni per i genitori, poi adolescenti perfette, impegnate con successo in tutti i fronti, dove l'esasperazione di queste virtù le trasforma in terribili ossessioni con cui le adolescenti anoressiche tiranneggiano se stesse e gli altri.
Le anoressiche considerano valori primari l'autonomia (tematica della dipendenza), il controllo delle pulsioni, la separatezza, inoltre, il contesto socioculturale odierno conferisce scarso riconoscimento ai valori materni e lo stile anoressico riflette i conflitti dell'identità femminile contemporanea.
Gli eventi che scatenano il disturbo alimentare spesso riguardano perdite e separazioni: la prima vacanza da sola, i primi fidanzamenti ed abbandoni, i cambiamenti di scuola e di quartiere, ecc..., dove la futura anoressica non può permettersi di sentire la mancanza dell'altro e quindi sceglie di annullarla tramite il controllo ascetico, rappresentato dal rituale dietetico.
Il rifiuto del cibo rappresenta nella dinamica relazionale con i genitori (madre coccodrillo intrusiva e padre che non aiuta nella separazione) la difesa narcisistica da una dipendenza inglobante, da cui il soggetto si protegge impedendo con il rifiuto orale l'intrusione materna.
Nel disturbo alimentare il malessere che si rivela nel riempimento e nello svuotamento del corpo stenta ad essere tradotto in contenuti mentali e il linguaggio del corpo rimane l'unico linguaggio possibile, su cui si concentra tutta la vita psichica e la capacità di mentalizzare si compromette ed il pensiero si blocca sull'ossessione del cibo e del peso.
Il desiderio sessuale è visto come una minaccia al sé e al suo valore, all'autonomia che deriva dalla padronanza del sé e dalle capacità di controllo ed autocontrollo, ed il senso di autocontrollo che deriva dalla capacità di tolleranza alla dieta fornisce una valorizzazione nuova che diventa la soluzione su cui fondare il falso sentimento di sicurezza e superiorità.
L'attacco al corpo di chi soffre di questi disturbi rappresenta un fallimento del tentativo di integrare l'identità personale e di genere in modalità compatibili con l'affermazione di sé nell'ambito della propria famiglia e della propria cultura.

Cultura affettiva familiare
I genitori degli anoressici e dei bulimici si sentono loro stessi rifiutati o vomitati, e questo li porta a combattere con ogni mezzo questi mali.
I tratti che accomunano le famiglie dove compare questo disturbo sono:
  • una cultura affettiva fortemente orientata al successo
  • continue intrusioni negli spazi fisici e psico-emotivi dei singoli, con la riduzione di ogni ambito privato e autonomo
  • la tendenza all'evitamento dei conflitti
Le famiglie anoressiche sono descritte come nuclei fortemente controllati, timorosi del conflitto e alla ricerca di un'apparenza perfetta, mentre le famiglie bulimiche presentano scenari conflittuali più aperti e dinamiche più burrascose.
Le madri delle anoressiche inoltre, sono descritte come poco affettuose, dominate dal senso del dovere, angosciate dall'idea di non essere buone madri, ansiose, depresse, fragili ed insoddisfatte.
Alcune madri deluse dal rapporto di coppia, sembrano cercare nelle figlie il sostegno emotivo che non trovano nel matrimonio.
L'identificazione fallica nell'anoressia rappresenta un tentativo di supplire alle debolezze della funzione paterna per separarsi dalla madre, dove l'adesione ad un ideale maschile si radica in dinamiche familiari in cui la figlia si sente vincolata ad aspettative paterne e desidera differenziarsi dal modello rappresentato dalla madre.
Infine, la difficoltà ad integrare l'identità di genere nell'identità personale accomuna a livello transgenerazionale le ragazze anoressiche e i loro genitori.

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sabato 29 ottobre 2016

30 giorni di buio II

30 giorni di buio II è un film d'orrore del 2010 diretto da Ben Ketai, con Kiele Sanchez, Rhys Coiro, Diora Baird, Harold Perrineau, Mia Kirshner, Troy Ruptash, Ben Cotton, Katie Keating.

30 giorni di buio II
Trama
Dopo il disastro che ha distrutto la piccola cittadina di Barrow in Alaska, Stella una giovane sopravvissuta al massacro dei vampiri, cerca di far conoscere la verità al mondo, ma nessuno le crede.
Distrutta dalla perdita del suo uomo, Stella deciderà di intraprendere un viaggio in cerca di vendetta.
Aiutata da altri uomini che hanno i suoi stessi interessi, e da un vampiro buono, Stella andrà alla ricerca di Lilith, la regina madre di tutti i vampiri.

Recensione
30 giorni di buio 2 (30 Days of Night: Dark Days) è un film d'horror/azione del 2010, seguito ufficiale del primo 30 giorni al buio.
NCS: Non Ci Siamo!
Il primo film era un buon film con una buona idea di fondo, ma questo è solo un seguito che cerca di far soldi seguendo la scia del successo del primo capitolo.
Mancando di originalità e risultando tutto più prevedibile e banale, questo seguito rischia di finire nel genere trash horror, ovvero quel genere dove si pensa che fare un film horror sia solo fare a pezzi la gente.
Insomma... bocciato!

Link alla scheda del film su wikipedia

30 giorni di buio

30 giorni di buio è un film d'orrore del 2007 diretto da David Slade, con Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Boone Junior, Mark Rendall, Amber Sainsbury, Elizabeth Hawthorne, Manu Bennett.

30 giorni di buio
Trama
In uno sperduto paese dell'Alaska, la vita scorre tranquilla, nonostante la difficoltà nel vivere in un posto così isolato dal mondo e con temperature davvero polari.
Quando però un gruppo di vampiri giunge in città ed inizia a seminare il panico, solo pochi uomini proveranno a contrastarli.
A complicare le cose però, c'è il fatto che sta per arrivare quel periodo dell'anno, che dura ben 30 giorni, dove il sole non sorge mai.

Recensione
30 giorni di buio è un buon film sui vampiri.
La pellicola ha una parte thriller, dove il vampiro non si rivela ancora e quindi c'è anche una sorta di mistero e preoccupazione generale, ed una parte horror, dove si da inizio al massacro.
Un film semplice ma efficace, oserei dire, dove i vampiri sono ben descritti, e rappresentati in maniera forse un po' diversa dal solito, più come un branco con regole e relazioni, che come singoli cacciatori solitari.

Link alla scheda del film su wikipedia